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"I maschi che parlano di ormoni? Fastidiosi



Uomini 3000

Discussione: "I maschi che parlano di ormoni? Fastidiosi Cominciata da -Renato-
Parte 1 di 1   

-Renato- 12/6/2005, 18:06

Dal corsera magazine di giovedi:

I MASCHI CHE PARLANO DI ORMONI? FASTIDIOSI

di Barbara Palombelli




[...] ANCORA SULLE QUESTIONI aperte dai referendum del 12 e 13 giugno.Scommettiamo che - fra coloro che andranno avotare - le donne saranno una maggioranza straripante? C'è una valutazione comune : la parola degli uomini , pronunciate spesso a a vanvera a proposito di ormoni e gravidanza ( avete vistocome sono divenuti imprevvisamente esperti? Che strano...) ci danno un fastidio insopportabile.Non per vetero femminismo.Soltanto perchè ci fastare male a tutte , favorevoli o contrarie , vedere che per l'ennesima volta , sui nostri corpi si combatte l'eterno scontro politico.Se invece da quelle urne nascesse una nuova forma di alleanza femminile, indifesa delle libertà di coscienza di tutte?
Anche per coltivare questa speranza scriverò 4 si(continuando ad avere tutti i miei dubbi e tutte le mie incomprensioni nei confronti di chi sceglie la provetta invece dell'adozione).

silverback 16/6/2005, 12:15

Barbara Palombelli:
------------ QUOTE ---------- Scommettiamo che - fra coloro che andranno a votare - le donne saranno una maggioranza straripante? -----------------------------

Certo, cara Palombelli, come no.

Gli uomini che hanno votato sono 5.850.824 su 22.531.327, cioè il 25,96%;
le femmine che hanno votato 6.342.584 su 24.535.418, ossia il 25,85%.
[...]
COSMOS1 19/6/2005, 08:33

ma allora, se
1 la fecondazione artificiale promette di liberare la donna dal bisogno di un uomo per la riproduzione
2 il 75% delle donne non ha votato
dobbiamo concluderne che le donne non hanno voglia di liberarsi dal bisogno di un uomo? :huh:
silverback 19/6/2005, 11:48

La realtà è che al di là della "facciata", delle solite sparate e delle tante inutili chiacchiere che ogni giorno fanno, le femmine hanno un gran bisogno degli uomini.

Modificato da silverback - 19/6/2005, 12:52
lelen 19/6/2005, 21:50

Esattamente come gli uomini hanno bisogno delle donne.
Al punto che molti quando non ne hanno una ( e persino quando ce l'hanno) se ne cercano una a pagamento.
silverback 19/6/2005, 23:22

------------ QUOTE ---------- Esattamente come gli uomini hanno bisogno delle donne.
-----------------------------
Infatti gli uomini hanno bisogno delle donne, ma a differenza di quest'ultime non lo negano.


------------ QUOTE ---------- Al punto che molti quando non ne hanno una (e persino quando ce l'hanno) se ne cercano una a pagamento. -----------------------------

Ovvio, sia il potere sessuale che la lesina, appartengono al genere femminile; a questo aggiungiamo che gli uomini sono naturalmente più promiscui delle femmine.
E poi, toglimi una curiosità, ma quand'è che voi femmine sareste gratis? [...]

Modificato da silverback - 20/6/2005, 00:53
lelen 20/6/2005, 01:18

Ma che intendi per gratis? Io non ho mai sfruttato nessuno, idem le mie amiche e quelle che io definisco donne e non galline.
Se a voi piace il genere coccodé (donna borghese che ripsecchia i vari stereotipi) cavoli vostri!
E perché dici che le donne nagano di aver bisogno degli uomini?
Per molte sarà cosî, ma... mi sa che io e te abitiamo davvero in due dimensioni diverse.
Io comunque non abito in via Cosmopolitan....

Modificato da lelen - 20/6/2005, 02:21
COSMOS1 20/6/2005, 07:40

certo che questi post di Lelen sono emblematici!
Quand'è che le donne si fanno pagare? sempre! Un bel poster che ho appeso in studio dice che le birre sono meglio delle donne perchè, tra l'altro, "You don't need to wine and dine a beer", cioè non devi offrire la cena alla birra. Che le donne costino, e le amanti molto più delle prostitute anche di alto bordo, è universalmente noto. Se poi sbavi magari per mesi dietro a una, con cene, regali, fiori, etc e poi ti va buca, è ancora peggio. Per cui il consiglio di Sgarbi (la prima cosa di cui accertarsi quando si fa la corte a una donna è se ci sta. Se ritieni che non ci stia lascia perdere subito) dimostra una saggezza non comune.
Quando poi le donne ammettono di aver bisogno degli uomini? Ma? forse mi è capitato un paio di volte, con donne olto sagge, mia nonna forse. Le donne hanno bisogno di un bambolotto, un gigolò e un bancomat. Stop. Un uomo è per una coppia come il capitano per la nave. Ma di capitani le donne non ne vogliono proprio sapere!
Barnart 20/6/2005, 14:32

------------ QUOTE ---------- Certo, cara Palombelli, come no.

Gli uomini che hanno votato sono 5.850.824 su 22.531.327, cioè il 25,96%;
le femmine che hanno votato 6.342.584 su 24.535.418, ossia il 25,85%.
[...] -----------------------------
Grazie Silver.

Era ovvio che sarebbe stato fifty-fifty, ma avere in mano i numeri precisi significa poterli usare come un fioretto.

Rino


lorchi 22/6/2005, 16:35

------------ QUOTE ---------- Per cui il consiglio di Sgarbi (la prima cosa di cui accertarsi quando si fa la corte a una donna è se ci sta. Se ritieni che non ci stia lascia perdere subito) dimostra una saggezza non comune. -----------------------------
tra l'altro Sgarbi è un noto esimatore delle prostitute
lelen 23/6/2005, 01:08

------------ QUOTE ---------- tra l'altro Sgarbi è un noto esimatore delle prostitute -----------------------------
E come mai visto che costui non è né un rospo, né uno squattrinato e infatti ha ai suoi piedi donne bellissime, nonché arriviste?
Non credo che paghi delle squillo (di sicuro non va beccarsi le albanesi da quattro soldi il signorino) altrettanto avide, per trovare calore e comprensione!
Non sarà che pagare qualcuno per i suoi servigi procura a molte persone un'ebbrezza particolare? Sapete mi sorpende che persone informate come voi, neghino la relazione che intercorre tra piacere e potere.
Mai sentito parlare dell'eccitazione che da l'esercitare il proprio potere su un altro essere umano? E chi sborsa esercita sicuramente una forma di potere!!! Questo, in tutti i campi (non per niente si dice che "il cliente ha sempre ragione"!).
Sgarbi e molti altri uomini come lui mi sembrano dimostrare in modo lampante questa verità. Basta con lo stereotipo del povero maschio che deve andare a puttane perchè si sente solo e incompreso! Ci sarà anche qualche caso del genere, ma anche lì forse si dovrebbe parlare più di ripicca e di una forma indiretta di vendetta verso il genere femminile reo di aver rifiutato il poveretto in questione (i motivi sono poi tutti da vedere).
Della serie: le donne non mi vogliono? E io le umilio, pagandone una che finalmente mi "accetta"...Una vera troia che si lascia usare come dico io visto che dipende dai miei soldi! (In realtà anche il maschio viene usato non sessualmente ovvio, ma finanziariamente). Una bella scusa per sentirsi per l'appunto potenti. Ovviamente ci sono anche donne che amano questo tipo di brivido e ora che la società lo permette anche a loro... alé! Aldilà del turismo sessuale qui menzionato ci sono dei bar nelle grandi metropoli ( ad esempio Zurigo) addetti allo scopo
Ma non credo proprio che le donne ci vadano tranquillamente come dite, perché da sempre il sesso a pagamento è prerogativa maschile. Anche prima dell'avvento del femminismo ossia quando tutto tra i sessi, secondo voi, filava liscio. Inoltre parlando di uomini che si prostituiscono non ci sono solo i ragazzi i veri o presunti superdotati caraibici per le turiste! Non dimentichiamo infatti i nostrani accompagnatori e i molti Rocco Siffredi and friends (già...chissà perchè parlando di pornografia si pensa soprattutto alle porno attrici?! E provate a dire che non è vero...)
P.s. Forse avrei dovuto postare questo mex nella sezione sulla prostituzione. Ma ripeto ci sono troppi thread che si incrociano: che mania questa continua apertura di finestre! ( Ma che c'avete caldo?)

Modificato da lelen - 23/6/2005, 02:13
lorchi 23/6/2005, 10:59

Lelen, devi capire una cosa fondamentale.

Siamo tutte persone che lavorano e il tempo per leggere sul è veramente ridotto. Non puoi scrivere 20-25 cm di testo e pretendere che la gente ti legga.
Per quanto mi riguarda questo è l'ultimo messaggio che leggo cosi lungo.

Io ti ho letto, ma non ti rispondo, perchè non è attinente con la discussione, ho già commesso un paio di volte questo errore e non voglio più commetterlo.

Se ti interessa sapere la mia posizione apri una nuova discussione su Sgarbi e la figura delle "puttane", sarò lieto di partecipare.


silverback 23/6/2005, 12:41

Sgarbi non fa testo, per il semplicissimo motivo che egli fa parte di una ristrettissima minoranza di privilegiati.
Gli uomini comuni hanno ben altri c****, guadagnano moltissimo di meno e se pagano è perché solo in quel modo riescono a trovare quel che gratuitamente non si trova...
Pagare significa UMILIARSI, e di norma chi si UMILIA e viene UMILIATO è proprio l'uomo della strada, ovvero colui che con le donne NON ha (né mai avrà) alcun reale potere.
Oltretutto, nel momento in cui paghi, è lei, la femmina, a stabilire "cosa si fa e cosa non si fa".

Già che ci sono torno a chiederti: HAI ACQUISTATO IL LIBRO DI RINO?
No? E perché?
Te lo dico io perché.
Perché la sola idea che in circolazione ci sia qualcuno che ha "osato" scrivere un libro anti-femminista ti irrita fortissimamente e non ti fa neppure dormire la notte...
;)


Modificato da silverback - 23/6/2005, 19:37
silverback 23/6/2005, 12:47

Comunque, mia cara spocchiosissima femminista, devo dire che ogni giorno che passa grondi sempre più disprezzo da ogni poro.


*Goblin* 23/6/2005, 19:47

Lelen, tu scrivi:
Basta con lo stereotipo del povero maschio che deve andare a puttane perché si sente solo e incompreso! Ci sarà anche qualche caso del genere...

Trovo queste tue parole offensive.
Io, nel periodo in cui ero single, ho pagato delle prostitute proprio perché a causa della mia timidezza di allora (che in parte mi è rimasta) non riuscivo nemmeno ad avvicinare una donna. ( * )
Ti assicuro che, al pari di altri uomini che ho conosciuto o che postano in questo , ne avrei fatto volentieri a meno, non solo per i soldi spesi, ma anche per un fatto di autostima.
Quando paghi per avere del sesso, significa che non piaci, che non sei attraente, che le donne non ti filano nemmeno di striscio e perciò devi abbassarti a tirar su dei soldi.
Silverback ha assolutamente ragione quando scrive che pagare una donna è umiliante (non il contrario).



( * )
Torno a ripetere che per un uomo, la timidezza è una condanna.
Non altrettanto per una donna, anzi.
animus 23/6/2005, 20:20

Quoto pienamente quanto detto da Goblin e Silver.

Sostenere che pagare una donna è un'azione gratificante per un uomo, ed è un segno di potere, significa semplicemente non aver capito un CA..O della natura MASCHILE.

Non è un gesto di maggior potere, ottenere quella stessa cosa senza doverla pagare??

Quando uomini potenti, che potrebbero avere donne bellissime e "gratis", pagano qualcuna è semplicemente perchè non sentono più verso l'altro genere quel sentimento di "ammirazione" che provano coloro che vivono ancora nel mondo delle favole.

Infatti pagare col danaro, ciò che si può avere gratis, ma a costo della finzione, non è segno di potere, ma di disprezzo.

..potrei averti gratis, ma non mi abbasso a mentire e a stare al tuo gioco, perciò ti pago, in modo da dimostrarti chiaramente quello che sei...una puttana, cosa che altrimenti non potrei mettere in chiaro.

In definitiva quindi, per un uomo, pagare per avere del sesso, non è segno di potere ne per chi se lo può permettere, nè per chi non può.

Essì che con 4 mariti e due anni di permanenza sul dei "maschilisti", come fai a non capire ancora certe cose?

Modificato da animus - 23/6/2005, 22:21
tyrtix 23/6/2005, 22:32

Beh dai, ma è risaputo che i magnacci delle prostitute LE PAGANO PER PROSTITUIRSI PER AVERE PIU' POTERE SU DI LORO!
lelen 24/6/2005, 00:32

------------ QUOTE ----------
Già che ci sono torno a chiederti: HAI ACQUISTATO IL LIBRO DI RINO?
No? E perché?
Te lo dico io perché.
Perché la sola idea che in circolazione ci sia qualcuno che ha "osato" scrivere un libro anti-femminista ti irrita fortissimamente e non ti fa neppure dormire la notte...
;)
-----------------------------
VALE X DUE MEX ( Lorchi o chi per esso: non leggere se ti costa troppo sforzo. Ma anche per me non è uno scherzo e aldilà del fatto che altri postano mex anche più lunghi, non posso fare altro che concentrare tutto nei soliti tre messaggi giornalieri).
Non credo che riuscirò a rispondere a tutte le domande, commenti e ennesime frecciate di vario genere ( Silver e Tyrtix ma che ci guadagnate? Vi beccate forse una medaglia se riuscite spiazzare con la dialettica una femminista?). Anche se in ogni democrazia che si rispetti è lecito avere opinioni diverse e io stessa difendo il mio diritto di esprimere un altro punto di vista, ancora una volta ripeto che ritengo inaccettabile e distruttivo il vostro modo di (non) comunicare ( NOTA BENE: non sto criticando i mod!). Questo vostro stare sempre sulla difensiva, il tono costantemente tagliente, aggressivo e, presumo, da voi considerato espressione di "somma virilità", per me altro non è che un chiaro sintomo di immaturità o come minmo di rigidità mentale , nonché di paura. Non di me certo, ma di dover perdere delle certezze assolutiste.Infatti chi non si confronta 1) o si ritiene superiore all'interlocutore 2) oppure teme di
scoprire nuove sfaccettature della realtà e per non restarne disorientato... evita! Se vi può consolare la maggior parte delle persone reagisce così ma, inutile dirlo, questo modo di agire fa perdere davvero ogni minima voglia di dialogo e impedisce quello che potrebbe essere un arricchimento per ambo le parti. Si vede che state bene dove siete e non non vi sta a cuore la ricerca, perché anziché approfondire (anche ascoltando l'altro) vi sforzate solo di solo di provare a voi stessi e a gli altri che siete nel giusto. Se tu Silver pensi davvero che io sia rimasta qui solo perché mi rode qualcosa, non so che farci e a questo punto il discorso almeno con te e chi la pensa così dovrebbe essere chiuso. O forse avete voi il bisogno di dimostrare a tutti i costi che la spuntate con me? Se così non fosse infatti, perché mai continuate a commentare quanto scrivo, visto che non vi interessa, non ci credete, vi irrita e non ritenete possibile uno scambio tra noi? :blink: Sembra davvero che dobbiate dimostrare per forza che il dialogo è irrealizzabile! Quanti limiti vi autoimponete... E che tristezza dover ridurre tutto ad una stupida, squallida, meschina, estenuante quanto inutile lotta di potere. Sappiate che anche se ogni tanto cado nella spirale delle infinite polemiche, in realtà state giocando da soli: perché questo gioco ( sporco) che pare piacere a molti (uomini e donne) personalmente non mi dice proprio niente. E se anche doveste darmi tutti quanti ragione, dnetro di me so perfettamente che ciò non aggiungerebbe niente alla mia vita.
Al massimo servirebbe a gratificare il mio ego, ma non è questo che perseguo nella vita. Finché non chiariremo i veri motivi per cui stiamo discutendo mi sembra inutile continuare, anche se un paio tra voi sembrano sinceramente intenzionati a sentire anche un'altra campana e non credono di conoscere già l'alfa e l'omega di ogni cosa.
Goblin, mi spiace che tu ti sia sentito offeso. E anche se potrai essere una delle rarissime eccezioni alle quali peraltro accennavo, il fatto di sentirsi soli non giustifica che si debba pagare qualcuno (spessissimo spinto dalla povertà o comunque da un visione negativa e materialista della vita) per farci sesso. Ho anche già sottolineato che un cliente umilia pure sé stesso!Ma questo non contraddice il fatto che alla base vi sia una motivazione di potere. Visto che mi sembri una persona intelligente ti chiedo: al mondo (Italia compresa) non ci sono solo strafighe viziate, ma anche tante donne senza pretese e magari più timide di te. Perché non rivolgi a loro le tue attenzioni, anziché sprecare soldi ed energie con una donna che tutto sommato ti sta prendendo in giro e ti vede solo come uno dei tanti clienti? Perché accontentarsi delle illusioni? Solo chi smette di sognare muore davvero. Silver anch'io ho scritto un libro: l'avete letto? Nooo?
E come mai? Voglio dire che magari lo leggerò; niente in contrario, ma non credo che ci siano scritte tante cose diverse da quanto si scrive qui. Vedete, oltre alla Qm ho anche altri pensieri ed interessi e da quando uso il pc non riesco a leggere neanche i libri a cui tengo di più! E semmai, senza offesa per il talento letterario di Rino, acquisterei un libro di Risé, piuttosto. Inoltre Silverback: io non dormo comunque la notte, ma quando vado a nanna dormo beata. Malgrado il tuo veleno ( ho l'antidoto! ;)
E poi: "spocchiosa" che significa in questo contesto? Per finire non disprrezzo nessuno, nemmeno i serpenti velenosi. Ma mi difendo dai loro morsi.

Modificato da lelen - 24/6/2005, 14:46
silverback 24/6/2005, 12:37

Sei semplicemente patetica.
silverback 24/6/2005, 12:41

Ti dirò di più: tutto quello che hai postato da un anno e mezzo a questa parte, lo ascolto e lo leggo da decenni.
Questo tanto per dire quanto inutile sia la tua presenza su questo .



silverback 24/6/2005, 12:45

------------ QUOTE ---------- ... senza offesa per il talento letterario di Rino... -----------------------------

Sicuramente superiore al tuo.

------------ QUOTE ---------- ... acquisterei un libro di Risé, piuttosto. -----------------------------

Libro che non hai acquistato. ;)
silverback 24/6/2005, 17:13

A proposito di libri scritti da Claudio Risé che la "mitica" Lelen non ha mai letto...
___________________________________________________________________

ESSERE UOMINI - la virilità in un mondo femminilizzato; pag. 17:
"E allora, se al padre puoi parlare solo di roba quotata in borsa e tu sei
un ragazzino, non quotato, c'è una sola figura cui riferirsi: quella femminile.
Il bambino impara così che il criterio per capire se ciò che lui fa è giusto o sbagliato
(l'unico che gli viene proposto) è quello femminile. Della madre, delle altre donne.
Le bambine, le ragazze, le sorelle, le maestre. Le donne, insomma.
Sono loro, le donne, a decidere quando lui va bene, oppure no. Se è un bravo
bambino, un bravo 'maschietto' lo decide la mamma. E le altre donne dietro e
insieme con lei".

E ancora:
"Non è piacevole. Tanto più che ci sono altri misteri.
Per esempio: come mai tutti discutono, a scuola, sui media, alla TV, dell'orribile
potere maschile, se poi a guardar bene ti accorgi che in tutte le situazioni in cui
scorrono la vita, la famiglia, le coppie, ai festini o in discoteca, a guidare il gioco
dei sentimenti e del potere, che da quei sentimenti deriva, sono le donne?".


Modificato da silverback - 24/6/2005, 18:14
Parte 1 di 1   

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