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Lelen: Molte femmine sono maschioni



Uomini 3000

Discussione: Lelen: Molte femmine sono maschioni Cominciata da Reduan
Parte 1 di 1   

Reduan 20/6/2005, 20:32

lelen, visto che comunque non modifichi mai il tuo atteggiamento nei confronti degli uomini, (ovviamente fai come ti pare, ci mancherebbe), ma ci sono altresì molte tue affermazioni che mi suonano piuttosto oscure e per certi versi palesemente contraddittorie, ti spiacerebbe precisare meglio cosa intendi con questa affermazione?

Sulle donne-maschio siamo perfettamente edotti.

Quali sono, per te, gli "uomini mozzarella" ?


Chissà, magari se ne trarranno spunti interessanti.
Reduan 21/6/2005, 12:51

Vedo che non ti va di rispondere...
Reduan 21/6/2005, 12:57

Vedi, per come la vedo io, per l'aspetto di cui discutiamo, l'uomo d'oggi è più o meno precisamente quello che la società gli ha imposto di essere, ed è risaputo che la società italiana è da oltre 30 anni una società femminilizzata-femminista.

Gli uomini veri secondo il tuo punto di vista, potrebbero essere, quindi:

1- quelli che sono al di sopra di una certà età, il che ha permesso loro di non lasciarsi influenzare più di tanto dalla cultura dominante, oppure quelli che non hanno mai creduto alle panzane femministe dispensate a gran mani dai media. I cinici per natura, quindi; i "duri dentro".
Questi non sono femminsiti, ma neppure consapevoli, sono semplicemente rimasti con la mentalità di 40 anni fa.


2- gli stranieri, abitanti in paesi non femministi.


(ma cosa intendi con "mammoletta" ? )

Modificato da Reduan - 21/6/2005, 14:01
Reduan 21/6/2005, 13:10

Emancipate occidentali vs Uomini veri

Marocchino getta la moglie dal balcone
"Troppo occidentale, voleva lavorare"


di MEO PONTE


TORINO - Lei, distesa sul letto del reparto di ortopedia del San Giovanni Bosco dove è ricoverata con novanta giorni di prognosi, dice che si è trattato di un incidente, che è caduta dalla finestra e chiede insistentemente di Mohamed, suo marito. Non sa ancora che lui è in una cella del carcere delle Vallette con l'accusa di tentato omicidio e soprattutto non sa che è inutile tentare di difenderlo. Mohamed Idaaf, 26 anni, marocchino, venditore ambulante di spugnette ha già confessato al capo della sezione omicidi della Mobile torinese Marco Basile di aver tentato di uccidere la moglie italiana, Antonella Trovato, 22 anni, sposata un anno e mezzo fa a Catania. "Sono geloso, non voglio che esca da sola, non tollero che cerchi un lavoro, è l'uomo che deve mantenere la moglie - ha ammesso in questura - Giovedì notte ho perso la testa: ho preso il coltello e ho colpito Antonella, lei è corsa alla finestra per invocare aiuto e io l'ho sollevata e l'ho gettata di sotto...". Un vicino svegliato dalle urla della donna ha raccontato alla polizia che Mohamed Idaaf, dopo averla buttata dal balcone dell'alloggio al primo piano, è corso in cortile e ha ancora sferrato due violenti calci contro la moglie.
[...]

(11 giugno 2005)

http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/cr...ooc/trrooc.html

Modificato da Reduan - 21/6/2005, 14:14
lelen 21/6/2005, 13:44

------------ QUOTE ---------- Vedo che non ti va di rispondere... -----------------------------
Ma che dici? Se mi date tre mex al giorno (oggi questo è già il quarto!) come faccio a stare dietro a tutto?
Vabbé che le femministe sono streghe, ma non fanno miracoli! ;)
E perché non dovrei voler rispondere??? Perché dovete sempre tirare conclusioni affrettate? Inoltre perché hai scritto che "non modifico mai il mio atteggiamento verso gli uomini"? Fino a prova contrara non ho mi maltrattato nessuno... Dove la trovi una donna che prepara deliziosi manicaretti anche ai suoi ex, :rolleyes: malgrado l'abbiano costretta a distruggere il nido? (E non perché siano cattivi... sono solo inetti). Riguardo al marocchino violento:dipende. Oggi un rumeno ha salvato una donna che voleva suicidarsi nel Tevere. Quanti sono gli uomini occidentali che hanno ancora le palle e osano buttarsi coraggiosamente in un fiume per salvare qualcuno (uomo, donna o bambino che sia)?
Il Femminismo avrà le sue colpe, ma l'indifferenza moderna generale, l'indiviudualismo e l'ego dilagante dove li lasciamo??? La società dei consumi è forse un prodotto del femminismo????

Ampliate il discorso e diventerà più obiettivo, costruttivo e interessante.
E anche la Qm verrà presa sul serio a non solo da 4 gatti, ma anche da chi in fondo non la pensa poi così diversamente ossia tutti coloro che hanno dei veri valori, ma magari sonodisinformati o non hanno avuto modo di riflettere sulla cosa.
Ah, gli uomini mozzarella sai benissimo anche tu quali sono, così come si sa chi sono le donne maschione.I ammoletta sono quelli a deboli ma afetti d asentiemntlismo ( nonho dettoc sentiemntlai che è ben diverso). L'uomo-uomo non deve essere necessariamnte quello da museo e neanche extracomunitario. Mio maritolo è, come sapete, ma non ha certo una mentlaità da albanese. Diciamo che è un mix ed è riuscito a prendere il meglio di tutto. Ed è più emancipatolui di tante pseudo femministe che conosco!

Modificato da lelen - 21/6/2005, 14:58
lorchi 21/6/2005, 16:36

------------ QUOTE ---------- La società dei consumi è forse un prodotto del femminismo???? -----------------------------
Che ci sia stata per 50 anni una correlazione tra "pubblicità - cosumo - donna (madre) " è innegabile.


Barnart 21/6/2005, 17:00

------------ QUOTE ---------- ------------ QUOTE ---------- La società dei consumi è forse un prodotto del femminismo???? -----------------------------
Che ci sia stata per 50 anni una correlazione tra "pubblicità - cosumo - donna (madre) " è innegabile. -----------------------------
Se fosse per i maschi la società dei consumi non sarebbe mai nata.
Non sarebbe neanche concepibile.
Tra le malefatte maschili il consumismo non figura.

L'uomo è frugale e spartano per natura.


Rino


lelen 21/6/2005, 17:39

Ma vi sentite bene o cosa?
silverback 21/6/2005, 17:40

------------ QUOTE ---------- Dove la trovi una donna che prepara deliziosi manicaretti anche ai suoi ex, :rolleyes:   -----------------------------
Meglio perderla che trovarla.

------------ QUOTE ---------- malgrado l'abbiano costretta a distruggere il nido? -----------------------------

Naturalmente.
E "sicuramente" tu non hai responsabilità alcuna in tutto ciò.

------------ QUOTE ---------- (E non perché siano cattivi... sono solo inetti). -----------------------------

Ovviamente.
Questo a fronte della "perfezione umana", ovvero Lelen la pugliese (che, tra l'altro, prima accusa gli uomini del Sud di essere possessivi, gelosi e maschilisti, poi intona loro un peana).


------------ QUOTE ---------- Quanti sono gli uomini occidentali che hanno ancora le palle e osano buttarsi coraggiosamente in un fiume per salvare qualcuno (uomo, donna o bambino che sia)? -----------------------------

Sicuramente molti di più delle femmine; e di certo, un uomo, una donna o un bambino che stanno per affogare, da tutti possono essere salvati, eccetto che da una femmina.
A meno che non si tratti di una madre che sta vedendo annegare il/la proprio/a figlio/a.
Ecco, in quel caso specifico, una donna può anche rischiare la vita per qualcun altro.

Modificato da silverback - 21/6/2005, 20:53
Reduan 21/6/2005, 19:18

Lelen ha scritto alcune righe ed ha già completamente stravolto l'argomento.

Lelen, quell'uomo non ha buttato la moglie dal balcone perchè è un violento ma perchè lei voleva vivere da donna emancipata ed a lui non stava bene, ed essendo un vero uomo (mica una mammoletta) si è fatto valere.

E' più chiaro ora ?

Sei selettiva anche con le provocazioni, vedo.
:P

Frega niente che lei, nonostante l'accaduto, si dimostrasse più innamorata di prima, ad esempio? Lei, una donna occidentale emancipata?

Modificato da Reduan - 21/6/2005, 20:22
Reduan 21/6/2005, 19:37

Da alcuni anni in qua la mia opinione di fondo sulle donne non è mutata; con una metafora forse un pò cervellotica (può darsi) ho sempre visto la donna sostanzialmente come acqua che ha bisogno (e va in cerca) di un contenitore o, se si vuole, come una nave che ha bisogno di un capitano.
Ma l'acqua in questione è ben lungi dallo stare ferma e quieta nel contenitore, essa si agita in continuazione, mettendo perennemente alla prova le capacità contenitive del "recipiente".
Così si agita, si agita, corrode e , se il contenitore non è abbastanza robusto, deborda e straripa oppure lo buca e va in cerca di chi la sa contenere con maggior forza (o abilità...)
La donna è acqua, l'uomo un contenitore. Alla faccia di tutte le teorie femministe.


Reduan 21/6/2005, 19:40

Ma, ed è un "ma" grande come un palazzo, la cultura e le regole legali moderne hanno forzatamente reso sempre più debole il contenitore e sempre più corrosiva ed agitata l'acqua.

Modificato da Reduan - 21/6/2005, 20:41
lelen 21/6/2005, 23:34

------------ QUOTE ---------- ------------ QUOTE ---------- Dove la trovi una donna che prepara deliziosi manicaretti anche ai suoi ex, :rolleyes:   -----------------------------
Meglio perderla che trovarla.
-----------------------------
Perché? Preferisci quelle che fanno la guerra ai loro ex?
Insomma qui come la fai al sbagli (se non sei un uomo 3000 o un simpatizzante o una geisha). In quanto alle mie storie personali e ai miei gusti in fatto di uomini etc. Mi sembra che non abbiate capito un bel niente. Non starò certo qui a convincervi, anche perché così a distanza è impossibile capire come stanno le cose. E visto che non ci mettete neanche un briciolo di buona volontà per capire quello che intendo... pace e amen!
Continuate pure a discutere tra voi.
Reduan 21/6/2005, 23:45

Ma si può sapere perchè ti sei arrabbiata, ora ? In fondo non ti abbiamo mica rivolto insulti o offese, o meglio, non più di tante altre volte.
(come tu ne hai rivolto a noi, tutto "normale", mi sembra...)
"le discussioni dure non mi impressionano", hai scritto più volte.
Perchè stavolta è diverso ?



Modificato da Reduan - 22/6/2005, 01:00
Reduan 22/6/2005, 00:18

P.s.
anche a me in linea di massima darebbe parecchio fastidio che la mia ex mi preparasse "deliziosi manicaretti", la vedrei un pò come una sorta di presa in giro. Ovviamente però dipende anche dal contesto e dalle occasioni, diffcile generalizzare.
Barnart 22/6/2005, 10:19

------------ QUOTE ---------- P.s.
anche a me in linea di massima darebbe parecchio fastidio che la mia ex mi preparasse "deliziosi manicaretti", la vedrei un pò come una sorta di presa in giro. Ovviamente però dipende anche dal contesto e dalle occasioni, diffcile generalizzare. -----------------------------
La donna liberata non dovrebbe preparare manicaretti per nessuno, salvo per se stessa e le amiche.

L'uomo libero (quello dell'anno 2120) non mangerà altri manicaretti che quelli preparati da lui stesso. Altrimenti scatolette ed enervit protein.

Dirò di più: nell'anno 2120 quella donna che oserà preparare manicaretti per un uomo verrà arrestata come colta in flagrante.

Perché tutto questo?

Perché nell'era dell' Amor-Contabile ogni "ricevere" si traduce in dipendenza per gli uomini. Per ogni singolo ricevente e per l'intero Genere maschile.

Non vogliamo aver a che fare con le "serve": perciò si chiuda finalmente l'era dei manicaretti


E' dura?
Sì è dura.

Ma questa guerra non l'abbiamo né voluta né iniziata noi.

Rino







silverback 22/6/2005, 12:14

------------ QUOTE ---------- La donna liberata non dovrebbe preparare manicaretti per nessuno, salvo per se stessa e le amiche.

L'uomo libero (quello dell'anno 2120) non mangerà altri manicaretti che quelli preparati da lui stesso. Altrimenti scatolette ed enervit protein.

Dirò di più: nell'anno 2120 quella donna che oserà preparare manicaretti per un uomo verrà arrestata come colta in flagrante. -----------------------------
... hehehe... grande Rino... è proprio quello che penso io da tanti anni... non per niente ho scritto "meglio perderla che trovarla"... e non a caso vivo da solo e faccio tutto da solo...

lelen 22/6/2005, 14:17

Sì, mi sono arrabbiata Red e non perchè sia stata colpita da un raptus isterico, ma per il fatto che ho detto: come la fai la sbagli! A forza di tirare troppo un corda, si spezza: è proprio questo il vostro intento?
Insomma, se una donna osteggia il suo ex, ricorrendo a ricatti ( magari usando i figli) giustamente, è una zoccola. E se invece lo invita a cena... idem! Insomma che bisogna fare per essere donne ok? Immagino :
1) Non avere la minima pretesa ( la donna deve solo dare, dare e ancora dare. Se poi riceve bene e sennò zitta!)
2) Accogliere ogni pretesa del partner come sacrosanta e guai a discuterla o rifiutarla!
3) Mai criticare il partner sia per qunto riguarda la personalità nella personalità o in ciò che dice o fa... Tanto sarà sempre meglio di ciò che dice o fa lei. Lui è il re.
4) Mai divorziare, anche e se si ha accanto una chiavica, un becero, un decerebrato o un violento (a meno che non sia un extracomunitario).... e via di questo passo.
5) In caso di divorzio, così come durante il periodo di convivenza, nessuna pretesa. I figli, come nei Paesi mussulmani, vanno al marito anche se se ne è sempre sbattuto e se magari li rifilerebbe alla nonna o chissà dove. Di alimenti non se ne parla in nessun caso, neppure se una donna si è fatta il mazzo dedicandosi anni alla famiglia e avendo ormai perso ogni treno in campo professionale.
Ricapitolando: l'amore donna-uomo non esiste (forse chissà, quello uomo-uomo?) ma a causa di forza maggiore (ormoni incontrollabili) una donna serve, ma solo occasionalmente. Bocca chiusa e gambe aperte. E se per disgrazia ci si ritrova sposati, valgono le regole summenzionate. In definitiva la donna ideale non esiste ( tranne che sui calendari o in internet) e la migliore è quella che batte.
Ecco quello che emerge dai vostri post. Uaho che progresso!
In quanto ai mie ex, ho già detto che comunque c'è un ottimo scambio.
Io cucino volentieri per tutti e cerco di creare un po' di armonia anche e soprattutto per i ragazzi. Ora per fortuna c'è anche la nuova moglie thai di un ex (appassionata di fornelli e vegetariana pure lei, dunque lavoriamo bene in tandem). Da parte loro gli ex collaborano in altri modi e insomma una mano lava l'altra, dato che alle nostre latitudini non si vive più da un pezzo in tribù e da soli la vita è veramente dura... forse voi avete accanto una madre, un padre o altri parenti ma noi qui rischieremmo l' isolamento tipico di tante micro famiglie svizzere! Oltretutto se ci si è amati, se si sono condivisi anni della propria vita, perché mai non continuare a volersi bene e ad aiutarsi? Capisco che è una situazione un po' insolita e difficile da immaginare a distanza e se non si è mai visto un simile modello, ma... why not? O secondo voi la famiglia allargata è dunque solo l'ennesima stronzata femminista?
Anch'io apprezzo la libertà e detesto il calcolo e l'ipocrisia. Quindi non mi abbasso certo ad essere gentile per facciata o per tornaconto e a qualsiasi prezzo!( 'mazzalo che brutta visione avete della vita! Brrrr...). Per me cucinare per qualcuno, ad esempio, è un piacere e non mi sento serva di nessuno. E l'illusione dell'autosufficienza è il male del modo moderno! Lo dico anche a te Rino, oltre che a Silver che si vanta tanto di fare tutto da solo( pure di crepare solo?): in certi casi l'orgoglio non serve a niente, anzi ci vuole umiltà e anche una certa dose di com-passione per perdonarsi (= accettare che anche l'altro ha i suoi limiti, la sua storia personale e non fa apposta ad essere com'è) aiutarsi e ammettere di aver bisogno degli altri... malgrado tutto. Non a caso i giovani zurighesi scrivevano sui muri: "Nur di Stämme werden überleben" ( Solo i ceppi sopravviverano).

Modificato da lelen - 22/6/2005, 15:29
tyrtix 22/6/2005, 16:38

A me pare però che attualmente succeda tutto il contrario di quel che scrive lelen.. già... ma se scrive questo è un'incubo fantascientifico, se invece le si fa notare che noi VIVIAMO OGNI GIORNO QUESTA REALTA'... beh.. cazzi nostri..
E se essere autoufficienti è il MITO che le femministe rincorrono da 40 anni, se fa capolino l'idea che gli uomini siano in grado di VIVERE (e non di sopravvivere come le manager) da soli, senza bisogno di una donna, allora SI CREPA DA SOLI.. Lelen, mi rivolgo a te, che evidentemente dell'argomento che combatte l'umanità da quando esiste, non ci hai capito proprio niente: MA TU CREDI CHE QUANDO MORIRAI SARAI IN COMPAGNIA?
GUARDA CHE TUTTI SI MUORE DA SOLI, ricordatelo...
silverback 22/6/2005, 17:19

------------ QUOTE ---------- Lelen: forse voi avete accanto un padre, una madre o altri parenti -----------------------------

I miei genitori sono morti diversi anni fa e non faccio affidamento su alcun parente.

------------ QUOTE ---------- oltre che a Silver che si vanta di fare tutto da solo -----------------------------

Non mi vanto di un c...., ops, di niente!...
Semplicemente riporto la mia esperienza.

------------ QUOTE ---------- (pure di crepare da solo?) -----------------------------

Perché, tu quando creperai, te ne andrai in compagnia?
E poi, mia cara, sappi che la morte non mi spaventa affatto. (A te, invece?)
L'importante è non soffrire troppo prima, a causa di qualche malattia incurabile come il cancro.
Quello sì che è spaventoso.

Modificato da silverback - 22/6/2005, 18:34
Barnart 22/6/2005, 22:12

------------ QUOTE ---------- E se essere autoufficienti è il MITO che le femministe rincorrono da 40 anni, se fa capolino l'idea che gli uomini siano in grado di VIVERE (e non di sopravvivere come le manager) da soli, senza bisogno di una donna, allora SI CREPA DA SOLI.. -----------------------------
:CLAPPING-: :CLAPPING-: :CLAPPING-: :CLAPPING-:

Rino
lelen 24/6/2005, 01:56

------------ QUOTE ----------
I miei genitori sono morti diversi anni fa e non faccio affidamento su alcun parente.





Perché, tu quando creperai, te ne andrai in compagnia?
E poi, mia cara, sappi che la morte non mi spaventa affatto. (A te, invece?)
L'importante è non soffrire troppo prima, a causa di qualche malattia incurabile come il cancro.
Quello sì che è spaventoso. -----------------------------
Evidentemente Rino stai bene nel tuo isolamento e idem Silver e tanti altri, perché ve ne siete fatti una ragione... La Svizzera è piena di persone che piuttosto di affrontare le inevitabili tensioni e i conflitti che ogni rapporto (anche solo d'amicizia) comporta, preferiscono "svignarsela"e starsene per i fatti propri. E il benessere, nel bene e nel male, lo permette anzi crea e incoraggia il tipico individualismo occidentale.
Va anche detto che molto probabilmente nessuno di voi ha la responsabilità di quatto figlioli e quando si deve pensare, anche emotivamente, solo a sé già le cose cambiano!
In più è pure una questione di carattere... Io sono molto estroversa, mi piace la vita comunitaria e stare con la gente. Amo la gente anche se a volte mi spaventa e mi disorienta. L'essere umano, pur con tutte le sue paranoie e contraddizioni mi affascina, che volete che vi dica... e anche se alla mia libertà personale ci tengo eccome, non rinuncerei mai al contatto con altri miei simili. E per "contatto" non intendo solo rapporti superficiali o di semplice tornaconto, ma scambio profondo. Impegnativo lo so, ma è una questione di scelte (se di vere scelte si può parlare, vivendo in un percorso comunque spesso obbligato per tutti).
In quanto al "crepare da soli", non mi riferivo alla morte in sé perché è chiaro che moriamo e nasciamo soli. Ma mio marito che lavora in una casa per anziani, constata ogni giorno com'è triste morire senza affetti!
Nei momenti difficili (compresi quelli di malattia menzionati da Silver) non abbiamo certo bisogno di ricordare le scopate che abbiamo fatto nella vita e in quei frangenti delle prostitute o delle /degli amanti occasionali non ci importa un fico secco! Tutti abbiamo un disperato bisogno d'amore: è scritto nel dna umano, che ci piaccia o meno. Certo si può rinunciare per vari motivi... paura, egoismo, pigrizia o incapacità. Ognuno messo di fronte alle prove e alle difficoltà dell'esistenza, trova le proprie soluzioni: ma per me l'isolamento inteso come illusione di autosuffcienza, non è la strada che porta alla vera liberazione interiore giacché so che solo l'amore può farci progredire veramente. Sì, malgrado tutto resto dell'idea che valga sempre la pena provare e anche soffrire per aver amato, piuttosto che per non aver amato abbastanza.
Silver, la morte non mi spaventa anzi mi affascina anche se non sono ancora in grado di chiamarla "sorella morte". Fin da ragazzina ho percepito la sacralità dei camposanti e la loro quiete fa sì che ogni tanto ci vada meditare. Lì tante stronzate decadono (mai notato come si saluta ripettosamente la gente nei cimiteri?) e come per incanto, rimangono le vere cose che contano. Adoro i viaggi e l'ignoto non mi ha mai spaventato, anzi gli sono sempre andata incontro. Inoltre come già detto la morte per me non è un'esperienza del tutto sconosciuta dato che a vent'anni ci sono andata molto vicina a morire: per amore appunto.
E per amore sono sopravvissuta. Ecco perché ci credo nonostante la durezza, che conosco bene, della vita. :)
WlaClioNokia 24/6/2005, 02:23

------------ QUOTE ---------- Sì, mi sono arrabbiata Red e non perchè sia stata colpita da un raptus isterico, ma per il fatto che ho detto: come la fai la sbagli! A forza di tirare troppo un corda, si spezza: è proprio questo il vostro intento?
Insomma, se una donna osteggia il suo ex, ricorrendo a ricatti ( magari usando i figli) giustamente, è una zoccola. E se invece lo invita a cena... idem! Insomma che bisogna fare per essere donne ok? Immagino :
1) Non avere la minima pretesa ( la donna deve solo dare, dare e ancora dare. Se poi riceve bene e sennò zitta!)
2) Accogliere ogni pretesa del partner come sacrosanta e guai a discuterla o rifiutarla!
3) Mai criticare il partner sia per qunto riguarda la personalità nella personalità o in ciò che dice o fa... Tanto sarà sempre meglio di ciò che dice o fa lei. Lui è il re.
4) Mai divorziare, anche e se si ha accanto una chiavica, un becero, un decerebrato o un violento (a meno che non sia un extracomunitario).... e via di questo passo.
5) In caso di divorzio, così come durante il periodo di convivenza, nessuna pretesa. I figli, come nei Paesi mussulmani, vanno al marito anche se se ne è sempre sbattuto e se magari li rifilerebbe alla nonna o chissà dove. Di alimenti non se ne parla in nessun caso, neppure se una donna si è fatta il mazzo dedicandosi anni alla famiglia e avendo ormai perso ogni treno in campo professionale. -----------------------------

Punto 1)
Fino a prova contraria, cara lelen, sono le donne che *scelgono* e che vogliono *solo ricevere*, visto che se un uomo non può dare tutto ed accontentare in tutto è maschlista e va scartato

Punto 2)
Guarda un po'!?!? Parlano loro per le quali ogni qual volta un uomo manifesta un bisogno o una necessità o è un debole/inutile, o un maschilista.
Abbiamo dimenticato che un uomo che vuole costringere sua moglie a far l'amore fa violenza sessuale, mentre una moglio può divorziare perchè lui risulta impotente o "scarso di prestazioni"?
Un uomo che vuole un rapporto con la propria donna, perchè ne sente un bisogno, e cerca di convincere lei è un maniaco porco maschilista stupratore.
Quando è lei a volere il rapporto, ma lui o non può o non se la sente, o è uno "scarso" oppure un lurido maschilista insensibile

Punto 3)
Se è invece la donna a criticare, e magari ad umiliarti in pubblico, lei ha ragione e tu sei maschilista retrogrado se ti arrabbi

Punto 4)
Peccato che a scegliere, cara lelen, è *la donna*.
Peccato, inoltre, che, fin quando hai un ricco scemo, anche orrendo fisicamente, ma che puoi spennare come un pollo perchè molto ricco, allora quello si chiama "uomo simpatico, intelligente (!?!?) e carino"
Stessa cosa quando, la "signora" ha incastrato il comodo potente di turno.
Strano però che quando soldi e potere vengono meno, ecco che lei si sente prigioniera di un brutto-cinico-becero, e non può, "poverina" (?!?!), divorziare :angry:

Punto 5)
Siamo arrivati alle barzellette!?!?!? :---: :---:
Uomini che, per legge, perdono figli, casa, e vengono ultra-salassati per l'assegno di mantenimento, vedasi quel servizio delle "Iene", oppure www.padriseparati.it, e questa ha il coraggio di dire certe cose!!!! :angry: :angry:
Quella degli alimenti, poi... :lol: :lol: :lol: :angry: :angry: :angry: :angry: :angry:
Poverina!?!?
Lo vedo come le donne di oggi, emancipate, vogliono che il marito cambi i pannolini, faccia tutti i lavori di casa, cucini, e si occupi lui dei figli!!!
Lei è schiava se cuoce un po' di pasta, se passa un panno, se segue i bimbi e li aiuta o a giocare o a fare i compiti!?!?
Mica vuole fare la vita da sfigata, lei!!??!?!?
In compenso, quando qualcuno dice: alimenti niente, ma vai a lavorare perchè puoi, ed ai figli si provvede *l'uno indipendentemente dall'altro*, come qualcuno ha provato a proporre in parlamento...
Ahhhh!!!!!!!!
Scandalo!??!!??!!?
Perchè, care Signore?
Volete divorziare?
Allora, se avete lasciato il lavoro da tempo chiedete l'istituzione di categorie lavorative protette speciali,o altrimenti, andate a lavorare perchè potete e basta.
In ogni caso *niente alimenti*, *niente casa e/o assegni*, ed ai figli si provvede *ognuno per conto proprio*.
Ma questo *tutte quante non lo volete*!!!!!!!!!!!!!! :---: :---:
E già, troppo comodo il maritino ricco e fessacchiotto da spennare all'occorrenza!!! :---: :---: :---: :---:
Lelen,
racconta le favolette altrove! ;)
tyrtix 24/6/2005, 17:17

Mamma mia quanto tempo stiamo buttando via...
Questa dovrebbe conoscere gà qualcosina di noi, e guardate che roba scrive: ------------ QUOTE ---------- Va anche detto che molto probabilmente nessuno di voi ha la responsabilità di quatto figlioli e quando si deve pensare, anche emotivamente, solo a sé già le cose cambiano! -----------------------------
Ma perchè ci perdete ancora tempo? Non sentite la puzza ogni volta che scrive un messaggio? non vedete che ormai sta qua solo per dare fastidio? Neanche le zanzare tigre sono così! Ma lasciatela cuocere nel suo brodo, tanto, lei è la meglio e sa tutto lei!

------------ QUOTE ---------- Ecco perché ci credo nonostante la durezza, che conosco bene, della vita. -----------------------------
Reduan 24/6/2005, 22:44

Lelen è un concentrato di contraddizioni e di incoerenze che per una mente normalmente razionale non è facile da concepire/comprendere.

E' come una sorta di calderone in cui ci sta tutto e il contrario di tutto.
Secondo me.

Fateci caso, in ogni suo post contraddice spesso, al rigo 10 o 11, quello che ha scritto al rigo 4 o 5.
E poi va avanti così, a valanga.
:P :wacko:

Modificato da Reduan - 24/6/2005, 23:58
Reduan 24/6/2005, 22:58

------------ QUOTE ---------- Ma mio marito che lavora in una casa per anziani, constata ogni giorno com'è triste morire senza affetti!
-----------------------------
Stando ai dati statistici ed alle previsioni saranno moltissime le donne a cui toccherà un simile destino. Toccherà anche agli uomini, certamente, di riflesso. Si tratta di un trend iniziato un pò più di 30 anni fa, più o meno l'epoca cui si fa risalire il femminismo contemporaneo.

"sarà, ma bisogna vedere di chi è la colpa!"
...ma non scherziamo : è nostra, naturalmente, anche se all'epoca avevamo 5 o 6 anni. Però siamo uomini, quindi la colpa è nostra, per definizione.

P.s.
Qui da noi, in Italia, la "famiglia allargata" non è che sia molto comune, anzi, a dire il vero non ne conosco nemmeno una.
Colpa nostra, ovviamente.
-Renato- 25/6/2005, 10:07


Rino:

------------ QUOTE ---------- L'uomo libero (quello dell'anno 2120) non mangerà altri manicaretti che quelli preparati da lui stesso. Altrimenti scatolette ed enervit protein. -----------------------------

Già oggi la scelta di prodotti in scatola o confezionati è già notevole e di ottima qualità.
Magari nel 2120 esisteranno confezioni di primi secondi e contorini già pronte da prendere al supermercato solo da riscaldare aprezzi super- convenienti. ;)



Avranno ancora il coraggio di dire che sono le serve che cucinano ecc. ecc.
tyrtix 25/6/2005, 10:24

No Renato,.. si lamenteranno che non c'è più bisogno di loro per preparare "i manicaretti aglie ex" hihih
Paolo S. 25/6/2005, 19:00

------------ QUOTE ---------- P.s.
Qui da noi, in Italia, la "famiglia allargata" non è che sia molto comune, anzi, a dire il vero non ne conosco nemmeno una.
Colpa nostra, ovviamente. -----------------------------
Io ne conosco solo una di "famiglia allargata", si trova in campagna, in provincia di Rieti.
Per il resto buio assoluto.
...E' proprio un mondo di m++++.
lelen 27/6/2005, 02:22

------------ QUOTE ---------- Lelen è un concentrato di contraddizioni e di incoerenze che per una mente normalmente razionale non è facile da concepire/comprendere.
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Per una mente ordinaria, vorrai dire... :rolleyes:
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