Approfondimenti

Home   La realtà   Archivio forum biennio 2004-2005   Archivio 20   Amanti  

Amanti



Uomini 3000

Discussione: Amanti Cominciata da okkiblu79
Parte 1 di 4   Messaggi successivi

okkiblu79 5/6/2005, 23:35

Chiacchieravo l'altra sera con un amico e quindi giro a voi: siete mai stati amanti o avete mai avuto una amante?
Quanto è durata la relazione e perchè è finita?
Cosa vi aspettate dall'amante e cosa assolutamente non tollerereste da lei?
Cosa pensate in merito: perchè un uomo o una donna cercano un amante?

Modificato da okkiblu79 - 6/6/2005, 00:36
silverback 6/6/2005, 02:35

------------ QUOTE ---------- siete mai stati amanti o avete mai avuto una amante? -----------------------------

Sì.
lelen 6/6/2005, 02:43

Secondo me, è semplice: un uomo o una donna si cercano un amante quando il proprio legittimo partner non viene più vissuto, per svariati motivi, come amante, ma solo come moglie o marito.
Conosco un noto artista sposato da una trentina d'anni che da una ventina ha sempre la stessa amante. Un classico, anche che se spesso le amanti o gli amanti si cambiano. Da diversi resoconti che ho sentito, per molte persone è anche una questione di trasgressività, un modo per sfuggire alla routine che li attanaglia, non solo in relazione ad un partenr fisso ma nella loro vita in genere. Poi ci sono i casi di uomini e donne che hanno un bisogno estremo( avolte patologico) di conferme: a volte il partner abituale non gliene concede e dunque se le cercano all'esterno. In alcuni casi non dipende dal partner bensì da un narcisisimo personale o da una profonda insoddisfazione nevrotica che porta a cercare sempre nuove emozioni, anzichè usare le proprie energie per costruire una relazione (ammesso che vi siano le basi). Va detto che molte relazioni sono frustranti e segnate dall'incompatibilità reciproca. In quel caso personalmente non mi rivolo certo ad un amante, ma cerco di ripristinare
l' eros (inteso come comunicazione a tutti i livelli ) perduto; e se non c'è proprio niente da fa', piuttosto che impazzire o tradire... allora faccio la cosa per me più logica, anche se dolorosa: cambio strada e vedo se è possibile costruire su nuove basi con un'altra persona. Molti si cercano un amante perché non hanno il coraggio di tagliare i rami secchi della propria vita e subire le conseguenze, anche in senso emotivo, delle loro scelte. Per non parlare delle situazioni di comodo, e sono tante!, nonché della mentalità cattolica che tengono legate due persone ( che magari si odiano :sick: )... I figli, la gente... il castigo divino... Per molti, meglio una doppia vita. Ah, non li invidio!
Ma va detto che ci sono anche storie d'amore autentiche e tristissime vissute nella clandestinità; la letteratura, le canzoni e il cinema ne sono pieni (Chi ha visto l'americanissimo ma bellissimo film "I ponti di Madison Country"?) . Non dimentichiamo che non ovunque è stato ed è evidente poter scegliere con chi stare. E sono poche le ere e le culture che hanno privilegiato le relazioni amorose, basate cioé solo su eros e sentimento considerandole degne di rispetto.
Paolo S. 6/6/2005, 12:23

Lelen, uomini e donne, cercano un amante per tanti motivi, compreso il fatto che gli esseri umani non sono stati programmati dalla natura per essere monogami.
Il problema e' fartelo capire.

Modificato da Paolo S. - 6/6/2005, 13:34
Paolo S. 6/6/2005, 12:32

------------ QUOTE ---------- Chiacchieravo l'altra sera con un amico e quindi giro a voi: siete mai stati amanti o avete mai avuto una amante?
Quanto è durata la relazione e perchè è finita?
Cosa vi aspettate dall'amante e cosa assolutamente non tollerereste da lei?
Cosa pensate in merito: perchè un uomo o una donna cercano un amante? -----------------------------
Una volta, sette anni fa, sono stato l'amante di una donna sposata (ora 42enne).
La relazione e' durata poco piu' di 8 mesi.
E' finita perche' lei era (e') sposata con figli, e il marito cominciava a sospettare qualcosa (anzi, parecchio).
Io, da una amante, mi aspetto (aspettavo) che non costi e non rompa come una fidanzata o una moglie, che viva "il momento", le emozioni, il sesso per quello che sono e che dovrebbero essere: un piacere, una gioia, una goduria e non un "dramma".
Altrimenti meglio non iniziarle per niente certe storie.

Modificato da Paolo S. - 6/6/2005, 13:44
tyrtix 6/6/2005, 18:25

Infatti Paolo, secondo me finiscono proprioì, le storie fra amanti, quando una delle due parti diventa troppo esigente nei confronti dell'altra....Ma non saprei, non mi sono mai trovato in una situazione simile..
okkiblu79 6/6/2005, 23:11

Il mio amico ha risposto che le storie tra amanti finiscono quando uno dei due si innamora...
Sono d'accordo con te Paolo in merito a quello che ci si aspetta da un amante.
Lelen non capisco perchè devi trovare, per forza di cose, una spiegazione logica o razionale al fatto che uno o una si facciano l'amante. Tra l'altro adduci sempre spiegazioni in cui denoti patologie o nevrosi... cercare qualcuno con cui stare bene anche solo per fare del sesso non mi pare sia una nevrosi, nè una patologia, ma una sana inclinazione.
Per te chi ha un amante è o trasgressivo, o nevrotico,o frustrato, o bigotto, o vile oppure obbligato a sposare qualcuno che non si ama... ma chi ha una storia che va bene, chi non è nevrotico, bigotto, frustrato, ecc se lo fa l'amante o no?
Perchè pensi che uno va a mangiare del piatto di un altro solo perchè la sua pietanza non gli piace? Non potrebbe andarci perchè gli piace variare? Non potrebbe essere un appassionato della cucina etnica e fusion e cogliere ogni occasione che gli si presenta come una esperienza nuova e bellissima per scoprire nuovi gusti e accostamenti?


lelen 7/6/2005, 13:06

Mod, questo è un post davvero molto lungo. Ma il tema sollevato lo richiedeva e non posso lasciare il discorso (peraltro se permettete di mia competenza, viste le mie molteplici esperienze di vita a deux) in sospeso anche perchè darebbe adito ad ulteriori equivoci. Dunque per cortesia vogliate considerare la seconda parte del mex come anticipo sul mio buono di domani, che perciò ora mi da diritto ad un solo messaggio... (Ah come mi sono ridotta! :rolleyes: )

Vabbé Okkiblu, intanto tutto sta a capire cosa si intende per amante: è puro sesso o eros? Io credo che malgrado la superficilità di cui sono impregnate molte storie, alla fin della fiera TUTTI ABBIAMO BISOGNO D'AMORE e che molti cerchino soprattutto storie appassionate dove il sentimento si fonde col piacere fisico (com'è giusto che sia in una la relazione amorosa degna di tale nome). I problemi irrisolti, la routine etc. creano un divario tra le coppie, eros e dialogo appassiscono ed ecco che scattano attrazioni più o meno fatali per altre persone, capaci di suscitare quell'interesse che il partner abituale ormai da tempo non risveglia più. Quando si vive insieme, spesso viene a mancare anche quella giusta distanza (vuoi per cultura, mancanza di spazio reale ma soprattutto mentale) di cui parla anche il poeta Gibran nella sua bellissima poesia definita una preghiera per gli innamorati, "Il matrimonio "( (...) Vi sia spazio nella vostra unità e tra voi danzino i venti dei cieli. Amatevi l'un l'altra, ma non fatene una prigione d'amore. Riempitevi a vicenda le coppe ma non bevete da una coppa sola (...) Cantate e danzate insieme e siate gioiosi ma ognuno di voi sia solo come son sole le corde del liuto sebbene vibrino di una musica uguale. E state insieme, ma non troppo vicini poiché le colonne del tempio sono distanziate e la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.") .
La vita quotidiana è dura ed ecco che la figura dell'amante può dare una botta di vita. Ma... dove avrei detto Okkiblu, che si tratta di patologia? Suppongo che tu stia facendo confusione con quanto ho affermato nel thread sulla prostituzione. (Oppure ti riferisci al bisogno di conferme insaziabile narcisitico di alcuni, da me menzionato). Non a caso ho anche nominato uno dei film che mi piacciono di più ( "I ponti di Madison") dove si narra di un incontro extraconiugale visto in chiave romantica che più romantica non si può!
A proprosito: ognuno sceglie ciò che più gli aggrada. Per la mia natura estremamente sentimentale, pudica (non timida!) e sensibile, è impossibile trovare soddisfazione (fisica ed emotiva) in un rapporto mordi e fuggi. Anzi mi angoscia. Non per una questione di sensi di colpa, ma proprio perchè ho bisogno d'altro e mi frustra già solo l'idea di dover vivere la mia intimità con un uomo che domani tornerebbe ad essere un perfetto estraneo e magari non vedrei più o che magari, come spesso succede, vedrei con imbarazzo... Tutto dipende da ciò che uno cerca nella vita e si aspetta da una relazione. Personalmente non ho mai aspirato ad avere né un uomo posizionato, né la finta stabilità di molti matrimoni "consacrati". Le mie energie, emozioni, speranze non le ho messe nelle illusorie fughe momentanee, ma nella ricerca e nella costruzione di un rapporto fatto di fiducia, scambio a tutti i livelli, reciprocità, complicità e sentimento ... Senza questo mix di elementi per me e credo per molte persone (soprattutto donne, per cultura e natura) sia difficile lasciarsi andare e vivere positivamente anche in senso sessuale una storia.
In quanto alla cucina ti dirò che quella da te menzionata è proprio quella che prediligo e pare che, dopo anni di allenamento, sia anche diventata bravina! Per restare in tema, credo comunque che se sei sazio anche la migliore portata in quel momento non dia più di tanto, anzi può risultare persino vomitevole. Non a caso i tradimenti non nascono mai in una fase iniziale di una storia, quando si prova un forte batticuore solo sentendo la voce dell'altro e si è appunto "sazi d'amore". Ovviamente un rapporto per quanto basato su una profonda compatibilità, avrà sempre le sue zone d'ombra, punti su cui entrambi devono lavorare per crescere insieme (se hanno voglia di vivere questa grande sfida che è l'unione di coppia). Ed é anche chiaro che se ho un partner moro non può essere biondo! Nessuno può contenere in sè tutti gli elementi che possono piacere all'altro, ma si tratta di scelte, di responsabilità e di rispetto reciproco. Voglio dire... non so a te Okkiblu, ma a me non piace né prendere né essere presa per il culo. Non fa parte della mia logica e va detto che avere l'amante, presupppone l'inganno. Mi dici che voglio razionalizzare tutto quanto (ma secondo molti qui io sarei l'irrazionalità personificata ;) )... Sarà perchè ho il tic di ragionare sulle cose, ben sapendo però che la vita è un mistero. Le circostanze della vita sono tante e conosco persone in simili frangenti. Ma si tratta pur sempre di situazioni conflittuali che a me, incapace come sono di vivere senza trasparenza, farebbero collassare! Vi sono certamente nel mondo storie clandestine di autentico amore, vere tragedie anzi, vissute da parte di chi non vuole o non può scegliere di chiudere la relazione abituale vissuta all'insegna del disamore o di un affetto stantio. O magari di un profondo legame, che però con quello che io intendo per amore di coppia non ha più niente a che fare. Anzi rapporti così mi ricordano l'incesto perché un amore senza eros e basato solo sull'affettività è quello che si prova anche per un famigliare. Ecco perchè anche la troppa confidenza (vicinanza eccessiva) uccide l'eros quella complicità tipica degli amanti e delle coppie sul nascere (quando i due sono appunto... amanti). Quindi è tutto da valutare... Ma se si tratta di un capriccio, perchè dovrei mettere a repentaglio un'unione solida, costruita magari nel tempo e basata sulla compatibilità solo per uno sfizio? Se, ripeto di sfizio si tratta? In caso contrario meglio cambiare capitolo, visto che da noi amare liberamente qualcuno non è (più) considerato reato, altrove oggi punito anche con la morte! Va poi detto che in molti tradimenti maschili si aggiunge una forte componente culturale. Gallismo a parte, la nostra cultura latina ha creato la dicotomia madre- amante, santa e puttana. Per molti uomini diventa impossibile conciliare questi due lati della femminilità ed ecco che cercano altrove
( l'eros fuori, con l'amante o le prostitute, la madre magari pallosa ma che da stabilità anche affettiva, a casa ). La donna stessa vive conflittualmente il doppio ruolo di madre e amante, finendo quasi sempre per diventare... moglie senza più sapere chi effettivamente è.
Gli antichi Romani avevano persino tre figure femminili di rifermento: la madre matrona, la puttana per i bassi istinti e l'amante-artista acculturata. (N.B. La mia critica sociale, non è fatta allo scopo di denigrare il maschio in sè, ma al fine di capire i limiti di una cultura che certo perfetta non è!) Ah Paolo, perchè non dovrei capire i discorsi sulla monogamia? Guarda che non a caso avevo nominato i Naxi e voi mi avete solo per questo mandato puntualmente in Tibet! (Ci andrei potendo, eccome). Credo anch'io dunque che liberi dai vari orpelli mentali, vivremmo in promiscuità. Ma i Naxi vanno ancora oltre e trattandosi una civiltà arcaica e singolarissima, con una profonda conoscenza delle leggi universali hanno capito che l'energia vitale può esprimersi in svariati modi e non pongono limiti al flusso della vita, tramite le tipiche sovrastrutture mentali imposte da quasi tutte le culture del pianeta. Dunque il loro grande rispetto per la coscienza individuale (quanto avremmo da imparare!) li porta a dire che una relazione amorosa può durare un giorno o una vita intera! I Naxi vivono insomma da milleni e con grande semplicità ciò che gli hippy avevano cercato di vivere a fatica durante pochi anni: il free love!Che non ha bisogno né di amanti, né di prostituzione! Tu Okkiblu, mi parli con enfasi di relazioni che presuppongono l'inganno e non a caso chi tradisce poi non ama certo essere tradito. Semmai si dovrebbe parlare diella cosiddetta "coppia aperta", che però nulla ha a che spartire con i club privée e le orge di degenerati scambisti tanto in voga oggi! L'amore libero resta un'utopia nella nostra società; negli anni '70 appunto vi furono dei tentativi, miseramente falliti, di mettere in atto tale modello perché se non vi è il supporto sociale diventa impossibile sganciarsi del tutto dagli schemi e vivere ciò che si è nella propria totalità. Giusto o sbagliato che sia abbiamo introiettato un modello relazionale basato sulla coppia: non possiamo né violentarci , né violentare in nome della libertà interiore. Infine credo che si tratti di un discorso, oltre che complesso, molto soggettivo. Del resto, anche in natura osserviamo modelli comportamentali molto diversificati... Canarini e cigni sono fedeli a vita, cani e gatti vanno a destra e a manca. E noi, che non siamo né dei né animali, facciamo quello che possiamo. L'importante secondo me è che venga fatto nel massimo ripetto possibile e nella totale trasparenza.

Modificato da lelen - 7/6/2005, 14:20
Paolo S. 7/6/2005, 19:05

Un paio di cose.
L'amore "libero" non puo' esistere, ne' mai potra' esistere per tutta una serie di motivi che, tra l'altro, porterebbero all'estinzione del genere umano.
Riguardo al gallismo degli uomini latini (parli dei napoletani o di altri uomini del sud, forse? Oppure ti riferisci al passato? Magari ad altri Paesi come la Spagna...), quello che io continuo a chiedermi da un po' di tempo a questa parte e' questo: perche' tale fenomeno si sviluppa molto di piu' nelle societa' mammiste come la nostra? Perche' laddove le madri hanno un ruolo ancora piu' preponderante nell'educazione dei figli accade cio' ??

Modificato da Paolo S. - 7/6/2005, 20:19
Paolo S. 7/6/2005, 19:10

------------ QUOTE ---------- Il mio amico ha risposto che le storie tra amanti finiscono quando uno dei due si innamora...
Sono d'accordo con te Paolo in merito a quello che ci si aspetta da un amante.
Lelen non capisco perchè devi trovare, per forza di cose, una spiegazione logica o razionale al fatto che uno o una si facciano l'amante. Tra l'altro adduci sempre spiegazioni in cui denoti patologie o nevrosi... cercare qualcuno con cui stare bene anche solo per fare del sesso non mi pare sia una nevrosi, nè una patologia, ma una sana inclinazione.
Per te chi ha un amante è o trasgressivo, o nevrotico,o frustrato, o bigotto, o vile oppure obbligato a sposare qualcuno che non si ama... ma chi ha una storia che va bene, chi non è nevrotico, bigotto, frustrato, ecc se lo fa l'amante o no?
Perchè pensi che uno va a mangiare del piatto di un altro solo perchè la sua pietanza non gli piace? Non potrebbe andarci perchè gli piace variare? Non potrebbe essere un appassionato della cucina etnica e fusion e cogliere ogni occasione che gli si presenta come una esperienza nuova e bellissima per scoprire nuovi gusti e accostamenti? -----------------------------
------------ QUOTE ---------- Il mio amico ha risposto che le storie tra amanti finiscono quando uno dei due si innamora... -----------------------------

Anche.
Ma non solo per quel motivo.

Okki, ora te la faccio io una domanda: tu sei mai stata amante? (non ti chiedo se l'hai mai avuto perche' suppongo che tu abbia 26 anni e non sia sposata; sbaglio?).
okkiblu79 7/6/2005, 22:04

Mi sono dovuta violentare per leggere la tua risposta lelen e la prossima volta che scriverai una risposta così lunga non la leggerò. Si limitano tutti, limitati anche tu. Basta che invece di trattare 20 argomenti in una volta (creando presupposti per la confusione) ne tratti uno alla volta in modo stringato senza girarci intorno....

Non ho detto che tutti dobbiamo accettare l'idea di avere un amante o che tutti dobbiamo essere d'accordo sulla questione... sei libera di pensarla diversamente, se non fa per te non avere un amante, ok, ma non giudicare a priori in modo negativo quello che non conosci (oppure hai avuto un amante anche tu?).. anche perchè magari un giorno potrebbe capitare anche a te.
E non dire che non ti capiterà mai perchè io mi sono già dovuta ricredere a 26 anni su molte cose che, a suo tempo, avevo detto non avrei mai fatto.
Non fare del tuo modo di vivere le cose delle teorie... non è affatto vero che all'inizio di una storia non si possa avere un amante... e ti smentisco sulla mia pelle.

Paolo, per quali altri motivi allora?
Per avere un amante bisogna essere per forza sposati?
E' capitato che io e un altro ragazzo, entrambi impegnati in altre storie ci siamo frequentati per un certo tempo... lui aveva una storia di 7 anni io di due mesi.
Ora sebbene non sia sposata, ma ho una storia che dura da diversi anni e che va a gonfie vele (abbiamo preso casa da poco), ho ricevuto la proposta di un uomo che vuol essere il mio amante...
Ne ho parlato con due amiche e loro oltre ad avermi dato della tro.a mi hanno detto che certe cose le fanno solo gli uomini (?)... ne ho parlato con alcuni uomini e ho trovato più dialogo... uno mi ha detto che sicuramente la cosa più difficile da digerire è il senso di colpa nei confronti del partner che si aspetta rispetto e io andando a letto con un altro non gliene porterei... ma io mi chiedo il rispetto e l'amore nella coppia risiedono nell'atto sessuale? La fedeltà di coppia è nell'atto sessuale? Io credo di no... Se io sono fedele sessualmente a un uomo e quindi lo rispetto e lo amo, sono a posto, posso dirmi una moglie provetta? Io credo di no...

lelen 8/6/2005, 02:34

Beata te che hai il dono della sintesi (che in questo caso mi risulta aprticolarmet edifficli, perché significa non considerare un fatto nella sua totalità). Che vuoi farci, nessuno è perfetto e credimi mi sto già sforzando... Mi piace da matti scrivere e molti mi dicono che invece di farlo nel o altrove, dovrei riprendere a scrivere i miei libri. Tra poco seguirò il loro consiglio.
Torniamo in tema "amanti": ho detto a chiare lettere che le circostanze della vita sono molteplici. Quindi pensavo fosse implicito che le mie riflessioni non volevano essere una condanna per le persone coinvolte in faccende simili e spesso anzi sofferenti per questo!Semmai ho giudicato un atteggiamento(l'ambiguità che ciò comporta e l'inevitabile inganno). Non ho neanche detto che non potrebbe mai succedermi in assoluto (anche se non lo credo: ho il cuore "debole"e principi ferrei). Ma.. sarai mica tu che ti senti giudicata? Ancora proiezioni... che palle! Una domanda: a te piacerebbe essere tradita? Vivere un tradimento quando vibri per un altro, dici? Dipende da cosa intendi... Tutto può succedere, ma non è certo la norma, non credi? E forse si tratta di indecisione o di amare due persone per volta (capita) o che ne so! Infine, non so Paolo ma io per sposati intendo accoppiati: per me non c'è nessuna differenza! Marito, moroso, partner,amante, fidanzato... Personalmente punto per un partner fisso-amante. Se non può essere così, mi separo ma possibilmente resto in ottimi rapporti con chi ho comunque amato e mi ha, comunque, amata.
P.s. Che vuol dire "non fare di ciò che vivi delle teorie"?

Modificato da lelen - 8/6/2005, 03:38
Paolo S. 8/6/2005, 12:39

------------ QUOTE ---------- Paolo, per quali altri motivi allora?
Per avere un amante bisogna essere per forza sposati?
E' capitato che io e un altro ragazzo, entrambi impegnati in altre storie ci siamo frequentati per un certo tempo... lui aveva una storia di 7 anni io di due mesi. -----------------------------
Diciamo che dalle mie parti (vivo nell'alto Lazio), quando si parla di amanti, si fa riferimento a delle persone sposate che hanno delle storie "parallele". Questione di diverse interpretazioni; tutto qua, anche se la sostanza e' quella.
Gli altri motivi (dal mio punto di vista maschile) possono essere sia la paura che possa accadere qualcosa di grave a causa della (comprensibile) gelosia e rabbia del marito, sia che a un certo punto, uno dei due, non senta piu' alcuna attrazione verso l'altro/a.

Modificato da Paolo S. - 8/6/2005, 13:43
bruno 62 8/6/2005, 13:37

io personalmente non ho mai cercato una storia con una donna sposata.non me ne è capitata mai l occasione,ma se fosse la donna a fare il primo passo non sò sinceramente come agirei.stesso discorso con ragazze fidanzate.sò comunque che queste storie capitano principalmente tra coppie di amici.oppure nei luoghi di lavoro in cui c è una grande frequentazione e modo di stare insieme.ci sono altresi anche altri luoghi come le palestre,le sale dove si insegnano i vari balli latino-americani e non,i campi di calcio(specie tra allenatore e madri di ragazzini).succedono pure storie tra elettricisti,muratori,idraulici e donne che stanno in casa ad assistere ai lavori.non sò neanche io perche succeda questo e non sono certamente io ha condannare tutto ciò.
-Renato- 8/6/2005, 22:58

------------ QUOTE ---------- siete mai stati amanti o avete mai avuto una amante?
Quanto è durata la relazione e perchè è finita?
Cosa vi aspettate dall'amante e cosa assolutamente non tollerereste da lei?
Cosa pensate in merito: perchè un uomo o una donna cercano un amante? -----------------------------

non sono mai stato un amante, ma quando mi capiterà l'occasione di essere amante cercherò di evitare.

Riguardo al motivo per cui un uomo cerca un amante ne abbiamo già parlato molto anche nella discussione "prostituzione".Gli uomini cercano fuori ciò che non trovano nel rapporto con la moglie eche gli viene negato..

Non solo sessualmente, ma anche affettivamente.
Per me sentimento e sesso non sono disgiunti. SE una donna ama un uomo o comunque lo rispetta(cioè riconosce i doveri nei suoi confronti), lo capisce anche nei suoi bisogni ormonali.

SE una donna se ne frega del marito se ne sbatte di tutto.


poi come ha detto Rino:basta tanto poco a far felice un uomo....





perchè invece le donne tradiscono non ho certezze.Ma per quanto ho capito, c'è un fatto puramente sentimentale.
Secondo me inoltre , le donne tradiscono più in età avanzata ovvero afigli non più bambini.Dopo gli anta ricercano il rapporto sentimentale che prima si era spento e tutte le attenzioni erano rivolte alla prole.Questo nelle donne che tradiscono.Ma ripeto, è una mia ipotesi .

Modificato da -Renato- - 9/6/2005, 00:07
Paolo S. 9/6/2005, 12:34

------------ QUOTE ---------- ma quando mi capiterà l'occasione di essere amante cercherò di evitare. -----------------------------
Non e' cosi' semplice, Renato.
Certo, a freddo, razionalmente, lo si puo' anche affermare, ma il fatto e' che in noi esistono anche delle emozioni, dei sentimenti, delle pulsioni che possono essere molto piu' forti della ragione.

------------ QUOTE ---------- Gli uomini cercano fuori ciò che non trovano nel rapporto con la moglie e che gli viene negato. -----------------------------
Secondo me, questo e' vero in una buona parte dei casi ma non sempre.
Come ho piu' volte sottolineato, noi umani non siamo naturalmente monogami (la monogamia fa parte della morale) e, pertanto, siamo soggetti a certe tentazioni, per non parlare del fatto che dopo tanti anni, l'attrazione verso l'altra/o puo' scomparire del tutto (questo anche se precedentemente c'era stata un'ottima intesa sessuale).

------------ QUOTE ---------- Per me sentimento e sesso non sono disgiunti. -----------------------------
Rispetto la tua opinione, ma per me (e al pari di tantissimi altri uomini; comprese alcune rare donne) il sesso puo' essere disgiunto dal sentimento.
Certo, l'ideale e' (sarebbe...) sesso e sentimento.

------------ QUOTE ---------- Secondo me le donne tradiscono di piu' in eta' avanzata -----------------------------
Mah... credo sia difficile stabilirlo con certezza, pero', ritengo che in molti casi, esse comincino a capire qualcosa del sesso dopo i 35-40 anni...
(Al contrario degli uomini che gia' in gioventu' hanno le idee chiarissime in proposito...).

Modificato da Paolo S. - 9/6/2005, 18:43
Paolo S. 9/6/2005, 12:49

Okki, una domanda fuori tema: secondo te, quanto e' diffusa la bisessualita' fra le donne di oggi?

Paolo S. 9/6/2005, 17:40

------------ QUOTE ---------- io personalmente non ho mai cercato una storia con una donna sposata.non me ne è capitata mai l occasione,ma se fosse la donna a fare il primo passo non sò sinceramente come agirei.stesso discorso con ragazze fidanzate.sò comunque che queste storie capitano principalmente tra coppie di amici.oppure nei luoghi di lavoro in cui c è una grande frequentazione e modo di stare insieme.ci sono altresi anche altri luoghi come le palestre,le sale dove si insegnano i vari balli latino-americani e non,i campi di calcio(specie tra allenatore e madri di ragazzini).succedono pure storie tra elettricisti,muratori,idraulici e donne che stanno in casa ad assistere ai lavori.non sò neanche io perche succeda questo e non sono certamente io ha condannare tutto ciò. -----------------------------
------------ QUOTE ---------- succedono pure storie tra elettricisti,muratori,idraulici e donne che stanno in casa ad assistere i lavori. -----------------------------
E' quello che e' capitato a me.
Infatti io sono un ex elettricista.

bruno 62 9/6/2005, 17:56

difatti paolo capita farsi l amante nei casi da me citati e tu sei l esmpio.spero che la nostra lelen non mi contraddica pure in questo caso.per il discorso della bisessualità credo che oggi sia diffusa specie tra le donne.tu che ne pensi lelen?
okkiblu79 9/6/2005, 22:20

Nessuno però ha risposto alla mia domanda: basta essere fedeli sessualmente per essere fedeli alla vita di coppia?

Lelen non mi sento giudicata, cerco solo di eviscerare la questione visto che vi sono dentro, e cerco anche un vostro giudizio sulla cosa, non sono i giudizi che mi spaventano, sono i luoghi comuni che appiattiscono la realtà...
quanto all'essere tradita, non mi darebbe fastidio a patto che sia un tradimento sessuale, ovvero che non mini il rapporto con me. Se va con un altra perchè voleva togliersi lo sfizio, perchè è carina o simpatica, vabbè... se ci va perchè ormai di me non gliene frega più nulla, ma non ha voglia di rompere è un altra cosa.
Riallacciandomi a quanto dice Paolo io credo nel sesso senza amore. E non perchè con la persona che amo il sesso non funziona. (prevedendo facili ironie) Credo che non tutte le volte si compia l'atto sessuale si faccia con amore anche nella coppia. Ci sono delle volte che del trasporto e delle belle parole ecc ecc non te ne frega nulla, lo fai per venire e basta... in quel rapporto c'è amore? No, c'è sesso e basta e intimità tra 2 persone... intimità che puoi avere anche con un amico, un collega. E allora che male c'è mi chiedo io... è un rapporto che può ripetersi o bruciarsi in una volta sola. Se poi la cosa continua o se inizia in modo costruito allora puoi farti un amante, ma se il rispetto che hai del partner cala allora è finita. Se andando con un altro lo fai perchè verso il partner ti senti offesa o frustrata o ce l'hai con lui è finita, se lo deridi con l'amante o lo rendi preda di scherno facendoti vedere con l'amante in giro o insinuando il dubbio tra gli amici e i conoscenti è finita.
Se l'amante resta una parentesi fuori dalla coppia e la coppia resta il valore da difendere e far crescere non sarei ferita se il mio ragazzo avesse una amante.
Io sono dell'idea che se le cose stanno come ho detto il partner non dovrebbe mai venirlo a sapere, perchè l'amante viene incontrato e tenuto lontano dai normali luoghi di frequentazione, non entra nella coppia e nei luoghi che la coppia frequenta... dentro di me credo che se la cosa si viene a sapere è perchè in fondo lo si voleva far sapere, talvolta si preferisce, anche non in modo dichiarato, uno scandalo piuttosto che affrontare di petto una situazione difficile.


okkiblu79 9/6/2005, 22:59

Rispondo qui a Paolo sulla bisessualità delle donne, ma se si vuole aprire un altro 3d forse è meglio, per non fare confusione.

Allora premetto che io ho frequentato le superiori in un Istituto Cattolico ed eravamo tutte donne, quindi il mio campione di donne frequentate è bello vasto... non avete idea di quante sono le lesbiche.

Quanto alla bisessualità, il discorso è più indaginoso.
Ci sono molte adolescenti che per capire di più del sesso hanno rapporti con altre coetanee, ma in genere non si arriva a rapporti completi, si tratta di baciarsi e fare del petting con una amica. Di solito questi rapporti poi finiscono quando si iniziano a frequentare dei ragazzi e le certezze sul sesso si fanno più concrete.
Insomma tutti abbiamo timore da ragazzini di saper baciare bene o di saper essere in grado di dare e avere piacere...
Poi ci sono ragazze che accettano un rapporto con altre donne per curiosità o perchè in fondo ne sono anche attratte, ma poi nella quotidianità conducono una vita sessuale con un uomo. Per esempio a 18 anni ho avuto un paio di rapporti con 2 ragazze, ma non mi sento lesbica, sono eterosessuale, ma la sessualità femminile mi piace molto e non credo che se dovesse ricapitarmi mi tirerei indietro e non mi dispiacerebbe fare un triangolo. Però non mi sento bisessuale... nel senso che in ogni caso sento forte affinità emotiva verso gli uomini non verso le donne, le donne sono dei bellissimi corpi, sexy e quindi di forte carica erotica, ma non scatta mai quella malizia quella scintilla che invece scatta con un uomo, non corteggio mai una donna... Forse perchè le lesbiche con cui sono stata non hanno voluto provarci con me... e quindi non ho maturato questa esperienza... non lo sò.

Le donne bisessuali sono secondo me parecchie, ma molto discrete e riservate. Secondo me molte amiche che vanno insieme a fare tutto, viaggi, massaggi, saune, ecc e che lasciano a casa i mariti sono in realtà bisessuali... l'amicizia è una ottima copertura. In fondo vedendo 2 amiche chi sospetta nulla? Invece se due uomini vanno in ferie insieme il dubbio è sempre lecito...
Comunque su 12 lesbiche che ho conosciuto 8 avevano avuto storie con uomini prima di e solo 4 non erano mai state con uomini. Di quelle 8, 3 militavano tranquillamente da un genebre all'altro.
Comunque trovarle è difficile. A un uomo raramente dicono di essere bisex e a una donna lo dicono solo se non è una convinta lesbica.


silverback 9/6/2005, 23:05

------------ QUOTE ---------- non avete idea di quante sono le lesbiche. -----------------------------

Io ce l'ho.

------------ QUOTE ---------- Le donne bisessuali sono secondo me parecchie -----------------------------

In base alla mia esperienza, posso dire che se fossero libere di lasciarsi andare completamente, quasi tutte le appartenenti al genere femminile si dimostrerebbero bisessuali.


Modificato da silverback - 4/7/2005, 20:27
okkiblu79 9/6/2005, 23:11

Sicuramente abbiamo meno freni rispetto a quanti ne avete voi nei confronti degli altri maschi...
Non volevo generalizzare sulle lesbiche è che tutte le volte che ne parlo gli uomini paiono scendere dal mondo delle nuvole...
silverback 9/6/2005, 23:34

Okkiblu, la domanda da porsi è: si può condurre una vita di coppia, decidere di andare a vivere insieme, e allo stesso tempo avere un amante? (Che è diverso dall'"essere amanti di qualcuna/o" da single; cioè quello che in passato ho fatto io.)
Io dico di no.
Vedi, un conto è la scappatella ogni tanto (e tu, essendo femmina, non hai certamente problemi a trovare quel che cerchi), un conto è l'amante fisso.
Sono due cose ben distinte.
Allora, a questo punto, è molto meglio non impegnarsi con un'altra persona e scopare a destra e manca.
La menzogna non rende.
In questo caso è importante essere leali con l'altra persona.
__________________________________________________________

P.S.: Una precisazione: il discorso vale anche a rovescio.
In questo, per me, maschio e femmina pari sono.

Modificato da silverback - 11/6/2005, 19:49
okkiblu79 9/6/2005, 23:49

------------ QUOTE ---------- Vedi, un conto è la scappatella ogni tanto (e tu, essendo femmina, non hai certamente problemi a trovare quel che cerchi), un conto è l'amante fisso.
Sono due cose ben distinte.
Allora, a questo punto, è molto meglio non impegnarsi con un'altra persona e scopare a destra e manca.
La menzogna non rende.
-----------------------------

La menzogna non rende, però ogni tanto si può chiudere un okkio?
Come sarebbe che una scappatella ogni tanto va bene, mentre sempre con lo stesso no?
E' abbastanza incoerente... è come dire devo fare la dieta, non posso mangiare tutti i giorni il gelato, ma una volta ogni tanto, sì... grazie tante, ma ai fini della dieta è sbagliato comunque.

Quindi secondo te uno che ha intenzione di avere una scappatella dovrebbe per lealtà confessarla al partner o no?

silverback 9/6/2005, 23:53

------------ QUOTE ---------- Sicuramente abbiamo meno freni rispetto a quanti ne avete voi nei confronti degli altri maschi...   -----------------------------
Sì, è indubbio che, in questo, gli uomini siano più "frenati" rispetto alle femmine; in gran parte per motivi culturali.
(Infatti in passato non era così.)
Ma, secondo me, c'è anche una "impronta genetica" che rende le femmine "più ballerine" dei maschi.

------------ QUOTE ---------- ... è che tutte le volte che ne parlo gli uomini paiono scendere dal mondo delle nuvole... -----------------------------

In parte è vero (soprattutto per quanto riguarda i coniugati di una certa età), in parte no.
Nel senso che molti fanno finta di scendere dal mondo delle nuvole.
Sai qual è il reale problema fra i due sessi?
Quello di raccontarsi un mucchio di balle fin da piccini.
Balle che si perpetuano da secoli, anzi millenni.
Balle che continueranno a perpetuarsi anche in futuro.
Balle che seguiteranno a creare i soliti disastri fra uomini e donne.

Modificato da silverback - 10/6/2005, 02:01
silverback 10/6/2005, 00:03

------------ QUOTE ---------- La menzogna non rende, però ogni tanto si può chiudere un okkio?
Come sarebbe che una scappatella ogni tanto va bene, mentre sempre con lo stesso no?
E' abbastanza incoerente... è come dire devo fare la dieta, non posso mangiare tutti i giorni il gelato, ma una volta ogni tanto, sì... grazie tante, ma ai fini della dieta è sbagliato comunque.

Quindi secondo te uno che ha intenzione di avere una scappatella dovrebbe per lealtà confessarla al partner o no? -----------------------------
Non ho scritto che una scappatella ogni tanto "va bene", dico semplicemente che per me, non si possono avere contemporaneamente due relazioni. (La "scappatella" non è una relazione ma solo sesso, ovviamente.)
Poi, avendo tu un uomo, il gelato puoi mangiarlo tutti i giorni... o no? ;)
Perciò, avendo già una relazione, e se proprio non puoi farne a meno, concediti qualche scappatella, e soprattutto non dirlo mai al tuo partner...

Modificato da silverback - 11/6/2005, 19:51
silverback 10/6/2005, 00:18

Il motivo per cui scrivo che non bisogna confessare neppure le scappatelle a un/una partner, e che apparentemente è in contraddizione con il concetto di lealtà al quale faccio riferimento, è da ricercare proprio nella cultura della menzogna in cui viviamo.
La quasi totalità delle persone(=uomini e donne) non accetta assolutamente il "tradimento", anzi lo vive come un dramma, perciò perché ferire chi ci sta di fronte? Checché se ne dica, la nostra non è affatto una società "libera".

Modificato da silverback - 10/6/2005, 20:09
silverback 10/6/2005, 00:27

Okki, un altro appunto.
Anche farsi un amante prima, è un altro diverso discorso, rispetto al farselo dopo.

Ah, naturalmente tu sei liberissima di fare quello che ti pare.
E non sei certamente obbligata a condividere i miei pensieri.
E viceversa, naturalmente.

Modificato da silverback - 10/6/2005, 02:04
lelen 10/6/2005, 02:20

Per una volta Silver sono (in gran parte) d'accordo con te. Viviamo nella società della menzogna, ma... non vogliamo provare a comportarci diversamente? Che senso ha criticare un certo sistema se poi ci ritroviamo a vivere secondo i suoi parametri negativi?
Tu dici: una scopatina extra ogni tanto non fa male, basta che non si esageri e soprattutto che non si sappia. Eh sì occhio non vede, cuore non duole è così Silver?
Ma se poi si viene sgamati, si è pronti ad assumersene le conseguenze???? Ho conosciuto un uomo disperato (camionista) perchè aveva passato la vita a tradire la moglie. Si divertiva così poveraccio, ma non aveva fatto i calcoli col fatto che una delle sue focose amanti un giorno sarebbe andata a spifferare tutto alla cornuta signora. Che pensò bene di divorziare. Entrambi erano ormai in età di prepensionamento... una catastrofe! Ho in mente anche una bella coppia (da tempo si sono separati) lui fotografo e lei incinta. Il fotografo fece un reportage/vacanza in Brasile e lì ebbe un'avventura. Lo disse a lei propriodurnate una cena a casa mia, e scoppiò il finimondo. Ricordo lei che piangeva col suo pancione e lui altrettanto disperato che continuava a ripetere: "Ma dai è stato solo come mangiarsi un cioccolatino!"... Che serata ragazzi!
A parte tutto ciò, l'idea di ingannare chi amo (e con cui sto bene!) per una semplice scappatella mi sembra davvero triste: mi pare che il gioco non valga certo la candela. Dici che è meglio questo che tradire per amore ossia perché si è innamorati di un'altra persona, ma per vari motivi non si riesce a sganaciarsi dal legittimo partner/ consorte? Mah....
Ad ogni modo sarà banale, ma personalmente cerco di non fare agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me.

In quanto alla bisessualità femminile... boh! Esiste certo e probabilmente molto più di quello che si crede. Ma anche lì è difficle dire quanto giochino i condizionamenti di vario genere e sia in un senso che nell'altro.
Voglio dire: pare che oggi il fenomeno anche dell'omosessualità maschile sia in estremo aumento. Ma mi chiedo se è solo perchè siamo più liberi di esprimerci (non dimentichiamo che tuttora in molti Paesi è reato: nella Sierra Leone è appena stata uccisa un'attivista lesbica, responsabile di una radio, dopo esser stata brutalmente violentata in gruppo) o se invece non dipende anche in gran parte, dalle circostanze create dalla moderna società. Certo l'omosessualità è sempre esistita, ma in che percentuale?
( Cultura fallocentrica degli antichi Greci, a parte dove quella maschile era normalissima). Ma.....................
Per esempio, hanno scoperto che da qualche anno diversi trichechi al Polo nord nascono ermafroditi, pare a causa delle tracce di Ddt che si ritrovano ad assumere.
Agli ormoni e alle massicce dosi di chimica che volenti o nolenti ingurgitiamo, aggiungiamoci le tensioni psicologiche, le crisi di identità, i forti conflitti emotivi (già da bambini) e l'instabilità relazionale che caraterizzano le famiglie e il nostro moderno vivere .... Senza dimenticare l'esplosione improvvisa dopo secoli di puritanesimo repressivo... ed ecco che ancora una volta ci possiamo domandare se è nato prima l'uovo o la gallina.
Mi sono già chiesta comunque come mai si parli quasi sempre solo di gay uomini, mentre l'omosessualità/ bisessualità femminile sembrerebbe riservata solo alle fiction porno.

Modificato da lelen - 10/6/2005, 03:22
silverback 10/6/2005, 06:31

Non ho scritto che una scopatina extra ogni tanto non fa male.
Ho scritto ben altro.
Ma, a quanto pare, anche questa volta hai capito "fischi" al posto di "fiaschi".
Semplicemente, ad okkiblu, ho proposto la soluzione "meno peggio".


Modificato da silverback - 10/6/2005, 20:11
Barnart 10/6/2005, 21:19

------------ QUOTE ---------- Riallacciandomi a quanto dice Paolo io credo nel sesso senza amore. -----------------------------
Fa piacere sentirlo dire.
Il sesso senza amore (qualsiasi cosa si intenda con questo) di fatto esiste.
Faccio notare però che questo tipo di approccio al sesso da 40 anni viene bollato come maschilista. Qualcosa che deve essere abolito.

"Non c'è sesso senza amore!", ossia, non deve esserci sesso senza sentimenti, legami etc.
Il sesso come gioco fine a se stesso è un capo di imputazione contro i maschi. Oggi.

In altre parole l'opinione di Okkiblu deborda dal canone femminista.

E infatti è sensata e ragionevole. Oltreché vera riguardo al mondo come di fatto é.

Esiste il sesso senza amore ed è un bellissimo gioco.

Rino

P. S. : certo, esiste anche il sesso con amore (qualsiasi cosa si intenda con questo termine da tutti ...amatissimo ).


Modificato da Barnart - 10/6/2005, 22:19
Paolo S. 10/6/2005, 21:26

Di certo, pero', è estremamente difficile trovare delle donne disposte a fare del "sesso x sesso", gratis.
Probabilmente okkiblu fa parte di una ristretta minoranza.
Paolo S. 10/6/2005, 21:31

------------ QUOTE ---------- Non volevo generalizzare sulle lesbiche è che tutte le volte che ne parlo gli uomini paiono scendere dal mondo delle nuvole... -----------------------------
Okki, e' lo stesso atteggiamento che assumono le donne quando fai notare loro che gli uomini hanno bisogni sessuali diversi.
Ovvero un maggior bisogno di "sesso senza sentimento", una maggior tendenza alla promiscuita', un maggior desiderio di partner "anonimi".
Certo, non e' una regola fissa, ma di norma e' cosi', anche se oggigiorno si vuole fare credere il contrario.
-Renato- 11/6/2005, 11:33

------------ QUOTE ---------- ------------ QUOTE ---------- ma quando mi capiterà l'occasione di essere amante cercherò di evitare. -----------------------------
Non e' cosi' semplice, Renato.
Certo, a freddo, razionalmente, lo si puo' anche affermare, ma il fatto e' che in noi esistono anche delle emozioni, dei sentimenti, delle pulsioni che possono essere molto piu' forti della ragione.

------------ QUOTE ---------- Gli uomini cercano fuori ciò che non trovano nel rapporto con la moglie e che gli viene negato. -----------------------------
Secondo me, questo e' vero in una buona parte dei casi ma non sempre.
Come ho piu' volte sottolineato, noi umani non siamo naturalmente monogami (la monogamia fa parte della morale) e, pertanto, siamo soggetti a certe tentazioni, per non parlare del fatto che dopo tanti anni, l'attrazione verso l'altra/o puo' scomparire del tutto (questo anche se precedentemente c'era stata un'ottima intesa sessuale).

------------ QUOTE ---------- Per me sentimento e sesso non sono disgiunti. -----------------------------
Rispetto la tua opinione, ma per me (e al pari di tantissimi altri uomini; comprese alcune rare donne) il sesso puo' essere disgiunto dal sentimento.
Certo, l'ideale e' (sarebbe...) sesso e sentimento.

------------ QUOTE ---------- Secondo me le donne tradiscono di piu' in eta' avanzata -----------------------------
Mah... credo sia difficile stabilirlo con certezza, pero', ritengo che in molti casi, esse comincino a capire qualcosa del sesso dopo i 35-40 anni...
(Al contrario degli uomini che gia' in gioventu' hanno le idee chiarissime in proposito...). -----------------------------

Paolo:


------------ QUOTE ---------- Rispetto la tua opinione, ma per me (e al pari di tantissimi altri uomini; comprese alcune rare donne) il sesso puo' essere disgiunto dal sentimento.
Certo, l'ideale e' (sarebbe...) sesso e sentimento. -----------------------------


d'accordo.
Quello che volevo dire io è che dal punto di vista femminile, se una donna(moglie) ama l' uomo(marito) o cmq non lo disprezza capisce anche le sue esigenze sessuali e non si comporta facendo finta di non capire.

lelen 11/6/2005, 16:15

L'aspetto sessuale in una coppia è un fattore certamente importante.
Ma perchè voler ridurre ogni problema a questo? Ci sono uomini e donne che hanno un'ottima intesa sessuale eppure a livello di coppia provano comunque un grande vuoto.
Ripeto inoltre che essendo cresciuti in un'area culturale dove il modello vigente è da millenni la coppia, non credo possibile che non si provi gelosia sapendo che il /la partner (laddove ovviamente non si sia instaurato un rapporto basato su una semplice attrazione fisica) se la sta spassando con un'altra persona. Un conto è la teoria, un'altra la pratica.
Infine se c'è chi riesce a farsi storie di sesso senza problemi, buon per lui. Ovviamente conosco anch'io persone di questo tipo; quasi tutti uomini, vuoi per vai di un retaggio culturale (pretesa di castità femminile contrapposta all'immagine di uomo cacciatore) che per una questione naturale (maternità per la donna che la porta ad essere più selettiva, ormoni e funzione di impollinatore per l'uomo)
Comunque... questione di gusti. Io preferisco pensare ad una relazione intima come coronamnto di uno scamabio a tutti i livelli..Diciamo che non mi accontento, ma non voglio dire di essere migliore per questo. Anzi magari ho più difficoltà di chi allegramente se ne un baffo e procede senza farsi troppi problemi.

Modificato da lelen - 11/6/2005, 17:20
animus 11/6/2005, 16:53

------------ QUOTE ---------- Ripeto inoltre che essendo cresciuti in un'area culturale dove il modello vigente è da millenni la coppia, non credo possibile che non si provi gelosia sapendo che il /la partner (laddove ovviamente non si sia instaurato un rapporto basato su una semplice attrazione fisica) se la sta spassando con un'altra persona. Un conto è la teoria, un'altra la pratica.
-----------------------------
Mah, a me è successo.
Dalla mia esperienza posso dire che si può non provare gelosia solo quando si è sicuri di non essere minacciati in alun modo dall'altro/a, le due cose sono correlate.

------------ QUOTE ----------
vuoi per vai di un retaggio culturale (pretesa di castità femminile contrapposta all'immagine di uomo cacciatore) che per una questione naturale (maternità per la donna che la porta ad essere più selettiva, ormoni e funzione di impollinatore per l'uomo) -----------------------------

Perche le dividi Lelen, anche in questo caso vi è una relazione tra le due situazioni che esponi.
Il retaggio culturale, come lo chiami tu è una conseguenza della differenza biologica.

Nonostrante i numerosi metodi cotraccettivi oggi in uso i figli illegittimi, sono ancora molti, ma molti di più di quanto si creda.


------------ QUOTE ----------
Io preferisco pensare ad una relazione intima come coronamnto di uno scamabio a tutti i livelli.
-----------------------------

Già, però io quando ballo con una donna che non conosco e mi piace ho un'erezione, solo per questo.
Difficile averla con la moglie da cui si è sposati da 10 anni.
lelen 11/6/2005, 23:53

------------ QUOTE ---------- ------------ QUOTE ---------- Ripeto inoltre che essendo cresciuti in un'area culturale dove il modello vigente è da millenni la coppia, non credo possibile che non si provi gelosia sapendo che il /la partner (laddove ovviamente non si sia instaurato un rapporto basato su una semplice attrazione fisica) se la sta spassando con un'altra persona. Un conto è la teoria, un'altra la pratica.
-----------------------------
Mah, a me è successo.
Dalla mia esperienza posso dire che si può non provare gelosia solo quando si è sicuri di non essere minacciati in alun modo dall'altro/a, le due cose sono correlate.

------------ QUOTE ----------
vuoi per vai di un retaggio culturale (pretesa di castità femminile contrapposta all'immagine di uomo cacciatore) che per una questione naturale (maternità per la donna che la porta ad essere più selettiva, ormoni e funzione di impollinatore per l'uomo) -----------------------------

Perche le dividi Lelen, anche in questo caso vi è una relazione tra le due situazioni che esponi.
Il retaggio culturale, come lo chiami tu è una conseguenza della differenza biologica.

Nonostrante i numerosi metodi cotraccettivi oggi in uso i figli illegittimi, sono ancora molti, ma molti di più di quanto si creda.


------------ QUOTE ----------
Io preferisco pensare ad una relazione intima come coronamnto di uno scamabio a tutti i livelli.
-----------------------------

Già, però io quando ballo con una donna che non conosco e mi piace ho un'erezione, solo per questo.
Difficile averla con la moglie da cui si è sposati da 10 anni. -----------------------------
Inparte il disocrso quadra, ma... intanto... sei mai stato sposato ( intendo accoppiato), magari felicemente, per 10 anni?
Come disse qualcuno " A fare una nuova conquista ci vuole poco. Ma quanti sono quelli che riescono a risultare ancora attrattivi per il/la partner anche dopo tanto tempo?"................................................!
Mio marito ripete spesso, nella sua concretezza made in Albany un detto che si usa dalle sue parti:" Il ladro in gamba non è quello che ruba , ma quello che riesce a conservare il suo tesoro" ( Visto che storie 'stì albanesi ... Persino la saggezza popolare si ispira ai furti! :P )
In effetti è facile avere feelyng emotivo e/o fisico con una persona a noi estranea che ci intriga ed è chiaro che la novità attizza.
Attrazioni del genere, visto che siamo vari miliardi di uomini e donne sulla terra, sono normali nel corso della vita e può succedere di provarle anche quando siamo felicemente accoppiati (al che poi ognuno decide in base alla proprie priorità e personalità) anche se, mi risulta,c on minore frequenza di quando si è single (magari perchè se stiamo già bene con qualcuno che ci "sazia" come dicevo, diamo meno peso a certe altre attrazioni).
Ma credo che si tratti di due emozioni diverse. E se ad attizzarti è la persona che ami e con cui condividi la tua vita, bé (anzi be') allora puoi considerarti una persona privilegiata. O no?
Ah, un'erezione e un' eventule successiva scarica può essere senz'altro un'esperienza intensa; ma non si tratta necessariamente dello uno scambio a tutti i livelli di cui parlavo.

Un retaggio culturale può partire da basi biologiche e in questo caso in parte è così: ma ci sono ben altri motivi che spingono l'essere umano ad elaborare dei radicati e spesso complicati schemi comportamentali

Gelosia: ti è capitato di condividere senza alcun turbamento come dici, una donna da te veramente amata o una di passaggio?
okkiblu79 14/6/2005, 15:32

Indubbiamente non potrei mai dire al mio ragazzo che ho avuto un paio di esperienze sessuali e forse ne avrò al di fuori della nostra relazione, perchè lui non approverebbe mai e forse mi lascerebbe. Ne sono conscia e quindi non glielo dico. Ovvio che se dovesse venire a saperlo non negherei e mi assumerei tutte le colpe. Lelen stò con il mio ragazzo non da dieci anni, ma da 6 e non è per noia che vado con altri... sà come accendere il desiderio in me e non è certo uno a cui manca l'iniziativa... e non manca nemmeno a me... attualmente non lo cambierei con nessuno perchè lo amo e senza di lui sarei sola C'è intesa tra noi,e condivisione di valori e questo a me basta, mi rende ricca. Io come ho detto non sono gelosa perchè vedi lelen, un uomo potrebbe esserlo con me, mettermi in una gabbia soffocante, infilarmi un anello per tenermi stretta a lui con una catena, chiudermi nella sua bella casa, ma se io negli intenti non voglio stare con lui non sarò mai sua... invece lo sono se ogni giorno posso scegliere di svegliarmi al suo fianco, se nonostante tutto, il bello e il brutto, scelgo sempre lui. Non vorrei stare con un uomo che sta con me solo perchè io lo tengo a catena corta... che scelga dove andare e con chi stare. Questa è una delle basi del nostro rapporto. Infatti non c'è gelosia nel nostro rapporto. Se lui dovesse sapere non credo che sarebbe la gelosia a roderlo bensì sarebbe deluso e si sentirebbe profondamente ferito dal fatto che io, pur sapendo che lui non approva che io vada a letto con altri, lo abbia fatto comunque.
Sulla gelosia Lelen l'amore non c'entra nulla. Io sono più gelosa se un'altra donna mi tampina l'amico di sesso piuttosto che il moroso... lui è il mio uomo-oggetto e non si tocca (ovvio finchè anche lui stà al gioco). La gelosia fa più parte del corteggiamento, dell'intrigo amoroso, o dei giochi di sesso... nell'amore non ha più alcun peso. Io la vedo così...

Lelen dici che secondo te il gioco non vale la candela... per me vale eccome. Se un uomo mi interessa mi stimola e mi piace non posso fare a meno di immaginarmelo a letto e se capita l'occasione di togliermi questa curiosità che male c'è?
Non sarà uno scambio a tutti i livelli, ma onestamente... chissenefrega!

okkiblu79 14/6/2005, 15:41

Per Silver:
------------ QUOTE ---------- Okki, un altro appunto.
Anche farsi un amante prima, è un altro diverso discorso, rispetto al farselo dopo. -----------------------------
Prima o dopo cosa? Il matrimonio?

------------ QUOTE ---------- Ma, secondo me, c'è anche una "impronta genetica" che rende le femmine "più ballerine" dei maschi. -----------------------------
Ballerine?? Ovvero?


silverback 14/6/2005, 17:30

------------ QUOTE ---------- Prima o dopo cosa? Il matrimonio?
-----------------------------
Sì, il matrimonio.
Ma anche prima o dopo una convivenza o un fidanzamento.


------------ QUOTE ---------- Ballerine?? Ovvero? -----------------------------

Intendo semplicemente dire che le femmine "oscillano" di più, sono "meno stabili", meno "etero".
Ossia, il fatto che siano così attratte dai rapporti saffici non è dovuto solo a una "moda", a un fatto puramente culturale.
No, a mio parere c'è qualcosa di più profondo, qualcosa che ha a che fare con la natura femminile. (*)
Certo, è una mia discutibile opinione, ed è scontato che per avere una risposta certa bisognerebbe vivere tutti allo "stato brado".
(Comunque sul fatto che maschi e femmine siano diversi non vi è alcun dubbio.)

_____________________________________________________________________________

(*) Se scrivo questo è per i tre seguenti motivi:
1) Ho quasi 40 anni.
2) Per motivi personali non mi sono mai voluto sposare (né mai lo farò).
3) Tolti i gay e i trans, ho frequentato di "tutto".
Tradotto: la monogamia non ha mai fatto parte della mia vita, pertanto ho potuto osservare e studiare molto bene i comportamenti e i pensieri femminili - con relativi contorsionismi mentali.

(Ti dirò di più: in gioventù, la fica è stata per me un'ossessione. All'epoca, se avessi potuto "seguire" fino in fondo i miei "istinti primordiali", mi sarei fatto 100.000 femmine.)

Modificato da silverback - 14/6/2005, 19:30
COSMOS1 15/6/2005, 19:26

ogni volta che mia moglie mi fa incazzare mi viene in mente di farmi l'amante. Poi in genere lascio perdere perchè ho altro a cui pensare.
Se proprio a sesso va male, le prostitute sono più veloci ed economiche.
Ho un po' l'handicap di non riuscire a pensare storie poco serie, quindi se mi impegno con qualcuno non concepisco l'idea che possa essere una cosa passeggera o indefinita a seconda dei miei comodi.
Eppoi non saprei proprio da che parte cominciare: ma quel tale, Okkiblu, che t'ha detto? Ti ha offerto un caffè e poi: "senti, è da un pezzo che volevo chiederti una cosa: vorresti essere la mia amante?" e magari ha specificato anche per quanto tempo e quante volte alla settimana?
lelen 18/6/2005, 02:33

------------ QUOTE ---------- attualmente non lo cambierei con nessuno perchè lo amo e senza di lui sarei sola C'è intesa tra noi,e condivisione di valori e questo a me basta, mi rende ricca. Io come ho detto non sono gelosa perchè vedi lelen, un uomo potrebbe esserlo con me, mettermi in una gabbia soffocante, infilarmi un anello per tenermi stretta a lui con una catena, chiudermi nella sua bella casa, ma se io negli intenti non voglio stare con lui non sarò mai sua... invece lo sono se ogni giorno posso scegliere di svegliarmi al suo fianco, se nonostante tutto, il bello e il brutto, scelgo sempre lui. Non vorrei stare con un uomo che sta con me solo perchè io lo tengo a catena corta... che scelga dove andare e con chi stare. -----------------------------
Condivido tutto ciò e credi neppure a me piace mettere e farmi mettere un cappio intorno al collo!(Non a caso mia nonna mi chiamava zebra: un animale in cui effettivamente mi identifico molto, anche perchè è uno dei pochi che è praticamente impossibile addomesticare). Tu dici che la gelosia non fa parte dell'amore. Piccola errata corrige: la gelosia immotivata ossia la possessività (e quasi sempre nelle coppie di questo si tratta) non fa parte dell'amore!
Da persona iper espansiva quale sono, ho da sempre un sacco di cari amici maschi e fermmine con cui mi relaziono in modo assolutamente tranquillo. E proprio perché non c'è ambiguità alcuna, il mio
partner (pur essendo made in Albania) non si fa problemi.
Quello che non mi quadra è la seconda parte del tuo discorso, che mi sembra molto contraddittorio. Innanzitutto se per te questo partner è così prezioso, perché mai mettere a repentaglio la vostra relazione solo per una storia passeggera e tutto sommato insignificante? A meno che non passi un altro principe azzurro, si tratterebbe di un ghiribizzo no?
E solo per questo tu tradiresti la fiducia del tuo uomo e saresti disposta a ferirlo? Il fatto che tu non gli parli in modo franco, è la dimostrazione che sai quanto la cosa gli farebbe male e che di conseguenza rischieresti di perderlo. Questo mia cara Okkiblu, fermo restando il fatto che ognuno vive come può e come vuole, non mi sembra affatto giusto: tu puoi essere libertina quanto vuoi, ma non devi volere "la botte piena e il marito ubriaco"! Se non ti va di rendere conto a nessuno delle tue scelte sessuali e sentimentali, no problem. Ma assumiti in pieno le tue responsabilità, compreso il rischio di restare sola. Oltretutto ti chiedo ancora una volta se a te farebbe piacere sapere che lui se la spassa
( fisicamente e/o non solo) altrove, a tua insaputa..................
Quando ero ragazzina mi innamorai di un tipo molto trasgressivo e più grande di me. Un bel tipo. Molto onestamente mi disse: "Tu mi piaci ma sappi che io amo volare da un fiore all'altro: se ti va è così"...
Ci provai, ma quando lo vidi insieme ad un'altra gli dissi chiaro e tondo ma senza rancore che per me era troppo. Ancora oggi serbo di lui un bel ricordo e sai perché ? Per la sua sincerità, perché è stato un uomo leale e schietto, che non si è mascherato ma ha vuto il coraggio, l'onestà e la coerenza di mostrarsi a me per quello che era, dandomi la possibilità di scegliere. E infatti poi mi ha perso, ma non ha perso la mia stima anche distanza di trent'anni. Ti pare poco?
Queste per me sono le cose che contano nella vita. Molto più di un'appagante scopata con un bel tenebroso di passaggio. Che ammiccando nella mia direzione può darmi l'ebbrezza narcisistica di sentirmi al centro delle sue attenzioni o il brivido di un momento incantato sì, ma che poi però spesso svanisce già con le prime luci dell'alba.

Modificato da lelen - 18/6/2005, 03:54
bruno 62 18/6/2005, 19:22

in effetti okki ha un modo di ragionare che fino a 20-30 anni fà era tipicamente maschile.non voglio generalizzare ,ma specialmente le donne aivoglia se pensano di farsi l amante e questo capita specialmente quando superano 35-40 anni.vuoi perche i figli sono più grandicelli,vuoi che il maritino non ha per lei le attenzioni di una volta(non solo in campo sessuale),vuoi perche appunto l amore è svanito e rimangono insieme per i figli,vuoi perche in fondo una è un pò tro...., .
lelen 19/6/2005, 00:54

In effetti le cose stanno spesso come sintetizzato da Bruno (anche se
sembra dimenticarsi che anche i maschi cercano una o più amanti. Anzi secondo le statistiche è l'uomo quello che tradisce di più,anche perché l'infedeltà maschile è da sempre mooolto più tollerata. Lo prova il famoso delitto d'onore)
Questione di valori e di punti di vista.

Io ho preferito percorrere un'altra strada , un po' più difficile per certi versi ma in fondo molto più semplice: "rifare il nido" ogni volta in cui ho constatato l'inutilità di continuare a fare del male (a se stessi, al partner e pure ai figli) ostinandosi a portare avanti un rapporto arrivato ormai al capolinea... Una scelta criticata da molte persone, che evidentemente trovano più diletto nello stare con chi non si ama più, o non abbastanza, e cornificarlo. Questione di valori e di punti di vista, appunto.
Be' io comunque mi risparmio la fatica di dovermi cercare un amante... dato che ce l'ho già in casa! :rolleyes:

Modificato da lelen - 19/6/2005, 03:13
silverback 19/6/2005, 11:40

------------ QUOTE ---------- Anzi secondo le statistiche è l'uomo quello che tradisce di più -----------------------------

Con chi?
silverback 19/6/2005, 12:09

Lelen, secondo te, andare con una prostituta è un tradimento?




P.S.: Conosco già la tua risposta... ma sai com'è...
lelen 19/6/2005, 21:46

No, non so com'è... Infatti mi meraviglio della tua domanda.
Te ne faccio un'altra io: cos'è per te un tradimento?
Chiaramente vi sono varie forme di tradimento e pagare una prostituta non è un tradimento sentimentale. Ma se tu venissi a sapere che la tua partner ha pagato un uomo per andarci a letto, ti sentiresti particolarmente amato?
So già la risposta, ma sai com'è... :rolleyes:

Noncpaisco il senso dell'altra tua domanda ("con chi"?).
Gli uomini tradiscono con le donne ( e non solo: sono stata a Milano ieri... 'mazzalo quanti gay!) ovvio, ma mica sono tutte necessariamnte sposate. Dunque che volevi dire?
silverback 19/6/2005, 23:37

------------ QUOTE ---------- Ma se tu venissi a sapere che la tua partner ha pagato un uomo per andarci a letto -----------------------------

Solo le vecchie o i cessi hanno bisogno di pagare.
(I casi di "signorotte" piene di soldi e desiderose di togliersi certi sfizi fanno ben poco testo.)

------------ QUOTE ---------- ti sentiresti particolarmente amato? -----------------------------

Ascolta, dalle femmine non mi aspetto più un bel niente da diversi anni.
Ormai c'è solo una cosa che mi interessa di loro; tutto il resto è estremamente relativo.
Sai, sono gli effetti dello sganciamento emotivo.

------------ QUOTE ---------- (e non solo: sono stata a Milano ieri... 'mazzalo quanti gay!) -----------------------------

Già, ma le lesbiche e le bisessuali sono ancora di più.
Solo che esse sono molto meno visibili.

silverback 19/6/2005, 23:45

------------ QUOTE ---------- Dunque che volevi dire? -----------------------------
Che di norma gli uomini fanno semplicemente ciò che le donne (sposate e non...) permettono loro di fare.
bruno 62 19/6/2005, 23:57

hai visto anche tu mia cara lelen gli effetti devastanti del femminismo ,che goblin dice di essere uno dei fattori ,manon il principale per cui molti uomini ormai si rifugiano nella prostituzione .permettimi da dissentire da tale affermazione.per me il femminismo (nelle sue forme estreme e radicali)ha prodotto danni deleteri e ormai irreparabili.un altra affermazione di goblin che non mi trova daccordo è il fatto che la cris uomo-donna sia dovuta essenzialmente dalla mancanza di coraggiodell uomo nell affrontare la donna di oggi(affermazione più volte sponsorizzata anche da lelen).mi deve spiegare goblin ,come si fà a capire o cercare di capire quello che passa nella testa del gentilsesso,quando neanche loro sanno bene dove andare a parare.(la donna di oggi è talmente lunatica che quello che va bene oggi,domani non lo è più).stesso discorso valido,quando una donna va in cerca di un uomo.per un periodo gli va bene l uomo forte,passionale,mentre altre volte vuole l uomo tenero e romantico.spesso nell uomo queste due caratteristiche non sono sempre presenti contemporaneamente e quindi la donna le cerca magari in un altro uomo.quindi a prescindere dalle colpe che i poveri uomoni hanno nei confronti delle donne,mi dici goblin(lelen)come si fà a capire la donna di oggi cosi complicata e piena di se.l uomo per sua natura è molto più lineare e semplice nelle sue scelte. la donna è piena di sfaccettature nelle sue scelte di tutti i generi.spesso assieme alla donna complicata si aggiunge una donna selettiva in tutto e il quadro è completo.cara lelen non capisco la tua meraviglia nel vedere quanti gay ci sono a mila no (e molti ci sono in tutt italia),roma,ecc.certamente molti di questi nascono già con preferenze sessuali al più ambigue,ma confrontandosi oggigiorno con donne cosi maschione ,loro pensano meglio maschio-maschio che non donna-uomo,perlomeno con un altro uomo si sentono più in sintonia su qualsiasi cosa.guarda lelen che queste cose non le dico con ironia ,ma con una preoccupazione crescente.non vorrei che piano piano diventiamo come gli stati uniti(dove i single ormai superano di molto gli sposati e dove l avventure sono all ordine del giorno e l infelicità regna sovrana).negli usa essere amanti è una cosa normale e specialmente le donne in alternativa ricorrono a surrogati del piacere(il 40 per cento ammette di usare regolarmente un vibratore).altresi molti uomini sono diventati gay amanti.
bruno 62 20/6/2005, 00:05

negli usa (ma ormai direi anche in italia)ci sono pure moltissime lesbiche o bisessuali(credo addirittura che sono molte di piùdegliuomini,pero piu nascoste)amanti.questo credo sia la conseguenza diretta del femminismo che considera uomini e donne uguali in tutto e per tutto .in un mondo dove uomin e donne si comportano tutti allo stesso modo e dove la specificità maschile e femminile è andata a farsi fottere tutto ciò è una logica conseguenza.
lelen 20/6/2005, 00:49

Silver le tue sono non-risposte da cinico ( sei già diventao così vecchioe insensibile?).
Mi spiace, ma non riesco a discutere in questi termini...
Si parlava di coppia e visto che tu non ci credi, ovviamente è inutile parlare di come ci si sente quandio si ama e succedono certe storie.
Inoltre è evidente che parlando di donne che pagano si trattatava di un modo per paragonare le cose. Che poi nella realtà siano poche vabbé, ma che c'entra ai fini della discussione? In quanto al fatto che gli uomini fanno ciò che le donne permettono loro di fare, in linea di massima posso essere d'accordo con te. Ma se io non vengo a sapere di un certo comportmento come posso farlo presente e decidere di conseguenza? Si stava infatti parlando di tradimento, dunque di rapporti clandestini che il/la partner ignora ( anche se volte finge di ignorare per paura, comodità, ipocrisia etc.). Riguardo alle lesbiche sì penso anch'io che siano meno visibil. Come mai secondo voi?
Bruno, ho letto le tue interessanti riflessionie e poche righe non bastano ceeto a ripsondere. Per cui accenno solo ad alcuni punti. Ribadisco che sì secondo me molti uomini oggi non sanno gestire la nuova situazione che si è venuta a creare trovandosi di fronte una donna utonoma e spavalda(ma non sempre cosî forte come vorrebbe far credere!). Del resto neanche le donne sembrano più tanto in grado di reggere l'impatto emozionale che il cambiamento comporta... ed è un bel casino, lo so.
Penso anch'io che l'uomo abbai una natura più lineare: meno tempeste ormonali, la donna oscilla con la luna si sa e non è un male è la sua natura!In queste cose molte popolazioni arcaiche erano e sono sicuramente meno ignoranti di noi!!! Ogni volta che vedo la pubblicità degli assorbenti dove si dice che "sono giorni come tutti gli altri" capisco bene come ci ha ridotto la "civiltà"!.
Ma oggi anche l'uomo è confuso, fragile ed instabile... Sono tempi duri per tutti e per quanto concerne la forza e la responsabilità, non è più questione né di uomo né di donna ma di coscienza personale.
La società, per vari motivi, sta andando verso un modello di robotizzazione androgina e l'uomo, così come la donna, subisce le influenze del suo tempo. Molte femmine sono maschioni, ma molti uomini sono mozzarelle!

Modificato da lelen - 20/6/2005, 02:13
*Goblin* 20/6/2005, 18:54

Bruno, tu scrivi:
un'altra affermazione di goblin che non mi trova d'accordo è il fatto che la crisi uomo-donna sia dovuta essenzialmente dalla mancanza di coraggio dell'uomo nell'affrontare la donna di oggi

Scusa Bruno, ma io non mai scritto nulla di simile.
Semmai ho sostenuto che in molti casi la difficoltà degli uomini ad approcciare con le donne è da ricercare nella (maledetta) timidezza degli stessi.
Io stesso, al pari di alcuni miei amici, sono stato (e in parte sono ancora) un ragazzo molto timido.
Timidezza originata sia dall'educazione repressiva che ho ricevuto, sia dalla non accettazione di me stesso, del mio aspetto fisico.
Timidezza che ti porti dietro per tutta la vita e che per un uomo è una vera e propria condanna (viceversa, per una donna può essere un pregio...).

Questo non significa che io neghi i problemi causati dal femminismo (dove l'ho mai scritto?), né che non veda e non senta gli atteggiamenti e i discorsi delle giovani e meno giovani donne di oggi.
Li conosco molto bene, non fosse altro per il fatto che ho 36 anni e che per alcuni anni sono stato single, dopo esser stato fidanzato per 5 anni (attualmente convivo con una 33enne).
Quello che nel post "incriminato" avevo sottolineato è che tale ideologia si è radicata molto di più nel centro-nord (e soprattutto nelle grandi metropoli del nord), piuttosto che nel sud.
Perciò non mi sembra di aver sostenuto qualcosa di "scandaloso".
Bruno, che ancora oggi esistano "due Italie" è un dato di fatto, non una mia tesi.
Ad esempio, sei mai stato a Napoli? Io sì, ci ho lavorato pure. Beh, ti assicuro che quello è un "altro mondo" rispetto ai luoghi dove vivi tu (ho letto che sei umbro), io ed altri iscritti a questo .

Per concludere: a mio parere, certi atteggiamenti delle donne di oggi, non sono soltanto il "prodotto" del femminismo ma anche della loro stessa natura che in una società libera e ricca come la nostra è ormai libera di "esprimersi".
(Se non erro pure qualcun altro ha postato qualcosa del genere su questo .)

Modificato da *Goblin* - 20/6/2005, 20:07
bruno 62 20/6/2005, 22:03

per carità la timidezza è una brutta bestia.su questo goblin concordo con te.poi se uno è pure bruttino ,anonimo e perlomeno non è simpatico o brillante la frittata è fatta.ma se uno non possiede questi requisiti non è mica per colpa sua.uno può certamente cercare di migliorarsi con gli anni ( almeno per quanto riguarda a livello caratteriale ),ma credimi che è assai difficile .io stesso quando ero ragazzino(non è che adesso sono un matusa però i miei 42 anni suonati ce l ho),vedevo la differenza di trattamento che riservavano ame ragazzo discretamente carino ma non simpaticissimo ,figlio di operaio e madre casalinga e invece ragazzi magari non decenti come me ma dotati di simpatia innata e figli di professionisti .gia da allora notavo questa grande differenza di trattamento.freddine e acide con me e particolarmente amichevoli e disponibili con gli altri. ho sicuramente pure io delle colpe(cercare di cambiare amiciziee frequentare altri giri in cui le donne se la tiravano di meno )ma ti posso assicurare che non è cosi facile.un conto la teoria ,un altro la pratica.penso che nel tuo discorso alludevi a tutto ciò.dimentichi però che le ragazze in tutto cio ricoprono un ruolo fondamentale(sono sempre loro che decidono).specialmente in eta giovanile in cui si socievolizza di più e più facilmente si trovano donne disponibili (non solo come amiche ma per affinare poco a poco le arti amatorie).un ragazzo che da giovane riscuote successo presso le donne con estrema facilità(perche è bello ,simpatico,pieno di soldi o frequenta giri strani di drogati ecc)cresce più sicuro e smaliziato di tanti altri coetanei che non possiedono tali requisiti.da adulto manterra tali dotie sara sempre il piu richiesto dalle donne.su questo siamo daccordo ma le donne in tutto cio hanno un ruolo decisivo e molto selettivo.quindi l uomo ha si delle colpe ma non ti pare che è sempre la donna che determina tutto cio.per quanto riguarda il femminismo io ho detto che tulo reputi un male minore ,invece io lo reputo il male maggiore.ognuno è libero di pensarla come vuole per carità.non sò sinceramente se il femminismo sia piu radicato nel centro nord o nel sud,ma sò per certo che ormai si è diffuso dappertutto .certamente la donna di oggi è piu libera di esprimersi,ma mi sembra che i modi e itermini con cui lo fa(basta che senti come si esprimono in modo rozzo,volgare,earrogante tipico degli scaricatoti di porto da parte delle ragazzine)non è molto da appezzare.il femminismo secondo me è stato il catalizzatore che a permesso alla donna di mostrare la sua vera natura in pochi decenni.credimi che questa sua natura aggressiva,selettiva che la fa sempre piu assomigliare ad un uomo per me non è positiva affatto.
lelen 21/6/2005, 02:37

------------ QUOTE ---------- Timidezza originata sia dall'educazione repressiva che ho ricevuto, sia dalla non accettazione di me stesso, del mio aspetto fisico.
Timidezza che ti porti dietro per tutta la vita e che per un uomo è una vera e propria condanna (viceversa, per una donna può essere un pregio...).

Ad esempio, sei mai stato a Napoli? Io sì, ci ho lavorato pure. Beh, ti assicuro che quello è un "altro mondo" rispetto ai luoghi dove vivi tu (ho letto che sei umbro), io ed altri iscritti a questo .

Per concludere: a mio parere, certi atteggiamenti delle donne di oggi, non sono soltanto il "prodotto" del femminismo ma anche della loro stessa natura che in una società libera e ricca come la nostra è ormai libera di "esprimersi".
(Se non erro pure qualcun altro ha postato qualcosa del genere su questo .) -----------------------------
Sì Goblin la timidezza nella donna può assumere una connotazione diversa: ma se si tratta di non accettazione di sè stessi, allora è un'altra cosa e crea sofferenza anche in una donna.


In quanto a Napoli hai perfettamente ragione: è tutta un'altra storia, una cosa a sé appunto. Diversa anche dal resto del Meridione.
A me Napoli piace un sacco (sarà perché c'è una vena famigliare che scorre in quella direzione e... gli antenati a volte ci parlano). Solo che come ogni medaglia, anche Napoli ha il suo rovescio.
Ma telegiornali a parte, non dimentichiamoci che non caso c'è un detto che dice "Vedi Napoli e poi muori"... perché Napoli ha degli aspetti famosi in tutto il mondo. Ora non voglio esaltare lo stereotipo "chitarra e mandolino". Ma Napoli è una città speciale ricca di emozioni, di ritmo latino, viva e anche tremenda. Come canta Pino Daniele "Napule é mille culuri"... Ma per capirlo bisogna andarci a Napoli, starci un po' e con gente del posto. E dato che avevo nominato quelle zone parlando di corteggiamento maschile fatto con un certo garbo, direi che effettivamente ci sanno fare! Che volete che vi dica? Loro si divertono un sacco a "cacciare"e dunque usano le loro energie anche per questo e lo fanno volentieri! Ci puo' esere anche l'approccio grezzo, ma mi scusino i residenti, ... mai come a Milano! (o a Zurigo). Il clima e la natura di un posto fanno davvero tanto. Che male c'è a corteggiare una donna? È un'istinto naturale!
Ripeto Napoli non è solo la patria della camorra, ma di Totò e Troisi, di Bennato e di Pino Daniele (lo sapete quanto sono bravi i percussionisti partenopei?). Non a caso al coanzone più famosa al mondo é ' O sole mio! Napoli è il nostro Brasile (altro posto che conosco e dunque posso paragonare). Gli assomiglia davvero, anche per i forti contrasti che la caratterizzano.
Già che ci siamo... tra pochi giorni andrò a riprendermi a Ischia prima di buttarmi a capofitto nella mia nuova attività, al ritorno dalle vacanze.
Così mi toglierò per un po' dalle scatole. (Comunque farà bene pure a me levarvi di torno).

Dunque amigos, non sentitevi troppo soli... Tornerò ogni tanto! ;) :rolleyes: :---:
Ancora una cosa: Goblin che intendevi dire con la tua ultima affermazione ? Ti riferivi forse agli insegnamenti sulla natura luciferina femminile, dei due "sommi sacerdoti" Ganesha e amico?
Sia il genere femminile che quello maschile, hanno delle zone d'ombra ed entrambi i generi devono evolversi. Insieme formano il cammino
dell' umanità. O no? Condivido la tua analisi che tiene conto del fatto che oggi siamo dominati dalla cività- spazzatura dei consumi. Ma ci siamo invischiati tutti, uomini e donne. Effettivamente, come dici, oggi il sistema permette di esprimersi. Spesso c'è chi esprime il peggio di sé.
E mica sono solo donne...
(Uffff... Perchè si va sempre da un estremo all'altro?)

Modificato da lelen - 21/6/2005, 03:47
silverback 21/6/2005, 03:25

------------ QUOTE ---------- "Vedi Napoli e poi muori"... -----------------------------
------------ QUOTE ---------- Ma Napoli è una città speciale -----------------------------
------------ QUOTE ---------- Che male c'è a corteggiare una donna? -----------------------------
------------ QUOTE ---------- E' un istinto naturale! -----------------------------
------------ QUOTE ---------- Loro si divertono un sacco a cacciare -----------------------------

... :blink: :wacko: ...

------------ QUOTE ---------- tra pochi giorni andrò a riprendermi a Ischia -----------------------------

Buon divertimento.

------------ QUOTE ---------- Così mi toglierò per un po' dalle scatole. -----------------------------

Ottima idea.
*Goblin* 21/6/2005, 06:02

Bruno, non ho mai parlato di colpe.
Essere timidi non è una colpa, come non lo è nascere brutti o poco intelligenti.

Lelen, quando scrivo che Napoli è "un altro mondo", intendo dire ben altro; ossia che quella città non mi piace affatto.
Ora i perché non hanno alcuna importanza, in questa sede gli argomenti trattati sono altri (e poi io non resterò a lungo, perciò...).

Riguardo alla questione della timidezza resta sempre il fatto che tale "blocco mentale" causa molta più sofferenza nell'uomo, piuttosto che nella donna.
Perché un uomo timido è un uomo che avrà sempre mille problemi con l'altro sesso, per non parlare del fatto che molto spesso egli sarà respinto, deriso e umiliato dalle stesse donne a causa di ciò. ( * )
Lelen, la maggior parte delle donne disprezza i timidi, ricordalo.





( * ) La prima donna dalla quale sono stato deriso è stata mia madre...
lelen 21/6/2005, 11:38

Sorvolo sul solito sarcasmo rabbioso di Silver.
Goblin, lo so che Napoli non ti piace ( o avevi già evidenziato) e ci sono aspetti che non piacciono neppure a me, ad esempio il suo caos e il fatto che ti fregano a destra e a sinistra (va detto però che Ischia è tutta un'altra cosa) e non ci abiterei mai, così come non abiterei mai in una grande città.
Volevo solo evidenziare che la cultura napoletana è unica e anche rispetto al rapporto uomo- donna sembra un mondo a sé (a parte alcuni aspetti tipici di tutto il Meridone). La loro capacità di sdrammatizzare è comunque invidiabile e non va dimenticato che Napoli, aldilà della "munnezza" e della camorra, è stata anche capitale d'Italia. Certo, poi non tutti amano lo spirito mediterraneo (così presente a Napoli). Ma una cosa è certa: lì non ti annoi mai!
Timidezza: in effetti nascere timidi non è una colpa, ma le le forme più gravi sono determinate da altri fattori. In genere non si nasce timidi o peggio inibiti: lo si diventa a causa di un'educazione troppo rigida e repressiva e per esperienze che rendono insicuri e innescano una reazione inibitoria. E hai ragione a dire che alle donne la timidezza maschile in genere non piace e sai perché? Perché oltre a non riflettere i soliti stereotipi, la femmina anche in natura nel maschio cerca sicurezza: le più materialiste la trovano in un conto in banca o in un corpo palestrato (spesso solo gonfiato, giacché diversa è la forza di chi il corpo se lo scolpisce nel naturale movimento quotidiano: basta vedere certi popoli che le palestre manco sanno cosa siano, eppure... che fisico!).
Quindi Goblin anche se non è giusto disprezzare nessuno, tantopiù una persona magari piena di risorse ma incapace di esprimersi, la timidezza maschile effettivamente può ostacolare nell'approccio con le donne proprio perché viene associata all'imbranatezza e questo spiazza una donna, che si sente così costretta "a tirare fuori le palle"(stesso problema nel casso di uomini magari non timidi , ma inconsistenti e ne so qualcosa).
Ripeto secondo me l' uomo in una donna cerca soprattutto l'accoglienza, la cura, la dolcezza (che non significa sdolcinatezza, né remissività o passività come erronemente inculcato). Parallelamente la donna cerca stabilità, intraprendenza e protezione (qualità che non hanno certo a che fare con la prepotenza machista, spesso scambiata per forza maschile!).
Seppure inconsciamente e malgrado la degenerazione in atto, le donne e gli uomini moderni continuano a seguire ancora e sempre i percorsi che la natura ha preparato per loro.

Piccola nota ot:
Oggi è il 21 giugno... buona estate a tutti!!!!

Modificato da lelen - 21/6/2005, 13:12
okkiblu79 22/6/2005, 00:41

Per COSMOS1:
premetto che quel tale lo conosco da diversi anni, ma solo nell'ultimo anno le sue vicissitudini amorose con una bionda che lo ha usato come passatempo (sebbene era evidente che lui si fosse innamorato) ci hanno avvicinati come amici e confidenti.
Lui ha sempre dimostrato affetto per me come amico e ha sempre detto di avere un debole per me, ma io non l'ho mai incoraggiato.
Un pomeriggio mi dice:"senti ma tu non hai bisogno di un amante? Perchè se hai bosogno basta che me lo dici e io sono qui."
Io inizialmente ho riso, ma poi vedendo la sua faccia seria, mi sono mostrata perplessa poichè non vorrei mai dargli false speranze e sarei terribilmente dispiaciuta di perdere la sua amicizia nel caso dovesse innamorarsi di me.
Lui mi ha detto che nel caso uno dei due dovesse innamorarsi la cosa decade e mi ha detto anche che la cosa decade qual'ora per uno dei due dovesse diventare un problema sostenere la situazione.
Io gli ho detto chiaramente che non ho alcuna intenzione di farmi una storia con lui, che ho già un moroso. Abbiamo fissato delle regole circa il modo di comportarsi tra noi e in pubblico, circa l'uso del cellulare, circa il modo e i tempi per incontrarsi, non fissi, ma a seconda della disponibilità e del tempo libero... senza vincoli.
Inizialmente tutto è stato abbastanza surreale, ne abbiamo discusso, così pianificando in modo ironico, come se stessimo buttando giù un progetto utopico... io gli ho detto che dovevo pensarci... e lui mi ha lasciato tutto il tempo.
Perchè ormai il tempo èpassato e io ho deciso che fare...
okkiblu79 22/6/2005, 01:06

Silver...io andrò a convivere con il mio ragazzo tra qualche mese... onestamente il fatto di avere un amante ora mi predispone ad averlo forse anche in un futuro, ma non è detto... onestamente non sò se ci sia molta differenza tra averlo prima o dopo un impegno serio...

Quanto alle donne... io quando vedo una bella donna, una di quelle che fa girare vuoi uomini, una donna sexy, io vorrei finire tra le sue gambe... e farla venire... lo stesso penso di un bel ragazzo o di un tipo che mi attrae...
Donne ballerine, non sò... ma è bellissimo veder venire una donna e non posso fare a meno di non pensarci... e in estate mi rendo conto della fatica che fate...

Lelen.. ho già risposto... ti ho detto che non me la menerei se il mio ragazzo andasse con un altra...
Sò per certo che quello che faccio potrebbe far finire la mia storia, ma infatti o sceglierei rapporti occasionali (tipo non sò tizio in discoteca che poi non rivedi mai più), oppure come nel caso che mi sta capitando un uomo di cui mi fido un amico, ma con il quale si è stati chiari fin da subito... è un peccato lelen non poter essere così chiara con il mio ragazzo forse perchè quando mi ci sono messa insieme ero troppo giovane e certe situazioni non me le immaginavo nemmeno... e ora, sebbene non viene meno l'amore che ho per lui, avanza la voglia di provare esperienze diverse... ma non per noia... o perchè non mi senta desiderata... non fissarti su questo... sei fuori strada.


lelen 22/6/2005, 08:48

------------ QUOTE ----------

Lelen.. ho già risposto... ti ho detto che non me la menerei se il mio ragazzo andasse con un altra...
Sò per certo che quello che faccio potrebbe far finire la mia storia, ma infatti o sceglierei rapporti occasionali (tipo non sò tizio in discoteca che poi non rivedi mai più), oppure come nel caso che mi sta capitando un uomo di cui mi fido un amico, ma con il quale si è stati chiari fin da subito... è un peccato lelen non poter essere così chiara con il mio ragazzo forse perchè quando mi ci sono messa insieme ero troppo giovane e certe situazioni non me le immaginavo nemmeno... e ora, sebbene non viene meno l'amore che ho per lui, avanza la voglia di provare esperienze diverse... ma non per noia... o perchè non mi senta desiderata... non fissarti su questo... sei fuori strada. -----------------------------
Allora dimmelo tu il motivo, se sono furoi strada. Comunque dalle tue parole si evince una cosa: il ragazzo attuale non ti soddisfa più, non ne sei innamorata o comunque siete arrivati ad un bivio dove ti tocca scegliere se portare avanti un rapporto basato sul sentimento e una certa attrazione sì, ma dove si diventa un po' come fratello e sorella, oppure troncare. E siccome troncare è doloroso è più semplice tenersi una relazione in cui ci s vuole bene e vivere l'eros all'esterno.
tyrtix 22/6/2005, 16:12

Tipica situazione mentale delle persone che non vedono le cose come REALMENTE sono, e soprattutto non le vivono, ma che credono di sapere come siano e come debbano andare a finire. Okki, te l'avevo detto, sei già stata bollata dalla nostra femminista, non ci sarà mai più dialogo fra te e lei, non puoi parlare con chi non vuole ascoltarti.

Il rapporto fra amanti è come il sesso fra due persone che non si amano: si fa e basta, senza pensare ai perchè, e credere di ridurre tutto ad un'effimero fatto di mancanza di soddisfazione o di sesso è, sempre secondo me, fuorviante. Tuttavia okki, penso davvero che, col tempo, aaper te possa divenire facile non accontentarti del tuo uomo attuale, ma non è assolutamente detto. Magari il tempo potrà cambiare le tue necessità e resterai con lui, senza problemi e senza amante (che tu ne abbia bisogno o solo voglia di averlo)
Paolo S. 22/6/2005, 19:24

------------ QUOTE ---------- Quanto alle donne... io quando vedo una bella donna, una di quelle che fa girare vuoi uomini, una donna sexy, io vorrei finire tra le sue gambe... e farla venire... lo stesso penso di un bel ragazzo o di un tipo che mi attrae...
Donne ballerine, non sò... ma è bellissimo veder venire una donna e non posso fare a meno di non pensarci... e in estate mi rendo conto della fatica che fate...

Lelen.. ho già risposto... ti ho detto che non me la menerei se il mio ragazzo andasse con un altra...
Sò per certo che quello che faccio potrebbe far finire la mia storia, ma infatti o sceglierei rapporti occasionali (tipo non sò tizio in discoteca che poi non rivedi mai più), oppure come nel caso che mi sta capitando un uomo di cui mi fido un amico, ma con il quale si è stati chiari fin da subito... è un peccato lelen non poter essere così chiara con il mio ragazzo forse perchè quando mi ci sono messa insieme ero troppo giovane e certe situazioni non me le immaginavo nemmeno... e ora, sebbene non viene meno l'amore che ho per lui, avanza la voglia di provare esperienze diverse... ma non per noia... o perchè non mi senta desiderata... non fissarti su questo... sei fuori strada. -----------------------------
Be', cara okki, ce ne fossero in giro di tipe come te.
Sicuramente la nostra non semplice vita di uomini comuni sarebbe migliore.

Riguardo a lelen, nota un particolare: è l'unica che ti ha "bollato", nonostante ella sia una donna...
Barnart 22/6/2005, 22:02

------------ QUOTE ---------- Be', cara okki, ce ne fossero in giro di tipe come te.
Sicuramente la nostra non semplice vita di uomini comuni sarebbe migliore.
-----------------------------
Ci sarebbero:
- meno commercio
- meno violenze
- meno tragedie
- meno depressione
- meno separazioni
- meno sofferenze

Un po' di felicità in più.

Per entrambi.

Così mi pare di poter dire.

Rino

lelen 22/6/2005, 23:53

Quindi se ho capito bene, a voi piacerebbe un sacco avere una partner come Occhiblu, che se la fa tranquillamente con un altro e non vi dice nulla ? Sinceramente ho i miei dubbi. A meno che non vi riferiate a storie occasionali (cosa molto probabile del resto, visto che qui nessuno o quasi crede alla possibilità di vivere serenamente una relazione stabile di coppia). Ancora una volta: contenti voi.......
Paolo e Tyrtix evitate per favore di seminare zizzania: io non ho bollato Occhiblu, ho solo espresso il mio parere in merito a quanto ha postato (comunque scelte sue). Quando scrivo o parlo non sto a guardare se si tratta di una femmina o un maschio, reagisco semplicemente secondo coscienza e non ho pregiudizi solo per il fatto che uno abbia un pisellino tra le gambe o una farfallina ( va bene così Red o sono troppo volgare per i tuoi gusti?). E questo dovrebbe farvi capire che essere femminista, almeno per me, non significa stare a priori dalla parte delle donne!
Nel caso di questa utente , evidentemente abbiamo un modo diverso di vivere la femminilità. E con ciò? A cosa mirano certi commenti... a provocare una zuffa in un pollaio? A dimostre che le done non si sopportano neanche tra loro e che sono delle galline subito pronte a beccarsi?
Pur non volendo certo cadere in questa fin troppo prevedibile trappola, vorrei chiederti Occhiblu se oltre al gusto di far venire una donna (cosa che detta così, mi sa tanto di brivido provato per il potere che questo ti da e scusa se sono troppo diretta) conosci anche altri aspetti della relazione tra donne, ad esempio la solidarietà. Da come parli non mi sembra, ma forse mi sbaglio. Aggiungo che da come ti descrivi, mi pare che la tua visione della vita sia piuttosto mascolina (non per niente te gustano pure le femmine).
Conosco altre donne sulla tua onda (che si sentono emancipate perchè rispecchiano certi desideri maschili, rinnegando la loro natura sentimentale al punto da mascolinizzarsi, anche se magari l'immagine esteriore è... super accessoriata!). Per dirla tutta, francamente non è un'onda che mi piace, ma il mondo gira comre vuole ed è bello perchè è vario! In compenso puoi piacere (per qualche notte ) a molti uomini. Contenta te...In quanto al tuo attuale ragazzo è evidente che non te ne importa più di tanto e stai cercando nuove strade. Infatti l'idea di perderlo ti rode sî ma ti stimola molto di più la prospettiva di nuove emozioni, epr te irrinunciabili. Nulla di male, ma per onestà io gli direi quello che senti
( anche se non è facile; ma chi l'ha detto che la vita è un pic nic?) e lo lasceri completamente libero di scegliere. Col tuo comportanmento tu gli precludi di vivere una storia meno superficiale e magari a differenza di te lui ha bisogno proprio di quello. Se tu ti mascheri e non gli permetti di conoscerti che rapporto è? Di facciata? E dov'è il rispetto su cui dovrebeb basarsi ogni relazione? Dai pochi elementi che trasmetti tramite i tuoi post, la tua mi sembra una scelta di comodo, perchè in pratica inconsciamente lo stai usando finché non ci sarà un altro che lo sostituirà. Ma finchè non appare quest'altro lui all'orizzonte, il tuo ragazzo
( collaudato da anni) ti da sicurezza. Viva la libertà ( ma di chi? Tua e basta). Contento lui... anzi lui no ha voc ein capitolo e mi sa che quando si renderà conto di chi sei, perderà completamnte la stima in te e di un rapporto durato anni resterà solo cenere. Ripeto: contenta te....

Amanti:
a differenza di quanto affermano Tirtix e anche altri se non sbaglio, a me risulta che ci possa essere più amore (eros, inteso anche come innamoramento, feelyng profondo, interesse per la personalità dell'altro, attrazione a tutti i livelli e desiderio di scoprire il partner anche ma non solo a livello fisico) tra molte coppie di amanti che tra quelle infelicemente sposate (che sono la maggioranza mi pare).

silverback 23/6/2005, 06:10

Lelen:
------------ QUOTE ---------- (cosa che detta così, mi sa tanto di brivido provato per il potere che questo ti da e scusa se sono troppo diretta) -----------------------------

PIACERE, Lelen, PIACERE, non potere!
Il "potere" non c'entra un bel niente!




P.S.: Tu, quando prepari le cenette ai tuoi "inetti" ex, lo fai per una "questione di potere"? [...]

Modificato da silverback - 23/6/2005, 07:12
silverback 23/6/2005, 06:14

------------ QUOTE ---------- va bene così Red o sono troppo volgare per i tuoi gusti? -----------------------------

... ritieniti fortunata del fatto che io non ho il tempo di fare il moderatore... ;)
COSMOS1 25/6/2005, 20:20

------------ QUOTE ---------- Quindi se ho capito bene, a voi piacerebbe un sacco avere una partner come Occhiblu, che se la fa tranquillamente con un altro e non vi dice nulla ? -----------------------------
oh si, certo, non sai neppure quanto! e non scherzo. :wub:
se una donna sta con me e contemporaneamente sente il bisogno di un altro è per me uno stimolo ad essere di più e a fare di più.
La norma è trovarsi con donne che di un amante (legittimo o clandestino cambia poco) non sanno che farsene, cercano solo (come ho detto altrove) un bambolotto, un gigolò e un bancomat.
Che barba, che noia...
Stasera mia moglie è partita per il mare con i figli. Per lei che io stia qui a lavorare è il massimo...
e al mare, circondata da parenti e zitellone, farà di tutto ma nulla che ad un uomo con le palle possa destare il minimo interesse...
lelen 26/6/2005, 15:09

Vuoi dire Cosmos che ti stimolerebbe sapere che tua moglie anziché starsene a chiacchierare con parenti e zitellone se la fa allegramente chessò col bagnino? Mmmmh... valla a raccontare a qualcun altro! Un conto è la teoria, un altro la pratica.
Comunque che senso ha continuare a condividere lo stesso tetto e magari lo stesso letto, con qualcuno che si disprezza???
Ci credo che sei così amareggiato: rapporti del genere rendono tossici anche verso il prossimo in genere. Questione di scelte come sempre, ma la dignità non ha prezzo.
Silver non vedo che ci azzecca il gusto di cucinare per qualcuno e condividere una tavolata tutti insieme col fatto di volere qualcuno in nostra balìa. Infatti il modo in cui si è espressa la nostra fatina, mi ha ricordato proprio questo. Ho aggiunto che magari mi sbaglio, ma ridurre un rapporto al solo piacere di far venire qualcuno, bé a me non fa pensare ad altro che questo bisogno di affermazione personale. E il tuo paragone mi smbra azzardato. Ma so che lo hai fatto ancora una volta spinto solo dal desiderio di contraddirmi. Ognuno si diverte come può in questa vitaccia...

Modificato da lelen - 26/6/2005, 17:33
COSMOS1 26/6/2005, 18:51

------------ QUOTE ---------- Vuoi dire Cosmos che ti stimolerebbe sapere che tua moglie anziché starsene a chiacchierare con parenti e zitellone se la fa allegramente chessò col bagnino? -----------------------------
sarebbe un'umiliazione nel senso che renderebbe evidente che non sono all'altezza del bagnino.
ma tra una donna che sa distinguere tra me e un bagnino (ovviamente sono convinto di essere meglio di un bagnino... :P ) e una che non ci riesce, preferisco certo la prima.
mi dici che ce ne facciamo di tutte queste donne spente e smorte e apatiche .... ????
che preferisca il bagnino è un'umiliazione ma anche una provocazione a migliorare, e a noi MM le competizioni piacciono, che preferisca zie e zitellone sia a me che al bagnino è deprimente, e la depressione non piace a nessuno :cry:
lelen 27/6/2005, 02:20

Allora non mi resta che augurare a tua moglie, nonché a te... buone vacanze! Tra l'altro sono anch'io in partenza quindi a risentirci... A quando ? E chi lo sa.
okkiblu79 30/6/2005, 04:03

Guarda lelen... che vuoi che ti dica... io stamattina sono andata a casa del mio amante... è stata una bella mattinata.. di sano sesso, chiacchiere e molte risate... ieri sera invece ho passato una bbellissima serata con il mio ragazzo di sano sesso, molto amore e tenerezza.. ovvio che non è stata la stessa cosa.. mica me li confondo... gli uomini non sono tutti uguali!

In questo momento sono al lavoro... sarò breve... io non voglio fare la gallina e beccarmi con nessuno tantomeno con una che non mi conosce e che crede di poter stilare da due elementi del mio carattere il mio profilo sesso-attidudinale.
Non c'è nessun potere nel far venire una donna, ma solo piacere... piacere che mi paice ricevere e dare... a uomini e a donne.
Che potere potrebbe darmi il fatto di farne venire una, due o tre? E uno, due, tre uomini? Non capisco...
Solidarietà? TRa donne? E tra donne e uomini no?
La solidarietà non è nel sesso delle persone che che la cerco, ma nei valori condivisi... sono solidale con entrambi i sessi del genere umano.. poi ci sono persone con le quali ho maggiore affinità che con altre, ma non dipende certo dal loro sesso.
Io sono contenta di essere donna, ma non vedo perchè dovrei essere così solidale con le altre... gli uomini ci privano di qualcosa?

Dammi pure della mascolina.. e ti ringrazio per l'elogio al mio "equipaggimanto" (probabilmente sei ancora convinta che solo le gnocche ben equipaggiate possono portarsi a letto un uomo che non le ami mentre le bruttine devono proprio buttarla sul sentimento), ma io non mi sento affattto emancipata nè mi faccio tutte le menate che dici tu... vivo semplicemente il sesso in modo sereno e non mi vergogno

Non capisco perchè le donne debbano vedere il sesso e i rapporti in u modo e gli uomini in un altro... il sesso e i rapporti sono differenti a seconda di chi li vive... non necessariamente a seconda del sesso di chi li vive...
okkiblu79 30/6/2005, 04:07

cosmos.. sei tenerissimo!!
Alexandros Basileus 30/6/2005, 06:29

------------ QUOTE ----------
OKKIBLU79
Io non voglio fare la gallina e beccarmi con nessuno, tantomeno con una che non mi conosce e che crede di poter stilare da due elementi del mio carattere il mio profilo sesso-attidudinale.
Non c'è nessun potere nel far venire una donna, ma solo piacere... piacere che mi piace ricevere e dare... a uomini e a donne.
Che potere potrebbe darmi il fatto di farne venire una, due o tre? E uno, due, tre uomini? Non capisco...
Solidarietà? Tra donne? E tra donne e uomini no?
La solidarietà non è nel sesso delle persone che che la cerco, ma nei valori condivisi... sono solidale con entrambi i sessi del genere umano.. poi ci sono persone con le quali ho maggiore affinità che con altre, ma non dipende certo dal loro sesso.

Io sono contenta di essere donna, ma non vedo perchè dovrei essere così solidale con le altre... gli uomini ci privano di qualcosa?

[...]

Io non mi sento affattto emancipata, né mi faccio tutte le menate che dici tu... vivo semplicemente il sesso in modo sereno e non mi vergogno.
Non capisco perché le donne debbano vedere il sesso e i rapporti in un modo e gli uomini in un altro... il sesso e i rapporti sono differenti a seconda di chi li vive... non necessariamente a seconda del sesso di chi li vive... -----------------------------

Veramente eccellente Okkiblu,
d'altronde l'ho sempre detto che chi vive l'esperienza sessuale in modo sereno e sano riesce a vedere la vita in modo più chiaro di chi invece, per una ragione o per un'altra o in una maniera o in un'altra, è completamente "inibito/a".
Come ci ricorda Alain Daniélou, i peggiori tiranni della storia (uomini o donne che siano stati), da che mondo è mondo, sono sempre stati dei "complessati" che non hanno mai instaurato un rapporto corretto con l'eros, mentre, tutt'al contrario, non c'è santo che non abbia avuto un rapporto corretto col sesso, praticato o sublimato che esso sia.
Quello che io constato, cara Okkiblu, è lo stato veramente patologico in cui sono cadute molte donne attuali, le quali hanno sostituito l'impulso sessuale con una becera "volontà di potenza".
Insomma, pare che esse si inebrino più a sbattere un uomo in galera con una falsa accusa di molestia che ad andarci a letto!...
Non so se sei d'accordo con quel che dico.


P.S.: A proposito, un saluto a tutti i membri di questo , unico nella sua specie in Italia e forse nell'intero orbe terracqueo.
In un'altra parte del parlerò di me e svelerò chi sono e che azione intendo portare avanti qui dentro.

Modificato da Alexandros Basileus - 30/6/2005, 07:30
Parte 1 di 4   Messaggi successivi

  Home | L'associazione | I principi | Collabora | La Mailig List | Il Forum | Contattaci ©2005 Uomini3000 - Marchio registrato - All right reserved