Cari amici, impressionante la profezia di Cioran che ho letto sul vostro sito! L'editore Piero Lacaita ha pubblicato un libro sul problema di riaprire le "case chiuse": "Si debbono riaprire le case chiuse? I termini...", di A. Chiti-Batelli. A questo punto dobbiamo partire all'attacco! Accelerare il dibattito al Parlamento sull'argomento! La donna, fino al 1958 (l'anno prossimo ben 50 anni saranno passati dalla sciagurata legge Merlin) sapendo delle "case chiuse" era più accomodante, comprensiva: "Cavolo, se non accontento mio marito, quello va lì...". Con la chiusura, le donne hanno alzato al max la cresta! Dopo essere diventate MOGLI e poi MAMME, l'uomo è solo uno straccio per pulire per terra! Scacciati dal letto e poi da casa, il tapino va per complanari a strappare qualche minutino d'eros, ma trova ragazze inesperte, belle, giovani, ma inesperte e spesso crudeli, cattive... ke vogliono soldi soldi soldi soldi... e se il cliente è giovane salgono in auto, altrimenti se è anziano non lo vogliono o chiedono il doppio della tariffa! Un'orrore! Gli scienziati hanno detto che l'eros, il sesso ti modifica/migliora il dna, e l'O.M.S.ha ratificato che colonna portante dell'essere umano è: il momento delle sessualità, dell'estasi, dell'ebrezza... il desiderio divino, sacro, di milioni di anni fa che nessuno può cancellare! I politici stanno bene, vedi il caso dell'on. Mele! Mentre noi poveri cristi con 600 euro al mese e casa da pagare, siamo allo sbando totale! Riaprire le "case chiuse"! Cioran ha previsto tutto, oltre mezzo secolo fa! Cari saluti. Tom - 20 Ago 07 _________ Caro Tom, i maschi vanno per sesso a pagamento perché non lo trovano gratis e non ci sono dubbi che tanto maggiori sono i limiti all'acquisto diretto/esplicito del sesso e tanto più grande è il potere delle partner. Perché la verità negata è quella nota da sempre sotto tutti i cieli: la disparità del desiderio, del bisogno nonché della funzione vivificante e persino terapeutica del sesso. Con il divieto allo scambio esplicito sesso/denaro, strisciante in Italia ma già formalizzato altrove, la dipendenza sessuale si trasforma nel potere illimitato della compagna di coartare la volontà maschile sotto la minaccia della continenza. Anche sine die. Ciò è inevitabile da quando ogni ipotetico dovere sessuale femminile è stato assimilato ad abuso e liquidato come stupro. Certo, all'élite maschile, nella relazione con le femmine le cose vanno meglio, molto meglio che ai comuni mortali. E c'è chi pensa che andrà sempre meglio in futuro, tanto da far sospettare una santa alleanza (darwinianamente fondata) tra la privilegiata minoranza maschile e la maggioranza femminile. Ne parleremo. Noto però che nel caso Mele, mentre una carriera finisce (la sua), un'altra, quella della "vittima", decolla. Quanto a Cioran dici bene, e quella sua profezia non è là per caso. Essa prova che vi fu chi vide e parlò. E' una sentenza di condanna contro coloro che non videro e non vedono. O che, pur vedendo, tacciono ora come tacquero allora. R.B. - Sett. 07 |