Articoli

Approfondimenti

Home   Argomenti principali   Scompaginiamo le carte  

L'Aids e i maschi untori


Gli untori del XXI° Secolo

___________________________

 

Nel momento in cui il governo svedese ci informa che i maschi sono i veri inquinatori del pianeta e che le donne ne sono le principali vittime, non vorremmo che sfuggisse ai nostri lettori un’altra verità incontrovertibile.

Sappiamo bene infatti come siano tentati di cercare qua e là, in almeno un versante della vita, un male di cui non siano causa, nell’affannosa, puerile aspettativa di trovare in qualche angolo del mondo uno spicchio di innocenza.  Togliamocelo dalla testa.


“E’ l’irresponsabilità dei comportamenti maschili a far avanzare l’epidemia globale di Aids e a provocare il crescente aumento dei contagi tra le donne (…) sono le scelte dei maschi a determinare con quanta velocità , e a chi, si trasmette l’Hiv”* scriveva Claudia Di Giorgio, citando il Panos Institute, organizzazione non governativa e imparziale che si occupa dei problemi globali e dello sviluppo.


Assegnare ai gay la causa dell’Aids vuol dire criminalizzarli, ghettizzarli e auspicare per loro un fosco futuro. Esemplare espressione di omofobia.


Assegnarla alle minoranze nere, indice sicuro di odio razziale.


Assegnarla invece ai maschi etero significa affermare coraggiosamente la verità, svelare l’arcano e preparare per tutti un futuro di concordia e di pace. E’ manifestazione di empatica benevolenza.

Quasi di amore.

R. B.

__________

*“La Repubblica” - 1 dic. 1998


 

  Home | L'associazione | I principi | Collabora | La Mailig List | Il Forum | Contattaci ©2005 Uomini3000 - Marchio registrato - All right reserved