Cari amici, la mia visione della questione è che la donna abbia tanti diritti quanto l'uomo, semplicemente non gli stessi. Non capisco come si possa negare che è l'uomo che ha fatto la storia, che col suo coraggio, la sua forza e il suo cervello indubbiamente più "scientifico", razionale ed analitico ci ha permesso di avere tutte le belle cose di cui anche noi donne oggi godiamo e beneficiamo. Non penso che la donna debba stare zitta e immobile in un angolo, anche lei è molto importante, ma il suo ruolo è proprio quello di dare supporto all'uomo affinché sia sempre nelle condizioni migliori per portare avanti questo povero mondo. Le donne possono e devono studiare, viaggiare, divertirsi e stare bene quanto gli uomini, ma poi crescendo devono dedicarsi alla casa, alla famiglia e al benessere del loro compagno. Credo che nel rapporto di coppia la donna debba riconoscere che è l'uomo l'elemento forte e che è necessario che lei gli dedichi il giusto rispetto e che si renda conto che i bisogni di lui vengono prima di quelli di lei proprio per il ruolo più difficile e faticoso che egli riveste nella società. Sinceramente faccio fatica a capire perchè le donne inorridiscano così tanto di fronte a una simile visione del rapporto di coppia. La decadenza della situazione attuale è lampante. Tanto per fare un esempio, mia nonna, che ha sempre vissuto in base a questi semplici principi, è felicemente sposata con mio nonno da sessant'anni, non è mai stata picchiata nè vessata, è vissuta crescendo quattro figli e dedicandosi alla casa e al marito, ed ora si gode una serena vecchiaia insieme a lui e sono commoventi tanto sono ancora felici ed innamorati l'uno dell'altra...
Mia mamma invece, cresciuta nel '68, decisa ad imporre la sua emancipazione, è al secondo matrimonio, è sempre in crisi, io e mio fratello siamo cresciuti tra tate e nonne, e sinceramente temo per la sua vecchiaia perché la vedo sempre più sola e infelice. E nonostante ciò mi spinge sempre e continuamente ad essere "emancipata", "indipendente", " a non farmi mettere i piedi in testa dagli uomini che tanto son tutti str... ". Io ci ho messo tanto tempo a liberarmi dalle influenze di questi "consigli", ma da quando ho capito chi sono e cosa voglio veramente, sono molto più serena nei confronti di tutti, mi sento più leggera e più al mio posto, non provo più l'inquietudine di chi non sa chi è, cosa vuol fare e dove vuole andare.
Eppure non c'è modo di convincere una donna "emancipata" quantomeno ad osservare chi è diversa da lei senza pregiudizi. E' questa testardaggine e questa ottusità delle donne, che vanno anche contro se stesse pur di non ammettere di avere torto, che mi spaventa più di tutto. Con affetto, Gaia.
|