Uomini 3000
Discussione: Le donne moderne Cominciata da Miike
Parte 1 di 1
Miike 17/9/2004, 12:59
E' incredibile come le femministe vedano tutto in termini di conflitto. Se lo fa lui lo devo fare anch'io, se ce l'ha lui lo devo avere anch'io. Ma voi donne chi amate? Vedi sulla disputa del cognome hanno già tutto, ma cosa c'è di male a prendere anche questo. Nulla che le donne possano considerare come un dritto degli uomini. E che possano lasciare agli uomini per dimostrare un briciolo d'amore. Niente. Però le femministe dimenticano di dire che i soldi degli uomini non li rifiutano, la tecnologia degli uomini non la rifiutano, la cultura degli uomini non la rifiutano (si perchè ciò che studiano matematica, filosofia... non ce l'ha donata Dio e stata fatta dagli uomini e naturalmente queste cose le donne non le rifiutano anzi se da qualche parte nel mondo gli sono precluse non gli va bene), la medicina degli uomini non la rifiutano, l'arte degli uomini non la rifiutano, i lavori degli uomini (il lavoro è un'invenzione maschile non femminile) non li rifiutano, gli edifici degli uomini (costruiti dagli uomini tutti quanti) dove le donne poggiano il culo non li rifiutano... Vogliono tutto quello che è dell'uomo non dicono grazie, nessuna riconoscenza e non ci vogliono lasciare niente. Bel modo di dimostrasi persone civili. Se oggi potete aprire bocca ed esprimere i vostri pareri e fare quello che vi pare non lo dovete alle femministe ma agli uomini che nel corso dei millenni sono morti per migliorare progressivamente le condizioni di tutti. Se penso quanti sono rimasti su ogni campo di battaglia per aprire le menti e per avanzare le conoscenze e la libertà di ciascuno mi vien da dire: vedete che grave errore questa è la ricompensa che la donna libera ha in serbo per voi, loro si sono liberate da sole e non devono nulla all'uomo e inoltre lo vogliono sottomettere, avete capito che errore madornale avete commesso. Mai più morti per difendere le donne. E loro lo facevano anche per voi. Pensa te. Quanto siamo stati fessi. Mai più. Mai più.
Io mi chiedo quanto l'uomo ci metterà a rendersi conto che oggi la donna per noi è solo un ostacolo non fa quello che la natura gli ha dato come compito, vuole occupare i compiti che spettano all'uomo e crea continuo conflitto con gli uomini per ridurli al niente, alla nullità. Mi domando con che coerenza le donne cercano e stanno insieme agli uomini non certo per amore forse solo per avidità di soldi. Credo che sia venuto il tempo di usare i mezzi che la natura ci ha messo a disposizione. Continuare a subire penso sia stupido e porterà ad uno sfascio generalizzato. Mi domando ancora se le donne che sono intervenute in questo hanno dei figli maschi in tal caso gli do un suggerimento siete ancora in tempo ad abortire questi esseri che tanto odiate e disprezzate a tal punto di non ritenerli degni di avere nulla e nessuno scopo nella vita, nessun futuro, o peggio un futuro da cagniolini schiavi delle donne. Voi anche nelle epoche più buie, che poi non lo sono mai state quanto le femministe le descrivono, avete sempre avuto la nascita che credo rimanga una delle cosa più importanti che ci sono. A noi ci volete levare tutto. Inoltre non tenete conto che tutta l'arte, la cultura, la musica che l'uomo ha creato l'ha fatto per omaggiare la donna e questa è la vostra ricompensa. Non è un caso se ormai da molti decenni non escono più in nessun settore grandi artisti. Le donne non sono più le muse per gli uomini. L'arte sta morendo. Perchè la donna è morta. Voi siete solo delle copie infami, avete un buco in mezzo alle gambe ma per il resto non avete più amore, sensibilità, dolcezza, grazia, solo odio e desiderio di sottomissione del genere maschile che tanto odiate. Che pena.
Ho eliminato un paio di frasi che avrebbero potuto turbare la sensibillità femminile. Che come sappiamo tutti è molto elevata. :D :D :D :D
Modificato da Miike - 17/9/2004, 23:50 maurizio_st 17/9/2004, 13:26
Parole sante!!!Non avresti potuto esprimerti in maniera più appropriata. Concordo in pieno. -Fox Mulder- 17/9/2004, 14:25
Anch'io concordo appieno.....
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Non è un caso se ormai da molti decenni non escono più in nessun settore grandi artisti. Le donne non sono più le muse per gli uomini. L'arte sta morendo. Perchè la donna è morta. Voi siete solo delle copie infami, avete un buco in mezzo alle gambe ma per il resto non avete più amore, sensibilità, dolcezza, grazia, solo odio e desiderio di sottomissione del genere maschile che tanto odiate. Che pena.
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Questa poi la copierei nella mia signature. Complimenti.
saluti Fox -Renato- 17/9/2004, 19:38
è l'invidia che le divora el'invidia genera il rancore e l' odio...
Modificato da -Renato- - 17/9/2004, 20:40 Miike 17/9/2004, 22:48
Ringrazio chi si è trovato in sintonia con quanto da me detto. Mentre devo constatare per l'ennesima volta che le donne non sanno stare al confronto, forse perchè davanti alla verità dei fatti non sapendo cosa rispondere sanno solo andare in ritirata. maschilista 18/9/2004, 08:28
Le donne non sottometteranno mai gli uomini.. Non ne hanno assolutamente la forza, né fisica né mentale.. Sì, è vero, hanno il potere sessuale, ma come ha scritto qualcun altro* prima di me, sul sito (Caronte*), quel potere lo avevano anche duemila anni fa.. Così come è vero che in Italia e in tutto l'Occidente (ma anche in Paesi non occidentali; nell'Est europeo è più o meno lo stesso) sono mediamente più brave a scuola; ma a parte il fatto che lo erano pure 30 anni fa, faccio notare che le lauree delle donne valgono meno di quelle degli uomini, nel senso che fra le prime vi sono molte meno laureate nelle materie scientifiche. Ad esempio, tuttora, in Italia, oltre l'80% dei laureati in ingegneria sono maschi e non femmine. Per non parlare del fatto che gli uomini non devono partorire, per non parlare del fatto che gli appartenenti al sesso maschile sono portati a creare, a costruire, a inventare; per non parlare del fatto che i maschi dominanti esisteranno sempre...(date retta a questo "vecchio" e "retrogrado" maschilista.. ;) ) Perciò io non la vedo così nera. Quello che è inaccettabile è il continuo pestaggio morale e la costante svalutazione dell'uomo e di tutto ciò che è maschile; pestaggio e svalutazione che vengono regolarmente portati avanti dai mass media i quali influenzano in maniera straordinaria tutte le menti deboli (la maggioranza assoluta della popolazione..), mass media che andrebbero "rieducati".. Il problema attuale, però, è:"Come?".
Modificato da maschilista - 18/9/2004, 09:42 maurizio_st 18/9/2004, 09:40
Vorrei fare una precisazione: anche ad Ingegneria, parlo del Politecnico di Torino, le donne stanno prendendo il sopravvento. Si laureano prima perchè sono più brave.....Sì, certo, come no? Premesso che ci sono studentesse brave e volenterose che mi è capitato di conoscere; mi è spesso capitato di vedere molti esami. A parità di preparazione le femmine, in media, prendono 4 o più punti in più degli uomini sul voto finale. Ho visto cose assurde, femmine mute o che parlavano col contagocce (ed il docente le aiutava dicendole come proseguire) ed alla fine prendevano 20-22, mentre il collega uomo se non avesse saputo tutto o quasi avrebbe dovuto rifare l'esame . I professori maschi dovrebbero finirla di guardare come sono vestite le studentesse per decidere il voto finale dell'esame....(e le femmine su questo ci giocano, minigonne,trucco e quant'altro sono la regola per il giorno dell'esame).Tra l'altro, le studentesse vengono aiutate negli esami anche dalle prof donne, sarà per spirito di appartenenza al gruppo....Aggiungerei anche che le femmine hanno più tempo di studiare perchè non devono preoccuparsi di dove portare il proprio ragazzo la sera, di lavare l'auto, ecc. Le femmine si laureano prima ma sul posto di lavoro non sanno prendere decisioni e devono sempre chiedere aiuto a qualcuno (naturalmente ad un uomo...). Per quanto riguarda i mass-media, direi che sono quasi tutti femministi; se notate ci sono decine di giornaliste donne che parlano di tutto tranne che dei casini che combinano nel mondo (infanticidi, aborti, vendette, ecc). Per cominciare, a parer mio,bisognerebbe limitare i posti femminili nei mass media al 50% (così si è pari, ciò che pretendono le femmine da decenni!).Ora ci saranno 70 giornaliste donne contro 30 colleghi uomini!! Miike 18/9/2004, 10:23
Su quello che dici sono daccordo maschilista. C'è un solo ma ed è quello che già in altri messaggi ho detto. A me non fanno paura le femministe perchè loro per ovvi motivi non possono fare niente. Il problema sono gli uomini di oggi sempre più disposti a fare gli zerbini. Voglio dire se gli uomini alle donne il potere glielo mettono su un piatto d'argento loro se lo prendono. Il punto della situazione è tutto qui dipende da noi non da loro. Ma oggi vedo che gli uomini vivono come uno stato di acuto masochismo che trova soddisfazione nel farsi del male. Ora se ciò portasse solo danno a questi uomini non ci sarebbe nulla da eccepire ognuno nella vita fa e subisce quel che vuole. Il problema è che loro agendo così fanno danno anche a chi, come me, non è masochista e non vuole subire questa situazione. E' per questo che credo che se gli uomini che sono svegli non agiscono per bloccare quelli che dormono, e che sono anche tanti, la prendono in quel posto. Poi sulle singole questioni possiamo anche discutere quanto si vuole, questo è giusto quello non è giusto, ma in generale per me il problema sono gli uomini. Che oggi come oggi sembrano amebe senza alcuna reazione. Il tempo delle scuse alle donne per il passato, se mai ha avuto un senso, penso che debba considerarsi finito in quanto queste di scuse non ne meritano proprio.
Sulle donne laureate ne ho viste tali e tante di oscenità che non posso che confermare quanto detto da maurizio. Laurearsi significa poco, le donne vanno meglio a scuola in genere, anche se si volesse escludere gli aiuti ovvi che hanno, rimane che poi una volta uscite non mantengono le aspettative. Voglio dire ci sono più laureate donne che uomini in matematica e la sproporzione è molto grande. Però se vai sui libri di matematica tutti i teoremi sono stati risolti da uomini. Anche ultimamente vedi Fermat e la notizia che un russo sarebbe vicino alla risoluzione del problema dei numeri primi continuano a essere uomini i cervelli non le donne. Ripetere a pappagallo la lezione studiata non significa essere più intelligente. Significa essere un pappagallo.
Modificato da Miike - 18/9/2004, 11:24 Joker 18/9/2004, 11:13
Sottoscrivo pienamente tutti gli ultimi messaggi, con la differenza che, al contrario di maschilista, io la vedo non "nera", ma nerissima...
Sono intervenute in campo "forze maggiori" che nel mondo di 2000 anni fa non c'erano, e queste forze stanno prendendo il sopravvento sul corso naturale delle cose. Quindi se anche i maschi dominanti ci saranno sempre, questi verranno "disattivati" da queste "forze maggiori" che ormai in occidente governano tutto quanto : i mass media. C'è poco da fare, è questo lo strumento di cui si son servite le nazi e che va fermato.
Come c'è scritto nel sito di U3000 non hanno preso il potere con la spada o con le armi, ma solo con la parola (le menzogne). Ma di bugiarde e menzognere è sempre stato pieno il mondo, il problema è che prima non avevano risonanza e non potevano nemmeno organizzarsi su scala globale. Purtroppo come ho già detto più volte, si potevano fermare prima che avessero raggiunto il potere politico (e morale)... adesso che già ce l'hanno la vedo nera...
Diciamo che in questo gioco in cui son venute ad intervenire queste "forze maggiori e oscure", il Demonio ha trovato terreno fertile nella natura debole e malata delle femmine... per cui si può tranquillamente dire -secondo me- che quest'ultime siano appunto le Serve del Demonio.
Come dunque si debba trattare il problema non lo so, ma se non sbaglio nel Medioevo qualcosa d'intelligente l'avevano tirata fuori per estirpare il demonio dalla Sacra Terra degli Uomini.
(al tempo si che sapevano come preparare dei gran bei falò ;))
maschilista 18/9/2004, 14:59
Miike, ma infatti il problema di tutto è da ricercare negli stessi uomini, non certamente nelle donne, le quali sono troppo deboli per poter combinare qualcosa da sole.. :P Del resto lo stesso "Caronte", al quale ho fatto riferimento nel mio precedente msg, parla proprio di questo.
Comunque, chi vivrà vedrà, e a mio parere non saranno certamente le deboli donnette a prevalere.. Ogni cosa a suo tempo.. Miike 18/9/2004, 22:57
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Miike, ma infatti il problema di tutto è da ricercare negli stessi uomini, non certamente nelle donne, le quali sono troppo deboli per poter combinare qualcosa da sole.. :P Del resto lo stesso "Caronte", al quale ho fatto riferimento nel mio precedente msg, parla proprio di questo.
Comunque, chi vivrà vedrà, e a mio parere non saranno certamente le deboli donnette a prevalere.. Ogni cosa a suo tempo..
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Spero che sia giusto il tuo ottimismo maschilista di sicuro non sono uno che si piange addosso ma tendo a vederla più come Joker. Speriamo che questo bicchiere sia mezzo pieno, anzi facciamo completamente pieno. ;) Miike 18/9/2004, 23:11
Sui media mi sono già espresso, la vedo come Joker. Purtroppo senza usare per così dire mezzi non puliti non c'è soluzione. Penso che tutti noi abbiamo chiaro che lo scopo del pulsante on off della televisone è quello di rimanere permanentemente in posizione off. Almeno per me è così. Però qualcosa la possiamo fare, qualcuno può dire che è poco ma sempre meglio di niente. Allora la tv vive grazie alla pubblicità, anche quella di stato. Bene allora cosa fare sappiamo tutti che la pubblicità funziona, e io parto dal presupposto che funzioni anche su di me allora cosa faccio mi segno tutte le pubblicità che vedo (non necessariamente in tv fuori nei cartelloni su un giornale... che poi tanto sono le stesse che trovi in qualunque mezzo di comunicazione), e quando devo comprare qualcosa agisco volontariamente e consapevolmente in opposizione, ovvero depenno tutti i prodotti che sono pubblicizzati fino a prendere quello che non è pubblicizzato. E' vero che non sempre c'è una così vasta scelta ed uno è costretto a comprare qualcosa che viene pubblicizzato ma quando c'è si deve acquistare quello che non è pubblcizzato che poi in genere è anche quello che costa meno. Questo infine poi è il trucco comprare quello che costa meno si risparmia e si danneggia la pubblicità (i prodotti che costano di più fanno pubblicità ed è per questo che costano di più perchè devono recuperare le ingenti spese per la pubblicità). Che sia una merendina, un profumo, un dopobarba, un dentrificio... Se tutti facessimo così crollerebbe tutto il sistema della pubblicità e a ruota subirebbero un contraccolpo anche i media.
Modificato da Miike - 19/9/2004, 09:03 Paolo S. 19/9/2004, 08:07
Un paio di cose. Per quanto mi riguarda io non sono maschilista ma anti femminista. Poi, vorrei precisare che nel breve discorso che faro', la cavalleria non c'entra nulla; semmai c'entra il buon senso. Io non credo che per combattere l'ideologia femminista e le femministe, sia necessario abbassarsi al loro livello, dimostrando cosi' di essere "uguali" a loro. Non credo sia produttivo usare un certo linguaggio. Esempio: se lei mi dice p+++o, io le rispondo t+++a. E non credo sia neppure il caso di considerarle "Serve del Demonio", Demonio di cui nessuno ha mai dimostrato l'esistenza; rischiando, tra l'altro, di passare per dei "fanatici" (cioe' quello che non siamo). Io credo sia necessaria da parte nostra una maggior razionalita' (qualita' maschile), una minor emotivita' (siamo uomini, non donne), in breve: un atteggiamento maschile che ci differenzi da chi combattiamo. Altrimenti (per come la vedo io), chiudiamola qua che e' meglio.
Paolo
p.s. - una precisazione: non c'e' alcun intento polemico da parte mia, ma solo il desiderio di non esagerare. Lo preciso perche' dietro a un pc non e' possibile sentire il tono della voce, ne' vedere la gestualita' e l'espressione del viso. Miike 19/9/2004, 08:21
Sarei daccordo con te Paolo se si trattasse di combattere ad armi pari con le femministe ma così non è perchè il loro è un movimento che anche se usa termini come eliminazione del maschio (e quindi non poco, se lo facesse un movimento maschile sarebbe già in galera) è riconosciuto come democratico, civile e giusto; per il maschilismo non vale altrettanto (se anche non sei maschilista però ammetterai che se è democratico che ci sia il femminismo non vedo perchè non possa essere democratico che ci sia il maschilismo). Aggiungiamo che il movimento femminista ha migliaia di cellule sparse in tutto il mondo occidentale e non mi miraviglierei se ce le avesse anche fra i talebani di Ben Laden. Quasi tutte le donne nei posti chiave vedi la politica sono femministe. A questo si aggiunga che c'è una massa di uomini che le appoggia e un'altra che dorme e quindi le favorisce. Ora mi pare che la lotta sia impari per usare metodi di cortesia e di buon senso. Comunque ognuno è libero di vederla come vuole. Credo che chi sta qui del femminismo e dell'omertà e connivenza delle non femministe (se si vuole credere che ci siano non femministe) è piuttosto stanco e incazzato. Almeno per me è così. ReZNoR 19/9/2004, 09:16
credo che la colpa sia degli uomini che avvantaggiano le donne per avere magari qualche chance per portarla a letto..a le donne piace essere avvantagiate anzi tra l'altro sene sono approfitate credo che sappiano della superiorita dell'uomo e per questo si aggrapano ai vari vantaggi per arrivare al livello di un'uomo, parlano sempre male degli uomini ma alle fine non ne possono fare a meno. una cosa che mi da veramente nervoso e la legge della separazione dove il figlio va alla madre tra l'altro molte donne si sposano e usano il figlio come pedina per i loro porci comodi..questo e una cosa che mi manda in bestia se il figlio capisse credo si ribellerebbe alla madre..
Modificato da ReZNoR - 19/9/2004, 10:20 maschilista 19/9/2004, 14:36
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Un paio di cose. Per quanto mi riguarda io non sono maschilista ma anti femminista. Poi, vorrei precisare che nel breve discorso che faro', la cavalleria non c'entra nulla; semmai c'entra il buon senso. Io non credo che per combattere l'ideologia femminista e le femministe, sia necessario abbassarsi al loro livello, dimostrando cosi' di essere "uguali" a loro. Non credo sia produttivo usare un certo linguaggio. Esempio: se lei mi dice p+++o, io le rispondo t+++a. E non credo sia neppure il caso di considerarle "Serve del Demonio", Demonio di cui nessuno ha mai dimostrato l'esistenza; rischiando, tra l'altro, di passare per dei "fanatici" (cioe' quello che non siamo). Io credo sia necessaria da parte nostra una maggior razionalita' (qualita' maschile), una minor emotivita' (siamo uomini, non donne), in breve: un atteggiamento maschile che ci differenzi da chi combattiamo. Altrimenti (per come la vedo io), chiudiamola qua che e' meglio.
Paolo
p.s. - una precisazione: non c'e' alcun intento polemico da parte mia, ma solo il desiderio di non esagerare. Lo preciso perche' dietro a un pc non e' possibile sentire il tono della voce, ne' vedere la gestualita' e l'espressione del viso.
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Ciao Paolo. Indubbiamente ciascuno di noi ha le proprie idee e, giustamente, tu la vedi a modo tuo. Sappi, però (anche se tale opinione è contestatissima dai più), che quella della "parità uomo e donna", è la più grossa bufala che sia stata partorita dal Femminismo e dalla Modernità. E' una bufala perché i due sessi sono diversi e complementari, pertanto all'interno di una famiglia (io sono stato sposato) ci deve essere per forza qualcuno che comanda, qualcuno che fa le regole. E quel qualcuno non può essere la donna, ma l'uomo. Vedi anche cosa accade in natura, guarda ( per esempio) i gorilla: c'è sempre un maschio dominante che "controlla" e "detta le regole" al suo harem di femmine. Beh, anche fra noi umani *(animali evoluti*..) è in realtà così, solo che l'attuale cultura, la mentalità dominante, la castrazione mentale dilagante, vorrebbe fare credere che i due sessi siano "intercambiabili" e che ci si possa relazionare con le donne "alla pari".. :cry: Facendo simili affermazioni si dimostra di non conoscere assolutamente la vera natura delle femmine.
Aggiungo che in una società maschilista (per quanto discutibile possa essere) esiste un Senso, c'è una "spinta" verso il nuovo e verso il futuro; in tale società esistono delle regole ben precise e dei ruoli ben distinti (di conseguenza non esistono i ridicoli mammi e le patetiche pseudo donne), esiste la famiglia e c'è natalità. Viceversa c'è solo "stagnazione", non esistono più regole, vi è "guerra dei sessi", non vi è più desiderio di crearsi una famiglia e di fare dei figli. In una società "moderna e femminista", regna l'Insenso.
Modificato da maschilista - 20/9/2004, 00:25 Paolo S. 19/9/2004, 19:51
Ci sono parecchie verita' in cio' che scrivi, maschilista. Ma e' anche vero che il maschilismo, pur non essendo una pura ideologia, come lo e' invece il femminismo, e' anche un costrutto sociale che ingabbia lo stesso uomo. Secondo me, bisogna andare avanti, non indietro. Pertanto ritengo che l'ideale sarebbe una societa' dove non domini ne' l'uno ne' l'altro, una societa' che sia realmente libera e rispetti le intrinseche differenze esistenti fra i due sessi. Ma forse questa e' una mia Utopia. Parte 1 di 1
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