Scambio di osservazioni sul tema erotismo
Ieri sera ad una cena tra colleghi l'organizzazione ci ha offerto uno spettacolo di danza del ventre: io ero più attratto dal confronto tra l'espressione dei volti maschili e quella dei volti femminili.
Gli UU davano l'impressione di essere presenti a ciò cui assistevano, con una reazione pronta, epidermica, reale. Le donne erano come assorte in una profondità ancestrale. Più attratte dal ballo (era mia impressione) degli UU, ma ad un livello "altro". Si parla della condanna della pornografia o dell'erotismo esplicito da parte delle DD. Assolutamente nulla di tutto questo, anzi. La mia impressione è che le DD "sentissero" in quella danza il potere di cui loro stesse erano in qualche modo depositarie per il fatto di appartenere al medesimo gruppo delle danzatrici e che il tempo del ballo era un tempo nel quale le gerarchie del loro mondo, la loro propria collocazione nella realtà, si andavano assestando. Comunque sia dire che UU e DD assistevano allo stesso spettacolo erotico sarebbe il massimo della stupidità. Per quanto entrambi attratti da quella rappresentazione, vedevamo cose completamente differenti...
Cosmos
Bellissimo spunto Cosimo, grazie. E' un classico esempio di come uomini e donne stiano, dal punto di vista erotico e relazionale con l'altro sesso, del tutto su piani diversi.
"Si parla della condanna della pornografia o dell'erotismo esplicito da parte delle DD" in realtà però noi sappiamo che si condanna la pornografia, e non l'erotismo... e che il confine fra queste due cose viene ridimensionato di volta in volta, come più piace a chi ne parla e vuole sfruttare la situazione, esattamente come il film di Melissa p. che molte persone che conosco non hanno esitato a definire un film porno legalizzato.
Tyrtix
Sì, Cosmo, concordo con te. Me ne sono accorta anche io agli ultimi addii al nubilato e celibato ai quali ho partecipato ultimamente osservando le espressioni degli uomini e delle donne di fronte agli spogliarelli maschili e femminili.
Gli uomini guardavano le DD che si spogliavano accesi di ardore e si vedeva palesemente il desiderio sui loro volti. Le donne guardavano le donne che si spogliavano con disprezzo... e denigravano gli uomini che avevano espressione più presa degli altri.
Quando si spogliavano gli uomini, le donne ridevano, con gridolini vari... gli uomini sembravano in imbarazzo o comunque era come se stessero fremendo per una competizione che temevano di perdere.
Non c'è paragone tra lo sguardo che avevano gli uomini di fronte allo spogliarello femminile e lo sguardo che avevano le donne di fronte a quello maschile.
Mentre si spogliavano le donne, sentivo il testosterone crescere nell'aria... come si può non affermare che l'erotismo è maschio... mi sono sentita più eccitata a vedere gli uomini guardare lo spogliarello femminile che a vedere un uomo spogliarsi.
Secondo me l'erotismo femminile vive solo di riflesso... come la luna è bella perché illuminata dal sole.
L'erotismo femminile si nutre dell'erotismo maschile. E' un po' quello che accade con i sordi. I sordi non sono anche muti, ma non sentendo il suono della loro voce smettono di parlare e divengono muti. Quindi il bambino parla per il piacere di sentire il suono che produce. E così la donna. Esprime il suo erotismo perché vede l'effetto che produce sull'uomo non perché lei stessa ne conosce l'essenza. Dell'essenza prende atto solo di fronte all'eccitazione maschile, senza l'eccitazione maschile la donna non saprebbe che farsene dell'erotismo.
Occhiblu