(Con i fondi "azzurri")
Siccome il soldo pubblico, specie sotto Olimpiadi, è leggero come uno dei cinque cerchi, allora lo si può spendere con serenità. Così, proprio in occasione dei Giochi di Torino 2006, l'assessore piemontese al Turismo Giuliana Manica (Ds) ha presentato la guida turistica della regione, dedicata alle sole donne.
«Ma in cosa si differenzia una guida per sole donne, da una comune guida turistica?», è stato chiesto all'assessora. Lei ha fatto intervenire la redattrice del testo, che non ha saputo rispondere. Poi ha dato la parola ad un'altra consulente, che non ha potuto aggiungere nulla di decisivo, malgrado la buona volontà. ... La Manica ha spiegato che «abbiamo voluto stampare una guida particolarmente attractive della nostra regione. Che sappia capire quali sono i trend, ma con uno stile particolarmente friendly. Speriamo che le donne vogliano scegliere il Piemonte per il loro leasure, anche per una vacanza short-break». ... Ricordando che Torino ha ospitato la "first lady americana", Giuliana Manica ha aggiunto, sorprendentemente in francese, che «una vacanza deve essere soprattutto divertissement. In ogni caso, questo è lo start up di 15 mila copie. Poi ne stamperemo altre e le distribuiremo in tutta Italia» (all over Italy, ndr). La guida è stata consegnata a donna Franca Ciampi (anche lei first lady) con dediche di Mercedes Bresso e, va da sé, della compagna Giuliana Manica. È scritta, guarda un po', sia in italiano sia in inglese e si intitola, in una sola lingua, "Benvenute!". La Manica ha tenuto a sottolineare che una simile idea «è venuta per primi in Italia soltanto a noi del Piemonte, che abbiamo una presidente donna e cinque donne assessore». Ma forse è addirittura la prima nel mondo, ci arrischiamo noi.
Febbraio, 2006 |