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QUOTE ROSA BOCCIATE IN PARLAMENTO



Uomini 3000

Discussione: QUOTE ROSA BOCCIATE IN PARLAMENTO Cominciata da Zlatan Ibrahimovic n.9
Parte 1 di 1   

Zlatan Ibrahimovic n.9 13/10/2005, 10:46

E' di stamattina la notizia che nell'ambito dell'approvazione della nuova legge elettorale proporzionale non è passato l'emendamento sulle quote rosa (una certa percentuale di candidati deve essere donna) .....bocciato con un massiccio numero di no della stessa maggioranza.....e sorprendentemente nonostante sia stato presentato un emendamento in tal senso sia dai ds che da rifondazione e siano stati votati tutti a scrutinio segreto hanno sempre prevalso i no......che qualcuno sia rinsavito?????



Sinceramente di altre Prestigiacomo ne farei volentieri a meno cosi' come di altre Santanchè ,Melandri ......

*STRIDER* 14/10/2005, 15:51

Approvo pienamente ma mi viene il riso amaro per 2 motivi.
1: Non capisco cosa significhi dare la quota del 30% alle femmine quando loro starnazzano sempre ai 4 venti per avere PARI OPPORTUNITA', tradotto in parole povere le stesse possibilità. Per capirci, se 2 piloti corrono avendo le stesse auto (M. Schumacher e Barrichello) essi hanno le stesse probabilità di vincere una gara (50% a testa), ma preso atto che il pilota tedesco ottiene sempre risultati migliori pur avendo gli stessi mezzi è OVVIO che egli sia il più bravo.
Io potrei capire il discorso delle candidate in "rosa" se esse avessero gravi menomazioni fisiche e mentali, ma VISTO E CONSIDERATO che, secondo il diktat femminista dilagante che ci viene proposto quotidianamente dai giornali (gestiti da direttori succubi tanto quanto i loro articolisti ...) esse sono "più intelligenti e più portate bla bla bla e tanti saluti" non vedo il motivo per cui dei posti gli debbano essere assegnati arbitrariamente.
2: Da sempre il centrosinistra tramite i suoi organi dis-informativi ci racconta che "il nostro Parlamento è quello che ha il minor numero di donne elette: l'11% dei deputati, l'8% dei senatori una percentuale che ci colloca al settantesimo posto nella classifica dei Parlamenti del mondo, al ventinovesimo dei Parlamenti d'Europa bla bla bla", ma GUARDA CASO anche stavolta esse sono state ESCLUSE anche a causa di quei POLITICANTI SINOSTROIDI IPOCRITI che già avevano criticato la proposta di legge della Commissione Affari Costituzionali della Camera, che imponeva la presenza di una donna ogni tre uomini.
PERCHE' I NOSTRI IPOCRITI UOMINI DI GOVERNO DI ENTRAMBE LE PARTI NON CEDONO I LORO POSTI ALLE DONNE INVECE DI ALIMENTARE IL TERRORISMO MEDIATICO ANTIMASCHILE CHE COLPISCE TUTTE LE CATEGORIE SOCIALI TRANNE CHE QUELLE DEI POTENTI?

Modificato da *STRIDER* - 15/10/2005, 11:41
davide_v 14/10/2005, 16:17

------------ QUOTE ---------- Approvo pienamente ma mi viene il riso amaro per 2 motivi.
1: Non capisco cosa significhi dare la quota del 30% alle femmine quando loro starnazzano sempre ai 4 venti per avere PARI OPPORTUNITA', tradotto in parole povere le stesse possibilità. Per capirci, se 2 piloti corrono avendo le stesse auto (M. Schumacher e Barrichello) essi hanno le stesse probabilità di vincere una gara (50% a testa), ma preso atto che il pilota tedesco ottiene sempre risultati migliori pur avendo gli stessi mezzi  è OVVIO che egli sia il più bravo.
Io potrei capire il discorso delle candidate in "rosa" se esse avessero gravi menomazioni fisiche e mentali, ma VISTO E CONSIDERATO che, secondo il diktat femminista dilagante che ci viene proposto quotidianamente dai giornali (gestiti da direttori succubi tanto quanto i loro articolisti ...) esse sono "più intelligenti e più portate bla bla bla e tanti saluti" non vedo il motivo per cui dei posti gli debbano essere assegnati arbitrariamente.
2: Da sempre il centrosinistra tramite i suoi organi dis-informativi ci racconta che "il nostro Parlamento è quello che ha il minor numero di donne elette: l'11% dei deputati, l'8% dei senatori una percentuale che ci colloca al settantesimo posto nella classifica dei Parlamenti del mondo, al ventinovesimo dei Parlamenti d'Europa bla bla bla", ma GUARDA CASO anche stavolta esse sono state ESCLUSE anche a causa di quei POLITICANTI SINOSTROIDI IPOCRITI che già avevano criticato la proposta di legge della Commissione Affari Costituzionali della Camera, che imponeva la presenza di una donna ogni tre uomini.
PERCHE' I NOSTRI IPOCRITI UOMINI DI GOVERNO DI ENTRAMBO LE PARTI NON CEDONO I LORO POSTI ALLE DONNE INVECE DI ALIMENTARE IL TERRORISMO MEDIATICO  ANTIMASCHILE CHE COLPISCE TUTTE LE CATEGORIE SOCIALI TRANNE CHE QUELLE DEI POTENTI? -----------------------------
Strider per illuminare l'intera questione sono sufficienti le parole (ingenue a questo punto?) che ci arrivano dal vicepresidente del consiglio Gianfranco Fini ma che potrebbero essere quelle di qualsiasi politico (LaStampa, pag.2):

Fini furioso: bravi cosi' ci puniranno

"Dei pazzi, dei folli..... E in quel clima da caserma poi. Ma cosa credono, che gli elettori non ce la faranno pagare? Non lo sanno quante sono le donne che votano per noi, per la Casa delle Libertà? Bocciare le quote rosa non va nella direzione dell'interesse dei partiti, anche per questo ieri mi sono tanto arrabbiato"
.......

E' una questione di potere e in questo momento la lobby femminista è molto forte e puo' portare tanti bei voti...

davide_v 14/10/2005, 16:42

Energia rosa

http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/com...14152&Version=2

Finanziamenti rosa, borse di studio rosa, quote rosa, energia rosa....
Altro che superiorità, se fossi donna mi sentirei un'handicappata.


animus 14/10/2005, 19:11

------------ QUOTE ---------- Altro che superiorità, se fossi donna mi sentirei un'handicappata. -----------------------------
giusto, vale la pena riportarlo.
http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/com...14152&Version=2



BONUS PER LE HANDICAPPATE


CON “ENERGIA ROSA” SCONTI ALLE IMPRENDITRICI


Enel Energia propone prezzo unico e stabile per tutto l’anno, un bonus di 7 giorni di fornitura gratuita e una parte della bolletta devoluta alla Onlus Green Cross di Rita Levi Montalcini per la promozione delle imprese femminili nel Costa Rica.



 


Roma, 7 marzo 2005 - Arriva l’Energia Rosa. Un colore tutto al femminile scelto da Enel Energia per identificare un pacchetto di proposte di fornitura di elettricità destinato alle piccole e medie  imprese partecipate o gestite dalle donne, con consumi annui fino a 1 milione di chilowattora.


Enel Energia, la Società di Enel che fornisce energia elettrica e servizi energetici alle aziende che si aprono al libero mercato, punta su un mercato potenziale di oltre 1 milione di imprese femminili, il 23% delle aziende nazionali.


Alle imprenditrici la società di Enel offre prezzo unico e stabile di energia per tutto l’anno, un bonus di 7 giorni di fornitura gratuita, senza il pagamento di alcuna cauzione o anticipo sui consumi e la possibilità di visualizzare e archiviare le proprie fatture in un’area riservata sul sito www.enelenergia.it.


Non solo. L’iniziativa è anche all’insegna della solidarietà. L’imprenditrice che sottoscriverà il contratto Energia Rosa, infatti, vedrà devoluta una parte della sua bolletta - 25 centesimi di euro ogni 1000 chilowattora consumati - a sostegno del progetto per  la produzione e vendita di prodotti artigianali dell'Organizzazione Donne Indigene del Costa Rica, sostenuto dalla Onlus Green Cross Italia, presieduta da Rita Levi Montalcini.


A testimonianza della propria scelta solidale a favore della Onlus, l’imprenditrice potrà utilizzare il bollino Energia Rosa per tutti i suoi prodotti e materiali informativi.


 



Modificato da animus - 14/10/2005, 20:12
Reduan 14/10/2005, 21:33

------------ QUOTE ---------- E' di stamattina la notizia che nell'ambito dell'approvazione della nuova legge elettorale proporzionale non è passato l'emendamento sulle quote rosa (una certa percentuale di candidati deve essere donna) .....bocciato con un massiccio numero di no della stessa maggioranza.....e sorprendentemente nonostante sia stato presentato un emendamento in tal senso sia dai ds che da rifondazione e siano stati votati tutti a scrutinio segreto hanno sempre prevalso i no... -----------------------------
Io vorrei solo far notare che quegli stessi soggetti che hanno votato NO alle quote rosa sono poi anche gli stessi, che, non appena ne hanno occasione, sparano ad alzo zero sugli altri uomini.
Homo hominis lupus.
Come previsto, le femministe hanno ricevuto il primo robusto calcio sulle gengive, nel tentativo di insidiare il potere che conta davvero..

Il femminismo non è fenomeno d'elite, ma di massa; non è questione che tocca o riguarda chi sta in alto, ma solo chi sta in basso.

Io sarei pronto a scommettere che si baratterà il tutto con un'ennesima norma che andrà a penalizzare ancora una volta l'uomo comune, quello che si alza al mattino ogni giorno per guadagnarsi il pane, e che non ha alcun potere sugli altri e sulla società, ed è anche l'uomo che non ha alcun fascino sulle donne, quindi.

COSMOS1 16/10/2005, 12:54

io invece ho fatto festa.
e una volta tanto mi è tornata simpatica anche la Emma Bonino che si è dichiarata contro le quote rosa perchè le donne devono essere alla pari, non privilegiate.
Quando c'è una buona notizia, per favore, festeggiamo. :D di occasioni per piangere, purtroppo, ce ne sono a iosa :alienff:
62peppe 16/10/2005, 17:14

------------ QUOTE ---------- io invece ho fatto festa.
e una volta tanto mi è tornata simpatica anche la Emma Bonino che si è dichiarata contro le quote rosa perchè le donne devono essere alla pari, non privilegiate.
Quando c'è una buona notizia, per favore, festeggiamo. :D di occasioni per piangere, purtroppo, ce ne sono a iosa :alienff: -----------------------------
Mi dispiace, ma non posso festeggiare.

Perchè dovrei festeggiare: per il fatto che i politici uomini che ci hanno venduto hanno difeso con successo la loro poltrona?

Quegli stessi parlamentari uomini che hanno difeso in blocco la propria poltrona contro le quote rosa (comunque inique), quando si è trattato di difendere i diritti legittimi degli altri uomini votando gli emendamenti dell'Ass. Papà Separati presentati in aula , il 07-07-2005 hanno invece votato in senso completamente contrario ALL'UNANIMITA', dall'estrema sinistra all'estrema destra, stravolgendo il progetto di legge sull'affidamento condiviso.
Per i politici di entrambi i sessi contano di più gli interessi di lobby politiche e professionali che lucrano sul business delle separazioni, che i diritti legittimi dei cittadini, uomini e bambini..

Se non c'è giustizia per tutti, non si può festeggiare.
COSMOS1 16/10/2005, 19:51

------------ QUOTE ----------

Se non c'è giustizia per tutti, non si può festeggiare. -----------------------------
già, anche questo è un punto di vista, e devo dire che mi era sfuggito :-------:
però un po' di soddisfazione mi rimane lo stesso, anche se sono degli stronzi :wacko:
WlaClioNokia 19/10/2005, 02:26

La bocciatura delle quote rose è sacrosanta.
Chi vomita misandria in ogni luogo, chi tratta o considera gli uomini come degli idioti o dei sub-esseri, in base a quale logica può pretendere privilegi da persone che maltratta o, peggio, vuole maltrattare?
Ma poi, visto che sono superiori in tutto, che c....avolo di bisogno hanno delle quote riservate?
Se non sono state capaci di farsi avanti in partiti retti da imbecilli (=gli uomini, secondo loro), vuol dire che sono talmente incapaci da non meritare neanche l'eleggibilità a cariche parlamentari.

P.S. La Thaetcher, la Rice, la Merkel, Golda Mair, Tina Anselmi, hanno forse avuto bisogno delle quote riservate?
*STRIDER* 20/10/2005, 18:22

A sto punto propongo di varare una legge in favore delle minoranze etniche, quindi ebrei, negri, albanesi (tanto sono più degli italiani...) e di tutti quei poveri gay e trans che non vengono mai presi in considerazione, per cui almeno dovrebbero eleggere un Presidente della Repubblica travestito, o no?
silverback 5/11/2005, 00:27

TIPICO ESEMPIO DI "MASCHIETTO" SUCCUBE DELLE FEMMINE...
(IMG: http://img146.imageshack.us/img146/234/supersuccube1mm.th.jpg)
Dal settimanale OGGI, 2 novembre 2005.
heartandmind* 5/11/2005, 09:07

------------ QUOTE ---------- La bocciatura delle quote rose è sacrosanta.
Chi vomita misandria in ogni luogo, chi tratta o considera gli uomini come  degli idioti o dei sub-esseri, in base a quale logica può pretendere privilegi da persone che maltratta o, peggio, vuole maltrattare?
Ma poi, visto che sono superiori in tutto, che c....avolo di bisogno hanno delle quote riservate?
Se non sono state capaci di farsi avanti in partiti retti da imbecilli (=gli uomini, secondo loro), vuol dire che sono talmente incapaci da non meritare neanche l'eleggibilità a cariche parlamentari.

P.S. La Thaetcher, la Rice, la Merkel, Golda Mair, Tina Anselmi, hanno forse avuto bisogno delle quote riservate? -----------------------------
Ma quelle non son uomini travestiti? ;)
silverback 5/11/2005, 16:19

------------ QUOTE ---------- Ma quelle non son uomini travestiti? -----------------------------
No, heartanmind, non sono uomini "travestiti", ma donne... ;)
Come ho già avuto modo di sottolineare in passato, il Patriarcato ha "salvato" le femmine, nel senso che le ha rese innocenti.
(Certo, nei licei o nelle aule universitarie, questi "piccoli particolari" non vengono evidenziati...)
Amo le Donne 7/11/2005, 15:03

------------ QUOTE ---------- P.S. La Thaetcher, la Rice, la Merkel, Golda Mair, Tina Anselmi, hanno forse avuto bisogno delle quote riservate? -----------------------------

Anch'io direi che sono donne e non uomini travestiti;più precisamente direi pure donne molto ciospe


A dover scegliere tra avere dell'intimità con una delle sopracitate oppure con un travestito ,se bello,penso proprio che opterei per la seconda soluzione

Modificato da Amo le Donne - 7/11/2005, 15:06
WlaClioNokia 10/11/2005, 03:35

Ripeto:
Se le donne ritengono di essere superiori in tutto, non si permettano di frignare come bambine capricciose per le quote riservate non concesse.
Se *davvero* sono capaci, si facciano avanti senza quote o fesserie simili.
Diversamente pensino ad altro. -_-
heartandmind* 11/11/2005, 08:48

Solo Fini e i ministri di An appoggiano la norma a tutela delle donne

Berlusconi-Prestigiacomo, scontro in Cdm

Il ministro per le Pari opportunità chiede di reintrodurre le quote rosa.
Il premier: «Non fare la bambina». E lei scoppia in lacrime


ROMA - Tensione, lacrime, porte sbattute ma alla fine si è trovata una mediazione sulle quote rose ieri durante la riunione del Consiglio dei ministri. Al termine di due ore di discussione si è deciso di affidare la stesura di un disegno di legge ad hoc al ministro delle Riforme Roberto Calderoli e alla titolare delle Pari opportunità, Stefania Prestigiacomo.

COSE IMPOSSIBILI - E’ proprio lei a rilanciare la questione di una presenza femminile certa nelle liste dopo la bocciatura alla Camera durante le votazioni sul nuovo sistema elettorale, quello che reintroduce il proporzionale. E lo fa con tale enfasi che il premier Silvio Berlusconi si sarebbe rivolto a lei invitandola «a non chiedere cose impossibili come quella di riscrivere daccapo la legge, ma una soluzione su questo tema importante possiamo studiarla». Con queste parole Berlusconi, secondo chi era presente, ha cercato di stemperare una situazione che stava diventando tesa. Più di un ministro (Calderoli e Giovanardi) ha messo in guardia dal rischio che un intervento correttivo sul testo avrebbe fatto saltare la legge. Antonio Martino, contrario, avrebbe obiettato che «in nessun sistema liberale ci sono quote assegnate nè si è mai visto che le elezioni siano predeterminate nei risultati, cosa che avverrebbe riservando una quota alle donne».

In soccorso della collega intervengono i ministri di An Fini, Alemanno e Storace. L’atmosfera si surriscalda (e di molto) dopo l’intervento del responsabile dell’Interno. Piuttosto seccato per il metodo con cui è stata affrontata la cosa, Beppe Pisanu rimarca di non essere stato direttamente coinvolto. «Andate pure avanti - avrebbe detto - ma non contate su di me, io comunque sono contrario alle quote rosa». E poi rivolto a Berlusconi avrebbe aggiunto: «Attenzione, modificare la legge potrebbe fare slittare a dopo il 9 aprile la data delle politiche favorendo l’accorpamento con le amministrative». Un’eventualità fortemente avversata da Berlusconi, che però sottolinea: «I sondaggi ci dicono che Cdl e Unione sono alla pari».

CAPRICCIO - Berlusconi, a questo punto, stando al racconto di uno dei presenti, invita a mettere da parte la questione. E rivolto alla Prestigiacomo ripete che Forza Italia, come del resto anche An, riserverà una quota nelle proprie liste alle donne. Ma la Prestigiacomo scatta («Questo non è un mio capriccio, c’era un impegno preciso») e fa per andarsene. E il Cavaliere: «Stefania, ti prego, non fare la bambina». E lei: «Non ti permetto di dire che faccio la bambina...». E scoppia in lacrime. Lascia la sala ed è subito seguita da alcuni colleghi, tra gli altri, raccontano, Bonaiuti e Fini, che tentano di rincuorarla.

Lorenzo Fuccaro
11 novembre 2005

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politic...quoterosa.shtml


davide_v 19/11/2005, 10:02

Corriere.it
Quote rosa, via libera al disegno di legge.

A volte ciò che viene lasciato nel WC rientra dalla finestra. Si ripari chi può...Vabbè lasciamo perdere.
Vorrei però segnalare uno che ha il coraggio di dire ciò che pensa, il ministro Giovanardi, che già in un'altra occasione aveva espresso tutte le sue perplessità riguardo ad una sempre più ampia definizione di molestia sessuale (se ricordo bene; si trova da qualche parte nel ).

Uno dei «no« in Consiglio dei ministri

Giovanardi: «Quote rosa? Legge inutile»

Il ministro udc: «Alle donne la politica non interessa. Tra amici lo vedo: si annoiano e cercano di parlare d’altro»

ROMA - Ministro Carlo Giovanardi, lei ha votato contro il ddl sulle quote rosa?
«Certo. È incostituzionale. E poi io sono il ministro dei Rapporti con il Parlamento».

E dunque?
«Dunque devo rispecchiare la volontà del Parlamento che non più di venti giorni fa ha bocciato, clamorosamente, un provvedimento sulle quote rosa».

Ma perché le odia tanto queste quote rosa?
«Sono ghettizzanti. Creano delle riserve indiane. Non è di questo che le donne hanno bisogno. Ci sono tante donne brave in tantissimi campi che si fanno valere: medici, notai, magistrati. E lo fanno senza quote».

Vabbé, ma in politica non è così. In Italia la presenza delle donne in politica è paragonabile a quella dei Paesi del Terzo mondo....
«Per forza».

Per forza perché?
«Alle donne del nostro Paese mica gliene frega niente della politica».

È sicuro?
«Massì, lo vedo quando sono a cena alle tavolate con gli amici. Loro, gli uomini, mi sollecitano a parlare di politica. E loro, le donne, quando questo succede si annoiano a morte e cercano di parlare d’altro».

Sua moglie la pensa come lei?
«Certo, mia moglie pensa che le quote rosa siano un’umiliazione. Ma soprattutto mia figlia Chiara».

Sua figlia Chiara?
«Ha 26 anni ed è u n medico. Ha studiato in Spagna e negli Stati Uniti. Adesso è andata a lavorare in Tanzania e in Sudafrica. Che qualcuno provi a parlarle delle quote rosa. Non so se riesce a finire la frase »


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politic...iovanardi.shtml



-Renato- 19/11/2005, 10:19

Che cretini sti politici, continuano ad insistere sulle quote rosa come qualcosa di ghetizzante per le donne quando in realtà non hanno il coraggio di dire(o ignorano) che sono ingiuste come concetto.

Modificato da -Renato- - 19/11/2005, 10:20
davide_v 25/1/2006, 14:40

Corriere.it

Maggioranza spaccata nell'aula di Palazzo Madama

Cdl battuta in Senato sulle quote rosa

La legge torna in commissione Affari costituzionali ed è probabile che con questa decisione cali definitivamente il sipario sul ddl


ROMA - La Casa delle Libertà si spacca nell'aula di Palazzo Madama in materia di quote rosa e la legge deve tornare in commissione Affari costituzionali. Con ogni probabilità con questa decisione cala definitivamente il sipario sul ddl. Di fatto la Cdl ha «auto-affondato» il provvedimento perchè la richiesta di rinvio in commissione è venuta da Gaetano Fasolino, senatore di Forza Italia, che ha parlato a titolo personale. Fasolino ha posto una questione pregiudiziale di ritorno in commissione del provvedimento tra lo sconcerto dell'aula e soprattutto la evidente irritazione del ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo, che ha chiesto di parlare per ricordare al senatore quale era la posizione ufficiale del governo e del presidente del Consiglio su questo argomento. Fasolino ha insistito e alla fine la richiesta di rinvio ha avuto 41 sì e 34 no (245 quindi erano gli assenti). Di fatto, come ha detto il vice capogruppo di Forza Italia Lucio Malan, gran parte dei senatori dell'Udc e della Lega presenti «e anche due di An» hanno votato a favore della mozione Fasolino che rispedisce in commissione il provvedimento. «È noto che anche tre ministri hanno votato no a questo provvedimento in Consiglio dei ministri», ha detto Malan.

LA RABBIA DELLA PRESTIGIACOMO - «Sono rammaricata e arrabbiata. Evidentemente non c'è la volontà...». Stefania Prestigiacomo commenta a caldo il sostanziale no dell'aula del Senato al ddl del governo sulle quote rosa. «Tranne il gruppo di An, a cui debbo dare atto di essersi impegnato, debbo constatare che manca la volontà politica - attacca il ministro - Si vede ad esempio il capogruppo di Forza Italia esprimersi a favore e poi la gran parte del gruppo votare in modo ben diverso in aula». «C'è poi - aggiunge - la latitanza della sinistra perché questo era una provvedimento che doveva interessare tutti, trasversale, ma certo non posso pretendere il 'soccorso rossò. Le donne ora sono nelle mani delle segreterie dei partiti con liste che non possono indicare l'identità del candidato. Quest'anno è il sessantesimo del diritto al voto per le donne, dovranno attendere altri sessanta anni per essere effettivamente votate?».


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politic...quoterosa.shtml


------------ QUOTE ---------- Quest'anno è il sessantesimo del diritto al voto per le donne, dovranno attendere altri sessanta anni per essere effettivamente votate?» -----------------------------

Nell'anno 2006 DC, pur nella "maschilista" Italia, non esiste nessun divieto che impedisca alle donne di formare il Partito Femminista modello svedese e farsi votare da tutte le italiane. Se ciò non avviene, ora, nell'anno 2006 DC (badare bene: DC e non AC) è arrivato il momento di lasciar da parte le ipocrisie e urlare a squarciagola che la causa è da imputare esclusivamente all'incapacità delle stesse. Vero ministressa Prestigiacomo? Incapacità. Incapacità pure causa dell'odio verso tutto ciò che è maschile; non si può spiegare altrimenti la crescita esponenziale e parallela della rabbia del cosiddetto gentil sesso con il miglioramento delle sue condizioni di vita: prendendo per vero il racconto femminista del passato la condizione della donna oggi, anche non esistendo la parità assoluta, è ad un ottimo livello, in moltissimi casi migliore di quella dell' uomo eppure non passa giorno che non piangano e non si lamentino. Perche'? Forse perchè più aumenta la libertà e di conseguenza le responsabilità più si rendono conto che non sanno andare per la loro strada con le loro sole forze, che tutto ciò che hanno ottenuto fino ad ora non è stato conquistato ma concesso. Come si dice in questi casi la Regina è nuda. Ha sempre affermato di avere un corpo da fotomodella e che i vestiti che le faceva il Re la opprimevano e non le permettevano di esprimere la sua bellezza. Allora il Re per farle un piacere e anche perchè era stanco di sentirla lamentare smise di farle i vestiti. Rimasta nuda la Regina vide che il corpo da fotomodella in realtà era un corpo di rospo, verde viscido e bitorzoluto. Tentò di negare l'evidenza, si disperò, diede la colpa a questo e a quello. E da quel giorno cominciò ad odiare profondamente il Re. Odiava il Re perchè aveva mostrato al mondo quella sua pelle verde viscida e bitorzoluta.

Modificato da davide_v - 25/1/2006, 18:33
WlaClioNokia 27/1/2006, 03:14

Giovanardi è stato un grande.
Vorrei infatti sapere se il Presidente eletto della Liberia, una *donna*, ha avuto bisogno delle quote rose in un continente che non credo sia un avamposto del femminismo.
Sarei inoltre curioso di sapere se la Thaetcher e Golda Meir hanno avuto bisogno delle quote rosa per essere entrate nella storia politica.
Chissà se la Sig.ra Condoleeza Rice, Segretario di Stato degli USA, è arrivata a quel livello con le quote rosa.
Ma poi, in ogni gruppo, sia di grandi che di adolescenti, le donne sono quelle che meno apprezzano i discorsi impegnati.
Altro che cercare l'intelligenza nell'uomo: solo il fighetto idiota che le asseconda nei loro capricci idioti di "brividi" da sabato sera.
La smettano con le quote rosa.
Se sono Capaci e Superiori emergono e basta.
Diversamente non confondano misandria con parità



Sempre a proposito di quote rosa....
Signora Prestigiacomo, ma come mai tante poche elettE quando ci sono state "liste rosa" e le donne sono maggioranza nel nostro paese?
Come mai è fallito il referendum dello scorso Giugno quando le donne sono maggioranza nel nostro paese?
Scienziato apocrifo 27/1/2006, 12:18

Per quanto ne so io, da sempre la maggior parte delle donne ha una idiosincrasia per la politica.
Tra uomini, gli argomenti di cui si dibatte spesso sono il calcio, le donne, i motori e la politica. Le donne tra loro parlano dei calciatori e delle loro fidanzate, degli uomini e delle loro auto (o moto), delle scarpette alla moda, dell'ultimo vestito di grido, di beautiful e del grande fratello.

Non è la prova provata, ma è comunque un indicatore il fatto che, tra cantautori maschi, la politica è uno degli argomenti più toccati. Tra le cantautrici femmine (pochissime, ..tra l'altro) si parla di amore, di sesso, di vestiti alla moda e niente più.

Qualche giorno fa c'è stata la presentazione della Moratti come candidato sindaco di milano. La cronista del Tg4 che ha presentato il servizio, non ha detto nulla sui programmi, o sui propositi politici, però ha sentito il dovere di esprimere un'opinione interessantissima "Letizia Moratti sta sfoggiando una bellissima spilla sul suo tailleur gessato". Che dire? ..illuminiante!!!

Non so se anche a voi è capitato di vedere un talk show di politica a fianco ad una donna. Il più delle volte il silenzio veniva interrotto (da loro) per commentare il vestito di uno, la faccia dell'altra o cose di questo genere. Raramente ho sentito commenti interessanti o opinioni non superficiali sui dibattiti politici... eppure garantisco che non ho frequentato (solo :P ) donne di basso livello culturale o stupide.

Modificato da Scienziato apocrifo - 28/1/2006, 19:59
davide_v 27/1/2006, 13:31

------------ QUOTE ---------- Vorrei infatti sapere se il Presidente eletto della Liberia, una *donna*, ha avuto bisogno delle quote rose in un continente che non credo sia un avamposto del femminismo.
Sarei inoltre curioso di sapere se la Thaetcher e Golda Meir hanno avuto bisogno delle quote rosa per essere entrate nella storia politica.
Chissà se la Sig.ra Condoleeza Rice, Segretario di Stato degli USA, è arrivata a quel livello con le quote rosa.
-----------------------------
Pure in Cile di femministe ne vedono poche eppure da pochi giorni c'è una donna presidente liberamente eletta. E poi ci sono le Filippine. E, ancora, la Germania.
Le donne valide emergono le schiappe piagnucolano, si lamentano e accusano gli uomini di maschilismo.

Modificato da davide_v - 27/1/2006, 13:40
WlaClioNokia 28/1/2006, 05:06

Attento al Cile, Davide....
Quella là non mi piace....
Puzza di femminismo più di un cadavere in decomposizione.... :unsure: :unsure: :unsure: :ph34r:
silverback 28/1/2006, 17:29

Io, invece, attendo con "ansia" il giorno in cui una femmina sarà in grado di pensare, inventare, costruire qualcosa di diverso da ciò che l'uomo ha già pensato, inventato e costruito.
... l'unica cosa che queste poveracce sanno fare, è scimmiottare (male) gli uomini, in tutto e per tutto.
Fosse per loro l'umanità vivrebbe ancora nelle caverne (al massimo nelle capanne...).

Modificato da silverback - 4/2/2006, 16:04
davide_v 29/1/2006, 10:30

------------ QUOTE ---------- Attento al Cile, Davide....
Quella là non mi piace....
Puzza di femminismo più di un cadavere in decomposizione.... :unsure:  :unsure:  :unsure:  :ph34r: -----------------------------
Sì vero. Volevo dire che il Cile, uscito da poco da una feroce dittatura, non ha la nostra storia di femmine inferocite che hanno invaso le piazze per urlare slogan patetici. Nonostante questo è stata eletta una donna a guidare il Paese.
In quanto alla puzza di femminismo.... il cadavere è in un avanzato stato di decomposizione. Fin da subito ha detto che risolleverà il Cile affidandosi alle donne. Vedremo che sarà in grado di fare. In fondo se si assumono la responsabilità di certe affermazioni poi devono far seguire la dimostrazione. Da tenere sotto osservazione. :shifty:
Marco 1/2/2006, 17:54

------------ QUOTE ---------- Fini furioso: bravi cosi' ci puniranno

"Dei pazzi, dei folli..... E in quel clima da caserma poi. Ma cosa credono, che gli elettori non ce la faranno pagare? Non lo sanno quante sono le donne che votano per noi, per la Casa delle Libertà? Bocciare le quote rosa non va nella direzione dell'interesse dei partiti, anche per questo ieri mi sono tanto arrabbiato"
.......

E' una questione di potere e in questo momento la lobby femminista è molto forte e puo' portare tanti bei voti... -----------------------------
Che Fini è un femminista berluscoglione decoglionato è risaputo.
Comunque andrebbe ricordato che già dai lontani anni Settanta le manifestazioni femministe vedevano un rapporto di partecipazione uomini/donne pari a 2/1. Ovvero i femministi erano più numerosi delle femministe; e ancora lo sono.
Ciao,
Dem
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