Uomini 3000
Discussione: "LE DONNE CI SALVERANNO" Cominciata da Ganesha
Parte 1 di 1
Ganesha 24/9/2004, 12:01
Carissimi amici del , come abbiamo già accennato nel nostro ultimo post, abbiamo poco tempo a disposizione e conseguentemente non possiamo commentare estesamente e profondamente, come avremmo desiderato fare, gli articoli che riportiamo qui sotto e che sono stati pubblicati sul settimanale “L’Espresso” di questa settimana. Ci limiteremo solo a sottolineare i punti di maggior interesse all’interno degli articoli stessi. In questa premessa faremo solo rilevare come, fra di noi, non abbia senso dividersi su questioni che, un tempo di primario interesse, oggi sono invece diventate “secondarie” di fronte all’emergere delle “tematiche di genere”. Il “sistema globale” in cui oggi siamo immersi considera tutto ciò che è maschile e “fallico” come il “male assoluto” e conseguentemente mira ad una “femminilizzazione totale e universale” del pianeta. A tale “femminilizzazione” non si sfugge: la cultura si è femminilizzata, la politica si è femminilizzata, la società si è femminilizzata, l’economia (come testimoniano gli articoli in questione) si è femminilizzata (o è in corso di femminilizzazione), persino la religione e la spiritualità si sono femminilizzate (sia il Papa che il Dalai Lama ad esempio sarebbero d’accordo in tutto e per tutto con quanto sostenuto da Kevin Roberts e da Wlodek Goldkorn, gli estensori degli articoli riportati sotto)… L’unico modo per resistere a questo deleterio contagio e per reagire è l’AUTOCONSAPEVOLEZZA della propria identità maschile e parimenti la COSCIENZA che questa identità è oggi attaccata e denigrata su ogni fronte e da ogni parte. Conseguentemente noi ci poniamo sulla scia di quanti in Italia hanno coraggiosamente denunciato questo attacco e si sono predisposti al recupero dell’identità maschile: Rino Barnart, Claudio Risé e tutti gli altri. Alla fine noi potremo pure perderla la nostra battaglia, ma almeno ci saremo battuti valorosamente e comunque saremo morti coscientemente, colla piena consapevolezza di ciò che siamo in quanto uomini e colla piena consapevolezza che il “sistema” ci odia e vuole fare di noi dei “capri espiatori” per poter poi instaurare la sua visione totalitaria. Non possiamo salvare l’Occidente, ma la COSCIENZA e l’AUTOCONSAPEVOLEZZA (oltre alla SOLIDARIETÀ RECIPROCA) che saremo in grado di far maturare in noi potranno perlomeno servirci a non naufragare insieme agli altri. Aveva ragione Nietzsche: l’unica speranza che l’Occidente aveva di salvarsi dalla catastrofe era quella di permettere “IL RITORNO DELL’UOMO, SIGNORE DEL MERCANTE E DEL FILISTEO, E SIGNORE ANCHE DELLA DONNA, TROPPO VEZZEGGIATA DA SECOLI DI PACCOTTIGLIA ILLUMINISTA E DI BIGOTTISMO CRISTIANO”… Purtroppo però l’Occidente ha scelto altrimenti ed oggi, come dimostrano i due articoli che seguiranno, hanno vinto la donna, il mercante e… il “filisteo”. Un saluto a tutti
LA PAROLA È DONNA
Kevin Roberts LA PAROLA È DONNA Idee. Incanto. Ispirazione. E ancora: Eccitazione. Empatia. Emozione. C’è una rivoluzione in atto. Che vede il trionfo del linguaggio e dei modi di vita femminili. Lo teorizza un guru della pubblicità.
La mia esperienza di lavoro l’ho avuta con una delle più importanti business-woman degli anni Settanta, Mary Quant. Lei fu il cuore pulsante di Londra. Mary fece della minigonna un evento globale e delle gambe la parte più sexy di ogni donna. Fu straordinaria, seppe precorrere i tempi. Rossetto waterproof, mascara waterproof. Il trucco per fare arrivare l’amore. La prima linea di make up per gli uomini. TUTTI I MIEI SUPERIORI, DA QUANT, SONO STATE DONNE. INSTANCABILI. ENTUSIASTE. ISPIRATE. INARRESTABILI. INTUIRONO UN FUTURO NEL QUALE LE DONNE SAREBBERO DIVENTATE LA FORZA TRAINANTE DEL BUSINESS GLOBALE. QUEL FUTURO È ADESSO. Guardiamoci indietro: Telco, bombe dot.com a grappolo, Enron, Parmalat, Iraq. ARCHETIPI MASCHILI DI COMANDO E DI CONTROLLO CHE HANNO SATURATO LA GENTE DI PAURA, DI SFIDUCIA E DI INCERTEZZA. In tutte le unità belliche di crisi, un misto di centro congressi e di consiglio di amministrazione, ci sono stati più camuffamenti, più ricami, più ritocchi che in una qualsiasi casa di moda di Milano. Nel frattempo il potere di mercato è andato spostandosi: negli anni Ottanta erano i produttori a detenere il potere. Poi, quando negli anni Novanta si andò progressivamente riducendo la differenziazione tra i prodotti, il timone passò nelle mani dei rivenditori. Tre o quattro anni fa, infine, il comando è finito nelle mani dei consumatori, per rimanervi a oltranza. L’aver reso tutto dot.com, il proliferare dei prodotti, il dilagare di Internet hanno cambiato le regole del gioco. La tecnologia ha fornito ai consumatori visibilità digitale e, in massa, l’istantaneo potere di veto sulle attività più esclusive. Si tratta di buone notizie? Potete scommetterci. Ora sono i consumatori a dirigere la partita. E CHI DETTA LEGGE ADESSO? LE DONNE, OVVIO. LE DONNE SONO DIVENTATE IL GRUPPO SOCIALE PIÙ POTENTE DEL PIANETA. Sono loro a prendere le decisioni d’acquisto nell’80 % dei casi. Quando dico “acquisto”, dico qualsiasi cosa: dalla spesa sanitaria ai servizi finanziari, passando per l’automobile, il computer, le calze e il trapano elettrico. Le donne non si limitano a prendere più decisioni: fanno anche più soldi. Donne single e colte costituiscono la forza trainante dell’economia globale. Hanno maggiori potenzialità di guadagno rispetto alle loro madri e con i loro investimenti hanno un impatto economico determinante. La portata e la potenza di Internet stanno cambiando il commercio. Sempre più spesso le donne cercano oggetti e fanno acquisti da casa. Donne assillate dalla mancanza di tempo, donne dalle molteplici mansioni stanno scoprendo di poter gestire la propria vita on line. Realtà, divertimento, gossip e shopping sono ormai istantanei e globali. Una recente indagine di Us Yahoo ha scoperto che l’elenco dei siti maggiormente visitati comprende i notiziari, le previsioni del tempo, lo shopping, i giochi e la finanza. Ha scoperto che le abitudini di spesa delle donne on line sono in crescita e che le donne usano sempre più spesso i siti Web per fare delle scelte prima di effettuare acquisti nel mondo off line. Potendo portare con sé su un’isola deserta un solo mezzo di comunicazione, il 65% delle donne sceglierebbe Internet, il 22 la televisione, il 7 la radio e il 3 % giornali e riviste. Internet è al quarto posto nell’elenco delle attività che assorbe maggiormente l’altra metà del cielo dopo il lavoro, il sonno e il tempo trascorso in famiglia. LE DONNE STANNO ALTRESÌ DANDO LA SCALATA ALL’ALTRO ASPETTO, QUELLO DELL’OFFERTA ECONOMICA: OGGI CONTROLLANO POCO MENO DELLA METÀ DI TUTTE LE PICCOLE IMPRESE DEGLI STATI UNITI. Sempre lì, negli Usa, le donne ogni giorno fondano 424 nuove imprese, più del doppio di quelle avviate dagli uomini. È una tendenza significativa e in via di espansione. Come ha detto una di queste donne alla rivista “Fortune”: “Le donne pensano e operano senza lamentarsi più del “soffitto di vetro”, la soglia immaginaria, simbolica, trasparente, che impedirebbe loro di arrivare ai vertici e di avere le stesse possibilità di riuscita e di guadagno di un uomo. Hanno un fine preciso: crearsi un’azienda tutta per sé”. Le piccole imprese fanno a pezzi i soffitti di vetro, mandano all’aria le barriere tra i generi, mettono alla berlina gli atteggiamenti maschili velenosi, creando per le donne le premesse per eccellere ed esserne ricompensate. La diversità non consiste nell’essere “PC”, politicamente corretti. Si tratta di strategia, di vantaggio nella competitività. Le società che annoverano e promuovono le manager e che assimilano il loro linguaggio sono maggiormente in grado di attirare le consumatrici. Oggi le idee sono i veri motori primari di ciò che vale, e le idee arrivano da ogni parte. La diversità di genere, età, nazionalità e cultura stimolerà sempre idee migliori e darà migliori risultati che non seguendo un approccio omogeneo. Dietro a tutto ciò vi è un cambiamento culturale. La vita – così come il business- sta diventando sempre più difficile, irta di ostacoli. IL COMANDO E IL CONTROLLO NON POSSONO SODDISFARE PIÙ LE NUOVE ASPETTATIVE, QUELLE DI DINAMISMO E VELOCITÀ. OGNI GIORNO DOBBIAMO PENSARE ANCOR PIÙ VELOCEMENTE E PIÙ FLESSIBILMENTE DEL GIORNO PRIMA. Dobbiamo destreggiarci fra sempre più oggetti e strumenti per comunicare. Dobbiamo diventare esperti nel giudicare gli altri all’istante e instaurare rapporti personali. Sono le relazioni interpersonali a contare, non le transazioni. I network, non i silos. E tutto questo, ai miei occhi, significa una cosa sola: le donne contano. In questa epoca di insicurezza, la perspicace percezione femminile della vita è fortemente sottovalutata, troppo e troppo estesamente. IL SOFT POWER CONTA, ECCOME. CIÒ A CUI LE DONNE SI INTERESSANO FINIRÀ SENZ’ALTRO PER ESSERE CIÒ A CUI TUTTI VORRANNO INTERESSARSI. L’EMERGENTE MENTALITÀ DEL CONSUMATORE SARÀ PILOTATA DALLE DONNE. CHI HA MAGGIORMENTE A CUORE LA SICUREZZA? LE DONNE. CHI TIENE UNITE LE FAMIGLIE E INSIEME GLI AMICI? LE DONNE. CHI SONO I VERI ESPERTI DI TUTTO CIÒ CHE È INTIMITÀ? LE DONNE, OVVIAMENTE. Questa è un’epoca nuova per le donne e ogni azienda deve esserne consapevole e pronta a farvi fronte. LA GENTE STA DISINTERESSANDOSI VIEPPIÙ DI TUTTE LE ISTITUZIONI GUIDATE DAL TESTOSTERONE, desiderosa com’è, invece, che il mercato soddisfi il suo bisogno di relazione, di intimità, di significato. Quanto più si va frammentando il mercato di massa, tanto più i progressi non vanno ricercati in ulteriori analisi, in cacce aperte alle audience in fuga (come descritto in un articolo di Enrico Pedemonte su “L’Espresso” del 29/07/04), bensì nella creazione di profonde relazioni emotive in spazi dai quali la gente si sente attratta. La scienza ha dimostrato che è l’emozione a guidarci, a farci muovere. Così il neurologo Donald Calne ha brillantemente riassunto questa teoria: “La differenza essenziale tra emozione e ragione è che l’emozione ci porta all’azione, mentre la ragione ci spinge alle conclusioni”. I rapporti più validi sono quelli orditi sull’amore. Sono i “lovemarks”, a cui ho dedicato anche un libro (“Lovemarks: the Future Beyond Brands”, Powerhouse Books, New York, maggio 2004. Vedi anche i siti: www.lovemarks.com; www.saatchikevin.com), marchi che esaltano la fedeltà più della ragione. I lovemarks non sono di proprietà di società o di chi vende sul mercato, appartengono al pubblico che li ama. Qualsiasi prodotto, qualsiasi luogo, qualsiasi persona può diventare un lovemark. Da Benetton a Illy, si tratta di esperienze che ti cambiano la vita. Scomparso un marchio, la gente ne troverà un altro, un sostituto. Scomparso un lovemark, la gente protesterà per la sua assenza. Le cose sono cambiate. E anche i linguaggi. Quando più un’azienda ispira amore, tanto più ne sarà ricompensata. Quanto più lo vorranno imporre, tanto meno importanti diventeranno. Le esperienza sterili, di controllo, da corporation, verranno messe alla porta, e quando usciranno potranno anche chiudersela alle spalle. Laddove vi sono esperienze intime, concrete, c’è qualcosa che vale. Le aziende di famiglia, piene d’amore, che soddisfano una promessa di mistero, di sensualità e di intimità, godranno di un ritorno adeguato. IO CREDO CHE LE DONNE, E SOPRATTUTTO IL LORO LINGUAGGIO, SIANO DAVVERO IMBATTIBILI, QUANDO SI TRATTA DI AMORE E DI EMOZIONI. SONO BEN OLTRE LA PUBBLICITÀ. IL GIORNO IN CUI LE DARETE PER SCONTATE, SARÀ IL GIORNO IN CUI VI ABBANDONERANNO. ISOLATELE IN UNA NICCHIA, SUDDIVIDETELE IN PERCENTUALI, SVALUTATELE PURE COME OGGETTI SESSUALI O ESSERI MORBIDI SENZA CERVELLO E VI FARANNO SEMBRARE OBSOLETI. LE DONNE NON VOGLIONO VERSIONI RIDOTTE, SPIEGAZIONI SEMPLICISTICHE. NON TOLLERERANNO PIÙ IL MASCHILISMO E LE PAROLE A ESSO CONNESSE. LE DONNE VOGLIONO MISTERO, SENSUALITÀ, INTIMITÀ. VOGLIONO VERITÀ, ALLEGRIA, PREMURE E RISATE. TUTTO CIÒ CHE PIÙ CONTA, INSOMMA. Quest’anno la cura della bellezza – un mercato da 170 miliardi di dollari – ha contributo a far diventare per la prima volta la Protect & Gamble una società da 50 miliardi di dollari. La linea Oil of Olaz. Che invita le donne ad “amare la pelle che hanno” spiega bene perché. Le donne sono stufe marce di tutte le pretese e le sciocchezze sbandierate dalle società di cosmetica. La nonnina che sfila in passerella è un film dell’orrore. Che dire di Oil of Olaza, che “riporta indietro le lancette della pelle che ogni donna si ritrova”? questa è realtà. Ed è la cosa migliore che le donne si siano mai sentite dire. Un marketing che si rivolge meglio alle donne è una piccola tessera di un grande mosaico. Viviamo in un’epoca in cui ogni tassello è collegato a un altro. Organico, olistico, virale, emozionale. LA CULTURA STA DIVENTANDO INTUITIVA E INTERCONNESSA, LE DONNE ORMAI SONO IN GRADO DI PLASMARLA A LORO PIACIMENTO. E LO FARANNO, PRETENDENDONE IN CAMBIO UN COINVOLGIMENTO TOTALE. GLI UOMINI SONO LIBERI DI ADEGUARSI, AGGREGARSI O TOGLIERSI DAI PIEDI. Ripeto: il linguaggio è mutato. Le parole che iniziamo per “M” (malanimo, malversazione, manipolazione e malfunzionamento) hanno chiuso, una volta per sempre. Le parole che iniziano per “I” e per “E” inaugureranno l’Età dell’Inclusione, laddove “I” sta per Intuizione, Inclusione, Idee, Incanto e Ispirazione, ed “E” per Eccitazione, Empatia, Eccellenza ed Emozione.
Wlodek Goldkorn MASCHIO IMPARA A PARLARE FEMMINA
Kevin Roberts, l’autore di questo testo scritto per “L’Espresso”, è – così recita il suo biglietto da visita - : direttore generale di Ideas Company Saatchi & Saatchi, presidente del Judge Institute of Management dell’Università di Cambridge, docente di imprenditoria sostenibile presso l’Università di Limerick in Iralanda, e docente della Waikato Management School in Nuova Zelanda. In parole povere, Roberts cura il lato creativo della Saatchi & Saatchi, una delle più importanti e innovative agenzie di pubblicità del mondo, e poi insegna anche in un’impressionante serie di atenei del globo terrestre. IL TESTO, IN REALTÀ UN PICCOLO TRATTATO DI SEMIOLOGIA, SPIEGA SEMPLICEMENTE PERCHÉ IL LINGUAGGIO (VINCENTE) È DONNA. E bastava metter piede, due settimane fa a Mantova, al Festivalletteratura, per accorgersene. È TORNATA LA SCRITTURA CHE UNA VOLTA VENIVA DEFINITA “FEMMINILE”, È TORNATO “LO SPECIFICO FEMMINILE”. MA ATTENZIONE, nei readings e negli incontri con il pubblico (maschile e femminile) della scozzese trapiantata in Toscana Muriel Spark, dell’iraniana di Washington Nazar Afisi o della napoletana di casa a Berlino Fabrizia Ramondino, veniva fuori quanto, A DIFFERENZA DI UNA TRENTINA DI ANNI FA, LA SCRITTURA FEMMINILE E IL LINGUAGGIO DELLE DONNE SIANO DIVENTATI UNIVERSALI. O MEGLIO, I MASCHI HANNO IMPARATO A PARLARE CON IL LINGUAGGIO DELLE DONNE. La differenza tra i due linguaggi? A una cena Nazar Afisi chiede all’anziana Spark: “Secondo te, qual è il rapporto tra il suono, la musica e la parola?”. Intendeva le strutture narrative. E la Spark (disinteressata alle strutture), e contraddicendo le sacre scritture monoteistiche e quindi maschili, risponde con sicurezza: “Evidente, il suono viene prima della parola”. Non è un caso se UN INTELLETTUALE CORAGGIOSO E CHE AMA GIOCARE CON LE IDENTITÀ, ADRIANO SOFRI, DA TEMPO SOSTIENE CHE LA SVOLTA DECISIVA DELLA MODERNITÀ SIA STATO IL FEMMINISMO: O MEGLIO L’IDEA CHE IL MONDO (PER ESSERE RISCATTATO) POSSA E DEBBA ESSERE VISTO CON GLI OCCHI DELLE DONNE. La cronaca gli dà ragione. La vera posta in gioco delle guerre di questi ultimi anni, a partire dalla Bosnia e fino a oggi, era ed è impedire che vinca il linguaggio delle donne: e per questo si vuole mortificare i loro corpi.
Articoli tratti dalla sezione “Cultura” del settimanale “L’Espresso” del 30/09/04 (disponibile da stamattina in tutte le edicole del territorio nazionale), alle pagg. 114-117. Traduzione di Anna Bisanti.
maschilista 24/9/2004, 12:45
Ganesha, non è un caso se sono un fautore del "vecchio" e sano maschilismo. Miike 24/9/2004, 13:15
Devo ammettere che questi sono articoli di un comico tale che un cabarettista in confonto fa piangere. Ricordo che l'Espresso è a direzione femminile e quindi concludete voi, ora più che mai è diventato come tutti i settimanali di pettegolezzo femminile, quindi attendibilità zero.
------------ QUOTE ----------
LE DONNE SONO DIVENTATE IL GRUPPO SOCIALE PIÙ POTENTE DEL PIANETA
-----------------------------
L'articolista nell'intento di sparare castronerie si dimentica che il pianeta terra non è formato solo da occidentali che tutti sommati saranno si e no un miliardo il resto ovvero glia altri 3, 4 miliardi di esseri viventi vivono sotto regimi a chiaro ed evidente dominio maschile. Voglio far notare che sia i mussulmani che i cinesi stanno invadendo le terre occidentali e che di questo passo in breve ci supereranno anche qui da noi quindi non mi pare si possa parlare per quanto riguarda le donne di gruppo sociale più potente. Ma comunque ognuno si illude come meglio vuole. :woot:
------------ QUOTE ----------
Sono loro a prendere le decisioni d?acquisto nell?80 % dei casi.
-----------------------------
Ah non lo sapevo gli uomini sono tutti morti. :woot:
------------ QUOTE ----------
dico qualsiasi cosa: dalla spesa sanitaria ai servizi finanziari, passando per l?automobile, il computer, le calze e il trapano elettrico.
-----------------------------
anche il trapano elettrico accidenti che maschioni... E bravo il mio Kevin Roberts leccaculo del non più gentil sesso. Bisogna capirlo ha sempre avuto capi femmine, probabilmente è uno dei tanti uomini che colto da vocazione si è rinchiuso in un convento. :woot:
------------ QUOTE ----------
fanno anche più soldi.
-----------------------------
ma come non dicevano che gli stipendi femminili erano inferiori a quelli maschili. :woot:
------------ QUOTE ----------
Donne single e colte costituiscono la forza trainante dell?economia globale.
-----------------------------
E vai con le stronzate globali. Non resisto più. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
La portata e la potenza di Internet stanno cambiando il commercio. Sempre più spesso le donne cercano oggetti e fanno acquisti da casa.
-----------------------------
Ma guarda caro Kevin Roberts che in internet ci sono più uomini che donne. E comunque finalmente una cosa giusta la dici fanno acquisti da casa siamo tornati da dove eravamo partiti la donna sta in casa. Che ridere ti contraddici da solo. :lol: :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
Donne assillate dalla mancanza di tempo, donne dalle molteplici mansioni stanno scoprendo di poter gestire la propria vita on line.
-----------------------------
Questa frase è da delirio. La mancanza di tempo ora è un fattore positivo. Gestiscono la propria vita on line e cosa sono cavi elettrici o meglio particelle elettriche. A pubblicitario del cazzo ma vedi di levarti dai coglioni. :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
Realtà, divertimento, gossip e shopping sono ormai istantanei e globali.
-----------------------------
Bellissimo sto godendo globalmente con te kevin dei miei stivali. :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
OGGI CONTROLLANO POCO MENO DELLA METÀ DI TUTTE LE PICCOLE IMPRESE DEGLI STATI UNITI.
-----------------------------
Come tutti noi ben sappiamo sono le grandi industrie i monopoli che comandano quelle piccole spesso veri e propri negozi chiamati industrie per un involgarimento della lingua non contano un cazzo. E si ti do ragione in questo settore le donne ci sguazzano.
------------ QUOTE ----------
Le donne pensano e operano senza lamentarsi più del ?soffitto di vetro?, la soglia immaginaria, simbolica, trasparente
-----------------------------
Ma dai davvero una donna avrebbe detto questa cialtroneria, non me ne sono mai accorto, ma se sono sempre a lamentarsi delle ingiustizie che subiscono dall'orco maschione. Kevin fai ridere magari sei un travestito, di la verità sei una donna e anche piuttosto cretina. :wacko: :blink: :rolleyes: :huh: :sick: :unsure: :woot:
------------ QUOTE ----------
e le idee arrivano da ogni parte.
-----------------------------
Mi aspettavo dicessi che arrivavano solo dalle donne. :woot: :woot:
------------ QUOTE ----------
La diversità di genere, età, nazionalità e cultura stimolerà sempre idee migliori e darà migliori risultati che non seguendo un approccio omogeneo.
-----------------------------
E' quello che penso anch'io vedrai quando ci saranno più mussulmani che occidentali che fine farà la donna. :woot: :woot:
------------ QUOTE ----------
QUELLE DI DINAMISMO E VELOCITÀ. OGNI GIORNO DOBBIAMO PENSARE ANCOR PIÙ VELOCEMENTE E PIÙ FLESSIBILMENTE DEL GIORNO PRIMA.
-----------------------------
In pratica stiamo diventando dei robot. Bravo Kevin tu ti sei già trasformato sicuramente in un ammasso di rottami. :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
E tutto questo, ai miei occhi, significa una cosa sola: le donne contano.
-----------------------------
E giù col lecca culo. Contano le donne, certo: 1, 2, 3, 4... Ma non gli dite di fare 2 + 2 perchè potrebbero rispondere 5. :woot: :woot:
------------ QUOTE ----------
In questa epoca di insicurezza, la perspicace percezione femminile della vita è fortemente sottovalutata, troppo e troppo estesamente.
-----------------------------
Ma come non hai detto fino ad ora che le donne contano e sono diventate un super essere, ed ora parli di sottovalutazione. Male kevin ti contraddici troppo, sveglia, leccaculo. :blink: :woot: :sick: :cry: :rolleyes: :D :lol: :huh:
------------ QUOTE ----------
L?EMERGENTE MENTALITÀ DEL CONSUMATORE SARÀ PILOTATA DALLE DONNE
-----------------------------
Ma che cazzo significa questa frase. Va bene ti rispondo lo stesso. Apparte il pilota automatico delle donne. Ho visto volare una vacca si chiamava donna e aveva le biscie di un porco nucleotide rnadesossiribonucleico, pensandoci sopra vinse un premio russando su un alveare. :woot:
PER INCISO KEVIN GLI ESSERI UMANI NON SONO CONSUMATORI SONO ESSERI UMANI
------------ QUOTE ----------
CHI HA MAGGIORMENTE A CUORE LA SICUREZZA? LE DONNE
-----------------------------
Bip risposta sbagliata riprova. Mi pare che il nome sia BUSH, uomo che da diversi anni ci fa un capo così con la sua sicurezza del cazzo.
------------ QUOTE ----------
CHI TIENE UNITE LE FAMIGLIE E INSIEME GLI AMICI? LE DONNE.
-----------------------------
Ma dai quest'articolo è cialtroneria pura. Ma se son le donne a chiedere il divorzio. Kevin ti contraddici troppo sveglia ragazzo mio.
------------ QUOTE ----------
CHI SONO I VERI ESPERTI DI TUTTO CIÒ CHE È INTIMITÀ? LE DONNE, OVVIAMENTE.
-----------------------------
Ovviamente mica ce l'hanno gli uomini le mestruazioni. Pannolini e roba del genere se la mettono le donne. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
Questa è un?epoca nuova per le donne e ogni azienda deve esserne consapevole e pronta a farvi fronte.
-----------------------------
E' un'epoca nuova per tutti ruttolo kevin anche per gli uomini perchè ogni giorno che Dio mette in terra è un giorno nuovo. Comunque continui col ridurre la vita ad una questione di consumo, produzone e industria così non è. Altrimenti ci potremmo buttare tutti nel fiume.
------------ QUOTE ----------
LA GENTE STA DISINTERESSANDOSI VIEPPIÙ DI TUTTE LE ISTITUZIONI GUIDATE DAL TESTOSTERONE
-----------------------------
Non mi pare proprio: le aziende legate al porno, sessualità, troiai vari stanno crescendo a dismisura. Le aziende di armi stanno crescendo, e potrei continuare all'infinito.
------------ QUOTE ----------
Quando più un?azienda ispira amore, tanto più ne sarà ricompensata.
-----------------------------
Amore mio oggi quando ti chiamo. Risposta dell'azienza: ma direi che oggi possiamo fare un giretto intorno all'edificio alle ora 3 di notte se per te va bene. In un cartello pubblicitario di una banca ho letto: "Qui ti diamo anche l'anima" Kevin tu e i mercificanti dell'essere umano sai dove potete andare A FARVI FOTTERE tanti quanti siete. :angry: :angry: :angry: :angry:
------------ QUOTE ----------
O CREDO CHE LE DONNE, E SOPRATTUTTO IL LORO LINGUAGGIO, SIANO DAVVERO IMBATTIBILI
-----------------------------
Anche tu kevin leggi i fumetti dei supereroi a me piace batman e l'uomo ragno un pò meno superman.
------------ QUOTE ----------
SONO BEN OLTRE LA PUBBLICITÀ. IL GIORNO IN CUI LE DARETE PER SCONTATE, SARÀ IL GIORNO IN CUI VI ABBANDONERANNO
-----------------------------
Ma di cosa parli, oltre la pubblictà ma dove nel siderspazio, ma tu parli sempre in termini di commercio, non è tanto tanto che hai due rotelle fuori posto. Sarà che con tutte quelle donne capo che ti fanno pompini hai perso la tramontana. Mi abbandoneranno ma chi? :lol: :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
ISOLATELE IN UNA NICCHIA, SUDDIVIDETELE IN PERCENTUALI, SVALUTATELE PURE COME OGGETTI SESSUALI O ESSERI MORBIDI SENZA CERVELLO E VI FARANNO SEMBRARE OBSOLETI. LE DONNE NON VOGLIONO VERSIONI RIDOTTE, SPIEGAZIONI SEMPLICISTICHE. NON TOLLERERANNO PIÙ IL MASCHILISMO E LE PAROLE A ESSO CONNESSE. LE DONNE VOGLIONO MISTERO, SENSUALITÀ, INTIMITÀ. VOGLIONO VERITÀ, ALLEGRIA, PREMURE E RISATE. TUTTO CIÒ CHE PIÙ CONTA, INSOMMA.
-----------------------------
Mammamia che serie di stronzate. Ma sei tu che le consideri oggetti, suddividetele in percentuali ma lo stai facendo tu testa di. Le donne vogliono mistero e sensualità e intimità si come quella necessaria a fare un pompino in un locale pubblico ad uno sconosciuto. Il mistero della vacca bisunta...... che ridere. :D :D :D :D
------------ QUOTE ----------
Quest?anno la cura della bellezza
-----------------------------
Ora ho capito, tutta la trafila serviva per incitare le donne a spendere nella cosmesi. Donne sveglia comprate il nuovo rossetto firmato da Kevin. :lol: :lol: :lol: :lol:
------------ QUOTE ----------
GLI UOMINI SONO LIBERI DI ADEGUARSI, AGGREGARSI O TOGLIERSI DAI PIEDI
-----------------------------
Se permetti dai piedi ti levi tu caro il mio kevin testa di.
------------ QUOTE ----------
Ripeto: il linguaggio è mutato. Le parole che iniziamo per ?M? (malanimo, malversazione, manipolazione e malfunzionamento) hanno chiuso, una volta per sempre. Le parole che iniziano per ?I? e per ?E? inaugureranno l?Età dell?Inclusione, laddove ?I? sta per Intuizione, Inclusione, Idee, Incanto e Ispirazione, ed ?E? per Eccitazione, Empatia, Eccellenza ed Emozione.
-----------------------------
E le parole che cominciano per F come femmina o D come donna non le consideri nemmeno, male male kevin stai trasformando le donne in oggetti con questo tuo fare irriguardoso. Senza tener conto delle altre lingue e le parole che incominciano per w e per g per x e va fan culo. :sick: :sick: :sick:
L'altro articolo non lo consiero nemmeno basta questa frase:
------------ QUOTE ----------
A DIFFERENZA DI UNA TRENTINA DI ANNI FA, LA SCRITTURA FEMMINILE E IL LINGUAGGIO DELLE DONNE SIANO DIVENTATI UNIVERSALI. O MEGLIO, I MASCHI HANNO IMPARATO A PARLARE CON IL LINGUAGGIO DELLE DONNE
-----------------------------
Infatti le donne non hanno assunto la volgare terminologia maschile: cazzo, troia, scopare, trombare... Tutti temini maschili tutti termini usati dalle donne. :lol: :lol: :lol: :lol:
Modificato da Miike - 24/9/2004, 14:25 Joker 24/9/2004, 13:22
Miike che fai, stai copiando il mio stile ? :D
L'espresso è carta buona giusto per spazzolarsi il cu** :P
Miike 24/9/2004, 13:25
------------ QUOTE ----------
Miike che fai, stai copiando il mio stile ? :D
L'espresso è carta buona giusto per spazzolarsi il cu** :P
-----------------------------
Sottoscrivo ;) ;) -Fox Mulder- 24/9/2004, 17:21
------------ QUOTE ----------
Miike che fai, stai copiando il mio stile ? :D
L'espresso è carta buona giusto per spazzolarsi il cu** :P
-----------------------------
....in mancanza d'altro :lol: Parte 1 di 1
|
|
|