Il mondo così come lo conosciamo non esiste da molto tempo. Solo un secolo fa, la mancanza di ammortizzatori sociali comportava estrema povertà in certi ceti non abbienti. Le conseguenze erano fame, delinquenza ed in generale una mancanza di legalità.
Più si va indietro nel tempo e più questi fattori erano predominanti.
La vita valeva molto poco, si uccideva una persona per un semplice sgarbo e i duelli erano all'ordine del giorno. Il modo migliore per poter arrivare a tarda età era evitare i conflitti, nascondersi e proteggersi tra le mura domestiche. Questo privilegio era però riservato a pochi. Un uomo che voleva crescere una famiglia era costretto a mettere in gioco la propria vita quotidianamente, ma non era necessariamente così per le donne.
I lavori in generale erano molto più faticosi di adesso. Lavorare i campi sotto il sole per tutto il giorno con vanga e aratro non era certamente un lavoro adatto al fisico femminile. Andava da sè che le donne rimanevano in casa a fare i lavori domestici, certo a volte anche molto faticosi ma tali che anche un fisico femminile li poteva portare a compimento.
Un altro fattore da tenere in considerazione è l'interesse delle cose. Ogni persona ha una scala di interessi ma ci sono alcuni interessi che sono più specifici per un sesso piuttosto che per l'altro.
E' scontato che per un uomo, l'interesse per le donne sia più importante di quello per gli altri uomini. Analogo discorso vale per una donna. Le bambine hanno un maggiore interesse per le bambole rispetto ai bambini, e questi ultimi rivolgono le loro attenzioni a macchinine e palloni con una maggior frequenza rispetto alle bambine.
Qualcuno potrebbe obiettare che questi sono solo dei condizionamenti della nostra società, tuttavia diversi esperimenti sui cuccioli di primati hanno portato alla conclusione che queste differenze sono innate in ognuno di noi.
Un metodo oggettivo e scientifico per determinare i livelli di attenzione ed interesse di una persona è la misura del diametro della pupilla.
E' noto che le pupille si dilatano o si contraggono in base alla luminosità, ma non è solo questo l'unico fattore scatenante. Si è osservato che quando si guarda qualcosa che è ritenuto piacevole, le pupille tendono a dilatarsi e al contrario si contraggono alla visone di qualche immagine o evento ritenuti non piacevoli o di cattivo gusto.
Riporto qui sotto le immagini di un esperimento fatto dallo psicologo Eckart H. Hess con i rispettivi risultati.