"Internet Uomo"
di Marco E. G. Maltese 1996
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Per quanto possa sorprendere, il movimento maschile italiano incomincia ad avere una sua storia che è inestricabilmente connessa all'avvento del web. La ragione di questo legame è evidente. Solo la rete consente il contatto tra voci marginali e lontanissime ed è solo per suo mezzo che le spore disperse di una coscienza in via di risveglio hanno potuto (e possono) connettersi.
Il numero dei ridestati è tanto esiguo che in assenza di questo strumento essi non avrebbero avuto alcuna possibilità di incontrarsi e noi tutti ancor oggi saremmo reciprocamente ignari della rispettiva esistenza.
L'importanza di questo strumento è chiara alle femministe tanto che recentemente (gennaio 2004) quelle canadesi hanno invitato il loro Governo a prendere provvedimenti consistenti nella ricognizione e nella vigilanza sui siti del movimento maschile e nella schedatura dei relativi titolari.
Assume quindi un preciso significato il nome che Maltese assegnò alle pagine da lui pubblicate nel luglio del 1996: "Internet Uomo", le prime in Italia (salvo errori e omissioni).
Un titolo profetico come se egli avesse intuito che il web sarebbe stato il mezzo attraverso cui sarebbe nato il primo legame tra i Rinascenti.
Da allora sul piano cronologico sono passati solo pochi anni ma da un altro punto di vista (quello evolutivo - e parlo della coscienza maschile) si tratta quasi di un'era geologica.
Ho tentato in questi anni, senza successo, di rintracciare Maltese e lo invito ora a prendere contatto con noi.
Anche con lo scopo di rendergli omaggio ripubblichiamo qui (senza alcuna modifica) quelle sue tre pagine semplici e dimesse ma già significative.
Eccole qui: INTERNET UOMO
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R. B. - Febbraio '04
"Internet Uomo" di Marco E.G. Maltese già su www.tecnos.com/inetu/inetmasch.html
Luglio/Ottobre 1996 (on line sino al Settembre 2002).
(Ripubblicazione ai sensi degli artt. 65 e 70 della L. 633/41 come modificati dal D.Lgs. N. 68 del 9/4/2003).