Pur non avendo rapporti di parentela e di amicizia con la sua famiglia La Stampa, 30 luglio 2005
LA PSICOLOGA TILDE GIANI GALLINO: La coppia è uno schema superato e non è detto che i genitori siano perfetti UNA prova di liberalità. Per Tilde Giani Gallino, docente di Psicologia dell’età evolutiva all’Università di Torino, la decisione della Corte Costituzionale ha aperto un nuovo capitolo tutto in positivo per i ragazzi in cerca di un’altra famiglia.
Ai genitori single anche il sì degli psicologi? «Quella ragazza avrà la possibilità di avere una vita migliore, con questa signora che si è così battuta per lei. E speriamno che questo aiuti a portare avanti la legge per le adozioni ai single, comunque, e non solo per i bambini stranieri»
Quali sono i requisiti per essere definiti «genitori»? «Finora l’adozione riguardava coppie legali e tradizionali, un mondo che però è superato dalla vita attuale, perché esistono i conviventi, o i fidanzati a vita e i separati. Si dovrebbe essere un po’ più liberali, una volta avute le informazioni necessarie, e sostenuti i colloqui con gli psicologi si dovrebbe dare anche ad altri la possibilità di adottare»
E per le coppie gay? «Il fatto che per secoli i bambini siano vissuti con coppie, uomo donna, non vuol dire che una volta adulti non siano stati infelici o depressi. La coppia genitoriale classica non è garanzia per la serentità della prole. Non è un bene o un male in assoluto che un bambino viva con un uomo o una donna. Nel caso dei gay è la sociètà che non è “educata” non è pronta, questo può essere un problema per il bambino che vive con una coppia gay. I genitori, anche se sono una coppia, non sono educati a fare i genitori, improvvisano giorno per giorno». (a. mar.)
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