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PENTITI ANCORA,JAC!

Jacopo Fo allo specchio

 

SULLA SUPERIORITÀ NATURALE DELLA DONNA
di Jacopo Fo

Gli uomini nella loro smania di essere considerati superiori alle donne si sono inventati le peggio cose. Sì, perchè la presunta superiorità maschile si poggia su un sacco di balle raccontate benissimo. È proprio qui che l'uomo è migliore della donna, nella capacità di raccontare frottole. Mio padre dice che una bugia detta tre volte diventa una verità. Se questa bugia ve la raccontano da decenni è un dogma. Uno di questi è il mito dell'uomo "forte". Fin da bambina ti dicono che quando crescerai troverai un uomo che ti proteggerà dalle intemperie della vita, che non ti farà mancare niente, che baderà a te e garantirà ai vostri figli un avvenire sereno.


E tu, anche se un quel momento stai facendo gli scongiuri perché ti hanno già programmato la vita per i prossimi settant'anni, in realtà cominci a pensarci. Poi, qualche sera dopo, in un vecchio film in bianco e nero eccolo lì: Humphrey Bogart: il più rappresentativo degli uomini duri, il più grande bluff nella storia della "forza" maschile.

"Ti avevo detto di non suonare quella canzone, Sam". Sigaretta penzolante dalle labbra, occhi socchiusi dal fumo, eterno bicchiere di bourbon in mano, smoking bianco... e lì sei perduta.

Dio che roccia, uno di quelli che quando ti appoggi non si sbriciola in mille trip da psicanalista. Uno che se ha dei problemi se li tiene per sé e non te li rovescia addosso a secchiate. Uno che non direbbe mai "mia moglie non mi ha mai capito" per giustificare lei e i cinque frugoletti.

Insomma, uno di quelli che ti chiama "pupa" e che, potrebbe prenderti a schiaffi per dimostrarti che lui ti ama davvero... beh, mi sono lasciata un po' prendere la mano, ma ci siamo capite. E tu bimba ingenua e sprovveduta sogni. Sogni uno come Richard Gere che in "Ufficiale e Gentiluomo" (già il titolo del film è un falso mostruoso) ti prenda tra le braccia e faccia dei chilometri senza il minimo accenno di ernia (che nel mio caso vi assicuro sarebbe un miracolo).

Ma dov'è questo animale mitologico? L'avete mai visto? Questo incrocio tra Indiana Jones e Rambo che ti protegge dagli indios cannibali in Amazzonia, dov'è? Non esiste. Rassegnatevi. È un parto della fantasia come Ben Hur e Kirk Douglas che fa Spartaco. Io non ho mai trovato nessuno che mi porti i sacchetti della spesa, figuriamoci!


E ci dobbiamo tenere i nostri uomini, che sono stati scartati alla leva per deficenza toracica, che non hanno mai risolto il problema del rapporto con la madre e con le altre 16 donne dopo di lei. Che somatizzano anche una multa per divieto di sosta, e hanno l'ansia anche quando vanno a pagare una bolletta (infatti, ci mandano noi).


E voi, l'avete trovato voi? Se sì, mandatemi una foto a figura intera, l'indirizzo con relativo numero di telefono e una mappa dettagliata dei suoi spostamenti. Probabilmente viene da Venere ed è verde con le antenne.
SULLA SUPERIORITÀ INNATURALE DELLA DONNA
di Sidereus

Le donne nella loro ansia di vendicarsi degli uomini si sono inventate le peggio cose. Sì, perchè la presunta superiorità femminile poggia su una sottile arte di instillazione dei sensi di colpa giocata benissimo. È proprio qui che la donna è migliore dell’uomo, nella capacità di manipolare i fatti. Mia madre dice che per fare un uomo ci vuole una donna. Se questa verità ve la raccontano da decenni allora è una legge della natura. Una di queste è il mito "dietro ogni uomo c’è una donna". Fin da bambino ti dicono che quando crescerai troverai una donna che ti affiancherà nelle difficoltà della vita, che non ti abbandonerà, che baderà a te e che sarà sempre presente dietro ogni tua azione meritoria.

E tu, anche se in quel momento stai facendo gli scongiuri perché ti hanno già programmato la vita per i prossimi settant'anni, in realtà cominci a pensarci. Poi, qualche sera dopo, in un vecchio film in bianco e nero eccola lì: Rita Hayworth: la più rappresentativa delle donne conturbanti, Gilda, il più grande bluff nella storia del "fascino" femminile.

 "Mambo!". Sorriso perlino sulle labbra, occhi magnetici, fianchi mozzafiato,... e lì sei perduto. 
 

Dio che bella, una di quelle che quando la guardi non si sbriciola in mille fisime da dietologo. Una che i problemi te li fa scordare davvero e non pretende che tu sia Zeus in persona. Una che non direbbe mai "ho il mal di testa" per giustificare l’incapacità di gioire della sensualità della vita.
 
Insomma, una di quelle che ti chiama "caro" e che sa dire di sì per dimostrarti che ti ama davvero... beh, mi sono lasciato un po' prendere la mano, ma ci siamo capiti. E tu giovanotto ingenuo e sprovveduto sogni. Sogni una come Kim Basinger che in "9 settimane e 1/2" (già il titolo del film è tutto un programma) ti dia tutta se stessa senza il minimo accenno di emicrania (che nel mio caso vi assicuro sarebbe un miracolo). 
 

Ma dov'è questo animale mitologico? L'avete mai visto? Questo incrocio tra Afrodite e Athena che ti infonde saggezza e ti appaga i sensi, dov'è? Non esiste. Rassegnatevi. È un parto della fantasia come Biancaneve e Irene Papas che fa Penelope. Io non ho mai trovato nessuna che mi faccia aspettare meno di tre quarti d’ora, figuriamoci!

E ci dobbiamo tenere le nostre donne, che non sono mai soddisfatte degli uomini che si sono scelti, che non hanno mai risolto il problema del rapporto con il principe azzurro e con gli altri 60 parti della loro fantasia. Che avrebbero voluto un dio e ti danno la colpa di ciò che non hanno avuto perché sei un uomo (purtroppo, non possiamo essere nient’altro).

E voi, l'avete trovata voi? Se sì, mandatemi una foto a figura intera, l'indirizzo con relativo numero di telefono e una mappa dettagliata dei suoi spostamenti. Probabilmente viene da Venere ed è verde con le antenne.

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