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Sono stufo
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Uomini 3000
Discussione: Sono stufo Cominciata da david_xy
Parte 1 di 1
david_xy 22/7/2004, 22:57
Guardatevi in giro, accendete la tv, compratevi una rivista e ora ditemi. Esistono donne non di quella specie lì? Io avevo tante amiche e quando mi piaceva una mi diceva sempre "dai non sono il tuo tipo, vedrai che prima o poi trovei la donna della tua vita". se tutte dicono così è chiaro che la donna della mia vita è extraterrestre. Poi una mia ex amica mi telefonò che mi voleva vedere e dovevo fare la sua valvola di sfogo perchè il suo uomo le dette un ceffone. e io impassibile le risposi "e che vuoi da me? te lo sei scelto e ora te lo puppi". Parlo al passato perchè non ho amiche x scelta mia. sono stufo delle amiche donne, quelle che ti scartano e poi ti cercano perchè sei il loro miglior amico. f**k :furioso: -Renato- 25/7/2004, 10:04
Davide mai come in questo periodo storico la donna e narcisista ed egocentrica.Anche ame mene sono capitate diverse che non mi facevano altro che parlare dei fatti loro , del lui che la lasciata o robe simili.
L'importante è non pendere dalle loro labbra e non pensare che sei qualcosa se lei ti dice di sì o ti lancia sguardi ammiccanti.Oppure se ti contracambia il fatto che lei ti piace. Il valore di un uomo non dipende dal giudizio femminile.Questa è una certezza. Joker 25/7/2004, 10:53
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Guardatevi in giro, accendete la tv, compratevi una rivista e ora ditemi. Esistono donne non di quella specie lì?
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In Occidente il 90% delle femmine son di "quella specie lì". E non sono più donne, sono solo "femmine" e "femministe". Metterò un thread per i nuovi arrivati per spiegare bene questa nuova terminologia.
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"dai non sono il tuo tipo, vedrai che prima o poi trovei la donna della tua vita".
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Se lo dicono loro così son simpatiche-mattacchione-emancipate, se lo dice un uomo è un porco-stronzo-schifoso. Questa è la parità femminista.
Probabilmente avrai sentito dire la famosa frasetta : "quando una donna tradisce c'è sempre qualcosa di profondo dietro il suo tradimento, sta lanciando un segnale al suo compagno...". Frase che sta a sottintendere che anche il tradimento di lei è colpa di lui. Mentre quando l'uomo tradisce : "porco, bastardo, schifoso. Tutti gli uomini sono stronzi...". Questa è la parità femminista, che, come già avrai capito, parità non è...
david_xy 25/7/2004, 11:05
E' proprio così. le donne possono dire qualsiasi cosa e e sono brave, l'uomo se lo dice è uno stro*zo io sono ancora single perchè non mi sono mai sottomesso alla specie femminile e mai lo farò. Ho una mia dignità ma non mi va di dire sempre "si" perchè stasera si "sc**a". Se è così preferisco pagare i miei euro ad una prostituta che lo fa di mestiere....
Renato io mai penderò dalle labbra di una donna... mai l'ho fatto e figurati se lo farò ora. Le donne vogliono sempre che l'uomo le accontenti sennò ti minacciano con il muso e con la storia che stasera non si sc**a. Mentre un uomo non può essere accontentato o minacciare con il sesso tanto le donne trovano un'altro che glielo infili... (scusate i termini volgari......)
Modificato da david_xy - 25/7/2004, 12:11 -Renato- 25/7/2004, 23:32
Davide credo che le donne vogliano anche esoprattutto che l'uomo si sottometta moralmente ad esse.Come? Tramite l'intimidazione e la paura di subire percosse da lei. L'obbiettivo del femminismo che ispira molte donne è quello di avere ed imporre il potere sulla coscienza maschile. Io ho capito una cosa: non subire il potere di chi (lei) vuole sottometterti moralmente.Affrontare la situazione, menare le mani se serve pur di difendere la propria libertà. Joker 26/7/2004, 01:31
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Davide credo che le donne vogliano anche esoprattutto che l'uomo si sottometta moralmente ad esse.Come? Tramite l'intimidazione e la paura di subire percosse da lei.
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Scusa Renato ma tutta questa discussione di "donne che picchiano uomini" e uomini che "hanno paura di subire percosse da lei" proprio non la capisco... un uomo che si fa alzare le mani da una donna per prima cosa c'è da specificare che non è nemmeno un "uomo", è al massimo un "maschio" (o ancor meglio un "maschietto"...). Nessun "uomo" si lascerebbe alzare le mani da una donna e quest'ultima odorerebbe a distanza la possibilità/eventualità di prendersi una serie di calci in culo nel caso sciagurato in cui provasse a "menare le mani"...
Se ci son "maschietti" che si fanno menare dalle loro compagne non chiamiamoli "uomini" per favore, perchè uomini non sono, non ci si sono evoluti in "uomini"...
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Davide credo che le donne vogliano anche esoprattutto che l'uomo si sottometta moralmente ad esse.Come? Tramite l'intimidazione e la paura di subire percosse da lei.
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Io son ben convinto che il metodo che usano è si violento, ma psicologico. Si parte dal cosiddetto "terrorismo psicologico" alla lamentela perenne/costante/infinita, fino ad arrivare alle "lacrime ad orologeria" e alla menzogna spudorata, quella capace di negare perfino l'evidenza. Se c'è qualche maschio che ha paura di "prenderle" da una femmina, per favore, non chiamiamolo "uomo"... perchè tale non è.
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Affrontare la situazione, menare le mani se serve pur di difendere la propria libertà.
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Esatto, rispondere ad offesa con offesa. Ad uno schiaffo femminile deve corrispondere uno schiaffo maschile, con tutte le conseguenze del caso derivanti dalla maggior potenza del fisico dell'uomo... se lo schiaffo di una femmina mi risolve un prurito facciale quello che gli restituisco deve rivoltargli la faccia due volte... ma come ha detto Silver in un altro post, "le femmine fanno solo ciò che gli si permette di fare", quindi se un "maschio" permette loro di alzargli le mani cazzi loro. IsThereLifeOnMars 2/9/2004, 11:52
David, come prima cosa ti consiglierei di spegnere la tv, secondo me genera paranoia e idee falsate della realtà (sia negli uomini che nelle donne.).
Poi non capisco perché ti stupisci del fatto che quando ti proponi come (e vieni accettato come) amico non sia scontato che una ti si voglia portare a letto. Dal mio punto di vista un’amico può essere interessante anche a letto, ma non è automatico. Come non è detto che un uomo che mi va di portarmi a letto mi stia bene anche come amico.
O vuoi che vengano a letto con te per dovere di amicizia e non per reale trasporto?
“Dai non sono il tipo della tua vita ecc” mi sembra una risposta accettabilissima e legittima, che venga da un uomo o da una donna.
Ti garantisco che anche un uomo può minacciare con il sesso e che anche un uomo, se vuole e se è appetibile sessualmente, un buco dove infilare lo trova.
Fai benissimo a non sottometterti, nessuno dovrebbe mai sottomettersi a nessuno… che rapporto è? Però forse invece di inveire contro le donne o di rinunciare potresti cercare di rivedere le tue modalità di reclutazione ;) Gaia 2/9/2004, 12:16
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“Dai non sono il tipo della tua vita ecc” mi sembra una risposta accettabilissima e legittima, che venga da un uomo o da una donna.
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Francamente sarebbe più onesto dire "nn sei il/la tipa della mia vita".
Meglio essere sinceri, e dire "ce la facciamo una scopata senza impegno, perchè mi attizzi fisicamente ma nn intellettualemente"..così nn ci si fanno illusioni. Mi è capitato e sinceramente è stata una gran bella scopata. :P IsThereLifeOnMars 2/9/2004, 12:22
si, vero, più onesto prendersi la responsabilità del rifiuto e dire come dici tu Gaia.
d'accordo con te anche sulla scopata "senza impegno, perchè mi attizzi fisicamente ma nn intellettualemente".
Ammettiamo, però, che talvolta uno può non attizzare né intellettualmente, né fisicamente. In quel caso dobbiamo scoparcelo lo stesso per beneficienza, per non sfruttare il nostro potere sessuale? :( silverback 2/9/2004, 12:36
No, in quel caso basta denunciarlo per "molestie sessuali".. Tanto voi siete esperte in queste cose...
Modificato da silverback - 2/9/2004, 13:38 Lapoliziotta 2/9/2004, 12:49
bhè se sei stufo delle donne l'unico consiglio che posso darti è quello che di votarti alla vita monastica, dicono che allarghi le vedute mentali. Poi, in seconda battuta, ci sarebbe anche l'universo maschile con il quale potresti trovarti più in sintonia. Ah, oppure guarda, nel 2050con buona probabilità arriverà il primo equipaggio umano su marte... forse qualche marziana per te si potrebbe trovare (ma adesso che ci penso, fra quasi cinquant'anni, ce la farai???? :rolleyes: ) Reduan 2/9/2004, 13:11
Poliziotta, per cortesia evita i messaggi tipo quello che hai appena scritto. Questo è il nostro e finchè ce lo lasciano (se no ne cerchiamo un'altro) non permettiamo dileggi di quel tipo.
-Una terza soluzione esiste oltre a quelle che hai descritto: che le donne finalmente si decidano a scendere dal piedistallo su cui sono salite e vadano incontro anche alle esigenze degli uomini normali che, fino a prova contraria, vivono anch'essi sotto lo stesso cielo. (Va da sè, purtroppo, che le donne non lo faranno mai, se non in qualche modo "costrette").
Ti ricordo inoltre che per ogni uomo solo c'è almeno una donna sola. La sola differenza, al limite, è che l'uomo ha il coraggio di cercare sempre vie d'uscita ai propri problemi cercando soluzioni logiche, mentre la donna a quanto pare tace o, se parla, lo fa per attribuire all'uomo ogni colpa. Questo la donna lo può fare e nessuno dice nulla, se lo fa l'uomo solleva un coro di proteste e accuse. Sempre tutto alla faccia della "parità".
Ma ce l'avete una colpa, voi donne, nell'intero universo conosciuto?
Modificato da Reduan - 2/9/2004, 14:24 Gaia 2/9/2004, 13:22
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si, vero, più onesto prendersi la responsabilità del rifiuto e dire come dici tu Gaia.
d'accordo con te anche sulla scopata "senza impegno, perchè mi attizzi fisicamente ma nn intellettualemente".
Ammettiamo, però, che talvolta uno può non attizzare né intellettualmente, né fisicamente. In quel caso dobbiamo scoparcelo lo stesso per beneficienza, per non sfruttare il nostro potere sessuale? :(
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non capisco. Se uno nn ti attizza fisicamente e nemmeno intellettualemente... un semplice no è così difficile? La cosa sbagliata sono le bugie pietose che sanno di presa per il culo. Lapoliziotta 2/9/2004, 15:13
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Poliziotta, per cortesia evita i messaggi tipo quello che hai appena scritto. Questo è il nostro e finchè ce lo lasciano (se no ne cerchiamo un'altro) non permettiamo dileggi di quel tipo.
-Una terza soluzione esiste oltre a quelle che hai descritto: che le donne finalmente si decidano a scendere dal piedistallo su cui sono salite e vadano incontro anche alle esigenze degli uomini normali che, fino a prova contraria, vivono anch'essi sotto lo stesso cielo. (Va da sè, purtroppo, che le donne non lo faranno mai, se non in qualche modo "costrette").
Ti ricordo inoltre che per ogni uomo solo c'è almeno una donna sola. La sola differenza, al limite, è che l'uomo ha il coraggio di cercare sempre vie d'uscita ai propri problemi cercando soluzioni logiche, mentre la donna a quanto pare tace o, se parla, lo fa per attribuire all'uomo ogni colpa. Questo la donna lo può fare e nessuno dice nulla, se lo fa l'uomo solleva un coro di proteste e accuse. Sempre tutto alla faccia della "parità".
Ma ce l'avete una colpa, voi donne, nell'intero universo conosciuto?
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bhè il dileggio è ammesso solo nei miei confronti e non di un utente maschio?? è una discriminazione. Se un utente può prendere in giro me io posso prendere in giro un utente, giusto?? non è contrario alla netiquette. O forse anche l'ironia è vietata? (ma non sarà un'arte propriamente femminile, forse).
quanto alla tua terza ipotesi è seriamente difficile venire incontro ad un uomo che dovrebbe ceracare solo in se stesso il motivo delle sue mancate conquiste.
Eh, ammetto che sia una frustrazione pesante per maschi dotati di così prepotenti istinti sessuali quando la donna di turno non glieladà, ma che ci vogliamo fare?? In fondo c'è sempre la via della prostituzione e dell'autoerotismo :P
per quanto riguarda le colpe, haimè, l'essere donna non ci esenta dall'averle. Ma credimi, è vero che talune donne hanno le spalle per sopportare fardelli anche maggiori, ma sentirsi in colpa perchè un uomo non riesce a sco***si la donna di turno......,per carità :lol: IsThereLifeOnMars 2/9/2004, 16:18
Gaia, non ho capito dove ho dato l'idea di pensare che la risposta ideale sia altra che "no".
Reduan, non mi riconsoco nelle donne piedistallate di cui parli. In generale sopporto poco chiunque, uomo o donna, non si assume le proprie responsabilità. Non mi piace parlare di colpa, lo trovo poco costruttivo. Ma di fronte ad un qualsiasi problema cerco di individuare quale parte di esso dipende da me e cosa posso fare per tirarmene fuori. Non trovo utile stare li apaingermi addosso dicendo che è colpa dell'altro. Di chiunque sia la colpa io penso a trovare un modo di risolvere i miei problemi.
-Fox Mulder- 2/9/2004, 17:31
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bhè se sei stufo delle donne l'unico consiglio che posso darti è quello che di votarti alla vita monastica, dicono che allarghi le vedute mentali. Poi, in seconda battuta, ci sarebbe anche l'universo maschile con il quale potresti trovarti più in sintonia. Ah, oppure guarda, nel 2050con buona probabilità arriverà il primo equipaggio umano su marte... forse qualche marziana per te si potrebbe trovare (ma adesso che ci penso, fra quasi cinquant'anni, ce la farai???? :rolleyes: )
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Un post davvero illuminante...non c'è che dire. Complimenti :sick: silverback 2/9/2004, 17:43
Nulla di costruttivo potrà mai uscire dalla bocca di una femmina moderna, se non astio, rancore, disprezzo e quant'altro. Queste sono tipe che di femminile non hanno più nulla e pertanto vanno assolutamente abbandonate a loro stesse.
Lapoliziotta 2/9/2004, 18:34
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Nulla di costruttivo potrà mai uscire dalla bocca di una femmina moderna, se non astio, rancore, disprezzo e quant'altro. Queste sono tipe che di femminile non hanno più nulla e pertanto vanno assolutamente abbandonate a loro stesse.
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mai sentito parlare di ironia?? o forse siete troppo concentrati a sentirvi uomini che non sapete cogliere un po' d'allegria nella vita (e nel mio post)?
Com farò, se mi abbandonerete a me stessa?? come potrò ancora vivere?? Reduan 2/9/2004, 18:57
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Di chiunque sia la colpa io penso a trovare un modo di risolvere i miei problemi.
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Pure noi. Lo stiamo facendo. IsThereLifeOnMars 2/9/2004, 19:00
Touchée.
Però sinceramente, per quanto ventiluglio dica che il sito non vuole essere misogino, certi post qui sembrano proprio esserlo ... tyrtix 2/9/2004, 19:07
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quanto alla tua terza ipotesi è seriamente difficile venire incontro ad un uomo che dovrebbe ceracare solo in se stesso il motivo delle sue mancate conquiste.
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Ma guarda te... fino a qualche tempo fa, ne ero certo pure io, di una simile stronzata... finchè non ho CAPITO... ho capito che: mi era capitato di uscire con ragazze belle e brutte, di farci tutto o nulla, ma cmq non durava mai; il problema potevo essere io?? Lo credevo, come ho detto, ma poi ho pensato che non era possibile, che era illogico trovare ragazze al di fuori del quotidiano (per esempio quando ero fuori per lavoro), e non riuscire a trovarne neanche una qua dove abito, che era assurdo pensare che con una ragazza, dal vivo, non riuscivo a scambiare due parole, anche su argomenti seri, mentre per esempio in chat potevo passare ore a parlare anche con donne di 40 anni dei problemi più disparati, finanche quelli personali.... insomma, come poteva accadere? io ero sempre il solito, quindi dipendeva da ciò che mi girava intorno... Proprio una settimana fa, circa, la ragazza che non mi ha mai considerato, una 19 enne molto carina e stracorteggiata, era fuori insieme a me e altri amici, per una cena di compleanno, e dopo aver bevuto un pò, prima di uscire dal ristorante, ci siamo baciati. Ovviamente dopo vari no e paranoie varie, ha cambiato atteggiamento già dal giorno dopo, e ora quando mi vede, paio un fantasma che rievoca incubi terribili. A me, l'unico effetto che ha fatto quel bacio è stato un dolce e amaro piacere, ma lei, come tantissime ragazze di oggi (la stragrande maggioranza) si è rimepita il cervello di chissà che paranoie e seghe mentali.... Non mi reputo un bel ragazzo, fisicamente, ma neanche poi tanto male, lasciando perdere quello che c'è dentro la mia testa, ma come continuerò a ripetere, perfino mia nonna, a 80 anni, si spaventa di come al mondo di oggi si trombi così poco, e visto che siete voi donne a doverla dare, altrimenti son denunce, beh, mi pare che non sia davide a dover cambiare atteggiamento.
Inizio a pensare che quello che da veramente fastidio a certe donne, della prostituzione, sia il fatto che la donna viene "sminuita", detronizzata del potere sessuale che ha sull'uomo, privilegio ancestrale che vuole mantenere a tutti i costi. Del resto, se Davide volesse solo scopare, non deve chiedere alle amiche, ma penso che lui sappia bene come potrebbe risolvere. IsThereLifeOnMars 2/9/2004, 19:43
Tyrtix io mica ho capito cosa vuoi dire… Quale sarebbe il motivo per cui tu hai relazioni durature solo fuori sede o in chat?
Vuoi dire che dove abiti tu TUTTE le donne hanno qualcosa di sbagliato? (ma è una comunità piccola e conformista?)
Non ho nemmeno capito il discorso delle quarantenni… sono una categoria a parte?
La 19enne poi…boh? Forse ha dei freni inibitori suoi che le passano solo quando beve? Che significa “dopo vari no e paranoie varie”? Comunque mi dispiace, ci si rimane male.
Io non ho capito tua nonna cosa ne sa di quanto trombino le persone (a parte le sue esperienze personali). Io quanto tromba la gente non lo so, so solo quanto lo faccio io e ne sono soddisfatta così come lo è il mio partner.
Io non dico che Davide deve cambiare atteggiamento perché è colpa sua o perché lui è sbagliato. Non voglio assolutamente giudicarlo. Dico solo che se la strategia che adotta non funziona gli CONVIENE adottarne un’altra e che la strategia di andare dalle donne a dire loro “dovete darcela di più perché a noi ci va ed è naturale che ci vada” mi sembra poco efficace e poco incline a stimolare la voglia nella donna… perché vi interessa che la donna ne abbia voglia, o vi basta che lo faccia e basta? . alal fine di tutto questo non mi sembra che Davide sia contento. Ha scelto quello che reputa il male minore ma non ha trovato una vera soluzione ai suoi problemi. tyrtix 2/9/2004, 20:19
Ti rispondo punto per punto (anche se non capisco pk pensi che mi sia riferito a te...): penso che il mio problema sia come quello di davide, magari come quello di molti altri ragazzi giovani, e che sia quello che ormai è impossibile avere una discussione con una ragazza, questo a causa della presunta superiorità in ogni campo di una donna, che negli ultimi anni è uscita fuori. Al di fuori quindi del contesto sociale abituale in cui viviamo, troviamo persone più stimolate a parlare con un individuo sconosciuto perchè rappresentiamo per loro una novità, un relazionarsi con qualcosa che gli permette di crescere e di imparare. Ma tu, hai mai visto un ragazzo di 25 anni parlare con una donna di 40 della loro vita sentimentale? Succede quasi mai, sempre per i motivi elencati sopra, motivi che in certi contesti (nel caso la chat) svaniscono d'incanto, anche se per casi strani le due persone finissero per conoscersi dal vivo o più approfonditamente. Io non credo che tu ci sia rimasta male, anzi, penso, da come hai scritto, che a te non importi proprio nulla. Sinceramente non cerco la pena di nessuno, e ogni uomo che abbia letto il mio post penso si sarà posto questa domanda: ma questa ragazzetta di meno di 20 anni, che c...o vuole? Quello che vuole lei, al pari di molte altre donne, non lo sa manco lei,come non lo sanno le veline, non lo sanno le magistrate o le pugilesse, o mettici che ti pare...
Per quanto riguarda mia nonna: ma col FEMMINISMO non era arrivata la liberazione dei costumi sessuali? Si vede infatti, bel progresso....
Il problema certo non è risolto, ma pensi che adottare una strategia diversa lo aiuterà in qualche modo, laddove in realtà non riuscirà MAI ad avere un dialogo con la persona con la quale vorrebbe relazionarsi? Dal canto mio, pensa te, ero uno di quei ragazzotti che credeva in ante manfrine: nell'amore che può tutto, nella cavalleria ad ogni costo, nella bontà nei confronti dell'altro sesso...quante risate che mi facci se penso al tempo e ai soldi sprecati...ora sono molto diverso, eppure la mia situazione è rimasta più o meno la stessa... anzi, è migliorata, non mi ci rodo più, spendo meno, e alla fine, trombo meno di quanto mi piacerebbe. IsThereLifeOnMars 2/9/2004, 21:24
Marò ty, non ci si capisce… io non sono rimasta male di nulla, dicevo che mi dispaiceva per te che immagino ci sei rimasto male per il comportamento della tizia 19enne…
In ogni caso, scusa eh, ma se una donna ritiene di essere superiore e di non voler avere per ciò un dialogo con un uomo penso che si riterrà tale anche in chat o altrove.
Io oltre a vedere 40enni che parlano con 25enni della loro vita sentimentale vedo anche 40enni che hanno un fidanzato 25enne :D e tante altre cose vedo, mentre mi sembra che tu veda solo una realtà, almeno per ora.
La liberazione dei costumi sessuali, che secondo me ancora non è affatto completa, dovrebbe consistere nel fatto che le donne possono fare sesso come e dove vogliono, e SE vogliono. Non significa “datela agli affamati” ;) Idem dovrebbe essere per l’uomo.
Non ho capito perché tanto pessimismo da dire addirittura che Davide non riuscirà MAI ad avere un dialogo con una donna amata, però è certo che il modo migliore per perdere una battaglia è quello di considerarla impossibile ed inutile.
Riguardo te, le “manfrine” a cui credevi prima mi sembrano delle idealizzazioni da ragazzetto. Ti credo che sei rimasto deluso. Ma anche adesso la tua visione della realtà relazionale mi sembra molto “idealizzata” anche se in negativo. Sta a te prima o poi trovar ela forza di confrontarti con la realtà per quella che è volta per volta invece che attraverso delle letture rigide, belle o brutte che siano. tyrtix 2/9/2004, 23:48
Per quanto riguarda me, lascia perdere, non ho scritto certo ciò che sonoe cosa faccio...non esser presuntuosa tanto da dire che ho una sola chiave di lettura, o meglio, non credere che mi comporti sempre e solo in un solo modo. Del resto l'ho già etto: pensare che esistano tattiche nei rapporti mi stomaca, a dir poco. Io personalmente, poi, sono stato e ho ancora contatti con una donna di 34 anni, separata, con due figli a carico, quindi so che la realtà del singolo è diversa dalla realtà generale, proprio per questo combatto quella realtà generale e generalizzante. E cmq, mai rimasto deluso, semmai sconcertato, ma tant'è la realtà.. maschilista 3/9/2004, 06:44
Oddio..che strazio 'ste donne... Ce ne fosse una capace di dire qualcosa di diverso.. E' proprio vero che il divorzio con la mia ex moglie è stata la miglior cosa che potesse capitarmi...
IsThereLifeOnMars 3/9/2004, 08:49
Concordo con maschilista che il divorzio in certi casi è una mano santa.
ok ty, ho immaginato delusione invece era solo sconcerto. L'idea che avessi una sola chiave di lettura me la son fatta leggendo, ovvio che dietro quello che uno scrive c'è una maggior complessità. In più è abbastanza comune, mentre si discute, estremizzare le proprie posizioni, più di quanto non lo siano in altri momenti.
Le tattiche non piacciono nemmeno a me, ma non tutto quello che aiuta a star meglio è tattica nel senso brutto e calcolatore.
DevilChry 3/9/2004, 10:18
Secondo me non si può generalizzare sulle donne piedistallate!!E' vero ce ne sono di quelle che credono di averla d oro ma non tutte!!Poi se uno non piace x come è cosa deve fare sta povera ragazza dargliela lo stesso anche se come uomo gli fa schifo!?!Non credo che sia giusto..se uno piace poco la colpa non è delle ragazze!!!
E x di più conosco anche tanti ragazzi che si credono superiori solo xchè sono dei fighetti e ne prendono quanta ne vogliono!!
Io la vedo così...se ho capito male il senso del topic ditemelo!! -Fox Mulder- 3/9/2004, 12:04
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Secondo me non si può generalizzare sulle donne piedistallate!!E' vero ce ne sono di quelle che credono di averla d oro ma non tutte!!
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Generalizzare sulle donne piedistallate ? E su cosa allora ? Direi che la parola stessa 'piedistallate' dica tutto sulla loro arroganza.
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Poi se uno non piace x come è cosa deve fare sta povera ragazza dargliela lo stesso anche se come uomo gli fa schifo!?!Non credo che sia giusto..se uno piace poco la colpa non è delle ragazze!!!
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Certo certo e poi questi maschi troppo invadenti li si può sempre denunciare per molestie. <_< Paolo S. 3/9/2004, 12:38
Innanzitutto faccio notare che NESSUNO in questa sede ha mai sostenuto che una donna deve far sesso con un uomo anche se questo non le piace. Quindi, cerchiamo di non scambiare fischi per fiaschi. Poi non c'e' il minimo confronto di questi tempi fra la spocchia femminile e quella maschile. Certo, esistono anche i cosiddetti fighetti: e chi lo nega? Ma vogliamo fare un confronto con le fighette?...Ce n'e' qualche milione di piu', in proporzione...non scherziamo per favore...poi se qualcuno le vuol compiacere (cioe' quello che loro non fanno ne' mai faranno nei nostri confronti), be' faccia pure...vedrai che risultati.... Paolo S. 3/9/2004, 12:44
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Secondo me non si può generalizzare sulle donne piedistallate!!E' vero ce ne sono di quelle che credono di averla d oro ma non tutte!!
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Generalizzare sulle donne piedistallate ? E su cosa allora ? Direi che la parola stessa 'piedistallate' dica tutto sulla loro arroganza.
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Poi se uno non piace x come è cosa deve fare sta povera ragazza dargliela lo stesso anche se come uomo gli fa schifo!?!Non credo che sia giusto..se uno piace poco la colpa non è delle ragazze!!!
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Certo certo e poi questi maschi troppo invadenti li si può sempre denunciare per molestie. <_<
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Aggiungiamo pure che se un uomo rifiuta una donna e' gay, impotente, complessato ed eiaculatore precoce, mentre se a rifiutare e' lei va tutto bene e nessuno la definira' MAI una lesbica, o una donna frigida e problematica. IsThereLifeOnMars 3/9/2004, 12:51
abbi pazienza ma la gente, quando rosica (termine romano credo) dice di tutto. E così come ci sono donne che, arrabbiate per un rifiuto, dicono che è colpa di lui che è gay, impotente, complessato ed eiaculatore precoce, così ci sono uomini che se una donna li rifiuta sostengono che è lesbica, frigida o problematica.
Non mi sembra il caso di farne una questione, è una frequente reazione umana...non bella, non lodevole, ma umana... IsThereLifeOnMars 3/9/2004, 12:54
Paolo, forse nessuno l'ha detto ma da vari post e toni sembrava proprio di capire che la donna deve darla anche se non le va o meglio, deve andarle ;) Cmq, se mi dici che così non è meglio così. Lapoliziotta 3/9/2004, 14:51
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E' proprio vero che il divorzio con la mia ex moglie è stata la miglior cosa che potesse capitarmi...
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certamente lei pensa lo stesso. Anzi, magari è proprio lei che ti ha sbattuto fuori di casa :huh: maurizio_st 4/9/2004, 20:54
Magari è stata la legge assurda a sbattere fuori di casa qualcuno di sesso maschile....oppure la continua mania femminile di essere mantenute per tutta la vita: prima dal padre, poi dal fidanzato, poi dal marito, poi dai figli. Quando vi prenderete un po' di responsabilità? -Renato- 5/9/2004, 04:47
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Marò ty, non ci si capisce… io non sono rimasta male di nulla, dicevo che mi dispaiceva per te che immagino ci sei rimasto male per il comportamento della tizia 19enne…
In ogni caso, scusa eh, ma se una donna ritiene di essere superiore e di non voler avere per ciò un dialogo con un uomo penso che si riterrà tale anche in chat o altrove.
Io oltre a vedere 40enni che parlano con 25enni della loro vita sentimentale vedo anche 40enni che hanno un fidanzato 25enne :D e tante altre cose vedo, mentre mi sembra che tu veda solo una realtà, almeno per ora.
La liberazione dei costumi sessuali, che secondo me ancora non è affatto completa, dovrebbe consistere nel fatto che le donne possono fare sesso come e dove vogliono, e SE vogliono. Non significa “datela agli affamati” ;) Idem dovrebbe essere per l’uomo.
Non ho capito perché tanto pessimismo da dire addirittura che Davide non riuscirà MAI ad avere un dialogo con una donna amata, però è certo che il modo migliore per perdere una battaglia è quello di considerarla impossibile ed inutile.
Riguardo te, le “manfrine” a cui credevi prima mi sembrano delle idealizzazioni da ragazzetto. Ti credo che sei rimasto deluso. Ma anche adesso la tua visione della realtà relazionale mi sembra molto “idealizzata” anche se in negativo. Sta a te prima o poi trovar ela forza di confrontarti con la realtà per quella che è volta per volta invece che attraverso delle letture rigide, belle o brutte che siano.
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La liberazione dei costumi sessuali, che secondo me ancora non è affatto completa, dovrebbe consistere nel fatto che le donne possono fare sesso come e dove vogliono, e SE vogliono. Non significa “datela agli affamati” ;) Idem dovrebbe essere per l’uomo.
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Cara, ti faccio un bel discorsetto. Il pensiero femminile oggi ritiene che l'uomo e la donna abbiano lo stesso desiderio sessuale.Niente di più falso.
Per l'uomo il sesso è un impulso sessuale , una esigenza fisica che voi femmine non potete neanche immaginare , perchè non siete uomini.L'uomo ha l'eccitazione e l'eiaculazione, un impulso fisiologico che subisce. Per la donna il sesso non è assolutamente un impulso fisico, ma è uno strumento per soddisfare ilveroimpulso fisico ed ormonale; la maternità. Ora nonostante la propaganda femminil femminista alla donna il sesso fine ase stesso interessa ben poco.
Dire che le donne devono fare sesso quando vogliono, è come dire che la donna se vuole non lo deve fare mai.E di solito ciò avviene dopo la maternità, perchè non ne sente più l'esigenza in quanto gli ormoni femminili sono stati acccontentati el'obiettivo è stato raggiunto. insomma l'ultima parola spetta alei, la sua di lui non conta nulla. E io sto parlando di marito emoglie non di partner occasionali.Le donne sposate , madri non hanno rapporti col marito,nonostante questo ne voglia, perche le mogli si arrogano il diritto di spiegare le esigenze sessuali proprie e le esigenze sessuali maschili come esse vogliono e tappano la bocca dei mariti con l'espressione"tieni a bada i tuoi ormoni". Il femminismo ha spiegato l'esigenza sessuale maschile da un punto di vista femminile e nonostante ciò fosse assolutamente offensivo e falso, ha preteso che l'uomo accettasse la visione sessuale femminile. La quale dice che: il sesso va fatto quando a lei va bene e cioè per avere i figli.Dopo, siccome Lei non ne sente più l'esigenza ANCHE LUI NON DEVE SENTIRNE PIù L'ESIGENZA.
Una volta la donna faceva figli , ma fino alla vecchiaia il sesso era riconosciuto come un diritto maschile,come una sua esigenza , perchè era RICONOSCIUTA LA DIFFERENZA SESSSUALE tra uomo e donna. Oggi le donne si arrrogano il diritto di spiegare la sessualità maschile secondo il loro punto di vista , e tale visione la vogliono imporre all'uomo(marito). E chi non l'accetta si becca insulti e divorzi. Questo non vuol dire che la donna si debba concedere sempre ein qualsiasi momento.Ma il dirittto a soddisfare la voglia maschile deve essere un segno di rispetto verso l'altro.Il non rispettare la volonta del marito di avere rapporti è una forma di non rispetto verso l'altro e il suo essere ed una imposizione violenta della propria autorità morale."qui comando io e tu sei ciò che dico io" è come se dicesse la moglie.
O mangi la minestra o salti la finestra.
La liberazione sessuale femminile: la SEssualità maschile la stabilisco io donna.
Bella roba che sono le mogli moderne.
Modificato da -Renato- - 6/9/2004, 06:18 -Renato- 5/9/2004, 05:01
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Poliziotta, per cortesia evita i messaggi tipo quello che hai appena scritto. Questo è il nostro e finchè ce lo lasciano (se no ne cerchiamo un'altro) non permettiamo dileggi di quel tipo.
-Una terza soluzione esiste oltre a quelle che hai descritto: che le donne finalmente si decidano a scendere dal piedistallo su cui sono salite e vadano incontro anche alle esigenze degli uomini normali che, fino a prova contraria, vivono anch'essi sotto lo stesso cielo. (Va da sè, purtroppo, che le donne non lo faranno mai, se non in qualche modo "costrette").
Ti ricordo inoltre che per ogni uomo solo c'è almeno una donna sola. La sola differenza, al limite, è che l'uomo ha il coraggio di cercare sempre vie d'uscita ai propri problemi cercando soluzioni logiche, mentre la donna a quanto pare tace o, se parla, lo fa per attribuire all'uomo ogni colpa. Questo la donna lo può fare e nessuno dice nulla, se lo fa l'uomo solleva un coro di proteste e accuse. Sempre tutto alla faccia della "parità".
Ma ce l'avete una colpa, voi donne, nell'intero universo conosciuto?
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bhè il dileggio è ammesso solo nei miei confronti e non di un utente maschio?? è una discriminazione. Se un utente può prendere in giro me io posso prendere in giro un utente, giusto?? non è contrario alla netiquette. O forse anche l'ironia è vietata? (ma non sarà un'arte propriamente femminile, forse).
quanto alla tua terza ipotesi è seriamente difficile venire incontro ad un uomo che dovrebbe ceracare solo in se stesso il motivo delle sue mancate conquiste.
Eh, ammetto che sia una frustrazione pesante per maschi dotati di così prepotenti istinti sessuali quando la donna di turno non glieladà, ma che ci vogliamo fare?? In fondo c'è sempre la via della prostituzione e dell'autoerotismo :P
per quanto riguarda le colpe, haimè, l'essere donna non ci esenta dall'averle. Ma credimi, è vero che talune donne hanno le spalle per sopportare fardelli anche maggiori, ma sentirsi in colpa perchè un uomo non riesce a sco***si la donna di turno......,per carità :lol:
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Poliziotta poliziotessa nei fatti ...leggi SS femminile nelle intenzioni.
Ste scimmiottatrici degli uomini sono le più antimaschili e le più feroci nella conversione-rieducazione maschile. Le donne polizotto sono cosa ridicola ennesima montantura dell'inganno femminile.Perchè chi si batte contro i violenti sono sempre gli uomini.E nella polizia c'è bisogno di forza fisica.Cosa può servire una donna che viene atterrata dal primo che capita?
Nulla, ma la donna poliziotto è l'ennesimo modo per dimostrare il pensiero femminile odierno che turba il cuore femminile odierno: l'invidia del maschile.E un posto maschile preso da una una donna è un altro modo per proclamare la menzogna della parità dei sessi , della superiorità morale femminile e praticare l' Etica Femminile da molti ormai definita come la Morale.
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Eh, ammetto che sia una frustrazione pesante per maschi dotati di così prepotenti istinti sessuali quando la donna di turno non glieladà, ma che ci vogliamo fare?? In fondo c'è sempre la via della prostituzione e dell'autoerotismo :P
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Chi non accetta l'Etica Sessuale Femminile che pretende di spiegare la sessualità maschile ha il giudizio addosso; non è un uomo. L'uomo vero è quello che si converte all'Etica Femminile, ed in primis all'Etica Sessuale Femminile.
Modificato da -Renato- - 5/9/2004, 18:34 Paolo S. 5/9/2004, 09:11
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Paolo, forse nessuno l'ha detto ma da vari post e toni sembrava proprio di capire che la donna deve darla anche se non le va o meglio, deve andarle ;) Cmq, se mi dici che così non è meglio così.
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No, si faceva semplicemente e giustamente notare che non siete quasi mai gratis. Che e' un tantinello diverso. Paolo S. 5/9/2004, 09:19
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abbi pazienza ma la gente, quando rosica (termine romano credo) dice di tutto. E così come ci sono donne che, arrabbiate per un rifiuto, dicono che è colpa di lui che è gay, impotente, complessato ed eiaculatore precoce, così ci sono uomini che se una donna li rifiuta sostengono che è lesbica, frigida o problematica.
Non mi sembra il caso di farne una questione, è una frequente reazione umana...non bella, non lodevole, ma umana...
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Non direi proprio che e' come la racconti tu. E' difficilissimo che un uomo sostenga che una donna e' frigida o problematica perche' non glie l'ha data. Semmai puo' definirla una stronza, una che se la tira: questo si'. Viceversa e' NORMALE che un uomo venga sbeffeggiato e definito da voi SPOCCHIOSE un c+++++e, un impotente, un f++++o, uno sfigato, un tonto. maschilista 6/9/2004, 00:27
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E' proprio vero che il divorzio con la mia ex moglie è stata la miglior cosa che potesse capitarmi...
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certamente lei pensa lo stesso. Anzi, magari è proprio lei che ti ha sbattuto fuori di casa :huh:
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Non sono mai stato sbattuto fuori di casa da NESSUNA donna: ex moglie compresa. Altrimenti che maschilista sarei ? ;) DevilChry 7/9/2004, 23:58
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Secondo me non si può generalizzare sulle donne piedistallate!!E' vero ce ne sono di quelle che credono di averla d oro ma non tutte!!
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Generalizzare sulle donne piedistallate ? E su cosa allora ? Direi che la parola stessa 'piedistallate' dica tutto sulla loro arroganza.
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Poi se uno non piace x come è cosa deve fare sta povera ragazza dargliela lo stesso anche se come uomo gli fa schifo!?!Non credo che sia giusto..se uno piace poco la colpa non è delle ragazze!!!
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Certo certo e poi questi maschi troppo invadenti li si può sempre denunciare per molestie. <_<
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Ma scusa...io non credo che siano tutte con la passerina d oro..ho conosciuto ragazze facili e altre meno...ho conosciuto ragazze che te la fanno annusare e poi spariscono e altre che invece fatichi a far smettere di perseguitarti con le loro manie sessuali!! Secondo me è errato dire che sono tutte così..io stesso sono andato con tante ragazze che se la tiravano...e poi alla fin fine sono addirittura stato io a farla finita con loro...!!
Inoltre conosco pure dei maschi invadenti come dici tu stesso...che arrivano a volte anche ad allungare le mani o cmq a stressare delle povere ragazze!!Ho amici che per provarci con una le stanno di continuo addosso...in genere sono i miei amici brutti che in campo hanno poca esperienza e tutte le volte gli va a finir male xchè tanto queste li cercano solo x prenderli in giro!! Ecco questo gli e lo si potrebbe criticare: il loro cercare i ragazzi x prenderli in giro quando consapevoli che tali ragazzi vorrebbero qualkosa in più dell amicizia...ma x il resto leggendo il primo post io noto solo una rabbia nei confronti di ragazze che alla fin fine non hanno colpa se non di nn apprezzare il ragazzo che ci ha provato con loro..!!
Forse ho frainteso in tal caso correggetemi!! -Fox Mulder- 8/9/2004, 10:13
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il loro cercare i ragazzi x prenderli in giro quando consapevoli che tali ragazzi vorrebbero qualkosa in più dell amicizia...
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Questo non ti sembra già abbastanza rivoltante ? Lo sai, e ne conosco parecchi, che per molti di questi ragazzi queste esperienze diventano per loro dei piccoli drammi ? Lo sai che molti cadono nella frustrazione e depressione ? Te lo posso assicurare visto che il mio lavoro mi porta a contatto con gente di tutti i tipi ed età e finisco col conoscere molte delle loro storie personali. Sarà...ma mi sto sempre più rendendo conto che sta diventando una prassi MOLTO diffusa. Ne sono un esempio le stomachevoli battute della femmi-nazi in divisa.
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ma x il resto leggendo il primo post io noto solo una rabbia nei confronti di ragazze che alla fin fine non hanno colpa se non di nn apprezzare il ragazzo che ci ha provato con loro..!!
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Come ho già detto prima la rabbia è rivolta semplicemente a certi tipi di atteggiamenti ormai molto diffusi tra le ragazze:
1- Arroganza 2- Megalomania 3- Mancanza di rispetto per chi è meno fortunato -Renato- 8/9/2004, 15:19
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Ma scusa...io non credo che siano tutte con la passerina d oro..ho conosciuto ragazze facili e altre meno...ho conosciuto ragazze che te la fanno annusare e poi spariscono e altre che invece fatichi a far smettere di perseguitarti con le loro manie sessuali!! Secondo me è errato dire che sono tutte così..io stesso sono andato con tante ragazze che se la tiravano...e poi alla fin fine sono addirittura stato io a farla finita con loro...!!
Inoltre conosco pure dei maschi invadenti come dici tu stesso...che arrivano a volte anche ad allungare le mani o cmq a stressare delle povere ragazze!!Ho amici che per provarci con una le stanno di continuo addosso...in genere sono i miei amici brutti che in campo hanno poca esperienza e tutte le volte gli va a finir male xchè tanto queste li cercano solo x prenderli in giro!! Ecco questo gli e lo si potrebbe criticare: il loro cercare i ragazzi x prenderli in giro quando consapevoli che tali ragazzi vorrebbero qualkosa in più dell amicizia...ma x il resto leggendo il primo post io noto solo una rabbia nei confronti di ragazze che alla fin fine non hanno colpa se non di nn apprezzare il ragazzo che ci ha provato con loro..!!
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Mi è capitato una volta sola di conoscere una donna "porca" e quando dico porca voleva fare di tutto alla prima sera.Ma aveva 30 anni evoleva tanto un figlio...
Sui ragazzi che vengono presi in giro, sono d'accordo.Manon solo coi brutti, anche coi belli.Il corteggiamento è occasione per una donna di elevarsi deridendo chi la corteggia in buona fede.Devil le vittime sono gli uomini.Perchè è vero, stanno addosso ed esagarano, ma più stanno addosso epiù si prendono due di picche e sfottimenti ,con grande divertimento della signorina in questione.Certo alcnui lo fanno nonostante i no continui.Ma ci sono diverse che non aspettano altro che uno le corteggi per mettere in opera lo sfottimento, magari con le amiche presenti.
Modificato da -Renato- - 8/9/2004, 16:49 tyrtix 9/9/2004, 02:27
Certo... c'è sempre la copertura della denuncia pe lor signorine... Bisogna capire che, per quanto una pesona possa "stargli addosso", ad una di queste stronzette, non potrà mai competere con le possibilità di lei, che è lui quello posto in posizione inferiore, che è lei ad avere il coltello dalla parte del manico, e che lo affonda e lo rigira nella carne con un piacere sadistico... Se ti par bello che questo accada solo pk lui non è tanto carino... DevilChry 12/9/2004, 23:55
Vero..sono daccordo sull arroganza e la malignità di alcune ragazze odierne!!Xò credo che tutto stia nella reazione maschile..mi dispiace dirlo ma esistono ragazzi o uomini che si lasciano mettere sotto....a me non è mai capitato x fortuna di essere preso in giro pesantemente da ragazze mie coetanee...non mi vanto di ciò ma mi reputo fortunato!!Anche se noto che alcune ragazze che con me hanno un comportamento con alcuni miei amici ne hanno un altro ben diverso...forse tutto sta a come io x primo tratto loro!!Difficilmente faccio capire quanto lei è importante x me...se non in rarissime occazioni posso lasciare trapelare un interesse x lo meno fisico nei suoi confronti...ma cerco di non sbilanciarmi mai!!
Forse xchè io stesso non ho ancora trovato una ,dopo la mia prima storia seria, che mi abbia saputo prendere x davvero...!!
Cmq secondo me è l uomo stesso a dover reagire in modo diverso...ci sono donne che quando si rendono conto di avere il potere su di un uomo ne abusano in ogni modo...potere tra virgolette visto che perdere la testa x qualkuno è lecito e naturale...cosa che difficilmente accade al contrario ovvero un uomo che fa la stessa cosa!!
Io ad essere sincero sono stato uno stronzo con un paio di ragazze ma mai in modo pesante..e alla fin fine cerco sempre di essere corretto!!!Dal canto mio x ora non ho ancora avuto esperienza di certe "stronze" xchè in altro modo non si possono definire e mi auguro in cuor mio di non incontrarne..anche se forse saprei come trattarle!!
Riassumendo credo che alla fine tutto stia nel nostro modo di comportarci..ritornando a balla al primo post con non ricordo chi che diceva di essere cercato solo x sfogo..beh sarebbe bastato "no mi disp stasse non ci sono sarà x un altra volta" oppure un "ho da fare"..in modo da non essere sempre presente ai piedi della ragazza...forse così facendo quella stessa ragazza sentendo la mancanza di lui si accorgerebbe della sua importanza!!
la mia cmq è solo un ipotesi!!Spero di essermi spiegato chiaramente..non era un concetto troppo semplice..vista poi la strana piega non del tutto lineare presa dal topic!! Miike 14/9/2004, 18:57
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la mia cmq è solo un ipotesi!!Spero di essermi spiegato chiaramente..non era un concetto troppo semplice..vista poi la strana piega non del tutto lineare presa dal topic!!
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Quello che dici può essere anche corretto ma è la partenza che non mi convince. Sembra che tu la stia buttando su come ci si deve comportare con le ragazze per non farsi mettere sopra i piedi, ma l'intento di questo non credo sia come relazionarsi con le donne ma nel puntare l'indice sul problema femminista, ovvero sul nascente nazismo femminista e i metodi per combatterlo. WlaClioNokia 14/9/2004, 23:59
Cari Amici, ho cambiato nick, ma sono sempre io. Peccato che "lapoliziotta" ed altre dimentichino una cosa fondamentale della "parità sessuale" secondo loro: quando un uomo rifiuta una donna sotto ogni punto di vista o, per vari motivi, non vuole fare del sesso con lei, allora è il solito egoista-maschilista oppure gay o peggio. Quanto poi all'odioso discorso "SE le va", una donna ha tanti sistemi per soddisfare sessualmente un uomo, oltre al fatto che quando c'è una relazione di mezzo un po' di disponibilità a prescindere si chiama "rispetto dell'altro". Poi, finiamola con l'ipocrisia del "non lo attrae". Le donne si sono sempre dimostrate molto attratte da Danaro, Potere e Successo in *primo luogo*. Al giorno d'oggi che l'uomo privo di queste qualità viene trattato peggio del letame. In onore del fatto che il femminismo è libertà, uguaglianza e progresso contro la società violenta ed oppressiva degli uomini. E poi, chi comprensione e generosità pretende, sia capace di darne. Anche se certi uomini non sono "la perfezione", concedere loro un po' di godimento sensoriale con tecniche "non eccessivamente intime" per una donna oltre che essere molto facile è una vera e reale dimostrazione di parità. Finiamola quindi con le ipocrisie opportunistiche. "Io donna devo essere libera come e quando mi va, e tu uomo devi esclusivamente sottometterti al mio volere". Che bella parità!?!? Questa non è oppressione però!?!? -Renato- 15/9/2004, 00:01
devil:
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Vero..sono daccordo sull arroganza e la malignità di alcune ragazze odierne!!Xò credo che tutto stia nella reazione maschile..mi dispiace dirlo ma esistono ragazzi o uomini che si lasciano mettere sotto....a me non è mai capitato x fortuna di essere preso in giro pesantemente da ragazze mie coetanee...non mi vanto di ciò ma mi reputo fortunato!!Anche se noto che alcune ragazze che con me hanno un comportamento con alcuni miei amici ne hanno un altro ben diverso.
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be...io direi più di alcune.E' venuto a mancare il rispetto.Credo che la madia del rispetto verso gli uomini si sia abassata di non poco. A me invece è capitato edevo dire che sono abilissime nel cercare il modo migliore per offenderti.
e? vero, il comportamento cambia.Le peggiori sono cattive con i più miti ma dolci ed affettuose con altri, di solito i leader della classe o del gruppo.
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se non in rarissime occazioni posso lasciare trapelare un interesse x lo meno fisico nei suoi confronti...ma cerco di non sbilanciarmi mai
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!!
e fai troppo bene.Alcune appena vedono che ti piacciono sfruttano lasituazione aloro favore per manovrarti o deriderti.
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Cmq secondo me è l uomo stesso a dover reagire in modo diverso...ci sono donne che quando si rendono conto di avere il potere su di un uomo ne abusano in ogni modo...potere tra virgolette visto che perdere la testa x qualkuno è lecito e naturale...cosa che difficilmente accade al contrario ovvero un uomo che fa la stessa cosa!!
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verissimo.
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Io ad essere sincero sono stato uno stronzo con un paio di ragazze ma mai in modo pesante..e alla fin fine cerco sempre di essere corretto!!!Dal canto mio x ora non ho ancora avuto esperienza di certe "stronze" xchè in altro modo non si possono definire e mi auguro in cuor mio di non incontrarne..anche se forse saprei come trattarle!!
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Le incontreraiele devitrattare come dei nemici, come se fossero tuoi nemici uomini.Il loro sesso non contanulla in questi casi WlaClioNokia 15/9/2004, 00:02
Sia chiaro, a nessuna è imposto di avere con chiunque capiti rapporti completi. Ma elasticità e comprensione sono necessari *sempre*. Tolleranza quindi è necessaria sulla *diversità* della sessualità maschile, e piena coscienza del fatto che per fare Godere un uomo ad una donna basta molto poco. Se poi si è delle Stronze misandriche è un altro fatto.... WlaClioNokia 15/9/2004, 00:12
Al giorno d'oggi bisogna essere avari di buoni sentimenti con le donne. Credono di avere solo diritti. Con le buone o con le cattive gli uomini devono farglielo capire. Galanteria e cavalleria sono da mettere di lato. Peggio per loro che trattano come il letame chi è mite, buono o sensibile scambiandolo per fesso, per poi vederle con bulli delinquenti che le disprezzano alle spalle. Il femminismo si è dimostrato come il virus del film "28 giorni dopo". In compenso si lamentano che "non ci sono più uomini". Grazie, che donne ci sono? Solo Puttane della peggiore categoria al cui confronto le più esose mercenarie sono un modello di generosità. La smettano quindi di lamentarsi. -Renato- 15/9/2004, 00:17
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Anche se certi uomini non sono "la perfezione", concedere loro un po' di godimento sensoriale con tecniche "non eccessivamente intime" per una donna oltre che essere molto facile è una vera e reale dimostrazione di parità.
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ed anche un gesto di rispetto edi amore sevogliamo.Perchè dare all'uomo spesso il marito ciò che desidera è anche un gesto di rispetto e affetto.
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In onore del fatto che il femminismo è libertà, uguaglianza e progresso contro la società violenta ed oppressiva degli uomini.
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Bastano solo tre parole "libertà sessuale femminile" ossia fate ciò che volete e non concedete nessun piacere a lui. WlaClioNokia 15/9/2004, 00:26
Renato, scusami, parlavo in generale a proposito del "godimento sensoriale". Una donna ha milioni si sistemi per far godere un uomo senza coiti di alcun genere... E non necessariamente il proprio marito..... Per questo ritengo che il livello di Cattiveria-Egoismo-Opportunismo-Disonestà delle donne attuali tenda all'infinito, per usare un termine matematico -Fox Mulder- 15/9/2004, 09:43
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Peggio per loro che trattano come il letame chi è mite, buono o sensibile scambiandolo per fesso, per poi vederle con bulli delinquenti che le disprezzano alle spalle.
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Un vero schifo....ma non lo sai che per essere cercato da loro devi avere dietro le spalle almeno una cinquantina di risse e parecchie sbronze....se non ti comporti si sentono autorizzate a trattarti come hai detto tu....come il letame.
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Grazie, che donne ci sono? Solo Puttane della peggiore categoria al cui confronto le più esose mercenarie sono un modello di generosità.
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Parole sante. Joker 15/9/2004, 12:35
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Al giorno d'oggi bisogna essere avari di buoni sentimenti con le donne. Credono di avere solo diritti. Con le buone o con le cattive gli uomini devono farglielo capire. Galanteria e cavalleria sono da mettere di lato. Peggio per loro che trattano come il letame chi è mite, buono o sensibile scambiandolo per fesso, per poi vederle con bulli delinquenti che le disprezzano alle spalle. Il femminismo si è dimostrato come il virus del film "28 giorni dopo". In compenso si lamentano che "non ci sono più uomini". Grazie, che donne ci sono? Solo Puttane della peggiore categoria al cui confronto le più esose mercenarie sono un modello di generosità. La smettano quindi di lamentarsi.
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Quoto tutto e sottoscrivo pienamente.
Per quel che mi riguarda poi la "cavalleria" (haha :lol:) non fa più parte del mio vocabolario ormai da mesi, e così dovrebbe essere per tutti i maschi che vivono in quest'epoca sciagurata e fasulla.
L'unica "cavalleria maschile" con cui solidarizzo attualmente è quella stile "talebani"... (so che ex-Gianluca apprezzerà questa mia sparata finale ;))
maschilista 3/10/2004, 08:14
Vedete, il femminismo non ha fatto altro che fare emergere la vera natura delle donne.. Ricordate che, femminismo o meno, nella femmina c'è e sempre ci sarà la convinzione di essere migliore del maschio.. Più sensibile, più acuta, più intelligente, più matura, più tutto.. Così come ci sarà sempre la tendenza a "volerti cambiare".. E ricordatene pure un'altra: il vero amore delle donne sono i figli, i bambini che partoriscono: non i "loro uomini"..( o gli uomini in genere..). ....Millenni fa, avevano già capito tutto... ....I veri "oppressi"..sono stati (e sono, oggi più che mai..) gli uomini, che hanno dovuto "domarle" per millenni... -Renato- 3/10/2004, 13:25
L'astuzia femminile ,sempre esistita ,cerca sempre di far girare tutto per i propri vantaggi.Per la donna il motto è "lo scopo giustifica i mezzi".Oggi i mezzi che lei usa non vengono puniti econtrollati. Il narcisismo strutturale femminile non viene preso in considerazione, come non è riconsciuto la intenzione innata della donna di controllare la coscienza altrui, di lui. Il motivo è molto semplice Nel momento in cui la donna perderebbe la cavalleria maschile pronta as acrificarsi per lei, cioè nel momento in cui la donna venisse abbandonata a se stessa e trattata con indifferenza, sarebbe finita.Gli rimarrebbe solo l'arma del pianto infantile implorando e sperando che la mano impetosita di lui la salvasse e tutto tornasse come prima. La donna senza l'uomo non va da nessuna parte, quindi tutto il suo interesse a tenerselo buono e sotto l'inganno perpetuo.
Modificato da -Renato- - 3/10/2004, 14:26 Lola. 3/10/2004, 17:10
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Guardatevi in giro, accendete la tv, compratevi una rivista e ora ditemi. Esistono donne non di quella specie lì? Io avevo tante amiche e quando mi piaceva una mi diceva sempre "dai non sono il tuo tipo, vedrai che prima o poi trovei la donna della tua vita". se tutte dicono così è chiaro che la donna della mia vita è extraterrestre. Poi una mia ex amica mi telefonò che mi voleva vedere e dovevo fare la sua valvola di sfogo perchè il suo uomo le dette un ceffone. e io impassibile le risposi "e che vuoi da me? te lo sei scelto e ora te lo puppi". Parlo al passato perchè non ho amiche x scelta mia. sono stufo delle amiche donne, quelle che ti scartano e poi ti cercano perchè sei il loro miglior amico. f**k :furioso:
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bhe ma gurda che queste cose succedono anche a noi donne sai... :wacko: anche a me! e che devo pensare di lui, un giorno mi vuole bene e un'altro mi odia... dice di non volere una storia con me e gli da fastidio se lo chiamo "amico". MA TI PARE?? Barnart 4/10/2004, 08:20
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Vedete, il femminismo non ha fatto altro che fare emergere la vera natura delle donne.. Ricordate che, femminismo o meno, nella femmina c'è e sempre ci sarà la convinzione di essere migliore del maschio.. Più sensibile, più acuta, più intelligente, più matura, più tutto.. Così come ci sarà sempre la tendenza a "volerti cambiare".. E ricordatene pure un'altra: il vero amore delle donne sono i figli, i bambini che partoriscono: non i "loro uomini"..( o gli uomini in genere..). ....Millenni fa, avevano già capito tutto...
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Verità incontrovertibili.
Ma la soluzione non consiste nel "domarle". Nessuno può accettare di essere domato e poi dire questo oggi, quando i domati siamo noi, è quasi comico. Bisogna imparare a riconoscere la realtà e cioè quelle verità che tu elenchi (più tutte le altre). Bisogna insegnarle alle nuove generazioni, quel che i nostri padri hanno mancato di fare. Giravano per la strada fieri di portare a casa il pane per tutti, si sentivano in qualche modo importanti, hanno avuto un po' di rispetto e di considerazione dalle loro donne, ma a noi non hanno trasmesso la capacità di distinguere cosa vi fosse di pericoloso in esse. Ci hanno lasciato credere che fossero intrinsecamente buone. Ci hanno consegnati nudi davanti alla forza di un amore ambiguo e potenzialmente terribile (quello materno) e ci hanno lasciati come altrettanti babbei davanti alle sottigliezze femminili. Magari inveivano contro le donne, ma questo non ci ha aiutato, anzi. Gli insulti antifemminili non hanno fatto altro che farci perdere fiducia in chi li profferiva anziché nelle destinatarie, le vittime. E che siano vittime da sempre è la convinzione profonda diffusa ormai in tutto l'Occidente. Diciamolo dunque apertamente: anche le donne sono cattive. Non più degli uomini, non meno degli uomini. Cattive in modo diverso. E' necessario capire questa diversità per difendersi. Esse conoscono perfettamente il male che può venir loro dagli uomini. Gli uomini invece non sanno più quale sia la forma del male simmetrico.
Anche le donne sono cattive. Non è bello dirlo, ma è così. Quanto alla cosiddetta "reciproca passione"... ha già sintetizzato tutto: gli uomini amano le donne, le donne amano i figli.
Tutto il resto è un corollario.
Ne parleremo in altra occasione.
Rino
Modificato da Barnart - 4/10/2004, 09:25 Ganesha 4/10/2004, 10:04
Mi dispiace Rino, ma non mi trovi per nulla concorde. Anzitutto non si può scambiare il proprio vissuto biografico coll’intera storia dell’umanità. Tu dici che tuo padre non ti ha insegnato che le donne sono (o possono essere) “cattive”; ebbene questo è un insegnamento che si è perduto solo recentemente, perché lungo il corso della storia, in tutte le civiltà, si è invece sempre insegnato a guardarsi dalla donna e dalla sua natura. Solo gli ingenui hanno potuto dar fiducia alla donna e consegnarsi “nudi” al suo cospetto. Tu puoi prendertela con tuo padre, ma non puoi prendertela con i PADRI (= gli uomini del passato), che certi avvertimenti li avevano forniti invece in maniera chiarissima e nettissima negli scritti che ci hanno tramandato. L’errore semmai l’hanno compiuto le generazioni degli anni ‘60-’70, che hanno rinnegato completamente e sprezzantemente questi insegnamenti, tacciandoli di maschilismo, misoginia ed ingiustizia. Da quel che tu scrivi sul Web, mi pare che tu stesso sia caduto, perlomeno in quegli anni, in un errore del genere: infatti hai confessato che tu sei uno di quelli che hanno creduto al femminismo, alla bontà delle sue tesi e alla sua pretesa giustizia storica . Intere folle di “maschi pentiti”, in ogni ambiente (Chiesa, Università, partiti politici, associazioni culturali), si sono fatti abbindolare, come tanti emeriti cretini, dalla bontà della “Grande Narrazione Femminista” e hanno supposto che il passato sia stato davvero una ininterrotta serie di atti oppressori e svalutatori verso il genere femminile, che ora i “maschi” si sarebbero dovuti far perdonare. È per questo motivo che i numerosissimi scritti del passato, dove si metteva l’uomo in guardia contro l’astuzia e la “tenebrosità” dell’animo femminile, sono stati rigettati e pesantemente criticati come documenti di una società che svalutava ed opprimeva le donne. Gli effetti di tale rinnegamento sono oggi constatabili da chiunque, anche dai più ingenui. Ma ormai è troppo tardi… Caro Rino, Maschilista ha ragione da vendere. La questione essenziale è infatti, piaccia o non piaccia, proprio quella di DOMARE LA DONNA, ma la prima donna che deve essere domata è, come insegna il Tasawwuf e come ho già scritto in questo , la nostra nafs (vale a dire la nostra anima). Per comprendere quel che voglio dire, ti consiglio la lettura di due illuminantissimi testi: 1. William Shakespeare – LA BISBETICA DOMATA 2. Ananda Kentish Coomaraswamy – SULLA SPOSA LAIDA (sta in “IL GRANDE BRIVIDO” – Edizioni Adelphi, Milano). Se non si compie questo lavoro, se cioè non si doma la propria “donna interiore”, non si potrà mai domare la “donna esteriore” e se non si domano queste due donne (l’interiore e l’esteriore) non si potrà mai pretendere di risolvere la “questione maschile”: le donne continueranno sempre a creare sovversione (fitna in arabo), perché questo è insito nella loro natura, e vi continueranno finché un intervento esterno non intervenga a frenarle. Ricordati: le donne sono ETERONOME e non autonome come gli uomini. Tu stesso hai compreso ciò quando hai parlato di NOOSFERA MASCHILE ed ETOSFERA FEMMINILE e della necessità che la seconda sia guidata, frenata e controllata dalla prima. Abbi il coraggio dunque di trarre tutte le conclusioni (psicologiche, sociali, relazionali, etc.) di questo principio. Un saluto Ganesha
P.S.: A proposito, quando uscirà la ristampa del tuo libro?
Barnart 4/10/2004, 13:14
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Mi dispiace Rino, ma non mi trovi per nulla concorde. Anzitutto non si può scambiare ...
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Anzitutto non si può scambiare il proprio vissuto biografico coll’intera storia dell’umanità. Caro Ganesha, non puoi scambiare la forma espressiva (retorica), "noi", con il racconto di una biografia, benché il sospetto che le due corrispondano sia sempre presente in tutti (tutti noi) quando a parlare sono gli uomini e in nessuno quando a farlo sono le donne. Uuna donna che denunci la "cultura dello stupro" non per questo viene ritenuta a sua volta stuprata, mentre un uomo che denunci un qualsiasi male subìto dai maschi viene senz'altro sospettato di averlo patito in prima persona e già questa sola ipotesi lo squalifica e rende ridicolo e vano il suo parlare (come se egli dovesse vergognarsi del male patito). Senza volerlo, e senza volermi colpire, hai seguito una linea liquidatrice comune. Infatti questa è la prima istintiva obiezione che tutte le donne e tutti gli uomini indistintamente avanzano: sono problemi tuoi (nelle solite tre versioni: tua moglie che non te la dà, tua madre ti ha castrato, sei omosex inconfesso). La potenza di queste insinuazioni è terribile e per sfondare il muro dell'universale omertà , per vincere quella potenza, bisogna aver tagliato da tempo la testa alla medusa. Accettare l'insulto ed il dileggio. (Restando nel personale: ti pare che io potrei fare ciò che sto facendo se non avessi avuto un padre di antico stampo, uno di quelli che ti liberano della/dalla madre?) .
...coll’intera storia dell’umanità.
Con la storia dell'ultimo mezzo secolo in Occidente. E' in questa che siamo immersi e di cui parliamo. Non ho mai parlato dell'umanità (ad es. l'Islam mi pare un po' diverso).
L’errore semmai l’hanno compiuto le generazioni degli anni ‘60-’70, che hanno rinnegato completamente e sprezzantemente questi insegnamenti, tacciandoli di maschilismo, misoginia ed ingiustizia.
L'errore fu commesso soprattutto, e appunto, perché i padri, persa la credibilità ed il prestigio, lontani fisicamente e psicologicamente abdicarono al loro compito. Essi mancarono nel loro dovere di separare i figli dalle madri, di sottrarli al potere materno oscuratore della coscienza. Il "noi" è la storia di due generazioni storia che sta sotto gli occhi di tutti.
Tu puoi prendertela con tuo padre, ma non puoi prendertela con i PADRI (= gli uomini del passato), che certi avvertimenti li avevano forniti invece in maniera chiarissima e nettissima negli scritti che ci hanno tramandato.
Non ho parlato di Padri ma di padri. Quelli della generazione del '60 (non agli ascendenti dei secoli scorsi). I padri dei sessantottini (a titolo esemplificativo) hanno consegnato i loro figli all'inganno. Quanto agli Antichi la vediamo in modo molto diverso: se la modernità (secondo una interpretazione che qui assumo a fini discorsivi) ma distrutto la Tradizione è ragionevole chiedersi come mai la Tradizione abbia perso. Se era così forte, così ben radicata nei fondamenti naturali e metafisici perché ha ceduto di schianto? Perché non ha opposto altro che una ridicola resistenza? Perché ha consegnato i suoi nipoti (noi in senso proprio) a questa deriva? No, Ganesha, gli Antichi non sono senza responsabilità e non erano onniscienti. Tanto i padri quanto i Padri hanno le loro responsabilità perché sono le radici ed i rami che producono i frutti e non viceversa. L’errore semmai l’hanno compiuto le generazioni degli anni ‘60-’70, che hanno rinnegato completamente e sprezzantemente questi insegnamenti, tacciandoli di maschilismo, misoginia ed ingiustizia.
Le cause degli eventi stanno nel prima e non nel dopo. Non sono i figli che educano i padri ma i padri (e i Padri) che educano (o diseducano i figli). Ferma la responsabilità dei singoli (ma quali singoli? qui si tratta di una intera civiltà) e delle generazioni interessate, quello di cui parlo è il "tradimento dei chierici" degli intellettuali, dei pastori d'anime e dei maestri (di quelli che sarebbero dovuti esser tali) di quella generazione. Il fallimento degli studenti è prova del fallimento dei loro insegnanti.
Da quel che tu scrivi sul Web, mi pare che tu stesso sia caduto, perlomeno in quegli anni, in un errore del genere: infatti hai confessato che tu sei uno di quelli che hanno creduto al femminismo, alla bontà delle sue tesi e alla sua pretesa giustizia storica .
Sull'uso del "noi" ho detto prima. Io non ho mai creduto al femminismo perché non ho mai pensato che le donne siano buone: nessuno è buono su questa terra, Ganesha, nessuno.
Intere folle di “maschi pentiti”, in ogni ambiente (Chiesa, Università, partiti politici, associazioni culturali), si sono fatti abbindolare, come tanti emeriti cretini....
E' vero, ma è giunto il momendo di cambiare idea su di loro. Se un bambino viene picchiato a sangue da un adulto tutti accusano il picchiatore non il picchiato. Così deve essere e invece quando si vedono gli uomini schiacciati sotto il peso della colpa, della vergogna, della paura si colpevolizzano ancora una volta gli uomini. Se i Pellerossa hanno perso la loro terra non sono essi i colpevoli ma coloro che gliela hanno rubata: noi. Su questo punto decisi a suo tempo di dire basta: ed io sono stato il primo in Italia ad affermare pubblicamente che la colpa della rovina maschile è delle donne occidentali, del femminismo. La colpa è dell'invasore. Che anche le donne sono cattive e che il femminismo mira alla sottomissione degli uomini ed alla scomparsa della maschilità.
È per questo motivo che i numerosissimi scritti del passato, dove si metteva l’uomo in guardia contro l’astuzia e la “tenebrosità” dell’animo femminile, sono stati rigettati e pesantemente criticati come documenti di una società che svalutava ed opprimeva le donne.
e poi dici:
La questione essenziale è infatti, piaccia o non piaccia, proprio quella di DOMARE LA DONNA,
Nessuno può più accettare di venire domato, qualsiasi cosa si intenda e sotto nessuna giustificazione. E' su questo principio, su questa volontà di dominio che è affondata la Tradizione. I nostri Padri ci hanno insegnato a domare la donna? Noi non domiamo e non dominiamo nessuno. Noi vogliamo essere liberi e cacciare via da noi (noi = tutti) il disonore che le donne occidentali (uomini complici) stanno riversando sulla maschilità. Noi (io e chi adotta questa prospettiva) combattiamo la volontà femminile espressa nel femminismo di eliminare la maschilità del mondo.
Noi non ci occupiamo del destino delle donne ma del nostro. Per il momento basta ed avanza.
Grazie Rino
P.S.: A proposito, quando uscirà la ristampa del tuo libro. Prima di gennaio nulla da fare.
Modificato da Barnart - 4/10/2004, 14:20 maschilista 4/10/2004, 17:54
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è quasi comico.
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Punti di vista. Io non ci trovo nulla di comico, semplicemente da tanti anni ho preso atto che su questo cavolo di mondo è tutta una questione di potere. Non certamente di "buoni sentimenti", "amore", "rispetto" e quant'altro. Certo, nessuno è onnisciente, neppure i saggi Antichi lo erano; ma di certo noi mortali del ventunesimo secolo lo siamo ancora di meno. Così come è certo un altro fatto, caro Barnart: in una società "libera" e femminista come quella occidentale *l'uomo comune* è destinato a "soccombere". Il motivo? In tale società, dove domina quello che voi di U3000 chiamate "smutandamento" (cioè il potere della figa), la stragrande maggioranza degli uomini non può che uscirne fuori rim********a. Infatti è quello che sta succedendo già da tempo. Oltretutto le donne non sanno nemmeno lontanamente cosa sia la cavalleria, e se affermo questo è perché di appartenenti al sesso femminile ne ho conosciute: e non solo in Italia. Pensare che si possa instaurare "rapporti paritari" con l'altro sesso è una pura e semplice utopia.
Ma questa è solo la mia "maschilista" opinione. Ovviamente. Joker 4/10/2004, 18:09
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Così come è certo un altro fatto, caro Barnart: in una società "libera" e femminista come quella occidentale *l'uomo comune* è destinato a "soccombere". Il motivo? In tale società, dove domina quello che voi di U3000 chiamate "smutandamento" (cioè il potere della figa), la stragrande maggioranza degli uomini non può che uscirne fuori rim********a. Infatti è quello che sta succedendo già da tempo. Oltretutto le donne non sanno nemmeno lontanamente cosa sia la cavalleria, e se affermo questo è perché di appartenenti al sesso femminile ne ho conosciute: e non solo in Italia. Pensare che si possa instaurare "rapporti paritari" con l'altro sesso è una pura e semplice utopia.
Ma questa è solo la mia "maschilista" opinione. Ovviamente.
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Io non la definirei "maschilista", ma "realista". Sottoscrivo tutto ciò che hai scritto, e la questione dei "rapporti paritari" è già stata sbugiardata da tempo dalle stesse feminazi e dalle femmine in generale... come dice quel libro nuovo adesso nelle librerie, che dice di "addomesticare gli uomini come si fa con i cani"... e dice che "il rapporto di coppia non è una democrazia ma una dittatura"... hanno già dimostrato cosa intendevano per "parità" : quote, discriminazione favorevole, privilegi a go-go, e nessun "dovere"... solo diritti e privilegi. Ma per fortuna che l'occidente si sta indebolendo sempre di più, se sarò così fortunato da vivere abbastanza mi godrò la islamizzazione dell'italia e dell'europa intera e quel giorno riderò in faccia a tutte le feminazi, io e i miei amichetti talebani :D
-Renato- 4/10/2004, 19:15
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hanno già dimostrato cosa intendevano per "parità" : quote, discriminazione favorevole, privilegi a go-go, e nessun "dovere"... solo diritti e privilegi
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joker la parità per le donne è questa. Il tutto dietro la frase fatta per tappare la bocca "gli uomini e le donne hanno gli stessi diritti e doveri"
Modificato da -Renato- - 4/10/2004, 20:17 Barnart 5/10/2004, 08:13
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è quasi comico.
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Punti di vista. Io non ci trovo nulla di comico, semplicemente da tanti anni ho preso atto che su questo cavolo di mondo è tutta una questione di potere. Non certamente di "buoni sentimenti", "amore", "rispetto" e quant'altro.
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Suona comico appunto perché si tratta di un moribondo che aspira a riconquistare il suo posto nel mondo.
"Ed una tomba ignuda mostravi di lontano..." (G. Leop.)
Rino Ganesha 5/10/2004, 09:14
Carissimo Rino, come hai ben compreso, il mio obiettivo non era affatto quello di volerti “colpire” (me ne guarderei bene), ma, tutto al contrario, quello di intrecciare una discussione che potesse essere utile per entrambi. Se ci sono state delle incomprensioni, me ne dolgo: il dialogo è comunque il modo migliore per superarle ed appianarle. Anzitutto devo dire che, personalmente, la sensazione che qualcuno sia solito trasformare il proprio vissuto quotidiano e la propria limitata comprensione delle cose in “legge universale” ce l’ho più quando il mio interlocutore è una donna, che quando questi è un uomo. E ciò, d’altro canto, è normale, perché la donna, per sua natura, è portata a vedere le cose da un punto di vista più individuale e limitato, mentre è l’uomo che possiede la capacità di vedere le cose in modo più universale e obiettivo. È anche vero che poi, all’interno dello stesso sesso maschile, bisogna compiere un’ulteriore distinzione fra uomini che, per natura, si pongono in una prospettiva più angusta e riduttiva e uomini che invece riescono ad abbracciare un più vasto orizzonte. Io non seguo nessuna “linea liquidatrice comune”, ma, sapendo che la natura maschile è differente da quella femminile, invito gli uomini ad affrontare i loro problemi in modo virile e dunque evitando il “vittimismo” e l’“individualismo anarchico” tipico delle donne. A mio parere (libero però ciascuno di pensarla come crede più opportuno) bisogna imparare ad ALLARGARE GLI ORIZZONTI. La storia dell’ultimo mezzo secolo in Occidente è integralmente fallimentare? Bene, allora tiriamoci fuori da questa bolgia infernale e cerchiamo ALTROVE i nostri riferimenti. Se restiamo “immersi” in un luogo asfittico è ovvio che non riusciamo a respirare bene… conseguentemente tiriamocene fuori e torniamo a respirare aria pura (abbandoniamo l’“infernale città” e le sue “isteriche abitatrici” ed inoltriamoci nella “SELVA”, come direbbero Risé e i Maschiselvatici). Tu dici: “I padri dei sessantottini (a titolo esemplificativo) hanno consegnato i loro figli all'inganno. […] Persa la credibilità ed il prestigio, lontani fisicamente e psicologicamente, abdicarono al loro compito. Essi mancarono nel loro dovere di separare i figli dalle madri, di sottrarli al potere materno oscuratore della coscienza” e poi aggiungi: “Ferma la responsabilità dei singoli e delle generazioni interessate, quello di cui parlo è il "TRADIMENTO DEI CHIERICI": degli intellettuali, dei pastori d'anime e dei maestri (di quelli che sarebbero dovuti esser tali) di quella generazione. Il fallimento degli studenti è prova del fallimento dei loro insegnanti”. Su tutto ciò mi trovi assolutamente e pienamente d’accordo, d’altronde non a caso la Bibbia diceva che “le colpe dei padri sarebbero ricadute sui figli” e per questo invitava i padri (e i maestri) a saper compiere bene il loro “mestiere”, o meglio la loro “missione”. In ogni caso, cosa può fare un giovane quando si vede immerso in un ambiente che non gli propone nessun insegnamento utile? Ha due possibili strade dinanzi a sé: o si dispera oppure - in un atteggiamento di EROICO FURORE che mira a far rifiorire la TERRE GASTE (=la TERRA DESOLATA) - inizia la sua CERCA personale, provando a riannodare i contatti con quella TRADIZIONE PERENNE che i suoi padri (poiché deboli o assenti o perché totalmente inadeguati al loro compito) e i suoi “cattivi maestri” hanno colpevolmente interrotto. Egli dunque “rinnegherà” (come dice il Vangelo) i suoi padri e i suoi maestri per cercare i veri Padri e i veri Maestri. La pianta della Tradizione non ha affatto ceduto: essa è incorruttibile ed evieterna; semmai possono essere alcuni suoi rami che, staccatisi dal tronco e dall’apporto vitale della linfa che solo il rapporto col tronco può fornire, marciscono e muoiono. Questo è quello che sta attualmente succedendo all’Occidente e a tutti i paesi toccati dalla “peste occidentale e modernistica”. Viviamo in tempi difficili, che noi sappiamo essere ESCATOLOGICI e che in ogni caso sono di crisi e di rivolgimento: se non si trova la vera BUSSOLA è difficile orientarsi in queste acque procellose e corrosive. La colpa dei “mali” degli uomini non è solo delle donne, ma anche del CEDIMENTO INTERIORE degli uomini stessi e soprattutto della creazione di un infernale “MARCHINGEGNO CULTURALE-MEDIATICO-POLITICO”, che certo non sono state le sole donne a costruire, ma anche e soprattutto dei “maschi rinnegati e perversi”. Quanto al tema del “dominio”, non mi trovi concorde, perché anch’io, come Maschilista, credo che nella “lotta fra i sessi”, come in ogni altro serio affare terreno (e celeste), il problema non consista affatto in una questione di “rispetto” [!?!] o di “buoni sentimenti” [!?!] o di “idealismi”, ma in una questione di “POTERE SPECIFICO” (come direbbe anche Risé) e soprattutto di AUCTORITAS. Piaccia o meno, c’è una IERARCHIA fra le varie componenti del microcosmo e del macrocosmo e nessuna cosa può funzionare se prima questa gerarchia non viene ristabilita: se l’Intelletto non ritorna a “domare” e “dominare” la ragione, se la ragione non ritorna a “domare” e “dominare” il sentimento e la sensazione e se l’uomo non ritorna a “domare” e “dominare” la donna. Nel microcosmo umano l’Intelletto spirituale è l’“Uomo interno” e la ragione animica e mentale è la “donna interna”, mentre nel macrocosmo sociale l’uomo rappresenta l’“Intelletto dell’esteriore” e la donna rappresenta “la componente animica dell’esteriore”. Non ci potrà mai essere parità fra i sessi: o l’uomo “domerà” e “dominerà” la donna (in primo luogo la sua “donna interna” cioè la sua anima) o la donna finirà, irrimediabilmente ed irreparabilmente (come di fatto sta già avvenendo), col dominare l’uomo. Caro Rino, come vedi, il nostro approccio alla “questione maschile” è completamente differente. Io comunque rispetto il tuo modo di vedere le cose e nel mio post precedente non c’era alcun tentativo di offesa o di sminuimento del tuo pensiero e della tua sensibilità. Mi dispiace che si sia potuto creare qualche equivoco, d’altro canto era però necessario ribadire cosa ci accomuna e cosa ci differenzia. Un saluto Ganesha
Modificato da Ganesha - 5/10/2004, 10:17 Barnart 5/10/2004, 10:42
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Caro Rino, come vedi, il nostro approccio alla “questione maschile” è completamente differente. Io comunque rispetto il tuo modo di vedere le cose e nel mio post precedente non c’era alcun tentativo di offesa o di sminuimento del tuo pensiero e della tua sensibilità. Mi dispiace che si sia potuto creare qualche equivoco, d’altro canto era però necessario ribadire cosa ci accomuna e cosa ci differenzia.
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Cortese Ganesha, ti ringrazio. Molto bello il tuo intervento. In effetti abbiamo due prospettive diverse. Questo non mi impedisce di affermare che la tua, oltre ad essere interessante, può essere molto produttiva ed è cmq irrinunciabile. Senza un recupero del passato, senza la riconnessione con le radici dei loro padri e dei loro Padri, gli uomini non possono andare avanti. Tutto il contenuto della Tradizione deve essere ripreso perché sin qui liquidato da un pregiudizio di onniscienza della Modernità che ha voluto seppellire le antiche acquisizioni con un giudizio aprioristico di condanna. Io vedo qs. operazione di reviviscenza in senso critico, tu con una sicura adesione (così mi pare). In ogni caso se quella Tradizione non viene evocata e ripresentata (come appunto fai tu) non potrà in alcun modo venire né accolta, né criticata, né rivitalizzata. Per questo la tua (e di A. V.) presenza qui ( e nel mov. maschile) è importante.
Rino
Modificato da Barnart - 5/10/2004, 11:43 Ganesha 5/10/2004, 11:31
Egregiamente Rino, ci intendiamo alla perfezione. Alla prossima Ganesha maschilista 5/10/2004, 21:52
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è quasi comico.
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Punti di vista. Io non ci trovo nulla di comico, semplicemente da tanti anni ho preso atto che su questo cavolo di mondo è tutta una questione di potere. Non certamente di "buoni sentimenti", "amore", "rispetto" e quant'altro.
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Suona comico appunto perché si tratta di un moribondo che aspira a riconquistare il suo posto nel mondo.
"Ed una tomba ignuda mostravi di lontano..." (G. Leop.)
Rino
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Barnart, innanzitutto una precisazione: il fatto che la mia posizione sia diversa dalla tua non significa che io non apprezzi il tuo lavoro: anzi. Pur non conoscendoti ti stimo molto per quello che hai fatto e fai per gli uomini. Così come non è certamente mia intenzione volere imporre la mia idea "maschilista". Però, definirla "moribonda" mi sembra un po' esagerato: secondo me non lo è affatto... Ogni cosa a suo tempo...E quel tempo tornerà...Del resto anche i musulmani avanzano sempre più...
Modificato da maschilista - 5/10/2004, 22:55 Barnart 6/10/2004, 08:11
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è quasi comico.
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Punti di vista. Io non ci trovo nulla di comico, semplicemente da tanti anni ho preso atto che su questo cavolo di mondo è tutta una questione di potere. ... Certo, nessuno è onnisciente, neppure i saggi Antichi lo erano; ma di certo noi mortali del ventunesimo secolo lo siamo ancora di meno. Così come è certo un altro fatto, caro Barnart: in una società "libera" e femminista come quella occidentale *l'uomo comune* è destinato a "soccombere".
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Caro Maschilista, ho parlato di "moribondo" partendo dalla tua affermazione (che condivido):
"...in una società "libera" e femminista come quella occidentale *l'uomo comune* è destinato a "soccombere"... "
Ci ho giocato un po' sopra.
Grazie dei complimenti. Fanno sempre piacere.
Rino
DevilChry 8/10/2004, 20:18
Ma siete sicuri che alla fine sia così un problema!?!
Personalmente non vedo così tragica la situazione; siete arrivati a parlare di dominare o meno un sesso...cosa secondo me fuori dalla linea della ragione!!
la parità ci può essere...nella mente dell uomo è quel che si vuole raggiungere, e così sarà..io non le vedo dominare ste donne...parlano tanto che bisogna aiutarle e cose varie ma alla fin fine...voi ci perdete qualkosa!?!
L importante è sapere come stanno le cose dentro se stessi!!L importante è vivere la proprio vita al meglio incuranti di quel che accade!!
Secondo me questo falso dominio è solo una questione inalzata dai media che poi xò non si ripercuote su quella che è l esistenza dell uomo!!
Questione di potere!?!A me non pare che le donne possano dirmi cosa fare e come fare...eppure un tempo...x tanto tempo l uomo ha potuto questo sulla donna; e tutt ora in tante parti del mondo l uomo può!!Se si va a vedere alla fine sono tante belle chiacchere...il telegiornale dice che la donna è più intelligente xchè ha un chissà cosa in più?Embeh...a me che mi frega..l importante è che nel mio piccolo mi renda conto di essere più intelligente delle mie coetanee, poi se dicono l opposto fa lo stesso...tanto so che non è così!!
Siamo esseri liberi..uomini e donne...dopo tanti anni anche le donne possono fare tutto ciò che fa l uomo!!E dopo tanti anni l uomo non è più costretto a prestare il servizio militare, questa è una grande conquista da parte dell uomo che se non fosse stato x la parità forse non sarebbe mai venuta fuori!!
Un attimo non fraintendete...io non sto difendendo il femminismo..lo trovo cmq un filone quanto mai stupido e privo di principi umani..ma lo si può combattere con un arma molto potente che l indifferenza!!Come l amico antipatico che ti prende in giro, se tu lo ignori o ti mette le mani addosso oppure si stufa...solo che sceglie la prima non sa che tu potresti essere più forte..ma le donne (anche se lo negano) sanno di essere inferiori agli uomini da questo punto di vista (sto ovviamente parlando a livello generale...non di una lotta reale tra uomo e donna)!!
Lo so è vero, si vantano appena possono di essere più dell uomo in ogni campo...ma sappiamo che non è così..e siccome alla fin fine a noi non cambia nulla...xchè lamentarci!!le vogliono far comandare...bene io vorrei che un giorno in parlamento e come presidente salissero solo donne, che i lavori più importanti fossero x sole donne...e gli uomini in casa...ma ce la vedete la presidentessa dell america che un mattino si alza con il ciclo mestruale e in piena crisi ormonale comincia ad ordinare di bombardare chissà che parte del mondo!?!Ci lamentiamo di Bush ma credo che le cose sarebbero di gran lunga peggio...passerà poco che l uomo non sarà costretto a tornare al comando..chiudendo forse l era più cupa immaginabile della storia dell umanità!!
la mia è cmq una ipotesi utopistica..e meno male x certi versi!!
Cmq il mio discorso è ben diverso dalla battuta finale..è serissimo ed è un invito a ridere assieme di quel che accade e di quel che si sente...
Siamo superiori...dimostriamolo!!! dredd 8/10/2004, 20:51
Ho trovato questa simpatica dissertazione da parte di una moderatrice della chatblu di digiland, tale Sissunchi (che peraltro si definisce eterosessuale, anceh se è chatleader della stanza LEIXLEI.... fate vobis he he)... la potete trovare sulla homepage:
Digiland vi segnala il "Che fatica essere uomini... forse!" per discutere di questo argomento!
Questa volta vorrei spezzare una lancia a favore degli uomini, per poi conficcargliela nella schiena, ehm no….scherzavoooooo (forse) , in quanto in tutta onestà devo ammettere che noi donne siamo TREMENDE, e facciamo di tutto per rendervi la vita un attimino complicata, in fondo tra di voi vi annoiereste da morire.
Parole, parole, parole...
La differenza basilare è che noi donne abbiamo a disposizione un numero fisso di parole da dire nel corso di una giornata, che si aggira sui 10 miliardi, mentre gli uomini, ne hanno circa 3, se non prendiamo in considerazione i grugniti , che sono: “ Ah si, Ah beh, Esagerata” quindi capisco perfettamente che fare un viaggio con noi, di diverse ore, può risultare un attimino sconvolgente, in quanto quando abbiamo finito tutti gli argomenti, ci dedichiamo alla lettura ad alta voce delle insegne del negozi “ Alimentari, Ric.Num.7523, ohhhhh Macelleria “ e se non rispondete cose sensate a queste nostre esclamazioni, seguirà un “ Che stai pensando? Sei triste” Hai qualche problema che non vuoi dirmi?….Tintoria… “ Se taci mi nascondi qualche cosa” Frutteria…
Amore ti ricordi che giorno è oggi????
Abbiamo anche l’insana abitudine di festeggiare un numero infinito di anniversari, si siamo molto romantiche, c’è l’anniversario della prima volta che si è mangiato il pesce insieme, l’anniversario del primo cono al pistacchio leccato insieme, l’anniversario del primo sguardo, del primo bacio, insomma di tutto quello che si è fatto insieme, e abbiamo il cervello simile a un notebook tascabile, ci ricordiamo tutto, mentre voi….non vi ricordate niente (già). So bene che il panico si sprigiona in voi alla fatidica domanda: “ Amore…ti ricordi che giorno è oggi?” so bene che non ve lo ricordate, e iniziate a boccheggiare come pesci, vi manca l’aria, e cercate disperatamente aiuto in Sant’Antonio da Padova, si in quei casi pregate pure, che vi mandi l’illuminazione, di che cavolo di anniversario possa essere, voglio aiutarvi e vi consiglio di preparare ogni mattina un pacchettino, comprate qualche scemenza nei negozi tutto a 50 centesimi e una confezione gigante di fiocchetti, ogni mattina mettetevi in tasca un regalino, così zac….fregata, nemmeno gli fate finire la frase che voi potete rispondere: “ Si certo che lo so…tiè, un pensiero per festeggiare”
Che cosa ha quella che non ho io!?!??!!
Vi costringiamo a guardare le altre donne, specialmente gli attributi più evidenti, ehm…non certo il sorriso, per poi chiedervi angeliche “ Ma cosa ha quella che io non ho?” e qui ragazzi miei siete sull’orlo di un baratro, ad un bivio, se sbagliate la risposta siete finiti, lo so che dentro di voi vorreste urlare: “ Nienteeeeeee….solo che ce l’ha meglioooo, moltooooo megliooooo” ma vi consiglio di non dirlo, perché la vostra vita potrebbe prendere una piega orrenda, mai più la cena pronta, mai più…notti di fuego, e avrete vicino una donna che vi guarderà a momenti con odio, a momenti piangerà e singhiozzando tenterà di farvi sentire un mostro di cattiveria, datemi retta, in quei casi fingete una cecità momentanea, diciamo isterica, e fatevi portare al pronto soccorso, questo la distoglierà…e ve la sarete scampata anche stavolta!
Il rientro dal parrucchiere...
Altro momento rischiosissimo per voi, è il post-parrucchiere, non basta assolutamente dire stai bene, che bei capelli….non basta!!!! Specialmente se abbiamo fatto le meche, dovete trovarci più magre, più alte, dovete asserire che le mechè ci fanno il collo più lungo, che siamo ringiovanite di 10 anni, che non abbiamo più la cellulite, e le occhiaie poi…sparite, (sto parrucchiere è un chirurgo plastico) ahahahahah si si mentite, ma insomma ce lo meritiamo, ci hanno tirato fuori i capelli da una cuffietta con un uncinetto, ma lo sapete quanto male fa?
Come sto?
Altro difettuccio, si voglio essere onesta al massimo, è quello di fare le sfilate di moda dentro casa, e ogni uscita a cena si trasforma “ Pitti Moda 2004” o se volete nella vestizione del Cardinale, proveremo tutti i vestiti dell’armadio, e passandovi davanti esclameremo “ Come sto? Fai finta che non mi conosci, se mi vedessi per strada, che penseresti di me? “ non esclamate assolutamente “ Ma io te conosco, vivi qui da 10 anni” non lo fateeeeeee…., come non esclamate distrattamente un stai benissimo, perché non vi crederemo mai, anche qui, vi consiglio di farvi venire una colica, una attacco di dissenteria, e chiudetevi in bagno, dopo aver provato tutti gli abiti nell’armadio, ci rimetteremo il primo indossato e saremo pronte per uscire, anche voi non avete pazienza per niente, in fondo che vi costa far finta che non ci conoscete?
Micio, passerone, pipino,picchiotto...
La cosa che però potrebbe distruggervi moralmente è la nostra abitudine di mettervi dei nomignoli, che non usiamo solo in casa, eh no, ma vi ci chiamiamo davanti a tutti, micio, passerone, pipino,picchiotto, tigrottino, piccinino(molti dipendono dalla vostre prestazioni sessuali e dagli attributi connessi) capisco perfettamente che siamo in grado di stroncarvi la carriera, se vi chiamiamo “piccinino” davanti al vostro capo….ma insomma, prendetevela con vostra madre!!!
I giorni critici... Vogliamo parlare di alcuni giorni diciamo “ critici”? E’ vero siamo un poco più nervosette, devo ammetterlo, infatti io ho gettato il sacco della mondezza dal terzo piano, mentre passava mio marito, ma volevo fargli un favore, se lo era dimenticato! Volevo risparmiargli di fare le scale, anche voi capitele certe carinerie!
Ora non dite che parlo male degli uomini, ho ammesso molte nostre colpe, e vi ho dato delle dritte, più di questo non potevo proprio fare, poi insomma parliamoci chiaro” Non è mica colpa mia se siete uomini… ahahahhaah
sissunchi Articolo pubblicato da: sissunchi il 2004-07-27 - Letto 7635 volte
Aspetto commenti...... non vomitate!!! Se volete mi trovate tutte le sere in chatblu di digiland con un bel nick.... DONNEVIDETESTO
ciao a tutti Joker 8/10/2004, 20:57
DevilChry, scusa se te lo dico e senza nessuna offesa perche' mi stai simpatico e concordo con molte delle cose che dici perche' son sincere e genuine, ma il tuo pensiero riguardo alla QM e' ancora molto GREZZO...
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Ma siete sicuri che alla fine sia così un problema!?!
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Per me personalmente non e' un problema, lo sara' per i nostri figli quando un domani non troveranno lavoro perche' il 50% di ogni posto disponibile sara' riservato alle femmine con delle "quote".
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Personalmente non vedo così tragica la situazione; siete arrivati a parlare di dominare o meno un sesso...cosa secondo me fuori dalla linea della ragione!!
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In Gran Bretagna una compagnia che si chiama "mennotincluded" sta vendendo "sperma a domicilio". Ovvero le donne single -anche lesbiche- potranno ingravidarsi da sole, e non gli servira' piu' il "maschio" per riprodursi. Questa e' una tendenza che fra poco diventera' internazionale. I bambini del domani avranno tutti genitori di un solo sesso : la mamma (e' gia' stato provato che i bambini di sesso maschile senza la figura paterna non riescono a sviluppare appieno la loro persona - ovviamente come "figura paterna" prenderanno i bulletti del quartiere e cosi via...). E per mantenere tutte queste donne incinta, dato che partorendo non possono lavorare per qualche anno, chiederanno che i maschi paghino una tassa di mantenimento per le femmine. E' notizia di qualche giorno fa -e' stata postata anche in lista- che una parlamentare Svedese ha proposto una tassa "sull'essere maschi"... La notizia e' stata battuta dalle agenzie Reuters. E tu dici, con quella spensieratezza che francamente ti ammiro, che personalmente non vedi tragica la situazione ? In america per i maschi accusati di violenza sessuale e' stato invertito l'onere della prova, non piu' innocenti finche' provati colpevoli, ma "colpevoli per natura" finche' non provati "innocenti". Una cosa che non riusci nemmeno ai nazisti. Ovviamente non ti sto nemmeno a dire che vari studi scientifici hanno dimostrato che il 40% delle accuse di stupro sono FALSE (trovi tutta la documentazione sui vecchi post del )...
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la parità ci può essere...nella mente dell uomo è quel che si vuole raggiungere, e così sarà..io non le vedo dominare ste donne...parlano tanto che bisogna aiutarle e cose varie ma alla fin fine...voi ci perdete qualkosa!?!
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La parita' reale non puo' esistere, perche' i due generi son diversi. Parita' reale significherebbe che le donne vanno in pensione a 65 anni, che meta' dei morti sul lavoro in Italia siano donne (mentre invece adesso il 95% son uomini), parita' significa che una volta rotto un matrimonio, figli-casa-soldi non vengono dati alla moglie, significano che muoiono in guerra e tante altre belle cose che le femmine chiaramente non vogliono...
Le donne come dici non sarebbero capaci di "dominare", ma vengono insignite di un potere che non gli spetta (perche' non se lo sono guadagnate) dai maschi stessi. Prendi ad esempio la governatrice di Nassirya. Adesso tu mi sai dire secondo quale regola di onesta' e correttezza una femmina (che ha il posto che ricopre grazie alle quote e alla discriminazione favorevole) puo' essere messa al comando di una situazione che e' stata "bonificata" solamente grazie al sacrificio di vite maschili ? perche' a combattere in Iraq, a fare le cose pericolose, ci sono solo uomini, e i carabinieri morti erano tutti uomini. Pero' a comandare e' una femmina. Secondo te e' giusto questo ?
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L importante è sapere come stanno le cose dentro se stessi!!L importante è vivere la proprio vita al meglio incuranti di quel che accade!!
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Eh magari DevilChry fosse cosi, come si fa a vivere "incuranti di quel che accade" ? se una ti dice che prende la pillola e poi invece non e' vero, la metti incinta e poi ti chiede i soldi per mantenere il bambino, come fai ad essere "incurante" ? Se il tasso dei suicidi dei giovani maschi e' cosi tremendamente alto rispetto a quello delle femmine, come si fa ad essere incuranti ? quando entrera' in vigore quella legge europea che condanna come "molestia sessuale" uno sguardo non gradito da parte di un uomo verso una donna, come si potra' vivere incuranti di quel che accade ? quando hai 40 o 50 anni e un giorno tua moglie si sveglia e decide di buttarti fuori di casa, e tu non sei un miliardario ma un semplice impiegato, e buona parte del tuo stipendo devi darlo a lei, come si fa a restare incuranti ? E la lista puo' proseguire fino all'infinito, solo che mi stanco a ripetere le stesse cose sempre e comunque. L'unico modo per restare "incuranti di quel che accade" e' trasferirsi in un'isola deserta e vivere li per il resto della vita. Quella e' l'unica possibilita', ma se si decide di restare in questo occidente del c***o, ci son solo due possibilita' : soccombere o combattere. Io come molti qui dentro ho scelto la seconda, quella di "restare indifferenti e far finta di niente" non e' una possibilita', e' solo uno dei tanti modi per soccombere. Scusa per il lungo-logorroico messaggio ;)
Reduan 8/10/2004, 21:00
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Siamo superiori...dimostriamolo!!!
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Noi non siamo superiori. Ma nemmeno inferiori. Siamo diversi, e in questo spazio, (unico sul web, credo) possiamo raccontare la NOSTRA visione del mondo senza condizionamenti, almeno non così enormi come nel resto delll'europa (permettetemi).
Vedi, il tuo discorso potrebbe avere una logica ed essere condivisibile, se non fosse per una miriade di cose che a quanto pare non consideri.
Tu ti ritieni superiore alle ragazze che conosci e frequenti ? Ma quanta consapevolezza hai della tua forza e delle tue debolezze, naturali o artificialmente costruite ? Su cosa basi la tua convinzione? Sul fatto che tu sei più abile ai videogame ? Per farti solo un piccolo esempio, lo sai che se una delle ragazze che frequenti arrivasse (per qualunque motivo) ad odiarti e volesse danneggiarti lo potrebbe fare in qualunque momento ad ese. sporgendo denuncia per violenza ? Da quel preciso momento tu non saresti più "Innocente fino a prova contraria"; saresti colpevole, perchè il codice prevede -unico caso, finora- che la parola della donna in quel senso è oro colato. (inversione dell'onere della prova) Quindi tu dal giorno stesso saresti in galera, rovinato a vita. Questo tanto per dirne una. Per fortuna a me non è mai successo, ma immagina quelli a cui succede. Lo trovi giusto ?
Alla faccia della parità, le donne hanno diverse armi in più rispetto all'uomo. E anche se a volte il male-bashing sembra placarsi un pò (chissà perchè...) e quindi sembra calare la pressione esercitata dal regime femminista sull'uomo comune, le leggi fatte a suo danno rimangono. E numerose altre arriveranno, se nessuno protesterà mai.
Reduan 8/10/2004, 21:16
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Se volete mi trovate tutte le sere in chatblu... ciao a tutti
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Ciao Dredd, benvenuto. maschilista 8/10/2004, 22:11
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Ma siete sicuri che alla fine sia così un problema!?!
Personalmente non vedo così tragica la situazione; siete arrivati a parlare di dominare o meno un sesso...cosa secondo me fuori dalla linea della ragione!!
la parità ci può essere...nella mente dell uomo è quel che si vuole raggiungere, e così sarà..io non le vedo dominare ste donne...parlano tanto che bisogna aiutarle e cose varie ma alla fin fine...voi ci perdete qualkosa!?!
L importante è sapere come stanno le cose dentro se stessi!!L importante è vivere la proprio vita al meglio incuranti di quel che accade!!
Secondo me questo falso dominio è solo una questione inalzata dai media che poi xò non si ripercuote su quella che è l esistenza dell uomo!!
Questione di potere!?!A me non pare che le donne possano dirmi cosa fare e come fare...eppure un tempo...x tanto tempo l uomo ha potuto questo sulla donna; e tutt ora in tante parti del mondo l uomo può!!Se si va a vedere alla fine sono tante belle chiacchere...il telegiornale dice che la donna è più intelligente xchè ha un chissà cosa in più?Embeh...a me che mi frega..l importante è che nel mio piccolo mi renda conto di essere più intelligente delle mie coetanee, poi se dicono l opposto fa lo stesso...tanto so che non è così!!
Siamo esseri liberi..uomini e donne...dopo tanti anni anche le donne possono fare tutto ciò che fa l uomo!!E dopo tanti anni l uomo non è più costretto a prestare il servizio militare, questa è una grande conquista da parte dell uomo che se non fosse stato x la parità forse non sarebbe mai venuta fuori!!
Un attimo non fraintendete...io non sto difendendo il femminismo..lo trovo cmq un filone quanto mai stupido e privo di principi umani..ma lo si può combattere con un arma molto potente che l indifferenza!!Come l amico antipatico che ti prende in giro, se tu lo ignori o ti mette le mani addosso oppure si stufa...solo che sceglie la prima non sa che tu potresti essere più forte..ma le donne (anche se lo negano) sanno di essere inferiori agli uomini da questo punto di vista (sto ovviamente parlando a livello generale...non di una lotta reale tra uomo e donna)!!
Lo so è vero, si vantano appena possono di essere più dell uomo in ogni campo...ma sappiamo che non è così..e siccome alla fin fine a noi non cambia nulla...xchè lamentarci!!le vogliono far comandare...bene io vorrei che un giorno in parlamento e come presidente salissero solo donne, che i lavori più importanti fossero x sole donne...e gli uomini in casa...ma ce la vedete la presidentessa dell america che un mattino si alza con il ciclo mestruale e in piena crisi ormonale comincia ad ordinare di bombardare chissà che parte del mondo!?!Ci lamentiamo di Bush ma credo che le cose sarebbero di gran lunga peggio...passerà poco che l uomo non sarà costretto a tornare al comando..chiudendo forse l era più cupa immaginabile della storia dell umanità!!
la mia è cmq una ipotesi utopistica..e meno male x certi versi!!
Cmq il mio discorso è ben diverso dalla battuta finale..è serissimo ed è un invito a ridere assieme di quel che accade e di quel che si sente...
Siamo superiori...dimostriamolo!!!
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...Beata gioventù... tyrtix 9/10/2004, 01:45
Devil, io son poco più grande di te... e fammelo dire: la pensavo anche io così, fino a qualche tempo fa. Poi...poi è arrivato il lavoro, (per alcuni lo studio...) e mi son reso conto che, cavolo, è difficilissimo riuscire a frequentare un corso per web-designer, quando su 24 posti, ALMENO 12 sono per le ragazze, che se poi son più dei maschi, PAZIENZA, mentre se i maschi son di più, e 12 donne neanche si sono iscritte...beh, i maschi in più devono andare a casa, i posti vuoti per le donne, tali restano. Poi è arrivata la voglia di provare a fare qualcosa di mio... ed ho scoperto che con una montagna di fortuna, la provincia ti da qualche soldo...con gli interessi agevolati del 5% perchè sei giovane...ad una ragazza della mia stessa età, invece, gli interessi vanno sul 2 %...a volte anche meno. Come vedi, c'è molto da lottare, c'è molto da fare anche dall'altra parte della barricata, per pareggiare le forze.... Ora ti faccio una previsione, basata sui fatti: secondo te, fra 20 anni, quanti saranno i laureati maschi? e quelle femmine? beh, visto che i maschi di solito si devono anche PAGARE GLI STUDI, finirà che la stragrande maggioranza di donne laureate avrà i posti migliori, un'uomo che studia e lavora ci mette molto di + a laurearsi e quindi si scelgono le donne. A NOI CAMBIA, CARO DEVIL. Riflettici: dei tuoi insegnanti, quanti erano maschi? pensi che questo non condizionerà la tua vita? il tuo modo di pensare? E' come nascere pesce in uno stagno putrido: come puoi conoscere il sapore dell'acqua pulita? Noi siamo nati quando il femminismo aveva già impregnato la società, non possiamo non portarci dietro questo dato di fatto e le situazioni che crea intorno a noi Paolo S. 9/10/2004, 17:32
Devil, non prendertela, ma non credo che tu abbia ancora consapevolezza di come vanno le cose nel mondo e di cosa sia realmente la "questione maschile". Magari fra 10 anni vedrai tutta un'altra realta'.. WlaClioNokia 12/10/2004, 00:52
Noto con piacere che si sta comprendendo la necessità di una linea dura ed intransigente. Mi fa piacere, perchè si inizia a comprendere che il femminismo e la vergognosa misandria infettante tutti i mass-media necessitano di risposte molto dure, e che nel *vero* maschilismo non tutto è da buttare. Si comprende che, finalmente, bisogna usare "le armi nucleari" dopo il fitto bombardamento femminazi. Benvenuto a Dredd, al quale dico: hai ben visto l'ultima deliziosa reclame TIM? Lui Le regala un diamante ultra-costoso chiedendo di sposarla, e lei pretende di essere "presa". Vorrei vedere se dopo una simile scena ogni uomo rispondesse: "allora vatti a spaccare la schiena per guadagnarti i soldi utili ad un simile acquisto". Il tutto condito con una alzata da tavolo dell'uomo con cordiale vaffa alla donna. DevilChry 12/10/2004, 13:49
Avete ragione...non avevo pensato a tutte le agevolazioni odierne!!
Beh mi auguro di trovare una buona mogliettina laureata con un ottimo lavoro...vivrò di rendita...e quando lei stufa del fatto che non faccio niente vorrà il divorzio io le farò causa x tutto il lavoro che ho svolto in casa mentre lei era fuori (ricordo che una donna vinse una causa del genere)...trallallero trallalà...
Skerzo era x sdramatizzare...è vero avete perfettamente ragione, forse il prossimo anno quando dovrò trovare lavoro vedrò le cose in modo diverso e vedrò tutte le ingiustizie che accadono nel mondo!!
Ma non credo che mia madre o una mia possibile ragazza ne potrebbero essere felici; la colpa non è loro ma nello stato..nel femminismo che domina al momento le decisioni di chi comanda!!!Tanto gli uomini della vecchia generazione ormai la loro vita ce l hanno...a loro cambia poco favoreggiare una parte o l altra...loro non devono combattere più contro nulla..mentre noi siamo in ballo; siamo noi che dobbiamo farci un futuro!!E bisognerebbe demolire il femminismo che logora la vita di tutti i giorni...
Xò come fare?Credete che sia possibile?Io non la vedo così facile, ne la violenza ma sopratutto la ragione (visto che vi sfido a trovare una donna che se vuole riesce a ragionare e a porsi in discussione senza dar x verità assoluta quel che dice) potranno far qualkosa....non so voi...ma credo che potremo solo restare a guardare mentre ci distruggono...purtroppo la vedo così; contro il potere cosa si può fare!?! -Renato- 12/10/2004, 21:31
Devil:
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Xò come fare?Credete che sia possibile?Io non la vedo così facile, ne la violenza ma sopratutto la ragione (visto che vi sfido a trovare una donna che se vuole riesce a ragionare e a porsi in discussione senza dar x verità assoluta quel che dice) potranno far qualkosa....non so voi...ma credo che potremo solo restare a guardare mentre ci distruggono...purtroppo la vedo così; contro il potere cosa si può fare!?!
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Devil due cose:
1) Io ho notanto che devo combattere contro il femminismo/iste ecombattere contro i nemici maschi che ho nella mia vita.A certi non gli andrò mai e poi mai araccontare certe cose, perchè sono prima di tutto miei nemici personali. le donne invece sanno compattarsi contro il nemico(uomo) ele divisioni fra di loro sono più difficili.
2) L'unico modo per ontrobattere la propaganda fatta con la parola è la parola eraccontre lanostra verità delle cose.SE poi una cosa è vera, da qualcuno viene recepita.Allora si sale dinumero e la paorla si difonde lentamente epiano piano viene fuori una verità maschile alternativa aquella della Donna Liberata, la quale oggi è presa come Verità.
Quattro gatti sparsi per l'italia non possiamo fare più di tanto, quindi Devil il massacro per meandrà avanti.Però già il fatto di diffondere certe cose e di conoscere e riconoscere la misiandria e come questa si manifesta , è già una gran bella assicurazione sulla propria libertà.
Modificato da -Renato- - 12/10/2004, 22:31 tyrtix 13/10/2004, 00:37
Devil... sei sicuro che la vedranno così, tua madre e la tua ragazza?? A me in casa ormai danno del talebano, pk dico che se le donne irakene vogliono portare il velo (bada bene, non burqua ma chador, il velo che copre la testa) è loro libera sceltae possono farlo, in fondo è un capo di vestiario come un'altro... Vedi, il problema è che viviamo in una società dove la prima cosa che non puoi fare è esprimere il tuo pensiero, se questo va contro al pensiero generale e generalista. Questo è un problema del retaggio comunista italiano (mi dispiace dirlo, ma è così), retaggio che imponeva l'uguaglianza totale, ANCHE DI PENSIERO. dredd 13/10/2004, 20:23
HAHAHAHAHAHAHAH CHE RISATE MI SONO FATTO IERI SERA... A proposito di donne che vogliono andare in parlamento, mi è capitato di vedere la puntata dell'Antipatico di Belpietro su canale 5 con intervista a nientepopodimenoché... FLAVIA VENTO!! Spero che qualcuno di voi l'abbia vista!!! DA MORIRE DAL RIDERE!!! E sapete che vi dico??? SE FOSSERO TUTTE COSI' LE VOTEREI AL VOLOOOOOOOOO hahahahahahahahah
FLAVIA VENTO AL PARLAMENTOOOOOOO!!! salutoni a tutti Dredd -Renato- 15/10/2004, 00:15
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HAHAHAHAHAHAHAH CHE RISATE MI SONO FATTO IERI SERA... A proposito di donne che vogliono andare in parlamento, mi è capitato di vedere la puntata dell'Antipatico di Belpietro su canale 5 con intervista a nientepopodimenoché... FLAVIA VENTO!! Spero che qualcuno di voi l'abbia vista!!! DA MORIRE DAL RIDERE!!! E sapete che vi dico??? SE FOSSERO TUTTE COSI' LE VOTEREI AL VOLOOOOOOOOO hahahahahahahahah
FLAVIA VENTO AL PARLAMENTOOOOOOO!!! salutoni a tutti Dredd
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ciao dredd, benvenuto anche da parte mia.
Ho visto Flavia Vento.un altra mossa per mettersi in mostra.
A striscia hanno fatto vedere il discorso della Vento al radno della mrgherita.Castagnetti la è andata a ringraziare,nonostante le gaffe paurose che ha fatto. Il solo fatto di essere donna la mette sul piedistallo. Un uomo come sarebbe stato ringraziato dalle donne? a risate. dredd 15/10/2004, 22:42
Grazie per il benvenuto Renato!!!!!!!!!!!!!!1 Beh dai...... non mi pare che la Vento non sia stata accolta a risate se è passata su striscia e non solo... ed è diventata lo zimbello di internet heheeh dredd 16/10/2004, 19:51
Vorrei conoscere anche il vostro parere sul caso Prandelli. Non so se se ne sia già parlato in altre sezioni del (spero di si ma è talmente vasto che spulciarlo tutto è impossibile). Il caso Prandelli dicevo: ossia il caso umano di un uomo che pur di stare vicino alla sua donna, gravemente ammalata, rinuncia a fare l'allenatore di una grande squadra di calcio, e, di conseguenza, a tutti i proventi che ne deriverebbero!! Ecco... io vorrei sapere quante donne avrebbero fatto la stessa cosa in caso di grave malattia del marito... Io penso ben poche, poiché presumo che la consapevolezza di perdere la loro "vacca da mungere il più possibile" le farebbe propendere per la ricerca di un nuovo uomo... ma sì intanto dell'altro chi se ne frega??? si fotta, visto che non mi porterà piu a casa i soldi!! E poi si definiscono migliori di noi... MA PER PIACERE!!! Dovrebbero solo baciare la terra su cui camminiamo!!!!!! Aspetto i vostri commenti e spunti per poter arricchire il mio modo di vedere il mondo!! SALUTONI A TUTTI E UN ABBRACCIO DA DREDD!!
Reduan 16/10/2004, 23:24
Non conosco il caso e sul non se ne è parlato, che io ricordi. Ti invito, se ne hai voglia e ritieni opportuno, ad aprire un thread apposta in cui poterne venire a conoscenza e discuterne.
Modificato da Reduan - 17/10/2004, 00:25 Barnart 18/10/2004, 08:20
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Vorrei conoscere anche il vostro parere sul caso Prandelli. Non so se se ne sia già parlato in altre sezioni del (spero di si ma è talmente vasto che spulciarlo tutto è impossibile). Il caso Prandelli dicevo: ossia il caso umano di un uomo che pur di stare vicino alla sua donna, gravemente ammalata, rinuncia a fare l'allenatore di una grande squadra di calcio, e, di conseguenza, a tutti i proventi che ne deriverebbero!! Ecco... io vorrei sapere quante donne avrebbero fatto la stessa cosa in caso di grave malattia del marito... Io penso ben poche, poiché presumo che la consapevolezza di perdere la loro "vacca da mungere il più possibile" le farebbe propendere per la ricerca di un nuovo uomo... ma sì intanto dell'altro chi se ne frega??? si fotta, visto che non mi porterà piu a casa i soldi!!
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Prandelli è stato bravo. Significa che ha un rapporto fortissimo con la moglie.
Quanto a quel che farebbero/fanno le donne io distinguerei. Certo è difficile immaginare una moglie dal reddito altissimo lasciare la carriera per star dietro al marito ammalato.
Nondimeno è una verità che le donne si prendono cura dei mariti e dei padri ammalati, anche per anni. E ve ne sono alcune che rinunciano al lavoro a causa della gravità della malattia dei loro congiunti.
Questa è una grande cosa che le donne hanno fatto ed in parte fanno ancora a favore degli uomini. La bugia e l'ingratitudine non hanno nulla a che fare con la lotta contro il delirio femminista.
Detto questo vi sono però anche altre verità, che vanno in direzione opposta:
1- da 50 anni a questa parte tutto quel che le donne hanno fatto e fanno per gli uomini è diventato un capo d'accusa contro gli uomini stessi. Esse rinfacciano tutto quel che fanno come se non ottenessero nulla in contraccambio. La chiamano schiavitù. Esse tengono conto di tutte le volte che ci hanno pulito, nutrito, protetto da bambini. Di tutte le camicie che ci hanno stirato, di tutti i pasti preparati, di tutte le volte che "non avevano mal di testa". Prima o poi, quando meno te lo aspetti, sfoderano la calcolatrice per colpire a sangue quelli che hanno "amato".
2- Per gli uomini esse fanno sempre meno e sempre più di malavoglia. Ormai quasi tutto è visto e sentito come impedimento alla carriera, alla "realizzazione di sé". E' diventato fonte di rancore e di odio.
3- Se è vero che alcune abbandonano il lavoro per accudire gli uomini, è altrettanto vero che possono farlo e possono farlo perché mangiano, si vestono e spedono e vivono egualmente: qualcun altro, un maschio, sta provvedendo per loro. Il contrario non accade mai.
4- Nessuno vede mai (e perciò nessuno pesa il fatto) che la maggior parte della cura e della manutenzione femminile è rivolta alle donne stesse, che vivono più degli uomini e che sopportano malattie croniche molto più a lungo degli uomini. (i quali tendono ad andarsene prima di fronte alle medesime malattie). Nelle case di riposo l'80% dei ricoverati è femmina.
Non si tratta di negare quel che le donne fanno per gli uomini, ma di denunciare il fatto che questo bene viene usato contro gli uomini, che oggi mettono in tavola polpette avvelenate dal risentimento, che rinfacciano ogni cosa fatta, che tengono conto di ogni gesto e di ogni rinuncia fatta per gli uomini. Così quel bene diventa male. Male per gli uomini.
Eccoci allora giunti all'inizio di una nuova era: finché l'Occidente non sarà guarito dalla pestilenza femminista gli uomini devono arrangiarsi in ogni cosa. Non devono più avere né chiedere nulla dalle/alle femmine perché ogni beneficio si trasforma in dipendenza, in sottomissione. Un indegno ricatto di cui le donne occidentali vanno fiere.
Tutto è ricatto e tutto viene rinfacciato sin dall'infanzia. E' giunta l'ora di dire basta. Stabiliamo questa nuova legge della libertà maschile: le femmine non devono fare più nulla per gli uomini. Gli uomini devono rifiutare qualsiasi beneficio venga da esse.
Bisogna essere chiari sulla lacerazione che si va preparando e prenderne atto: le femmine non devono fare più nulla per gli uomini e perciò nessuna infermiera al servizio degli uomini. Nessuna assistente per i maschi nelle case di riposo. Nessuna bidella a pulire i cessi delle scuole maschili.
Scuole separate, ospedali separati, case di riposo separate, eserciti separati. Non vogliamo vedere "serve dei maschi".
Che nessuna femmina possa mai più sputarci in faccia i "benefici" arrecatici.
E' dura amici, ma questo deve essere fatto fino a quando la peste del XXI secolo sarà stata debellata. Questo deve essere fatto per debellarla.
Facciamo sapere alla Donna Liberata d'Occidente che siamo sazi del suo amor-contabile.
Lo deve sapere e solo in quel modo lo imparerà.
Rino
silverback 18/10/2004, 12:10
...Grande Rino... Parte 1 di 1
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