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Depressione post-parto



Uomini 3000

Discussione: Depressione post-parto Cominciata da -Renato-
Parte 1 di 1   

-Renato- 19/9/2004, 14:00

Da Io donna( suppl. Corsera) di questa settimana

di cristina Lacava


[...] La depressione post partum non colpisce solo donne borderline" con storie difficili alle spalle.Aggredisce anche le altre, quelle che pianificano la maternità.E che ,dopo, scoprono di non farcela."E' un fenomeno ancora sommerso, molte donne si vergognano di parlarne" è il parere di Claudio mencacci, direttore del dipartimento di Salute mentale del fatebenefratelli di Milano ecoordinatore del nuovo centro contro la depressione femminile,che paertiràas ll'inizio di ottobre all'ospedale milanese Macedonio melloni.Una struttora con una caratteristica unica: ad incontrare le pazienti sarà una equipè tutta femminile."Una scelta fatta per vincere i timori delle donne" aggiunge la responsabile Roberta Anniverno, psichiatra.Molte si sentono in colpa.Purtroppo ancora oggi, l'attenzione e concentrata sul bambino, non sulla madre.Se lei si chiude ,i familiari pensano: passerà."Nella maggior parte dei casi in effetti avviene così.Ma non sempre.
Bisogna infatti distinguere tra la malinconia della puerpera ovvero il "maternity blues", ela depressione ."Il primo è benigno, transitorio e piuttosto frequente ; colpisce tra il 50% e l'80% delle neo mamme."continua mencacci."Inizia tre-quattro giorni dopo la nascita del bambino efinisce in una settimana.Noi diciamo che sono "le lacrime del latte".La depressione compare invece dal terzo mese (colpisce il 20% delle donne che hanno avuto il maternity bues) e man mano progredisce."la donna percepisce progressivamente la propria inadeguatezza.Si sente talmente incapace da credere di non sapere crescere il figlio.Teme di perdere il controllo della situazione.Ha disturbi nell'alimentazione, tachicardia"spiega Anninverno.A questo punto è necessario cercare aiuto.In un ospedale, in un consultorio.L'informazione dovrebbe cominciare al corso preparto[...]Alle donne che incontriamo durante la gravidanza diamoun libretto dove spieghiamo che è normale sentirsi inadeguate"dice Mariagrazia pellegrini caposala al Fatebenefratelli di Roma.
"A volte basta un supporto psicologico, altre volte si deve ricorrere alla terapia cgonitiva o ai farmaci"spiega Anniverno."con un buon trattamento ci si può sentire meglio dopo qualche settimana, mentre la guarigione arriva dopo qualche mese".
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