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Governi e metagoverni

Nel giorno in cui cade un governo esplicitamente profeminist viene lanciata una nuova micidiale ondata di criminalizzazione nella quale i precedenti "dati statistici" diffusi dai media vengono ancora una volta superati in una spirale che trova in ogni momento il suo limite nella sola credibilità dei "numeri". Milioni di abusi in tutte le loro forme praticati ogni anno dai maschi itailani. Quattordici milioni di colpite ogni 12 mesi. Lo garantisce l'Istat.

Numeri che possono/devono essere tali da rinnovare ogni volta lo shock, lo sdegno, l'indignazione di massa, sopperendo al naturale processo di assuefazione. Indignazione e sdegno che hanno un preciso referente, un gruppo umano ben individuato.

La domanda - da sempre giudicata capziosa e truffaldina - se gli uomini formino davvero una grande associazione a delinquere, se davvero tutti siano dei delinquenti ha avuto la sua risposta: no, non tutti, solo la metà. Lo ha certificato l'Istat. 

La forza che alimenta queste campagne sta al di là e al di sopra dei governi, che sono anzi suoi ministri, entusiasti alcuni, meno convinti altri, ma alla fine tutti, volenti o nolenti, soggetti al medesimo potere ed esecutori della medesima volontà. C'è un metagoverno che non è stato eletto nelle urne e che perciò non si dimette per il fatto che gli mancano i voti.

Quando Zarathustra diceva che il più grande potere esistente sulla Terra è quello "del bene e del male" parlava appunto del valore/disvalore assegnato alle cose, alle opere, alle persone. Chi assegna valori è l'umanità stessa nelle sue diverse comunità contingenti (le c. d. Civiltà). Queste campagne mirano ed operano fattivamente per stabilire quale sia e quale debba essere il valore degli uomini in questa nostra civiltà, ossia quale debba essere il sentimento che la collettività deve provare nei loro confronti e quindi il comportamento individuale e collettivo da tenere nei loro riguardi (costumi, ordini, leggi, sentenze) .

Quali sentimenti è doveroso avere nei confronti dei criminali?
Come deve giudicare se stesso il criminale?
Quali ordini, leggi e sentenze è doveroso, necessario e urgente mettere in atto contro i criminali?

I governi passano, i metagoverni restano.

R. B. 

 

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