Abbiamo conosciuto l'odio di classe e l'odio di razza; quello religioso e quello nazionalista. Abbiamo visto le fosse comuni, le sale di tortura, le forche, le camere a gas. I Gulag e i Lager che quella pestilenza, nelle sue diverse forme, ha creato. Abbiamo anche visto l'odio dei maschi contro le femmine. Ne conosciamo la storia, le cause e gli effetti. Le diecimila manifestazioni, i centomila delitti. Conosciamo e - con immediata intuizione - riconosciamo la misoginia dietro le sue innumerevoli maschere. Non può nascondersi. Un solo odio manca all'appello. Pur con il massimo impegno, non riusciamo a vederlo. Per quanto fantastichiamo, non possiamo immaginarlo. Non vogliamo. Non ne tolleriamo né l'immagine né l'ipotesi. Riconosciamo la nostra ombra ma quella altrui non vogliamo vederla. Perciò la misandria non esiste. La sua esistenza è un'ipotesi offensiva. Ci offenderebbe. R. B. - Ottobre '07
Citazione - Doris Lessing Quello che le femministe vogliono da me è qualcosa che loro non hanno preso in considerazione perché proviene dalla religione. Vogliono che sia loro testimone. Quello che veramente vorrebbero dirmi è "Sorella, starò al tuo fianco nella lotta per il giorno in cui quegli uomini bestiali non ci saranno più". Veramente vogliono che si facciano affermazioni tanto semplificate sugli uomini e sulle donne? In effetti, lo vogliono davvero. Sono arrivata con grande rammarico a questa conclusione The New York Times, 25 luglio, 1982 Doris Lessing (Premio Nobel per la letteratura 2007)
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