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Grosse Koalition

 

Nueronati e Grosse Koalition

 

- scritto polemico -

 

 

Stando alle infos dei media, sempre raffazzonate e sparate senza connessioni, riferimenti, precisazioni e dettagli dai professionisti del "Sempre meglio che lavorare!" (sì, intendo i giornalisti),  l'attuale governo promette (cioè minaccia) di assegnare alle “famiglie” (al plurale, così si esprime la Sinistra, non potendo parlar bene della famiglia dopo 150 anni di sputi) un baby bonus di 2.500 euri per ogni ne(ur)onato sino ai tre anni di età.

 

Cinque milioni di lire x 500.000 x 3 son bei 7.500 miliardi di lirotte da assegnare alle auspicate riproduttrici italiane nel tentativo (la solita panzana infantile delle "buone intenzioni") di arginare la falla demografia.

 

Una tale avveduta, preveggente e sapiente iniziativa, limitata però a 2.000.000 di lire (e bisogna ricordarlo perché è doveroso lodare chi se lo merita),  era stata messa in campo dal precedente governo con il risultato imprevisto (gli orbi non pre-vedono perché evidentemente non possono) di incentivare, in modo differenziale, non la maternità delle italiane, ma quella delle immigrate regolarizzate e (guarda un po’), anche delle clandestine. A queste furono poi chiesti indietro i soldini indebitamente incassati. Nientedimeno…

 

L’idea, di stampo materialistico-marxista, secondo cui sono “le condizioni economiche” che determinano i comportamenti,  elevata a rango di filosofia storico-esistenzial-ontologica in sede accademica (ah, gli alti propilei!) con il motto: “Sono ciò che mangio!”  è universale e radicatissima, non solo tra i falsi ex-marxisti ma, come si vede, anche tra i nemici giurati del barbuto di Treviri, perché quando si è orbi lo si è in ogni direzione.

 

In ossequio a questa verità liberistico-marxista (non è colpa mia se questo mostro bifronte esiste), si cerca di foraggiare con il pubblico denaro (raschiato da casse svuotate da uno scialo bipartisan pluridecennale) l’inappetenza riproduttiva delle nostrane.

 

Che non ci sia nessuna relazione tra il numero dei partoriti e lo spessore dei portafogli delle fattrici questa Grosse Koalition della krassa stupidità non lo sa. Non può saperlo perché non ha mai sentito, non è mai stata ad ascoltare il canto che risuona nelle profondità della psiche collettiva di questo millennio: ”Ogni parto è uno stupro!”.

 

E’ stato stabilito perciò che l’utero delle nostre è in vendita: mano al portafogli, ragazzi!

 

Coi soldi, coi dobloni sonanti si scongiurerà la falla pensionistica (visto da Sinistra),  il declino dell’Italianità (visto da Destra). Su questo punto non ci saranno crisi di governo né imbarazzi d’opposizione. Tutti al voto come un sol uomo.

 

E dopo?

 

Dopo che la mogliettina di Elkann avrà avuto i suoi bei 2.500 neurini x 3, si scoprirà che il numero dei partoriti è rimasto invariato.

 

Saccheggiate ancora una volta le pubbliche casse per sostituire la mutua al marito (vedi le americane “mogli del Governo”), si scoprirà, increduli e stupefatti, che i soli nati in incremento sono figli di Allah.

 

Figli di femmine non liberate, per le quali non è ancora giunta la sognata Era, quella nella quale “Ogni parto è uno stupro”.

 

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R. B. - ott. 2006

 

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