altrimenti l'impresa verrà chiusa
da La Repubblica, 11/11/2005
"Non ho intenzione di aspettare 20-30 anni perché uomini sufficientemente intelligenti nominino finalmente donne nei consigli di amministrazione". Con questa frase il neoministro di centrosinistra per l'infanzia e la famiglia norvegese, Karita Bekkellmen, ha motivato la sua intenzione di far chiudere tutte le imprese private che non concederanno alle donne un numero sufficiente di posti nel loro consiglio d'amministrazione.
Sarà previsto un regime di sanzioni molto dure che saranno applicate alle aziende inadempienti, la più grave delle quali sarà la chiusura.
Già il precedente governo (di centrodestra) aveva approvato una legge che impone una quota minima del 40% di donne nei consigli d'amministrazione, ma i meccanismi per raggiungere questa quota sono su base volontaria.
Se il nuovo testo sarà approvato invece, e si cerca di farlo per gennaio 2006, le aziende avranno due anni di tempo per mettersi in regola prima di essere sanzionate con la chiusura.
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