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Nessun uomo nei "Comitati Pari Opp"

E' passata su molti media la notizia che il ministro norvegese per le PariOpp, Sig.ra Karita Bekkemellem, ha scelto e convocato 32 uomini idonei (sic!) a formare un gruppo di consulenza sui "diritti maschili" (espressione che in questo caso va davvero virgolettata). 

Il fatto è espressione di un vago e confuso sentimento che lentamente si va diffondendo in Occidente. Come se si percepisse che il confine del sopportabile è stato superato da tempo e che nei colpiti sta maturando qualcosa che è bene irretire e sterilizzare sul nascere.

Cresce infatti anche in Italia il numero dei Comitati che cooptano maschi nei loro ranghi. Gli obiettivi sono persino troppo evidenti.

Si tratta di fugare finalmente il pluridecennale sospetto che, in quanto composti di sole femmine, non possano né essere né fare quel che la loro beffarda denominazione dichiara. Con qualche presenza maschile il problemino è risolto.

Ma gli obiettivi di fondo ben sono altri e precisamente l'assorbimento preventivo della protesta che serpeggia nelle profondità del mondo maschile e la sterilizzazione delle istanze del movimento degli uomini.

I componenti maschi sono chiamati ad avallare tutto quel che i Comitati fanno e soprattutto quel che non fanno. Questa è la condizione sine-qua-non della loro "elezione".

O si vuol forse credere che quegli uomini - lusingati dalla chiamata - imporranno ai Comitati la denuncia del pestaggio antimaschile in corso? L'abolizione delle quote? La fine del monopolio femminile in ambito riproduttivo? La parità delle pene a parità di reati? O una qualsiasi delle istanze/ragioni individuate dai movimenti maschili dell'Occidente?

L'accreditamento e il consolidamento del proprio ruolo e, insieme, la castrazione della rinascente coscienza maschile, questi sono gli obiettivi della chiamata dei cuccioli alla ciotola del potere morale che mamma ha predisposto, mentre la presunzione di poter "fare qualcosa" induce all'adesione. Al cedimento.

Mentre Ulisse - che sapeva di essere debole - al canto delle sirene oppose la forza delle sartie che lo legavano all'albero maestro.

E' un avviso ai naviganti.


R. B. - Sett. 07

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