IL MANGANELLO DELLA MISANDRIA per i forti di stomaco... ________________ a cura di Joker___________________
(tratto da http://www.icompiti.com/modules.php?name=N...sid=132)
Una ragazza va dall'amica e dice: "Ma xkè gli uomini NN sn MAI belli e intelligenti insieme???". L'amica risponde: "xkè se no sarebbero donne...". --------------------------------------------------
(tratto da http://www.nighthawk99.com/barzellette/dom...nne.htm)
La quasi totalità delle donne si pone le seguenti domande sulla natura degli uomini e sui loro atteggiamenti. 1. Perché gli uomini sono come gamberi? Perché tutto è buono tranne la testa. 2. Perché gli uomini sono come delfini? Perché dicono che sono intelligenti, ma nessuno ha mai potuto provarlo. 3. Perché gli uomini sono come le lumache? Hanno le corna, salivano e si trascinano... in più pensano che la casa sia loro. 4. Perché gli uomini sono come un micro-onde? Perché si riscaldano in 15 secondi. 5. Perché gli uomini sono come spermatozoi? Perché solo uno su un milione è utile. 6. Perché un uomo non può essere sia bello che intelligente? Perché sarebbe una donna. 7. Perché le batterie sono meglio degli uomini? Perché hanno almeno un lato positivo. 8. Perché le donne non si sposano più? Perché preferiscono avere il lardo in frigorifero che un porco nel salotto. 9. Qual è la differenza tra una tazza di caffè ed un uomo? Non c'è differenza, ti innervosiscono tutti e due. 10. Un uomo è come un video: avanti, indietro, avanti, indietro, eject! 11. Perché il cervello di un uomo vale di più di quello di una donna? Perché è più raro.
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Inutile rivolgermi a Presidenti, Ministri Sanità e pezzi grossi. Solo la Presidente del Parlamento Europeo Sig.ra Nicole Fontaine si è occupata della salute dei consumatori.
Questo conferma che le donne, oltre ad essere le mie preferite, sono più intelligenti, attive, pazienti degli uomini.
È per questo che questa volta la lettera aperta la invio a loro.
Le aziende casearie esistenti nel 1880, hanno cambiato proprietari tutte le volte che gli affari lo consigliavano. Ne cito alcune: Polenghi e Lombardo, Gianelli e Maino, Lang e Schutz, la Moderna, Invernizzi, Galbani, Locatelli, Nestlè. Uniche superstiti la Latteria Soresinese dal 1900 e dal 1934 la Biraghi.
Ricetta della lunga vita: Impianti sempre migliorati, spendere soldi solo dopo averli guadagnati.
Di diverso parere sono gli adoratori dei computers, delle sigle USA: la loro filosofia è spendere e fare debiti, aumentare il fatturato. Il guadagno non conta. Persino i produttori di latte sospirano contratti sontuosi. Se poi non incassano i soldi l’importante è che non si sappia in giro. Oramai i dipendenti vogliono che a lavorare siano gli altri, a loro basta la paga.
Le donne, che sono più pratiche, intelligenti, volenterose anche sul lavoro invece usano il cervello. Sveglia ragazze, fate curare la cucina e i figli agli uomini. ( inizia tu a dare il buon esempio... )
Diventerete Voi gli uomini del futuro... ( ma come ?? se hai appena detto che sono più intelligenti degli uomini perchè gli auguri di diventare 'uomini', cioè meno intelligenti ?? )
Per allegria Vi ricordo un vecchio proverbio lombardo che degli uomini dice:
"Guardali bene, guardali tutti, senza danée (denari) come sono brutti." ( ovviamente tu ti auto-escludi giusto ? ) --------------------------------------------------
(tratto da http://www.consiglio.regione.lombardia.it/...i/180202r.html) “Il potere è una lobby maschile – ha dichiarato provocatoriamente la consigliera Antonella Maiolo – e la colpa è anche dei partiti. Le donne in politica sono poche e devono sempre dimostrare di essere più brave, più intelligenti e più preparate dei loro colleghi. Meglio, dunque, più donne anche se meno capaci”.
( le donne in politica devono dimostrare di essere più brave, intelligenti... Mmmm... )
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(tratto da http://www.ciaonordovest.it/speciali/torin...borsedistudio/)
Il Politecnico di Torino promuove l'iscrizione delle ragazze alle facoltà di ingegneria riservando loro 200 assegni di studio di 900 € ciascuno.
Da: Tutto Scienze e Tecnologia del 12 giugno 2002 [Angelo Raffaele Meo - Politecnico di Torino] Le femmine della specie umana sono mediamente più intelligenti dei maschi della stessa specie. Per convincersi basta andare ad una scuola materna e confrontare il linguaggio dei maschietti con quello delle femminucce.
I primi articolano un italiano approssimativo, le seconde parlano come professoresse del liceo, gestendo con precisione anche i congiuntivi e la "consecutio temporum".
ma in quali scuole sei stato ?? in quella dove va tuo figlio ???
Il fenomeno è ben noto, ed è riassunto nell'enunciato di un teorema ricorrente: "Le femminucce sono più precoci, ma poi i maschietti recuperano". Ma la seconda parte di questo teorema, quella che riguarda il "recupero", è falsa, come è facile verificare confrontando gli istogrammi delle votazioni scolastiche delle scuole di qualunque ordine e grado. Ad esempio, la media dei voti riportati dai maschi all'esame conclusivo della scuola media superiore è di ben quattro centesimi inferiore alla media corrispondente delle femmine. Degli iscritti all'università si laureano il 55 per cento delle ragazze, contro il 45 per cento dei ragazzi, con voti migliori e in tempi più brevi.
forse perché studiano 4 ore in meno perché hanno cose più interessanti da fare ? tipo lo sport o comunque uscire a spassarsela con gli amichetti ??
Nella società della conoscenza l'intelligenza è la materia prima più preziosa anche dal punto di vista economico. È quindi di interesse di un paese moderno utilizzare completamente l'enorme patrimonio dell'intelligenza femminile.
intelligenza femminile ? quale, quella che si preoccupa esclusivamente di scimmiottare (male) l'intelligenza maschile ?
In alcuni settori del lavoro, come la scuola, l'ufficio, la presenza femminile è già significativa; in altri, come l'ingegneria, essa è marginale. Le ragioni dell'orientamento delle ragazze verso altre discipline sono storiche e culturali, ma ora non hanno più alcun senso. Un tempo, quando l'ingegnere lavorava prevalentemente nel cantiere o in officina oppure, peggio ancora, in una profonda miniera, quel lavoro non si addiceva alle donne; oggi, in virtù della smaterializzazione dei prodotti e dei processi industriali, l'ingegnere deve prevalentemente possedere quelle doti che le donne posseggono ad un livello leggermente superiore a quello degli uomini: fantasia, creatività, attitudine alla modellazione astratta e alla speculazione teorica.
fantasia, creatività... ma dove ?? Beethoven, Mozart, Picasso e compagnia cantante tutti uomini !!
Per questa ragione, ha fatto bene il Politecnico di Torino a promuovere l'iscrizione delle ragazze alle facoltà di ingegneria riservando, loro 200 assegni di studio, del valore di 900 euro ciascuno, che potranno essere utilizzati per coprire gran parte dei costi di frequenza. L'iniziativa è frutto di una intesa con la Regione Piemonte e con la Commissione Europea.
certo, io nato maschio che dovrò pagare 5 anni in più di contributi di una femmina è giusto che paghi anche di più all'università, le giovani Ariane invece tra maternità, agevolazioni varie, quote ecomplimenti ipocriti di maschi pentiti hanno la strada in discesa in ogni campo. Il delirio della nuova razza.
Oltre alla finalità primaria di utilizzare l'enorme patrimonio dell'intelligenza femminile nelle discipline tecnico-scientifiche, questi assegni di studio potrebbero indurre qualche beneficio secondario. Ad esempio, potrebbero evitare agli studenti del Politecnico lunghi trasferimenti a Palazzo Nuovo per trovare una fidanzata o, quanto meno, una ragazza con cui passare una serata in discoteca, nei piccoli intervalli di riposo fra un esame e l'altro.
quindi gli studenti maschi oltre a pagare normalmente l'universtà dovranno anche sborsare per portare fuori (e corteggiare) le giovani Ariane entrate a scrocco... --------------------------------------------------
(tratto da http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/ch...20:/2003/08/25)
Sì, lo so che è molto impopolare dirlo, ma con sereno spirito affermo che è giusto che solamente un ventesimo dei dirigenti siano donne. Anzi, mi paiono già troppe.Troppo facile rivolgermi l'accusa di essere un bieco maschilista. Sostengo questo punto di vista proprio perchè sono un assoluto, totale, arciconvinto femminista: le donne sono in generale più intelligenti, più capaci, più serie, più determinate, più leali, più oneste. In buona sostanza più brave di noi. Ma il ruolo di dirigenti d'azienda, d'ufficio, di enti, di ministeri, le trasforma spesso in qualcosa di troppo simile al nostro triste genere.
Chi la pensa come me non vuole l'altra metà del cielo confinato in ruoli subordinati. E' convinto che le donne debbano indicarci una nuova strada che non sia fatta di carriera e di progressiva perdita delle proprie vere e più profonde caratteristiche.La società del successo, che si concretizza con l'affermazione sul posto di lavoro e con l'ottenimento del potere di comandare su altri esseri umani, è in profonda crisi.Spetta alle donne più intelligenti, colte e capaci individuare strade alternative da indicare poi a noi maschi, ormai così confusi e delusi.
quando si riferisce alle Ariane le chiame Donne, quando si riferisce agli uomini li chiama Maschi... ormai il termine "Uomo" sta venendo sostituito con "maschio" o "maschietto" o "ometto", insomma, qualcosa che faccia meno paura... (perchè divera e propria paura si tratta per esorcizzare di continuo un genere che non ti appartiene e che evidentemente invidi) --------------------------------------------------
(tratto da http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/sp...i/filosfi.html) Oltre alla dimensione del senso della vita che tutti conosciamo e che ci assiste nella nostra quotidianità, c'è n'è un'altra di cui è "depositario il corpo, e che dovrebbe portare al riconoscimento del fatto che siamo mortali. Cosa che riesce meglio alle donne, più intelligenti degli uomini perché l'intelligenza è il prodotto di conflitti", dice Galimberti strappando un sonoro applauso dal pubblico femminile.
certo, le "donne più intelligenti degli uomini"; mai portando esempi o dati per avvalorare questa cazzata, e poi "sonoro applauso del pubblico femminile", che tra le altre cose dopo l'avrà ovviamente mandato in bianco (al Galimberti)... a cosa si riduce la ruffianeria di certi maschietti pur di inzuppare qualcosa...
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(tratto da http://www.donnissima.it/rubrica_articolo.asp?id=595)
Ma gli uomini sono proprio necessari ? Pare proprio di no,secondo la genetista Steve Jones dell’University College di Londra; infatti ella definisce l’uomo solo come “…un rifugio di scorie .” E nel suo recente libro “Y:THE DESCENT OF MAN” (Y: Il declino degli uomini,Hougton Miglin,pp.272, sterline 14,99) ella sostiene che nel corso dei milioni di anni,più di 900 geni maschili sono emigrati ad altri cromosomi e potrebbero teoricamente estinguersi fra dieci milioni di anni. “La struttura che definisce l’uomo è un rifugio di scorie .”
Inoltre come spiega la biologa evoluzionista Olivia Judson, nelle specie inferiori e tra gli insetti il ruolo del maschio non è poi così prevalente. I maschi di una specie di vermi, dice Bonellia Viridis, vivono all’interno del canale riproduttivo della femmina per fecondarele uova che passano. Raggiungono la meta facendosi inalare dalle femmine, che sono 200 mila volte più grandi di loro. I pipistrelli marroni (Epitesicus cuscus) si fanno strada violentando le femmine nei posatoi durante il letargo. Il maschio dell’ape esplode durante l’amplesso, lasciando i genitali nella regina, come fosse una cintura di castità.
E ancora il ragno australiano dal dorso rosso non solo salta tra le fauci della propria femmina per farsi divorare durante ma combatte per questo privilegio.
Il motore responsabile di questi combattimenti è il cromosoma Y, che determina il sesso maschile.Però migliorare la ricombinazione cromosomica è lo scopo del sesso e migliorare il sesso è lo scopo dei ferormoni , dei riti di corteggiamento, del ratto delle donne durante la guerra e dell’amore romantico.
“Di conseguenza “, dice david Page, specialista del cromosoma Y al Whitehead Institute di Cambridge , nel Massachusetts,”senza i maschi non solo non ci sarebbe più la guerra, ma non ci sarebbe più la poesia, la letteratura , la musica , la pubblicità, la moda”. Dunque il sesso è necessario, ma perché sessi separati?? Le anaspidee( lumache di amre ermafrodite della California ) si accoppiano felicemente in catene-estremità maschile con estremità femminile con estremità maschile con estremità femminile…- sotto le onde. Perché non potrebbe succedere anche fra umani? Risposta : nessuno lo sa. Oltre il livello dei pesci e delle lumache, tra i rettili e i mammiferi, l’ermafroditismo è quasi inesistente, salvo rare eccezioni genetiche. Tuttavia il dimorfismo sessuale deve avere in sé un grande e misterioso vantaggio. In attesa di scoprirlo non ci resta che rimanere incollati gli uni agli altri .
a cura di Madga --------------------------------------------------
(tratto da http://www.rodoni.ch/busoni/sinopoli/nuovi...tapalermi.html)
Le donne sono più intelligenti dei maschi, e un'orchestra di donne è altra cosa rispetto a una di soli uomini. Molto più seria. Gli uomini sono goliardici e arrivisti. Forti fino a 50 anni, poi vanno incontro a crisi tragiche perché devono affrontare l'angoscia della morte, legata alla castrazione. Questo fa sì che uomini e donne abbiano anche modi espressivi diversi. Non vuol dire che le donne non devono suonare, ma che il problema non va trattato così. Detto questo, si può lasciare che un'orchestra sia solo maschile, per vedere cosa succede.
ancora, le "donne sono più intelligenti dei maschi"... faccio di nuovo notare anzitutto come la frase non sia accompagnata da spiegazioni esaurienti e come le donne siano "donne" e gli uomini siano "maschi". All'insulto si accompagna il disprezzo. Fateci caso, mai "uomini" ma "maschi", e mai femmine ma "donne".
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Ad affermarlo il dott. Antonio Scuteri, padre fondatore del Club dei Vedovi Neri PARI OPPORTUNITÀ? LE DONNE SONO FAVORITE Convegno a Soverato sul ruolo e la funzione della commissione pari opportunità da Soverato, il nostro inviato speciale Si è svolto venerdì 7 novembre 2003, alle ore 17,30, nella Sala Consiliare del Comune di Soverato, l’incontro avente per tema: "Il ruolo e la funzione della Commissione Pari Opportunità".
I lavori sono stati introdotti dal sindaco, dott. Raffaele Mancini, e dal vicesindaco nonché assessore alle Pari Opportunità, Pietro Matacera.
Subito dopo c’è stato l’applauditissimo intervento della presidente, dott.ssa Lusiana Ficchì, la quale, tracciando un primo positivo bilancio sull’attività sinora svolta dalla Commissione, si è particolarmente soffermata sull’importante ruolo istituzionale che l’anzidetta ricopre e sugli obiettivi che persegue per così finalmente realizzare a Soverato e nel comprensorio, attraverso opportune iniziative miranti a valorizzare pienamente l’intelligenza, la cultura e la professionalità femminili, la tanto decantata uguaglianza tra uomo e donna sia in campo sociale che economico.
La dott.ssa Marisa Fagà nella veste di consigliere regionale di Parità, con l’ausilio di "una galoppata" (sono parole sue) espositiva di lucidi, ha illustrato ai numerosi presenti le tante leggi emanate dal Parlamento Italiano e da quello Europeo a tutela della dignità della donna e per favorire il suo effettivo inserimento nella società riconoscendole quei diritti che per lungo tempo le sono stati negati soprattutto in ambito lavorativo nel quale essa, specialmente in Calabria, stenta ad affermarsi.
A conclusione dell’ampia ed esauriente esposizione si è aperto un vivace dibattito durante il quale la signora Madonna, capogruppo di maggioranza al Comune di Montepaone, lamentandosi per la scarsa considerazione nei confronti del gentil sesso da parte della classe politica che, molto raramente è disposta a cedere incarichi assessorili o di alte responsabilità alle donne, ha invitato queste ultime a lottare con le unghie e con i denti contro il monopolio maschilista che vuole relegarle in cucina. "Sono stufa di fare crostate" ha detto. "Ogni marito pensando di gratificare la propria consorte in realtà la umilia ulteriormente quando si abbandona al classico complimento: "Come te non sa cucinare nessuno." Basta!" ha proseguito tra gli applausi. "Crostate alle fragole non ne faccio più!"
Ma a sbalordire l’uditorio, in gran parte femminile, ci ha pensato il dott. Antonio Scuteri andando controcorrente: (certo perchè non sono più abituate le nazi ad essere contraddette)
"Porto il saluto del Club dei Vedovi Neri" ha esordito. "Nel contribuire anch’io alla discussione, non posso esimermi dal fare alcune precisazioni. Voi donne partite avvantaggiate oltre che dal punto di vista biologico perché possedete il dono della maternità, anche per altre cose non secondarie. Siete molto più preparate di noi uomini e siete più intelligenti. Per avvalorare quanto affermo faccio un esempio: agli esami di maturità, nella classe di mio nipote, solo un maschio in mezzo a tante donne ha preso il massimo dei voti. E ciò è scientificamente sperimentato poiché si sa che quando voi donne fate una cosa, la fate bene. Vi applicate maggiormente e vi concentrate meglio degli uomini. Pertanto, non riesco a comprendere il senso di tutto questo vostro disagio e di questa vostra frustrazione che non ha ragione d’esistere".
più intelligenti... di nuovo con la solita cazzata... un Einstein in gonnella non l'ho ancora vista, la stiamo aspettando tutti, come anche un Galilei o un Cartesio o un Dante in gonnella...
Apriti cielo. Un moto d’indignazione ha assalito alcune agguerrite donne che hanno reagito duramente tacciando il dottor Scuteri (che tra l’altro partecipava all’incontro insieme alla figlioletta Bice) di "retrogrado ed inappropriato maschilismo culturale."
Scuteri, per nulla intimorito da tanta veemenza, estraendo da una tasca dei pantaloni un ritaglio di giornale ha continuato: "Siete in errore. Con dati alla mano, statisticamente parlando, posso dimostrarvi che voi donne siete favorite nella società. Ad esempio, la donna in generale ha percentuali di sopravvivenza superiori a quelli di un uomo che usufruisce della pensione per un breve periodo di 10 – 12 anni. Di conseguenza la donna, vivendo di più, gode oltre che della propria pensione anche di quella di reversibilità del defunto coniuge in media per oltre 20 – 25 anni".
un paio di cose giuste le dice comunque...
Quest’affermazione per poco non costava la testa al nostro caro Antonio Scuteri. Alcune donne al tavolo della presidenza ed altre sedute in platea stavano quasi per partire all’assalto con la baionetta mentre il sindaco Mancini, l’assessore Matacera e i rappresentanti della folta delegazione del P.I.P.I.O. guidata da Pietro Cossari, ridevano a crepapelle.
Una componente della Commissione Pari Opportunità si è rivolta fortemente seccata al dott. Scuteri: "Non ha proprio alcun senso della misura!" E il dott. Scuteri: "Se mi consentite, finisco il mio intervento parlando anche del divorzio che vi favorisce a parer mio il più delle volte ingiustamente perché non importa se una donna è schizofrenica e potrebbe far del male ai bambini. Il fatto di essere donna è sovente requisito essenziale a che i figli vengano a lei affidati. Vedete come siete privilegiate? E potrei ancora continuare..." ha soggiunto, mentre, interrotto da urla di disapprovazione, tornava a sedere tra gli spettatori molto divertiti da questa sua performance.
e certo, le Nazi queste cose non le vogliono sentire...
Intervistato dal sottoscritto che si è complimentato per tanto coraggio, ha sentenziato sorridendo: "Non si è capito o non hanno voluto capire il significato del mio intervento volto a scuotere i presenti che stavano per cadere nella trappola della noia mortale che solitamente avvinghia i partecipanti ai convegni!".Non ti preoccupare caro Antonio, noi di Gil Botulino c’eravamo e sappiamo che sei stato tu a ravvivare l’incontro. Lo ha capito anche la presidente della Commissione Pari Opportunità, Lusiana Ficchì, che ha accolto il tuo invito per altri analoghi incontri insieme al Club dei Vedovi Neri ed altre associazioni. Non disperare. Ce ne sono ancora di persone intelligenti e di buon umore.
(certo, per parlare di QM bisogna essere dei cabarettisti)
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(tratto da http://www.calciodonna.it/servizi/birgit.htm)
Le donne irrompono definitivamente nel calcio maschile. Dopo un grandioso campionato a livello sportivo e sopratutto mediatico, adesso un club italiano professionistico di calcio maschile ingaggerà la più grande attaccante tedesca Birgit Prinz.La Prinz e gli uomini, potrà funzionare? La prudenza è d'obbligo, tuttavia si sa che la stessa nazionale campione del mondo della DFB perde in una partita di allenamento contro la squadra maschile U16. Una donna sarebbe davvero un rinforzo per una squadra maschile?
le "donne irrompono nel calcio maschile"...
....La Prinz è nel mirino del presidente del Perugia Gaucci, che vuole portare una donna in serie A. "Le donne sono più intelligenti degli uomini - aveva detto alla Ds - si sono fatte valere in ogni campo, perchè non dovrebbe accadere nel calcio?".
le "donne sono più intelligenti degli uomini"...
-------------------------------------------------- (tratto da http://www.mostradelcinemadivenezia.com/ci...ta/diario.html)
Desideri a parte, vere protagoniste del film (e della conferenza) sono state le donne. Altman: "La gran parte della mia vita l'ho passata con le donne, ho due sorelle. Sono più profonde, più intelligenti e meno superficiali degli uomini. Per esempio guardando il film ho notato reazioni differenti: gli uomini si fermano alle battute, le donne capiscono quello che sta al di là".
questo ha passato tutta la sua vita con le donne, le quali, gli hanno probabilmente insegnato ad odiare il suo stesso genere. La perla di saggezza per cui le donne sono "meno superficiali degli uomini" è gustosissima (un gusto amaro però...). Come poi il signor Altman sia in grado di capire, guardando le reazioni del pubblico, come un uomo si "fermi soltanto alle battute" e le donne capiscano "quello che sta al di là", per me resta un gran mistero... sarà telepatico ? o telepirla ? -------------------------------------------------- (tratto da http://www.centrodonnalisa.it/documenta/non%20lo%20far%C3%B2.htm) Irene Kahn, nuova presidente di Amnesty International. “Le guerre scelgono le donne come prime vittime e non è a caso, è perché sono portatrici di forti simboli patriottici, nazionali e religiosi. E’ in nome di questi valori che sono aggredite.
“Bisogna anche parlare del business che esiste dietro la guerra. Del mercato degli armamenti, gigantesco. Due proiettili prodotti ogni anno per ogni essere umano. Chi li produce? Chi sono le vittime?
“Vi voglio raccontare la storia di Djemila. Un’afgana che come tante altre è stata forzata al matrimonio, imprigionata dalla sua famiglia fino al matrimonio, violentata da suo “marito”, che è fuggito, tre volte, ed ogni volta riportato dalla polizia. Che infine è stato mandato in carcere, è stato liberato in seguito ma ha dovuto esiliare per sfuggire alla vendetta della sua famiglia. Sono a migliaia a conoscere questa sorte, e tutto si ripete anche adesso.
“Il lavoro su questo pianeta è per il 60 % svolto dalle donne. Ma loro recuperano solo il 10 % delle ricchezze! La globalizzazione non libera le donne, anzi al contrario. Bisogna lottare, ferocemente, contro tutte le leggi, le politiche e le pratiche antifimminili che sussistono in molti paesi.
“Ed è, anche in Occidente, nei paesi “sviluppati”, dove la causa primaria di mortalità delle donne è la violenza tra le mura domestiche e non la strada! E questo, a causa dell’impunità. Alzatevi ed esigete dal vostro governo che riconosca la corte penale internazionale. “Che le donne si uniscano alle donne! E che gli uomini si uniscano alle donne, ve ne sono già tanti, e non è una lotta di donne contro uomini. "
“Alla fine noi potremo avere tutto questo, veramente. Noi possiamo esigerlo dai nostri leader politici, religiosi ed economici. Possiamo anche, e soprattutto, esigerlo da noi stesse, dalla cultura, l’istruzione, dal nostro modo di vivere. Ad ognuna di dirsi “non lo farò, non lo tollererò e non mi fermerò fino a che non avrò vinto la causa!"
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Per finire in bellezza... "Gli Uomini in Cammino, a mio parere pur sottovalutando un aspetto che voi invece giustamente mettete in risalto ( rivalutazione della virilità) hanno il pregio di sapersi guardare dentro in maniera critica. Non capisco bene perché dobbiate negare la sofferenza delle donne: in questo mi ricordate voi i nuovi nazisti, e scusate il paragone!,"
"Un simile atteggiamento, insito nella natura umana, é stato sempre sollecitato dal patriarcato, un sistema basato sulla prevaricazione verso il più debole."
"anche riconoscere, senza vergognarsene -semplicemente come dato di fatto- anche il male che il patriarcato ha causato a innumerevoli generazioni di donne, oltre che di uomini e bambini: dai tempi antichi fino a quelli attuali! Andare oltre significa osservare obiettivamente, riconoscere questo lato buio della storia dell'umanità (ripeto: purtroppo della storia odierna!) decidendo di non identificarsi più nel ruolo di maschio prevaricatore."
"Il patriarcato in definitiva impedisce l'evoluzione degli individui,maschi e femmine. Non si sa se il matriarcato sia migliore, perché abbiamo pochi dati certi (io almeno non li ho) e bisognerebbe vedere la cosa a lungo termine."
"Inoltre riconoscendo il male che altri uomini hanno fatto, significa che ti distanzi mentalmente dal loro atteggiamento distorto. Perché l'uomo ha anche dimostrato di essere grande, qualche volta."
hahaha !! "l'uomo ha anche dimostrato di essere grande, qualche volta..."
"Mi sorge spontanea una domanda: insomma, ma per voi riconoscere gli errori e i misfatti del patriarcato é una cosa impossibile? Mi sembra che sia questo ad impedirvi di leggere obiettivamente la storia (passata e attuale)."
"Un vero uomo sa riconoscere nel patriarcato un nemico non solo dell'uomo, ma di tutta l'umanità e evidenziandone i limiti non accusa affatto se stesso,anzi se ne distanzia e si riappropria della sua vera natura (che non é solo prevaricatrice,appunto!)."
"Voglio dire,é vero che il Femminismo ha contribuito a destabilizzare l'uomo e l'intero sistema, (che evidentemente era marcio alla base). Ma alla fine l'uomo vero dovrebbe esserne contento perché in tal modo anche per gli uomini c'é la possibilità di liberarsi da gioghi e catene pesanti per tutti!" "l'uomo e l'intero sistema era marcio alla base".
l'uomo vero (cosa ne sappia Lei di "uomini veri" è un mistero), ancora una volta Lei si arroga il diritto di dire cosa è o cosa non è l'uomo.
Credo che se l'uomo affrontasse con più virilità la vita e con quella cavalleria decantata nei poemi di tutto il mondo, beh credo che molte tragedie si potrebbero evitare. La stronzaggine non é né maschile né femminile. Ma attualmente vedo molta rigidità (difesa?) nelle teste maschili: peccato!
qui parla di virilità... come se io mi mettessi a parlare di mestruazioni... dice che "la stronzaggine non è nè maschile nè femminile", però subito dopo insinua che sia più maschile...
"Non per tirare in ballo la maternità come argomento di esaltazione femminile, ma non é forse la donna a dare la vita?" non senza un [...] in mezzo alle gambe
"Ammettere anche nella propria vita personale l'uomo sottomettendo la donna ha sbagliato e sbaglia, significa assumersi le proprie responsabilità e prendere le distanze dal lato peggiore dell'umanità, per riaffermare una virilità non solo apparente, basata sull'amore anziché sul predominio."
i maschi sono il "lato peggiore dell'umanità", è il Nuovo Bene che ce lo dice, dobbiamo credergli
"Riguardo a Uomini in cammino (forse dovrei scriverne altrove?) molto coraggiosamente esprimono "la necessità di rompere con la solidarietà maschile, in nome di un dovere etico di denuncia della violenza contro le donne,di rottura di un ordine repressivo", un concetto che condivido in pieno e che in determinate suituazioni dovrebbe venir applicato anche da noi donne."
"rompere con la solidarietà maschile", di modo che poi quella femminile continui a bastonarci per bene e senza incontrare ostacoli, come se poi esistesse la "solidarietà maschile"...
"Come potevano le donne esprimersi nell'atre ,nella scienza,nella cultura ,nella religione se tutto é sempre stato in mano a degli uomini...e che uomini!Ignoranti, rozzi, prepotenti giacché invece gli uomini veri, coraggiosi, liberi (un nome per tutti:Giordano Bruno)hanno pagato caro il prezzo della loro dignità!"
uomini rozzi (gesù e dante), ignoranti (einstein e socrate), prepotenti (quel miliarduccio di uomini morti in guerra per proteggere le reali chiappe femminili)... poi ci sono gli "uomini veri", che ovviamente è chiaro che l'uomo è vero (o falso) solo se è la donna a definirlo tale...
Sottolineo che la (sana) rivolta delle donne, che io sappia, non é mai stata indirizzata verso coloro che pur appartenendo al genere maschile, non hanno confermato i retaggi maschilisti. "la rivolta delle donne non è mai stata indirizzata verso coloro che pur appartenendo al genere maschile..."
nonostante appartenessero al genere maschile...
------------------------------------------------------------Per chi lo legge prima di cena : Buon Appetito ! ___________________________ Raccolte da Joker - Febbraio 2004 |